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Tre giorni sulle Dolomiti, con qualche sorpresa

(0 reviews)

Le Dolomiti sono sempre state un posto molto frequentato, ma negli ultimi anni alcuni posti hanno subito un sovraffollamento oltre ogni limite.
A volte ho dei grossi dubbi sulle capacità intellettive degli esseri umani.
Sulle Dolomiti ci sono migliaia di posti splendidi raggiungibili in ogni modo per cui non capisco per quale motivo ci si debba ammassare in tre o quattro posti belli ma in realtà non più di tanti altri.

Questi posti li ho marcati con una croce sulla cartina e li evito come la peste.

Per cercare di non tediarvi, tenterò di limitare foto troppo banali dei pur bellissimi paesaggi. Z8, 24-120 e 28-400,

Parto dalla Val di Fassa il primo giorno per una cima secondaria che non menzionerò proprio per cercare di limitare gli emuli.
Perché? Perché è stato una giornata con incontri tutt'altro che scontati e sarebbe bene non portarci troppa gente, anche se arrivarci richiede comunque un certo sforzo.

Cominciamo quindi dalla cima dove troviamo due tipi particolari:

Maschietto

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E femminuccia

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Per niente infastiditi dalla nostra presenza, con il maschio che si è limitato a tenerci d'occhio. Fondamentale il 28-400 per poter scattare da distanza tranquilla.
E' la prima volta che vedo degli stambecchi sulle Dolomiti in circa 60 anni di frequentazione, dato che ci vado da quando ero letteralmente un poppante.

I due non si sono spostati per foto di effetto in cresta, per cui mi sono dovuto adattare

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Lungo il sentiero, una prateria di Nigritelle. Fiori ignorati dai turisti, sono in realtà piuttosto rari e con uno strano odore che ricorda il cioccolato.

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E guardando attentamente, scorgiamo anche qualche stella alpina. In posizione poco fotogenica ma vabbè.

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Anche le Marmotte ci fanno compagnia. Ce ne sono parecchie sulle Dolomiti ma nella maggior parte dei casi estremamente schive. Qui è evidente che gente non ne arriva troppa e soprattutto nessuno le disturba.

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Il giorno dopo sono ancora in zona, mi butto su un percorso frequentato verso il Passo Principe. Frequentato non assalito.

Il Sella nella luce del mattino

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Dopo circa un'ora e mezza la mia pausa tea al rifugio Preuss. Qui ero stato venti anni fa. Mia figlia era una... analfabeta di 5 anni che raggiunse pimpante quella che per lei era comunque una meta impegnativa. Oggi ha 25 anni e sta per iniziare il PHD. Io, impiegato ero e impiegato sono. 😁

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Subito fuori suona l'artista di strada Enrico Cappellari

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Il repulsivo ma affrontabile canalone che porta al passo del Molignon

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Gendarme sul sentiero

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Un capretto intento a fare scempio della flora alpina mi osserva con sguardo interrogativo

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Alzando lo sguardo individuo unna serie di pinnacoli

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Ultimo giorno, mi sposto all'alpe di Siusi. Il sentiero parte fra i prati, in lontananza l'occhio attento vede la terribile ma per fortuna non troppo lunga salita verso forcella TIres.

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Da una forcella secondaria, uno scorcio verso il versante opposto dei monti di Fassa del giorno prima

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Lungo la discesa, fiori di cardo (credo)

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Dietro i prati fioriti dell'Alpe, intenzionalmente sfocata, una vista delle Odle. Quello è proprio uno dei punti critici: una vista usata in non so quale sito o desktop ha attirato orde di turisti che salgono in funivia, replicano lo scatto e se ne vanno. Se ne è parlato molto.
Code mostruose alla funivia, contadini esasperati e scelte drastiche: vuoi passare? Qui è casa mia e fanno 5 Euro. Aprendo un pericoloso precedente.
La funivia è stata portata a un prezzo folle: 75 Euro. Non biasimo i gestori. E' un tentativo di limitare l'assalto e contemporaneamente di guadagnarci bene.
Pochi sanno che con un po' di salita si può arrivare allo stesso punto partendo da un'altra parte. Ma il "selfista" non è interessato a queste alternative. Vuole il posto "iconico" a qualunque costo pecuniario e con fatica zero.

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Un ringraziamento a chi è arrivato fin qua.

12 Comments

Recommended Comments

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Impiegato….gli stambecchi

Mi sa che sono due maschi, uno è solo più giovane. Le femmine non hanno le corna con i noduli annuali così pronunciati.

Belle foto Francesco, bei posti e (mi sa) bel caldo che ti sei beccato.

Francesco Contu

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Può darsi sia maschio.

Non faceva caldo e per una serie di motivi.

