Giulia TZ 2, un'auto... dozzinale
Ohibò, in che senso dozzinale?
Nel senso che ne hanno fatte 12. Solo 12. Oggi non tutte esistenti perché diverse sono andate distrutte in incidenti. E ci sono in giro dei tarocchi da milioni di Euro per chi cerca disperatamente di accattarsene una. Da non confondere con la TZ prima serie che fu prodotta in qualche centinaio di esemplari e pur avendo un design simile non mi "acchiappa" allo stesso modo.
Una di quelle auto in perfetto stile primi anni '60 del secolo scorso che mi fanno impazzire. Come la Ferrari 250 GTO, ma anche come la più modesta Dino. O la Alfa 33 stradale, altro capolavoro prodotto in una manciata di esemplari. Forme curve, parafanghi bombati. Per me niente è stato più a quel livello di design, anche se ovviamente gli ultimi 60 ci hanno ancora regalato capolavori che apprezzo moltissimo da parte dei vari costruttori.
A dispetto del nome non è una Giulia, la meccanica è tutta diversa, così come la Lancia Delta S4 non ha probabilmente neanche un bullone in comune con le altre Delta.
Quindi ve ne servo una "lenzuolata", per amanti del genere. Mugello 2024, Z8 e 180-600.
Quest'anno ci sarà Imola Classic dal 16 al 18 Ottobre da parte della stessa organizzazione, Peter Auto. Un'ottima occasione per vedere auto come questa.
Rettilineo uscita Arrabbiata, con cordolo "patriottico"
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Uscita Arrabbiata
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San Donato
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Qui seguita da una Ferrari 250 GT SWB
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E qui da una Austin Healey. Altra categoria.
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