Nikon fa causa a Viltrox
Prima i fatti, poi le opinioni.
Non facciamo come i notiziari italiani che oramai sono più usi commentare le notizie, anche per il tramite di invitati e "teste parlanti" anziché dare le notizie al netto delle interpretazioni.
Nikon sembra avere fatto causa a Viltrox, sia nei confronti della società produttrice che detentrice del marchio, oltre che al "marchio stesso" e alla società di engineering che progetta le cose proposte da Viltrox, oltre che del loro distributore locale.
La causa verrà dibattuta in prima istanza il 2 marzo 2026 a Shanghai.
L'oggetto riguarda il fatto che Viltrox non opera su licenza Nikon per l'utilizzo dei protocolli di comunicazione fotocamera-obiettivo sull'attacco Nikon Z Mount.
Ed è circoscritto al periodo intercorso tra il deposito del brevetto da parte di Nikon in Cina e la sua approvazione (sembra 2019-2021 o 2023, non si capisce bene).
Al momento non è possibile stabilire in anticipo cosa comporterebbe per le due parti la vittoria di uno o dell'altro.
Si potrebbe uscire con un accordo transazionale che preveda lo scambio di licenze in cambio di dollari. Oppure una multa, le spese, il risarcimento.
A seguito di una vittoria di Nikon, questa potrebbe poi far causa a Viltrox per l'infrazione effettiva del brevetto, legittima conseguenza della prima infrazione dato che Viltrox ha prodotto obiettivi compatibili Nikon Z Mount senza soluzione di continuità e prosegue a commercializzarli tuttora. A quel punto le potrebbero essere comminate nuove multe, risarcimenti, e un divieto a proseguire.
A seguito di una vittoria Viltrox, ci sarebbe de facto una apertura del Nikon Z Mount universale, perché ogni altra causa legale verrebbe rigettata senza dibattimento in virtù della sentenza.
Lo sapremo vedendo come andrà a finire.
Ricordiamo che Nikon è molto aggressiva sul lato legale.
Con Sigma negli Stati Uniti anni fa vinse una causa sui brevetti dello stabilizzatore integrato nelle ottiche. Sigma dovette pagare $150.000.000 e da quel giorno si infransero i rapporti tra le due società.
Mentre la causa tra RED DIGITAL CINEMA nei confronti di Nikon per infrazione dei brevetti sulla compressione video, si è risolta con un ritiro dell'istanza perché intanto Nikon si è comprata la RED.
Possibili scenari.
Viltrox e Nikon si accordano, Viltrox paga un tot ad obiettivo venduto a Nikon. C'è un aumento di prezzo degli obiettivi. Una cosa che succede già con gli obiettivi Tamron, Sigma e Voigtlander che operano con licenza ufficiale Nikon. Nulla di nuovo sotto al sole.
Viltrox e Nikon non si accordano. Viltrox decide di non lavorare più sull'attacco Nikon Z. E lascia a bagno i (milioni ? migliaia ?) di clienti che ha.
I giudici cinesi difendono la società cinese, e i giapponesi si ritirano con le pive nel sacco.
Ricordiamo che in Cina il copyright è giusto una fastidiosa formalità ...
In ogni caso, è fuori discussione che Nikon abbia legalmente ragione.
Viltrox non ha e non ha mai avuto alcuna autorizzazione ad operare sul Nikon Z mount.
Ed avrebbe dovuto pensare a questa eventuale pendenza legale (lo avrà fatto ? Non lo sappiamo).
Nikon avrebbe reali vantaggi dalla vittoria legale ?
In termini di garanzia nei confronti di tutto il mercato, si. Nessuno più si metterebbe a fare obiettivi con attacco Z senza licenza. E Nikon la licenza non la concede a nessuno che non sia giapponese e che non si adegui alle sue decisioni.
Ma in termini reali ?
Un risarcimento anche milionario non sarebbe altro che un contentino "una tantum".
Sulle lunghe io ritengo che per Nikon sarebbe un danno in termini di immagine che influenzerebbe negativamente le vendite.
Oggi l'unico motivo vero per comprare una Nikon Z in formato DX non è certo la disponibilità del nuovo "strano" micro, né certo del nuovo 16-50/2.8 da 900 e bruscoli euro.
Ma è la disponibilità di obiettivi cheap prodotti dai cinesi, Viltrox per prima.
Se in pochi anni Sony è riuscita a portare la quota - marginale - di Minolta al primo e adesso al secondo posto di vendite (più del doppio di Nikon !) è stato grazie anche al fatto che per l'attacco Sony E esistono centinaia di obiettivi prodotti da chiunque e che Sony non fa assolutamente nulla per contrastarli.
Purtroppo questa è stata una scelta vincente che Canon e Nikon invece osteggiano, atteggiandosi a fare i "padroni della meloniera" come se il mercato fosse tutto loro.
Invece risolveranno la cosa portando la fotografia sul piano hardware, al limite dell'alta fedeltà in campo audio.
Una cosa per pochi, a prezzi improbabili, 5000 euro a fotocamera 5000 euro ad obiettivo (salvo non sia un sottomarca prodotto in Vietnam da una ditta giapponese compiacente di nome T.*), per amatori ricchi ed annoiati.
E la piega che sta prendendo la strategia di Nikon : prezzi alti sulle poche cose interessante, tempi lenti, video innanzitutto alla faccia dei milioni di fotografi nikonisti.
Una brutta prospettiva cui non mi voglio adeguare.
Ripeto, Nikon legalmente ha ragioni da vendere.
Ma la sta mettendo nel chiulo a tanti suoi clienti (dovesse vincere).
E queste cose si pagano ...
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