Perchè Nikon e non altro?
Già, perchè? beh nel mio caso penso di poter dire che la scelta non è stata casuale ma legata all'ambiente familiare e agli amici. Il mio approccio alla fotografia risaliva ai tempi del Natale 1970,quando mi regalarono una Bencini Comet coi cubetti flash e i caricatori c126,è stata una palestra e la conservo tutt'ora. Andando speso in USA per le vacanze estive con mia nonna dalle sue sorelle,vedevo i cugini americani con diverse tipologie di macchine,chi aveva Miranda,chi Ashai Pentax,chi Nikon,nella fattispecie una F .Ricordo che ero affascinato dalla Canon e i suoi obbiettivi FD per via dei numeri dei diaframmi colorati,poi però,in diverse occasioni,ebbi modo di usare una Nikon F e poi una Nikkormat EL col 50mm,mio cugino aveva pure un 135 e un 200mm che a me sembrava un cannone e per l'epoca lo era dato che gli aerei agli airshow evoluivano a quote bassissime e un200mm era più che sufficiente. Un anno poi ebbi finalmente in uso la Nikkormat EL di mio papà col 50mm e con quella inizia a scattare foto ,prevalentemente in statica o al più qualche rullaggio,usando la mitica Kodachrome,che all'epoca in USA si portava in laboratorio (presente in tutte le città USA) al mattino e si ritirava al pomeriggio,qui da noi in Europa i tempi eran dell'ordine delle due settimane...... Nel tempo poi ebbi modo di acquistare finalmente le mie proprie macchine e così iniziai con la FE,seguita dalla FA,poi la F4s, tutte motorizzate,non per fare raffiche ma per facilitare il caricamento della pellicola,alla fine da un rullino da 36 pose,tirando un po' si riusciva ad arrivare a 38....
qui il sottoscritto a NAS New Orleans con le Nikon e il classico gilet multitasca debitamente addobbato....
Per tantissimi anni il Kodachrome è stato il mio compagno fedele,devo dire che comunque ho provato anche altre pellicole ma giusto per curiosità e nessuna reggeva il confronto,quantomeno nel campo della fotografia di aerei dove la resa del Kodachrome era e rimane tutt'ora leggendaria.
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qui una parte dell'arsenale di ottiche che ho accumulato nel tempo,altre se ne son aggiunte ed alcune se ne son andate,ma sempre Nikkor....
Poi venne l'arrivo del digitale,dapprima con la D70,poi la D200,la D300,quindi D3s e D3x,nel futuro vedo l'entrata nel mondo delle mirrorless, comunque sempre Nikon sarà.

Qui il 400mmf2,8IFED sul cavalletto Manfrotto poi affiancato da un Berlebach in legno

Qui con il 400AFI con la impugnatura per l'utilizzo a mano libera,dopo aver provato diverse soluzioni questa è risultata la più efficace per riprendere gli aerei in volo.Il Bushawk,questo il nome dell'impugnatura è costruito in carbonio,però a dispetto della fama di essere robustissimo,a me si è rotto in due parti e ho sostituito la parte centrale in carbonio,con un inserto in alluminio che si è dimostrato a tutt'oggi una soluzione vincente.Il Berlebach con la gimbal lo uso nel caso dei rullaggi e la stabilità dell'insieme è a prova di vibrazioni. Certamente in entrambi i casi pago lo scotto del peso,ma in fondo il militare lo abbiamo fattto no?
Ecco,questo il mio piccolo tributo a Nikon,un marchio che ho nel cuore e che non tradirò mai. Semper Fidelis.....
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