Jump to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

I SHOOT IN RAW.

E' il motto che sta sulle magliette di Jared Polin. Perché lui scatta solo in RAW.

Ma anche io, scatto per lo più solo in RAW, tranne che lo sport.

Eppure non ho mai dichiarato guerra al JPG Nikon.

E in questo blog preparo gli appunti per un eventuale articolo futuro dove mi piacerebbe raccogliere anche commenti pratici da parte dei presenti online.


Quindi, siccome io scatto in RAW, me ne stropiccio delle impostazioni della fotocamera, tanto poi posso sistemare tutto con Lightroom.

Dipende.

Dipende, questo è un approccio possibile a condizione che si sappia però che si deve fare la foto in astratto, senza basarsi in alcun modo sulle evidenze che ci mostra la fotocamera.
Come se avessi di fatto una Nikon F a pellicola. Ma con una pellicola che conosciamo bene. Niente esposimetro e soprattutto niente bilanciamento del bianco (e quindi di fatto né tonalità, né controllo del colore).

Perché ?

Ma semplicemente perché se noi ce ne stropicciamo del JPG perchè tanto scattiamo in NEF, le nostre Nikon invece se ne stropicciano dei NEF, che depositano "intonsi" sulla scheda di memoria, perché elaborano in tempo reale i JPG e su quelli basano le loro valutazioni.

Le Nikon attuali - ma diciamo tutte le Nikon degli ultimi 20 anni - hanno un elaboratore di immagini molto sofisticato che "ragiona" in tempo reale sull'analisi effettiva delle immagini registrate.
Le Nikon Z e le reflex in modalità Live View, elaborano a mirino/display in tempo reale le immagini.

Ma questi non sono NEF, sono JPG. La conversione è continua, istantanea, automatica.

E si basa :

  • sull'esposizione, in base alla modalità impostata o alle nostre impostazioni se in manuale (no auto-ISO)

  • sul colore misurato (quindi sul bilanciamento del bianco) effettivamente ... sul JPG convertito dall'immagine catturata

  • sulla curva di rendering dell'immagine elaborata, calcolata in base al PICTURE CONTROL impostato

non se ne esce. Noi possiamo dire che abbiamo in mente la nostra immagine, ma se usiamo gli automatismi della macchina e ci fidiamo di quello che ci mostra - ANCHE IL SEMPLICE ISTOGRAMMA per le fotografie o le "Zebre" per il video - questo si basa sull'elaborato JPG prodotto da Nikon.

Che tra tutti i marchi è quello che, specie con gli ultimi Picture Control Flexible Color è andata più avanti in quella che gli americani chiamano "scienza del colore".

Noi fotografi andiamo a memoria e impariamo a conoscere e a fidarci della nostra macchina. Ma dovremmo capire come questa "ragiona".

La nostra Nikon ragiona in base alle nostre impostazioni di Esposizione, Bilanciamento del Bianco e Picture Control.

Immagine 2025-10-12 105754.jpg

questa è la vite del Canada che copre metà casa mia. Qui ripresa con il nostro Picture Control Velvia 100

Immagine 2025-10-12 105829.jpg

qui invece più o meno la stessa scena con il Picture Control Ritratto.

Non sto a declinare i parametri, vedete la curva tonale impostata nel primo (quella del secondo la sa solo Nikon).

Ma vi assicuro che il colore è cambiato, e usando White Balance su Auto cambia la misurazione. Come pure l'esposizione.
Sebbene io scatti in manuale e con ISO fisso 500.

Ovviamente non ci sono variazioni importanti tra le due scene, anche perché oggi il cielo è coperto e qui siamo in ombra

Ve lo dimostro ancora più esplicitamente con questi tre scatti "identici" a parte il Picture Control applicato.

Z8X_0696.jpg

Z8X_0697.jpg

Z8X_0699.jpg

questo povero fiore di zucca che non maturerà mai a causa dell'incedere della cattiva stagione, è stato ripreso in Fujifilm Superia, in Velvia 100 e in Standard Nikon.

Vedete che l'esposizione è diversa, la prima foto è chiaramente sbiadita, le tonalità differenti.

Eppure non ho cambiato esposizione né bilanciamento del bianco.

Ma avrei dovuto per compensare le differenze !


Ecco, spero di avervi incuriositi.

Le nostre Nikon si basano sul proprio motore di elaborazione immagini che tiene conto di tutte le nostre impostazioni in tempo reale e su quelle basano le loro decisioni.

