Un ringraziamento a tutti i blogger di Nikonland (e una preghiera)
Guardando gli ultimi mesi di Nikonland ma anche solo gli ultimi giorni, vedo con indicibile piacere come l'invito di contribuire fattivamente con i propri articoli personali alla varietà di argomenti trattati dal nostro sito comune sia stato colto a pieno.
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Non sono solo tanti ma sono vari, di argomenti tutti diversi e soprattutto da parte di tante penne diverse.
Non troppi da confondere i lettori ma nemmeno radi da annoiare i curiosi come era, diciamolo, l'anno scorso.
Fotografie splendide, taglio editoriale - non amatoriale ! - esposizione corretta. Voglia di condivisione.
Bravi tutti !
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Da Admin del sito ho anche il dovere di osservare le dinamiche di lettura e fare anche qualche considerazione che trasferisco a voi nella speranza che sia colta allo stesso modo : soprattutto con lo stesso spirito di partecipazione e nello sforzo di rendere Nikonland sempre più interessante per tutti, iscritti e non.
Alcuni articoli risultano molto più commentati e di conseguenza anche molto più letti, quando, oltre alla splendida carrellata di foto che caratterizza ogni articolo pubblicato dai nostri Nikonlander, aggiunge anche qualche informazione in più.
Non solo sulla natura del servizio o dei servizi fotografici illustrati ma soprattutto sulla natura dello shooting, sulle scelte fatte, le difficoltà affrontate, i materiali utilizzati.
I perché, i retroscena, limiti e prospettive. Consigli per chi volesse provarcisi.
Soprattutto, quando vengono affrontati argomenti che, sul piano pratico e tecnico possono risultare utili e praticabili (cito ad esempio i panorami con più scatti illustrati da Valerio Brustia che sembrano essere stati degli sconosciuti per alcuni fino a quel momento ma ce ne sarebbero altri, come tutti quelli di Dario Fava che arriva persino a descrivere come si è creato una maschera per il suo gobo con un laser).
Pensateci sopra.
A volte quello che facciamo, soprattutto come lo facciamo per noi é acquisito, scontato, banale.
Eppure non è così per tutti. Magari basta un accenno per creare curiosità, interesse, domande, possibilità di approfondimenti.
Su qualsiasi argomento (anche test di materiale, software, tecniche di illuminazione, riprese particolari, e tutto quello che ... conoscete voi !).
Sono sicuro che molti di noi hanno approfondito argomenti e tecniche che per molti altri sono totalmente oscuri. Mettere semplicemente la foto realizzata può suscitare stupore ma non accresce le conoscenze comuni quanto mettere a fattor comune quello che ci sta dietro. Nei dettagli intendo, tranne non siano segreti industriali !
Non fraintendetemi, ogni articolo resta liberamente nella vostra prerogativa di estensori, ma quel quid in più di "tecnico" (senza affrontare argomenti da master accademico, non servirebbe) sembra portare più interesse rispetto al "semplice" reportage.
Per chi sia in grado di estendere con la penna, quanto di egregio già presentato fotograficamente, ovvio. Per gli altri andrà sempre bene così come sanno fare.
Ma ancora grazie a tutti per lo sforzo. Non è solo apprezzato, è necessario.
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