Un tranquillo venerdì di calura
Venerdì 31 Luglio, ho portato le mie ragazze in una malga nelle prealpi trevigiane, Malga Mont, poco distante da Valdobbiadene, siamo a 1300 metri s.l.m.
Da Valdobbiadene bisogna salire fino a Posa Puner (rifugio Alpino del CAI), li ci sono due sentieri uno da 7 km (troi dei cavai, in veneto, sentieri dei cavalli) ed un altro che attraversa il bosco saranno circa 5 km, il dislivello è intorno ai 200 metri, poca roba, ma ci sono strappi al 10%, io li conosco perché sono i miei sentieri quando vado in MTB.
A piedi con un passo medio ci vogliono circa 90' minuti per il sentiero lungo e 60' per quello più corto
Per loro è stato un venerdì all'insegna della natura per me è stata una giornata di disintossicazione, poi avevo in testa di provare le Fujifilm di M.M. ed a mirino questa volta ho scelto la Fujifilm Across 100 in aggiunta all'immancabile Kodak Ektachrome MM
3 zaini al seguito, due tattici da montagna ed un Zaino fotografico con Z9 con Z 20mm f.1.8, 24-70 f.2,8 e il 400 mm f.4.5 (nel caso ci fosse un rapace, che ho visto ma era a distanza siderale)
Tutte le foto sono state fatte direttamente in JPEG, la foto di copertina poiché è una unione di 4 foto è un file convertito in DNG, in cui ho usato LR, ma LR ha cambiato il P.Control secondo i loro algoritmi e risulta sballato rispetto a quanto di vede a mirino con la Z, ma purtroppo NX non unisce foto.
Prima foto in cui ii intravede il sentiero e la malga
le nostre dolomiti in lontananza.
Altra panoramica, in fondo a dx si vede il Col Visentin con i suoi 1763 metri (è vicino a dove c'e la nuvoletta) se zoomate si vedono delle antenne
Per noi trevigiani quando arriva la neve è sempre il Monte che notiamo per primo.
Bivacco in ottime condizioni in cui è presente una stufa economica (a legna) e due letti, mi piaceva il contrasto delle ombre con la luce dura dell'estate
Poi un pò di riposo prima di riprendere il sentiero di casa
Domenica ero passato di lì in MTB e c'erano 16 gradi, una bellezza, questo venerdì eravamo a 28 gradi a 1300 metri, solo nel bosco si sentiva il refrigerio, tornando
a casa il termometro segnava 39 gradi, ma questo lo sapete bene anche Voi.
Nessuna modifica ai file ad eccezione del fatto che ho eliminato una macchia, presumo che il sensore della Z9 sia leggermente sporco.
Tutte le foto sono state fatte con esposizione in flat (a zero, no sottoesposte o sovraesposte) I JPEG appaiono nel mirino come da reale immagine, lo Z 20 tende a
dare un contributo di colore elevato ma questo è stato già riportato nel suo test dai Maghi.
La Fujifilm Across 100 mi piace molto e la testerò per tutto l'estate insieme alle altre Fujifilm.
A presto sperando di parlare di un venerdì di frescura
Il Vostro.
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