Se noi impostiamo tutto secondo la nostra "perizia" prendiamo il controllo totale della situazione, se invece lasciamo fare alla macchina allora dobbiamo essere certi di avere fatto impostazioni coerenti con la foto che vogliamo fare.
Ma ragionando in JPG, non in termini di NEF che tanto sistemo tutto in Lightroom.

Altrimenti è facile che la foto verrà una schifezza o, almeno, diversa da come l'avremmo voluta.

Se poi, come è il caso di praticamente ognuno di noi, tranne di chi lavora ancora come se avesse la Nikon F, si basa sulle proprie decisioni di impostazione su quello che vede a mirino ...

allora, a maggior ragione, il JPG della mia Nikon non può essere mio nemico.

150 Comments

Recommended Comments

  • Administrator
8 minuti fa, Mauro Maratta ha scritto:

L'idea - la novittà - concessa dalle Z è ...

Il bianco e nero è solo il caso più semplice da illustrare.

Prendo spunto dalle tue ultime parole:

Quando fotografavo con le pellicole, prima di uscire sceglievo oltre all' ottica da usare anche la pellicola su cui scattare.

Non una lastra qualsiasi di alogenuro di argento grezza, su cui lavorare poi a casa.

Ossia, stabilivo prima come avrebbe risposto la Luce attraverso la lente sul supporto pre-scelto.

Il digitale ha aperto le braccia ai cultori del fai-da-te informatico: gente mediamente sedentaria che in esterni difficilmente gira intorno al soggetto per guardare da dove sia meglio fargli cadere addosso la luce.

Tutta gente che prima del digitale, quando la vedevi con una fotocamera in mano, era sempre con quella top del catalogo, nella sana illusione che ciò lo aiutasse dove invece si sarebbe dovuto aiutare da sé.

È carino usare i profili colore flexi, anche perché si recupera il gusto di uno degli elementi della questione fisso: e poter gestire solo gli altri in gioco, attorno al suo modo di vedere la luce.

Fermo restando il diritto degli altri di scattare in grezzo e poi a casa, applicare sul grezzo una delle suite acquistate a prezzo di topazio...!

  • Administrator
Adesso, Max Aquila rfsp ha scritto:

Ossia, stabilivo prima come avrebbe risposto la Luce attraverso la lente sul supporto pre-scelto.

Esattamente. Io decido ancora oggi prima di uscire di casa che scatterò in un certo tipo di bianco e nero e con un certo obiettivo.
Poter avere anche la grana "filmica", tra un pò, renderà ancora più affascinante per me caratterizzare certe giornate autunnali come quella di oggi.

  • Administrator
17 minuti fa, Mauro Maratta ha scritto:

Esattamente. Io decido ancora oggi prima di uscire di casa che scatterò in un certo tipo di bianco e nero e con un certo obiettivo.
Poter avere anche la grana "filmica", tra un pò, renderà ancora più affascinante per me caratterizzare certe giornate autunnali come quella di oggi.

Quindi....vuoi dire che quelli moderni saremo noi due, che andremo fotografando pensando all' antica?

😁😁😁

  • Administrator
1 minuto fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

Quindi....vuoi dire che quelli moderni saremo noi due, che andremo fotografando pensando all' antica?

😁😁😁

Noi non abbiamo Santoni 😆

stenopeic

Nikonlander

  • Nikonlander
9 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:

Noi non abbiamo Santoni 😆

diciamo che siete molto pazienti 😅

grazie dei commenti, hanno una logica e una praticità.

Non sapevo che ACR e Lightroom vedessero i profili Nikon, forse perchè ho tutta roba vecchia, Z7, Capture1 2021, PS ancora più vecchio. Il Macbook Pro è del 2018 e non voglio aggiornarlo a OS 14... indi non posso aggiornare NX studio. Ma non sono preoccupato, la settimana scorsa sono stato a Camogli ... ho portato la maschera e le pinne ... ho dimenticato la Nikon a casa :)

  • Administrator
37 minuti fa, stenopeic ha scritto:

... indi non posso aggiornare NX studio. Ma non sono preoccupato, la settimana scorsa sono stato a Camogli ... ho portato la maschera e le pinne ... ho dimenticato la Nikon a casa :)

Figurati che problemi ci possiamo porre per conto terzi...

IMG_20251013_115524.jpg

...io qua ci abito....👋

cris7

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
Il 19/10/2025 at 20:35, Max Aquila rfsp ha scritto:

Figurati che problemi ci possiamo porre per conto terzi...

