Obelischi e Sfingi (ma non siamo in Egitto)
La temperatura è africana, ma siamo alla periferia di Milano.
La voglia di fotografare però c'è lo stesso, ed allora domenica scorsa ecco un'altra breve uscita.
Obelisco. E' una postura che assumono a riposo alcune specie di libellule quando fa troppo caldo. disponendo l'addome parallelo ai raggi solari diminuiscono l'area esposta.
Una di queste specie è la Crocothemis erythraea detta "frecciarossa". Qui un maschio. Il colore di sfondo è naturale ed è dato dalla mucillagine che galleggia sull'acqua.
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Nikon Z8 e SIGMA 180 f2.8 OS APO Macro ecc., con SIGMA 1.4x EX e, ovviamente, FTZ II.
La specialista però è la Trithemis annulata, infatti in italiano viene chiamata Obelisco violetto. Violetto per il bellissimo colore dei maschi.
Eccone uno.
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Nikon Z8, Tamron 150-500 Z. Ritaglio orizzontale-verticale.
La posa può essere assunta a volte anche da libellule di altre specie. Quella sotto è una foto molto vecchia, del duemilaedieci (!) ma la ripropongo perchè in tema "obelisco" e il soggetto merita (Onychogomphus forcipatus maschio):
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Nikon D300 (!), Nikon 300mm f4 AFS con TC 14. Turbigo (MI).
Sfinge. Questa Sfinge non propone enigmi da risolvere, casomai mette in confusione gli inesperti che pensano di vedere dei Colibrì parecchio fuori zona. 😊
E' la Sfinge del Gallio (Macroglossum stellatarum), una falena anomala, perchè è più attiva di giorno che di notte. L'aspetto, le dimensioni ed il ronzio fanno proprio pensare al microscopico uccellino, tanto che gli inglesi la chiamano Hummingbird hawk-moth che potremmo tradurre con farfalla colibrì (non usano butterfly ma moth che vuol dire falena, a proposito, qualcuno appassionato di filmacci giapponesi in gioventù ha conosciuto Mothra 😆?).
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Nikon Z8 e SIGMA 180 f2.8 OS APO Macro ecc., con SIGMA 1.4x EX e, ovviamente, FTZ II.
Qui si vede molto bene l'apparato boccale tipico delle farfalle, esteso per succhiare il nettare in volo.
Fotograficamente parlando non ho cercato di congelare il movimento delle ali, in parte perchè memore dei problemi di rolling shutter incontrati da Antonio Biggio, ma anche perchè la trovo bella anche così, in movimento.
Raggiunta la temperatura in cui si strofina l'aglio e si spargono le spezie sull'arrosto, decido che è ora di rientrare.
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