Fotografia Full Spectrum ... IR - VIS - UV
Tutte le macchine digitali moderne sono costruite per registrare le frequenze luminose nel modo più simile possibile alla vista umana ( dal blu/viola 400 nm al rosso scuro 700 nm )
I sensori digitali possono registrare frequenze di luce ben oltre la vista umana, dall’ ultravioletto 300 nm fino all’ infrarosso profondo 1100 nm; perciò per restringere le frequenze alla vista umana viene applicato un filtro “Hot Mirror” che taglia le frequenze UV (da 300 a 400 nm) e quelle IR (da 700 a 1100 nm)
Al tempo delle DSRL, le uniche macchine speciali erano le Nikon “astro” D810A , Fujifilm produceva una “Forensis” su corpo Nikon sensibile anche all’ UV venduta solo a enti di ricerca e polizia scientifica. Tutte però avevano il problema di non vedere attraverso il mirino con filtri “estremi” , per avere conferma dell’ esposizione, della messa a fuoco corretta e di eventuali problemi di Hot Spot bisognava usare il live view.
La modifica più gettonata delle DSRL dei fotografi creativi era di far toglier il filtro hot pass e far mettere un filtro infrarosso 720 nm davanti al sensore, si vedono solo le frequenze infrarosse, le foto sono quasi BN, se si mette invece un filtro rosso scuro si possono ottenere immagini miste a falsi colori, la cosa positiva è che si può usare qualsiasi obiettivo, rimaneva il problema che a mirino non si vede il risultato, e la messa a fuoco non era corretta, bisognava farlo a monitor.
Per fortuna ora ci sono le mirrorless che se modificate full spectrum possono “vedere” anche attraverso filtri che ai nostri occhi sono neri.
Ci sono due opportunità: mettere un filtro a clip davanti al sensore per poter usare qualsiasi obiettivo o mettere il filtro davanti all'obiettivo (io ho una trentina di filtri Ø 52 mm) e qualche Wratten in gelatina 10x10 cm
Per capire il reale funzionamento di una full spectrum ho elaborato un sistema di scomposizione della luce con un reticolo di diffrazione da 1000 linee mm su un supporto plastico flessibile. (l’ideale sarebbe un reticolo di diffrazione di quarzo, ma costa più di un Viltrox) Con questo sistema ho potuto testare decine e decine di obiettivi e filtri
L’immagine sotto mostra una sequenza di foto, tutte con bilanciamento del bianco specifico con un elemento neutro a UV, VIS e IR (cioè teflon bianco e filo di allumino satinato)
1 - spettro della Nikon Z5 standard (prima della modifica)
2 - Full Spectrum (sensore nudo) con luce Flash tubo di quarzo senza trattamento anti UV (frequenze estese nell’ UV)
3 - Full Spectrum (sensore nudo) con luce Tungsteno circa 3200°K (mancano le frequenze UV)
4 - Full Spectrum (sensore nudo) con luce Tungsteno circa 3200°K filtro infrarosso Hoya R72 = frequenze visibili da 720 nm a 1000 nm circa
5 - scala frequenze con tabella linee di Fraunhofer (per avere parametri precisi con il reticolo di diffrazione alla luce del sole)
6 - Full Spectrum… luce Flash… Filtri che emulano la vista delle api che non vedono il giallo e rosso ma vedono anche l’ultravioletto
7 - Full Spectrum… luce Flash… Filtri che mostrano ultravioletto puro (tagliano tutte le frequenze IR e quelle che noi vediamo)
8 - Full Spectrum… luce di una normale lampadina fluorescente a luce calda. si vedono chiaramente i vari componenti chimici contenuti nel tubo, che eccitati emettono luce a precise e limitate frequenze. Noi la percepiamo come luce continua ma hanno un IRC (indice resa cromatica) in genere molto basso.

Primi scatti
Nikon Z5 full spectrum con Zoom 24-50 - focale 31mm f4,8 - a sinistra con filtro Hot Pass per il ripristino della vista normale a destra con filtro infrarosso 720 nm (si nota un leggero hot spot al centro, che diventa molto marcato chiudendo il diaframma)
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comparazione tra Z7 standard (non è in asse) e Z5 f.s. con tre diversi filtri - Luce sole diretta
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questi sono tra i fiori che hanno un impronta UV più forte. il nero significa che assorbono tutta la parte UV, il blu viola significa che riflettono una frequenza tra i 380 e 400 nm , il giallo che riflettono una frequenza tra i 340 e 380 nm il bianco che riflettono tutto l’ UV (da destra margherita gialla, bidens bianca e variegata, rudbeka)
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Vecchie foto - colline Veronesi
Filtro UV (lo stesso effetto si ottiene con le le pellicole ortocromatiche + filtro azzurro)
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Filtro IR (lo stesso effetto si ottiene con le le pellicole Infrared o superpancromatiche + filtro 720 nm)
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Vecchie foto - lago di Garda, al tramonto
UV
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IR
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Al momento ho provato 14 obiettivi, solo il Z 40 mm f 2 autofocus funziona bene in IR (meno in UV)
in manuale con filtro IR funziona bene il vecchio micro nikkor 60 mm f 2,8 e il PC 35 mm f 3,5 . il Nikkor 50 mm f 1,8 D funziona bene sia in UV che in IR
Per UV e IR e macro, uso con tubo elicoidale tre 35, due 50 (passo M42) e come focale estremamente lunga :) ho un EL-Nikkor 80 mm f5,6 (passo M39)
Aspetto il Viltrox 20 mm f 2,8 autofocus che "Birna" mi ha consigliato
Edited by stenopeic
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