Scarabeo Rinoceronte, per quei naturalisti che ogni tanto tornano bambini.
E' quasi sera e sto tornando a casa. Con la coda dell'occhio vedo un "coso" (in milanese un "bordigone") sul marciapiede, proprio davanti a me. Si mettono in moto i meccanismi cerebrali di riconoscimento... Un coelottero e, sorpresa, non un coleottero qualsiasi, ma uno Scarabeo Rinoceronte! Mai visto da queste parti, l'unico incontro l'ho avuto in Toscana. Il poveretto era disorientato, ma vivo. Come faceva ad essere sul marciapiede? forse il vento, i temporali dei giorni scorsi, chi lo sa. Se lo lascio lì dov'è sicuramente il prossimo che passa lo spiaccica così, per istinto. Intorno non ci sono posti sicuri. Che fare? Ma lo porto a casa naturalmente.
![]()
Lo metto in una scatola con un po' di erba e gli faccio passare la notte, per liberarlo il giorno dopo in un posto adatto. La mattina dopo, ossia questa mattina, lo ritrovo che cammina lungo la libreria del soggiorno, dopo essere evaso. Per fortuna lo vedo prima io di mia moglie che è sì abituata al marito naturalista, ma forse non fino al livello "scarabei che passeggiano per casa".
Lo riprendo e lo porto in una zona boscata di un grosso parco, trovo un ceppo marcio (è il suo ambiente preferito) e ce lo appoggio sopra.
Due foto ricordo
![]()
![]()
Poi lui si inoltra nelle profondità del ceppo. Ciao mini dinosauro a sei zampe!
![]()
NOTA ZOOLOGICA, Il corno ce l'hanno solo i maschi. La larva dello Scarabeo Rinoceronte si nutre soprattutto di legno marcio e cose simili. L'adulto praticamente non si nutre, vive un paio di mesi al massimo, sfruttando le riserve immagazzinate quand'era larva e assumendo un po' di liquidi vegetali.
NOTA FOTOGRAFICA. l'animale è vivo, sveglio, la temperatura è alta e quindi cammina, impossibile fare stacking, ma non mi importa.
Sono felice di averlo visto, di avergli evitato una morte inutile e crudele e di portarmi a casa un suo ricordo che condivido con voi.
Recommended Comments