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Legnano dista una trentina di chilometri da Milano, in direzione Varese. Ai margini della città è presente un grosso Parco Pubblico, vicino al Castello Visconteo.
Non sto a descrivervi il luogo nei dettagli, trovate facilmente tutte le informazioni che volete. Preferisco concentrarmi sull'aspetto fotografico- (?)naturalistico . Mi limito solo a riportare che, tranne nei giorni di mercato (o se arriva il ... circo) è sfruttabile un comodo e ampio parcheggio gratuito.

Il parco è grande, ma la parte più interessante è sicuramente il laghetto, artificiale ma ben progettato con un occhio di riguardo agli animali che ci vivono. Questa è la mappa (presa da sito web).

parco-castello-tav-2-nuovi-impianti-alberi-rotated-e1681636338111.jpg

Il laghetto è articolato con piccole isole e forma anche un minuscolo canneto in un angolo (non visibile nella mappa) in prossimità di un entrata secondaria vicino alle mura del castello.

E' un parco pubblico a ridosso della città, quindi pace e tranquillità sono un'illusione, specialmente la domenica. Umani con cani, famigliole, pensionati e mamme con bambini piccoli provvisti entrambi (i pensionati e le mamme) di etti di pane per le oche (è vietato ma le abitudini sono dure a morire e la madre degli... ecc..), joggers e altra varia umanità è presente in abbondanza.

Allora perchè parlarne in un blog foto-naturalistico? Perchè a dispetto di tutto questo qualcosa si poteva fare (e si può fare ancora).

Un primo approccio potrebbe essere diciamo sconcertante (ho tagliato la varia umanità sulle rive che getta cibo, ragione dell'affollamento frenetico di oche ed anatre):

_SCR3383lo.jpg

Ma se evitiamo la domenica e ci concentriamo su alcuni particolari, qualcosa si riesce a fare. Ad esempio degli scorci invernali:

_DSC5575lo.jpg

_DSC5634lo.jpg

Ma siamo qui per gli animali? Vediamo cosa c'è allora.

Le anatre!
Una grande varietà, molto probabilmente immessa, di anatre nostrane e di oche. Oltre agli onnipresenti germani ci sono alzavole, morette tabaccate e no, mestoloni, codoni, fistioni turchi, eccone uno a rappresentanza di tutta la "anatofauna" 😊 .

_DSC6134lo.jpg

Oltre alle anatre e oche più o meno nostrane, ci sono presenze ... straniere come le casarche, le mandarine o l'anatra sposa qui sotto:

_DSC6952lo.jpg

Anatra sposa maschio e femmina. Vive in Nord America, non da noi. Ma c'è chi le compra e poi ecco qua.

Sporadicamente si fanno incontri inquietanti: una volta ho visto un'Oca dell'Himalaya!!! 🤔

Basta papere, passiamo ad altro.

Invadenti invasori:

Re incontrastato, e spudorato, di tutto il parco è, come potete immaginare, lo Scoiattolo Grigio americano.

grigiof.jpg

Beniamino di tutti (quasi), insieme alle anatre ed alle oche , specialmente dei genitori con bambini, i quali (genitori) producono un costante rumore di nacchere sfregando noci per attirarli (NOTA: non ce n'è bisogno, appena ti vedono vengono a mendicare, anzi a pretendere).

_DSF9951blo.jpg

Altro prodotto della ignoranza pubblica, le onnipresenti Trachemys. Americane. Che però non sono troppe; può darsi che facciano delle "eradicazioni" periodiche? Non lo so.

_DSC6198lo.jpg

Una qualche Nutria non può mancare.

nutria3lo.jpg

Credo siano arrivati anche i Parrocchetti ma non sono sicuro.

I "locali"

Anche se difficilmente si possono considerare soggetti originali, Gabbiani e Cornacchie possono prestarsi a composizioni fotografiche.

_DSC5673lo.jpg

_DSC5605lo.jpg

L'Airone cenerino è una presenza costante e piuttosto confidente.

_DSC7859lo.jpg

Spesso nidifica sulle isolette.

_DSC7794lo.jpg

A Legnano io andavo per lui:

Il Gheppio nidificava regolarmente fra le mura del castello ed era uno spettacolo!

kestrel3.jpg

kestrel4.jpg

Poi non ha gradito la nuova serie di iniziative di primavera-estate tra il vichingo ed il Sabba, proprio nella piazza davanti al Castello:

teatro.it-rugby-sound-legnano-parco-castello-concerti-biglietti.jpg

(foto presa da internet)

Così l'abbiamo perso, sono ormai due-tre anni che non nidifica più sulle mura.