I giorni prima aveva piovuto rinfrescando l'aria.

Le Dolomiti hanno un microclima che rende le giornate torride piuttosto rare. C'è quasi sempre una certa brezza e nuvole che fanno ombra a tratti. Infatti se si punta a un 3000 bisogna stare in guardia o ci si ritrova nelle nebbia.

Ero quasi sempre fra 2000 e 2600 metri.

E questo anche quando magari a Bolzano che è a un tiro di schioppo ci sono 40 gradi.

Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Gran bel servizio fotografico, di zone splendide.

Mi fa piacere che sei riuscito a schivare le ondate di turisti che anch'io fatico a sopportare.

Silvio Renesto

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Mi unisco nel farti i complimenti per il reportage, per la completezza, varietà e bellezza delle fotografie e per la scelta di godere della montagna nel modo giusto, che poi è l'unico.
I "selfisti" come li hai definiti tu non capiranno mai. La montagna la si suda, si ascolta anche (il silenzio) si vive.
Son passati tanti anni dal mio ultimo giro in Dolomiti, ma alcuni posti di quelli che tu hai barrato con la X stavano già cominciando a diventare invivibili.
Bravo.

Roby C

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
2 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

Impiegato….gli stambecchi

Mi sa che sono due maschi, uno è solo più giovane. Le femmine non hanno le corna con i noduli annuali così pronunciati.

Belle foto Francesco, bei posti e (mi sa) bel caldo che ti sei beccato.

Allora.. bei posti e BRAVO a non dare troppe indicazioni.. quì non credo comunque che vi siano frotte di... come hai scritto? ah si.. selfisti.. Poi, Valerio ci ha ragione.. le femminucce stanno diverse.. almeno.. ops.. per le corna, poi ancora.. una gran invidia, non riesco più a fare cose non dico simili, ma almeno un quarto.. dai non pensiamoci.. vorrà dire che moralmente posso seguirti.. ecco !!

Gli scatti mi sono piaciuti.. però non ho nessuna dimestichezza con le Dolomiti.. se parli di val D'Aosta è un'altra cosa ma le Dolomiti... nisba, chissà magari in un'altra vita..

Giannantonio

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Bravo , menù ottimo e abbondante !!!!

Grazie!

MaxBubu

Nikonlander

  • Nikonlander

Complimenti, belle foto, ottimo reportage. Sono totalmente d'accordo con il tuo pensiero le dolomiti sono oramai troppo affollate in genere, io infatti da qualche anno scelgo altre destinazioni meno battute. Per quanto riguarda gli stambecchi nemmeno io ne ho visti in oltre cinquant'anni di frequentazione.

Cristian S.

Nikonlander

  • Nikonlander

Molto bello questo servizio, mi è piaciuto molto.

Non sono mai stato sulle Dolomiti e non conosco queste zone, ma grazie a queste belle immagini è stato un po' come visitarle per la prima volta. Complimenti e grazie per la condivisione.

Cristian

aromboli

Aspirante Nikonlander

Mi sono trasferito in zona 15 anni fa, proprio per avere comodi questi luoghi meravigliosi: sono posti dai quali stare alla larga luglio ed agosto!

Si comincia a gustarli da metà settembre o meglio....fino a fine ottobre, con la luce meravigliosa di quel mese e finalmente...la pace ed il silenzio.

Francesco Contu

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Intanto ringrazio tutti e mi fa piacere che l'articolo sia stato apprezzato.

Per esperienza se le Dolomiti si riescono a frequentare solo in Agosto bisogna puntare su escursioni che partono con salite ripide e portano su cime o comunque traguardi secondari ma che comunque possono garantire splendidi panorami. La conoscenza dei luoghi fa ovviamente premio.

Qualche anno fa dopo aver comprato il biglietto dell'autobus per il pluri-intasato e aggredito lago di Braies, ho imboccato un sentiero trovando si e no 10 persone in tutto il giorno. Ottimo panorama, lago incluso, e pure un bel pranzo in una malga per poi ridiscendere in santa pace sull'altro versante fino all'albergo che ci ospitava.

Altra cosa, muoversi presto perché i più pianificano pranzo alle 13 e se devono camminare 2 ore si muovono alle 11. Io a quell'ora spesso sono già sulla via del ritorno. O in qualche punto in cui le orde non arriveranno.

Ma chi può vada. Sicuramente meglio in Settembre e fino a che la neve non impedisce certe escursioni.

Giuseppe Casella

Nikonlander

  • Nikonlander

Bella scelta di fotografie. La varietà è una dote di pochi fotografi. Belle inquadrature e bel commento.

Andrea Zampieron

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Complimenti , ottimo reportage di posti splendidi, anche qui in Valle del Primiero abbiamo lo stesso problema, certi posti è meglio evitarli

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