Bianco e nero in presa diretta (attenzione nudo)
Mi fa ridere quando leggo "bella conversione", oppure la più sciocca delle domande : "meglio colore o bianco e nero ?".
Io non faccio queste cose.
Io vedo il colore, oppure vedo il bianco e nero.
Il bianco e nero è luce, forma, volume, differenza tonale.
La curva può cambiare ma il risultato deve essere quello cercato.
Non quello trovato.
Se si vuole scattare in bianco e nero, si deve vedere il mondo in bianco e nero. Meglio al mirino di una delle nostre Z dopo aver scelto il Picture Control più adatto a luce, situazione, soggetto, intento.
Qui abbiamo la mia Nikon Zf Silver, il Tamron 28-75/2.8 G2. Le mie due pellicole digitali Kodak Panatomic, la X e la X32, pensate per avere lo stesso rendimento ma differente curva tonale.
La luce è naturale con aggiunta di un rinforzo costituito dallo SmallRig RC100B alimentato da una Viltrox da 150 W/h.
In talune circostanze l'unica luce è quel faretto, con riflettore diretto. Luce dura ma dosabile.
Lo sviluppo di queste foto è stato fatto tutto in NX Studio. Oramai uso solo per le cose di routine Lightroom.
Mentre il passaggio da Photoshop in alcuni casi è stato necessario ma senza stravolgere l'impatto della foto.
Ho anche stampato alcune foto di queste mentre le sviluppavo con la mia nuova Canon Pixma G650 con carta Ilford Galerie Double Matte. Sono solo in A4 ma l'effetto è ottimo con la superficie vellutata piacevole al tatto e materica nella visione. Sono stampe da € 1.47 l'una, tutto compreso. La stampante è con le taniche, non le cartucce. E non ci sono complicazioni per l'impiego. Va bene così.
Le foto che seguono sono una selezione ma sono comunque tante. E' il mio modo di interpretare una modella. Questa modella.
Cosa devo portare ? I tacchi e qualche mutanda. Niente di più.
Buona visione.
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