Altri incontri interessanti, ma difficili, sono il Martin pescatore e il Porciglione (l'ultimo solo nel mini canneto che ho citato all'inizio, che è collegato al fiume). Si sa se è presente perchè in contemporanea si materializza sul posto un gruppo di fotografi mimetici.

_SCR3365lo.jpg

porciglionelw.jpg

Un po' più facili, i soliti piccolini:

_DSC2484al.jpg

_DSC5278lo.jpg

_DSC2389_01lo.jpg

_DSC5342bmin.jpg

Più avvicinabili d'inverno se si posiziona strategicamente qualche cosa da mangiare sui rami.

Ospite più timido, il Picchio Rosso.

picchioZ6.jpg

Perchè ho parlato, anzi scritto, di questo parco?

Una segnalazione.

Si potrebbe abitare vicino e farci un giro, se non si ha molto tempo. Qualcosa c'è. Avifauna a km 0.
Si potrebbe, con un po' di fortuna, trovare gli ospiti più interessanti.

Cosa che non ho fatto qui, si potrebbe fare un foto reportage sull'interazione uomo-animali-parco documentando cose belle e meno belle.

Grazie per aver letto, sempre interessato ai vostri commenti e opinioni, se vi va.

12 Comments

Recommended Comments

Roby C

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Anni fà ci sono stato diverse volte ma, onestamente era per due ragioni : la prima i Mulini ad Acqua nella zona, e la seconda gli Scoiattoli, ho intravisto nei miei giri parecchie specie di volatili ma, non avendo vetri adatti ed essendo li per le robe che girano sull'acqua non ho raccolto un bel nulla, comunque quanto scritto dal grande Silvio è corretto, specie se si segue la regola AUREA mai di sabato, domenica e lunedì, per altri giorni... salvo il mercato tutto OK..

quindi andate e.. Buon divertimento..

Pedrito

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

La fauna presente e disponibile a km 0 come dici tu mi sembra un fatto interessante.

Confermo anch'io che magari visitare il parco in un giorno feriale dove mamme urlanti e bambini vocianti sarebbero assenti potrebbe essere una soluzione per passare una giornata a fotografare senza troppe rotture di zebedei...

Comunque sono sempre interessanti i tuoi post, continua così.

;)

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

E’ mooooolto interessante, la questione riporta al fatto che molti animali trovano spazio vitale in ciò che rimane, come un parco cittadino purché adatto. Quello di Legnano ha un laghetto che è sicuramente un’attrazione irresistibile per anatidi e ardeidi. Quando capiscono che li sono più protetti, c’è l’habitat e di che nutrirsi, bingo!

Delle speci alloctone ormai non mi sprecherei nemmeno più a segnalarle come tali, anche perché sono alloctone almeno il 90% delle speci di alberi dei parchi, quindi pure quello che gli architetti considerano come arredamento ambientale e’ “foresto”.

Silvio, vale sempre la pena indagare queste cose. Ieri mentre aspettavo Francesco all’uscita dell’autostrada, con il binocolo ho visto, nella rotonda di svincolo colonizzata da speci vegetali autoctone (!) , comitive di fiorrancini o regoli , roba che nel parco regionale dove vado normalmente sarebbe una festa.

Castorino

Nikonlander

  • Nikonlander

Ottimo articolo, bravo! Purtroppo i peggiori nemici della Natura spesso sono i "naturalisti fai da te"!

  • Administrator

Io sono un sostenitore della fotografia a Km zero, possibilmente da fare in ciabatte e bermuda con la bella stagione.
A Legnano parcheggiavo davanti al parco per andare alle riunioni di banca nella ZTL, oppure per l'unica volta in cui ho fotografato il Palio.
E' un bel posto se resta "ben frequentato" e non preda degli infedeli.
Magari con la bella stagione, se posso muovermi, ci vediamo li con un sandwich per fare merenda.

Silvio Renesto

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
3 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

Silvio, vale sempre la pena indagare queste cose. Ieri mentre aspettavo Francesco all’uscita dell’autostrada.... .

Quando vado a far lezione non ho tempo e modo, ma il parco che ospita alcuni padiglioni universitari (ex manicomio varesino del ventennio...) ospita tra gli altri picchio verde, fiorrancino (o regolo non ho visto bene) cince, gazze, codirosso spazzacamino, pettirosso e chissà cos'altro.

Giannantonio

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Ci sono andato l'ultima volta nel febbraio del 2019 e vedo che il laghetto è ancora ben frequentato, segno che, come scrive Valerio, li si sentono nel giusto habitat, protetti e non gli manca di che nutrirsi.
Credo questa segnalazione possa essere molto utile a chi si trovi nelle vicinanze.

