Lo ammetto non è mai stata tra i miei modelli. Troppo sfrontata e poco sincera, molto costruita secondo me.
Finché non è uscita di scena. Quando è tramontata B.B. ed è rimasta solo Brigitte, una solitaria amante e paladina ad oltranza degli animali.
Ma non andiamo oltre. E' andata, come è andato Delon. Si chiude un'era magica che non tornerà mai più.
Nell'ormai lontano 2011 noi l'avevamo già omaggiata con questo workshop.
Io figuravo insieme a Rossano come Tutor, quindi non scattavo insieme ai partecipanti che usavano i flash.
Mi permettevo di scattare dietro, come se fossi il regista delle scene che si svolgevano.
Le foto sono volutamente imperfette, scattando con la D3 e il 150/2.8 Sigma (non un mostro di velocità) ad ISO 800 e 1/100'', f/4.
Ma proprio per creare un effetto vintage oltre che per aggiungere imperfezione ad un soggetto che era già nell'autunno della sua carriera.
Un fisico che mostrava i segni, non particolarmente curato, come lo era B.B. nella realtà dei fatti che ha seguito senza opporsi il naturale progresso del tempo.
Qui immaginiamo di essere nel 1973 alla chiusura della carriera della diva. Che oramai pensava di non essere più quella degli esordi e dei clamori.
Ma una donna, non certo normale e comune, ma non la dea creata da Vadim e dai media per lanciare il prodotto cinematografico.
Gli scatti sono come .... scattati, ma ricreati con la magia dei nuovi Picture Control, in particolare per il B&W la Kodak Panatomic X e per il colore la Fujfilm PRO 400H.
Con piccole correzioni di luminosità e di contrasto (la luce era proprio fetente, ecco la scelta dei flash).
Vari cambi e make up gestiti al solito, magistralmente e con poca spesa, da Ilaria Ferrantello
Recommended Comments