IMG_20251013_115524.jpg

...io qua ci abito....👋

E poi ci si domanda perchè si dice che al sud si viva più a lungo!!! Maledizione Max!!! :-)))

  • Administrator

tentativo di simulazione del classico Kodakchrome 64 in Flexible (no Expeed 6, no Z9)

image.png

standard

image.pngKo

Kodakchrome 64

se qualcuno che conosce la pellicola vuole provarlo per darmi un feedback, grazie.

cismax

Nikonlander

  • Nikonlander

ho fatto migliaia di diapositive Kodachrome 64, ma dire che mi ricordo precisamente tutte le sue sfumature dopo 30-40 anni è dire tanto

lo proverò comunque. Il suo contrasto elevato è sempre stata una peculiarità piuttosto unica (e mi pare ben riprodotto negli esempi che hai postato)

  • Administrator

Parlando con Max e con la premessa che per me queste pellicole sono solo nomi (c'ero ma oltre la Kodak Gold e la HP5 non ho mai usato né sono mai stato interessato ad altro), abbiamo visto che in rete c'è molto mito ma poca sostanza.
E che in pochi oramai sanno di cosa parlano quando si riferiscono a pellicole classiche ed esotiche come queste.

image.png

c'è chi parla di blu intensi e di contrasti particolarmente forti, nella realtà la Kodachrome 64 era "pastello", tendente al giallo-caffé e con contrasto normale.
Con i blu shiftati al ciano per effetto della componente gialla che scaldava l'intero spettro cromatico.
Difficile da esporre bene.
Complicata da sviluppare. Forse per questo un mito di cui troppi parlano a sproposito (vedere i vari preset commerciali presenti sul mercato).

image.png

Una sorta di dimensione onirica che illudeva di essere in località esotiche, da 1000 e una notte

image.png

anche se stai a Como

image.png

image.png

image.png

per cui lo stiamo rivedendo del tutto (chi avesse caricato il precedente di ieri, è pregato di cancellarlo :) )

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Ma è il caso?

Da utilizzatore compulsivo di Kodachrome 64 e 25, anche KPR che costava di più, sottoscrivo tutto quello che hai detto. Si usava il kodachrome perché è stata la prima invertibile , l’E6 arriva dopo e raggiunge lo stesso livello qualitativo (superando il kodachrome) negli anni ‘90. C’era un problema però. Come tu e Max state osservando, il k ha tutto un suo spettro di colori. Rossi belli saturi, contrasto contenuto, dettaglio fine, scivolate sul verde giallo in zone chiare. Il processo tipografico editoriale si era tarato su quel “profilo” tanto che Mondadori periodici negli ‘80 accettava solo immagini su kodachrome.

In effetti però io ho dei bei ricordi dei kodachrome, ma il più bello di tutti fu ABBANDONARLO IN FAVORE DELLA FUJI SENSIA 100.😬

  • Administrator
2 minuti fa, Valerio Brustia ha scritto:

Ma è il caso?

Beh, si, perché una volta fatta una emulazione convincente, chi vuole potrà utilizzarlo per giocare.

C'è chi si diverte a lamentarsi che non riesce ad andare a fotografare l'upupa fasolara avvistata 18 anni nelle anse della bassa, chi si accontenta di far finta di mettere una pellicola con la grana sulla sua Zf e fa quattro scatti per strada (se non piove).
E c'è anche chi non può uscire di casa senza i guanti e passa il tempo a fare simulazioni di cose che aveva appena sentito nominare (come il sottoscritto).

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
1 minuto fa, Mauro Maratta ha scritto:

Beh, si, perché una volta fatta una emulazione convincente, chi vuole potrà utilizzarlo per giocare.

C'è chi si diverte a lamentarsi che non riesce ad andare a fotografare l'upupa fasolara avvistata 18 anni nelle anse della bassa, chi si accontenta di far finta di mettere una pellicola con la grana sulla sua Zf e fa quattro scatti per strada (se non piove).
E c'è anche chi non può uscire di casa senza i guanti e passa il tempo a fare simulazioni di cose che aveva appena sentito nominare (come il sottoscritto).

Ma si, ma proprio il kodachrome dico? E’ una pellicola fetecchiona, si digerivano le sue sbavature cromatiche giusto perché era molto nitida e meno contrastata.

