TAMRON 16-30mm f2.8 Di III VXD G2 per Nikon Z - UNBOXING
Premessa:
visto lo scarso utilizzo del pur valido Nikkor 85 mm f1.8 per z-mount, mi sono deciso a sacrificarlo per un altro obiettivo e siccome non ho mai avuto un grandangolo inferiore al 24 mm,
la mia scelta è ricaduta sul Tamron 16-30mm f2.8 Di III VXD G2.
Devo ammettere che è stata una scelta d'impulso ... in pratica mi sono recato in negozio fisico (se potrò farlo vi informerò di quale perché mi sono trovato particolarmente bene) più per
curiosare che per necessità e sono uscito con il Tamron, visto anche la disponibilità immediata e la buona valutazione del mio 85mm acquistato ormai da più di 5 anni.
Detto ciò questa sera mi limiterò ad aprire la scatola e fare le prime considerazioni al tatto, riservandomi di metterlo alla prova la prossima settimana al Carnevale di Venezia dove
spero di rincontrare sia Riccardo Davoli che Alessandro Pisano;
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all'interno solo il solito foglio di istruzioni striminzite con il foglio della garanzia dell'importatore ufficiale Polyphoto più ovviamente l'obiettivo con i sui tappi e il paraluce
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eccolo ... con il suo paraluce a petalo in modalità "riposo" ..
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come si può notare è dotato di un pulsante programmabile e della ormai consueta (per Tamron) presa usb-c esterna per gli aggiornamenti firmware
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... oppss... il mio aiutante controllore 😇
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la baionetta è in metallo, ma il corpo è in materiale plastico, anche se la sensazione è che sia ben fatto ugualmente ...
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una cosa bella a mio parere è che ha lo zoom non si allunga, ma .... c'è una ma ... come si può notare non è propriamente protetto da una lente frontale ...
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... e allora, mi sono azzardato a mettere un filtro da 67mm come protezione ... di solito non mi piacciono i filtri davanti alle lenti ma in questo caso per evitare che possa infiltrarsi
dello sporco, l'ho fatto ... in ogni caso l'obiettivo è tropicalizzato
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per quanto riguarda il peso, solo obiettivo, a me risulta inferiore ai 450 g.
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dimensioni a confronto con il Nikkor 24-120/4 S
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frettolosamente non ho trovato gli MTF e lo schema ottico, ma so che Mauro in Luglio dello scorso 2025 aveva pubblicato un articolo con le anticipazioni, dove si possono appunto trovare
queste info.
Al tatto si nota d'avvero che è di plastica, ma le ghiere si muovono in modo fluido e la baionetta si aggancia alla Z9 in modo preciso e senza giochi di sorta una volta montato, a differenza
del 150-500 sempre di Tamron, che invece qualche piccolo movimento presenta.
Non ha il pulsante fisico per selezionare MF o AF e quindi lo si deve fare dalla fotocamera.
L'obiettivo è stato disegnato in Giappone come ben evidenziato con la scritta bianca, ma con una scritta semitrasparente è indicato che è stato prodotto in Vietnam 🙁
Mi stavo dimenticando....
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... ma il mio aiutante controllore me lo ha suggerito, che è dotato di motore lineare ....
Per la cronaca questa è l'unica foto fatto con codesto obiettivo, ormai era tarda notte .... in ogni caso questa immagine ha fatto un passaggio in DxO perché ho scattato a 6500 iso
e a F4 (non me ne ero accorto perché avrei voluto F 2.8), quindi so che è un esempio poco attendibile, ma come primo impatto non mi sembra malaccio ...
La prossimo settimana avrò qualche considerazione in più da comunicare ...
Edited by GiulianoM
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