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Non voglio esagerare ma ... 20 anni fa ho visitato Vancouver. Lì c'è il parco cittadino Stanley Park. Non hanno importato alberi esotici, hanno lasciato crescere i Red Cedar, su di essi, come se fossero cornacchie, le aquile calve nidificano. Parliamo poi dei roditori? Imbarazante. I più fortunati incontrano il procione. No, Puma e orso grizzly non ci sono, ma l'orso nero ... quando meno te lo aspetti ...

Ora tutto questo i canadesi della BC non è che lo hanno ottenuto a gratis, ci hanno investito attenzione e rispetto e, certo, in questo c'è anche la condizione di "sopportare" qualche inconveniente: un cartello del parco suggeriva di stare vicini i piccoli animali domestici, mica tanto per tutelare i vari tipi di roditori presenti nel parco, ma per tutelare loro stessi perchè le aquile sono sempre in cerca di uno snack facile, e cosa c'è di più facile di un carlino solitario?

Roby C

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Valerio Brustia ha scritto:

Non voglio esagerare ma ... 20 anni fa ho visitato Vancouver. Lì c'è il parco cittadino Stanley Park. Non hanno importato alberi esotici, hanno lasciato crescere i Red Cedar, su di essi, come se fossero cornacchie, le aquile calve nidificano. Parliamo poi dei roditori? Imbarazante. I più fortunati incontrano il procione. No, Puma e orso grizzly non ci sono, ma l'orso nero ... quando meno te lo aspetti ...

Ora tutto questo i canadesi della BC non è che lo hanno ottenuto a gratis, ci hanno investito attenzione e rispetto e, certo, in questo c'è anche la condizione di "sopportare" qualche inconveniente: un cartello del parco suggeriva di stare vicini i piccoli animali domestici, mica tanto per tutelare i vari tipi di roditori presenti nel parco, ma per tutelare loro stessi perchè le aquile sono sempre in cerca di uno snack facile, e cosa c'è di più facile di un carlino solitario?

Due carlini..🤣

Giuseppe Casella

Nikonlander

  • Nikonlander

Foto molto belle e racconto interessante. Vorrei solo chiederti con quali obiettivi hai fotografato. Sembrerebbe che gli animali si lascino avvicinare più che altrove, o mi sbaglio? E poi una curiosità, approfittando della tua competenza in materia: perchè i pettirossi si lasciano vedere solo in inverno? Migrano in estate?

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
Il 04/01/2026 at 21:08, Giuseppe Casella ha scritto:

Foto molto belle e racconto interessante. Vorrei solo chiederti con quali obiettivi hai fotografato. Sembrerebbe che gli animali si lascino avvicinare più che altrove, o mi sbaglio? E poi una curiosità, approfittando della tua competenza in materia: perchè i pettirossi si lasciano vedere solo in inverno? Migrano in estate?

Sì se ne vanno a cercare climi più freschi, non amano la canicola. Possono, lo fanno.

Silvio Renesto

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
Il 04/01/2026 at 21:08, Giuseppe Casella ha scritto:

Foto molto belle e racconto interessante. Vorrei solo chiederti con quali obiettivi hai fotografato. Sembrerebbe che gli animali si lascino avvicinare più che altrove, o mi sbaglio? E poi una curiosità, approfittando della tua competenza in materia: perchè i pettirossi si lasciano vedere solo in inverno? Migrano in estate?

Perlo più ho usato zoom tele come il SIGMA 150-600 Contemporary, su corpo Dx (D500) le più recenti forse Z6. Il livello di confidenza è variabile nel senso che d'inverno alcuni appassionati locali creavano mangiatoie fai da te sui rami in alcuni punti più tranquilli del parco e lì diventava più facile per i passeriformi e molto a fortuna anche col Picchio. In quasi tutto il parco le Anatre le potresti fotografare sempre anche con un 100-200mm. Anche l'airone è piuttosto confidente. Il martino invece è diffidente, per lo più lo vedi in volo. Quello è l'unico scatto decente che sono riuscito a fare in anni. Il Porciglione di solito sta nascosto o non cìè proprio, l'ho visto solo in due occasioni. Alle volte attraversa il piccolo canneto e riescia fotografarlo.
Per il pettirosso prendi per buono quel che ha scritto Valerio, se migra migra di poco. Resta il fatto che il pettirosso (e gli altri) d'inverno osano di più e li si vede meglio senza le foglie :)

Guest
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