Aggiungo poi che a pari emulsione lo sviluppo (svizzero, in Italia non lo trattavano) era piuttosto ondivago. Ne ho viste di ogni…

  • Administrator

Ma si, perché è un mito di Simon & Garfunkel e su una Nikon camera non può che fare faville !
Ne possiamo fare anche versioni starate, faded, 25, 100 ISO.
Peccato solo che Nikon abbia previsto solo 9 posizioni in macchina di PC personalizzati, oltre alla sua fuffa inutile da teen-agers jap.

cismax

Nikonlander

  • Nikonlander

insomma, m'avete massacrato pure la kodachrome...☹️

Ecco, la 25 usavo io più che la 64, ma forse sulla mia yashica tutti questi shift di colori di cui parlate erano a loro volta violentati dai vetracci che c'erano davanti...ed usciva un altro impasto ancora😆

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
2 minuti fa, Mauro Maratta ha scritto:

Ma si, perché è un mito di Simon & Garfunkel e su una Nikon camera non può che fare faville !
Ne possiamo fare anche versioni starate, faded, 25, 100 ISO.
Peccato solo che Nikon abbia previsto solo 9 posizioni in macchina di PC personalizzati, oltre alla sua fuffa inutile da teen-agers jap.

Cribbio e’ verooo!! Gran pezzo.

Sono comunque convinto che i k in usa li sviluppavano meglio. Questa idea non me la tolgo

  • Administrator

Eccolo qui, opportunamente rivisitato.

Considerate che io nemmeno sapevo scrivere il nome giusto di questa pellicola fino a stamattina ... (ci mettevo una k di troppo ! 🤣)

Kodachrome 64.NP3

vale per tutte le Nikon Expeed 7, tranne la Z9.
Per sviluppare i file si deve usare Nikon NX Studio ed eventualmente esportare da la su Photoshop/LR i TIFF a 16 bit perfettamente conformi al profilo usato in macchina.
Perché Adobe intercetta le variazioni di colore ma non quelle tonali.

  • Administrator
1 ora fa, Valerio Brustia ha scritto:

Cribbio e’ verooo!! Gran pezzo.

Sono comunque convinto che i k in usa li sviluppavano meglio. Questa idea non me la tolgo

ne sono convinto anche io. Infatti tutto quel mito viene fuori da tutte quelle foto del mid-west con i pickup, la Pepsi, le ragazze con l'ombelico di fuori e gli short. 🤩

  • Administrator

image.png

Z8X_0737.jpg

image.png

grana finissima e nitidezza elevata (la foto originale ha micromosso).
Secondo me ci si possono togliere soddisfazioni sia nel paesaggio che nel ritratto dei soggetti giusti.

Just For Fun, Folks !

  • Administrator
1 ora fa, cismax ha scritto:

insomma, m'avete massacrato pure la kodachrome...☹️

Ecco, la 25 usavo io più che la 64, ma forse sulla mia yashica tutti questi shift di colori di cui parlate erano a loro volta violentati dai vetracci che c'erano davanti...ed usciva un altro impasto ancora😆

prova questo sulla tua Nikon camera, e vedrai che ti sentirai in New Mexico in rotta per la California !

Paulsimonkodachrome.jpg

  • Administrator
1 ora fa, cismax ha scritto:

insomma, m'avete massacrato pure la kodachrome...☹️

Ecco, la 25 usavo io più che la 64, ma forse sulla mia yashica tutti questi shift di colori di cui parlate erano a loro volta violentati dai vetracci che c'erano davanti...ed usciva un altro impasto ancora😆

23 ore fa, cismax ha scritto:

ho fatto migliaia di diapositive Kodachrome 64, ma dire che mi ricordo precisamente tutte le sue sfumature dopo 30-40 anni è dire tanto

lo proverò comunque. Il suo contrasto elevato è sempre stata una peculiarità piuttosto unica (e mi pare ben riprodotto negli esempi che hai postato)

Migliaia di diapositive equivalgono a decine e decine di rullini, forse centinaia !😮

Basta che ne vada a recuperare una mezza dozzina e ti riguardi le dia, ricorderai immediatamente !

Oppure ti vai a guardare l'ultimo rullo di Kodachrome64 affidato da Kodak a Steve Mc Curry e...

WhatsApp Image 2025-11-15 at 19.29.14.jpeg

WhatsApp Image 2025-11-15 at 19.29.35.jpeg

WhatsApp Image 2025-11-15 at 19.30.38.jpeg

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

S.McC Le ha fatte con una Nikon F6. Questo va ricordato 🙂

  • Administrator

FDR_1944_Color_Portrait.jpg

questo ritratto di Roosevelt è stato fatto in Kodachrome nel 1944.
Anche con gli occhi di oggi a me pare di una qualità superlativa (probabilmente ottica cinematografica su camera di elevato formato ma non ho idea dei dettagli, solo di quello che vedo).

Il mio occhio è drogato del cinema girato a colori con queste pellicole. Non ci posso fare niente.

Guest
Add a comment...

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.