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Lo scorso 13-14 Settembre l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha ospitato una bellissima edizione dell’evento in oggetto, a 40 anni dal debutto del Minardi Team in Formula 1 nel Gran Premio del Brasile 1985.

Alla manifestazione hanno partecipato oltre 700 vetture tra pista e statiche. Sarebbe servita una settimana e non un giorno (il sabato nel mio caso) per godere appieno una così vasta platea di automobili storiche da competizione.

Non tutto è andato liscio come avevamo programmato, ma con un po' di adattamento all’italiana la giornata ha sterzato ugualmente dalla parte giusta. Il bicchiere mezzo vuoto è stato che a parte le tribune sul rettilineo centrale, le altre pur essendo strutture fisse in muratura come Acque Minerali e Tosa erano chiuse al pubblico, mentre quelle monta/smonta che si trovano normalmente in Variante Alta (Gresini), proprio non c’erano e in ogni caso l’area non era accessibile. L’altra metà del bicchiere … tutto questo non ha fermato la marea di fan che si è arrangiata occupando ugualmente le tribune delle Acque Minerali e Tosa senza nessun danneggiamento alle strutture. In assoluto oltre 20.000 visitatori nei due giorni dell'evento meritavano sicuramente qualcosa di più.

Il programma prevedeva sessioni differenziate per categoria di 25 minuti ciascuna così suddivise:

·         GT Storiche
·         Prototipi + GT
·         F.Junior + F.Italia + F.Boxer + F.Ford
·         F3 + GP3
·         F1 + F2 + F3000 + GP2

Indubbio che l’interesse maggiore del pubblico è stato rivolto alla categoria più blasonata con una sessione al mattino e due al pomeriggio, ma posso assicurare che tutte sono state molto interessanti.

La nostra scelta è stata semplice, sessione del mattino alle Acque Minerali, la prima del pomeriggio alla Tosa, mentre l’ultima sessione l’abbiamo vissuta ai box in modo completamente immersivo, all’interno degli stessi, grandi ambieti open space e in pit lane; qualcosa di completamente inimmaginale nel 2025, che ha riportato due boomer come noi ai tempi della nostra giovinezza quando tutto era molto più semplice e genuino.

Tutte le foto sono state fatte con Z8 e Z 100-400mm f/4.5-5.6 VR S per la pista, mentre con Z 24-120mm f/4 S per box e pit lane.

Ma veniamo alle foto cominciando con la sessione del mattino alle Acque Minerali:

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Lotus 72E/5 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1974 ex Jacky Ickx una macchina bellissima che mi ha sempre affascinato

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March Beta 761 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1976 ex Vittorio Brambilla
indimenticato vincitore del GP d’Austria 1975, sotto la pioggia con una macchina meno performante delle altre, dimostro tutto il suo puro talento. Alla guida l’ex pilota Roberto Farneti

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Ferrari 412 T1 motore V12 del 1994 ex Jean Alesi
Purtroppo unica Ferrari F1, una manifestazione così avrebbe meritato ben altro.

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Lotus 91 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1982

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Minardi M189 con motore Ford Cosworth DFZ V8 del 1989 ex Pierluigi Martini 
Guidata da Miguel Anguel Guerra, lo si ricorda per essere stato il pilota con la più breve esperienza di sempre in Formula 1. Nel 1981 proprio qui a Imola pioveva, al via Guerra che partiva dalla  ventiduesima posizione racconta: “… le auto davanti a me sollevavano spruzzi d’acqua che impedivano la visione a chi stava dietro. Alla prima curva tutti i piloti hanno rallentato, poi ho sentito un colpo forte da dietro e mi sono trovato a sbattere sul guardrail. Mi ha visitato subito un medico, la diagnosi non sembrava grave, invece avevo una doppia frattura ad un osso del piede. Il recupero fu molto più lento del previsto”. Guerra non tornerà più a gareggiare in F1.

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McLaren MP4/14 con motore Mercedes Benz FO 110H V10 del 1999 ex Mika Häkkinen con tanto di casco replica del pilota

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Shadow DN12 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1980 ex David Kennedy

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Una delle due identiche Williams FW33 presenti con motore Cosworth CA2011k V8 del 2011 ex Rubens Barrichello

Pausa pranzo e prima visita dei box:

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Grande, immenso, leggendario Arturo Merzario, con il suo immancabile cappello da cawboy. A 82 anni ancora in pista con la Lucchini RS2 e ai box sempre contornato dall’affetto degli appassionati.

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Anch’io non ho resistito e mi sono fatto autografare il mio berretto da pista.

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Ricorderete tutti sicuramente Roberto Moreno

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Tyrrell P34 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1976 ex Patrick Depailler

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Tyrrell P34 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1977 ex Ronnie Peterson

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Mitico 8 cilindri Ford Cosworth DFV, motore a V di 90° da 3000 cm³, 4 valvole per cilindro, 4 alberi a camme in testa. Il più longevo e vincente motore della storia della F1 dal 1967 al 1983 vinse 155 GP. Fu inoltre impiegato in altre categorie, come nel Campionato Mondiale Sportprototipi dove venne utilizzato per oltre 20 anni su diverse vetture.

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Luis Pérez-Sala seduto all’interno della Ralt RT30 F3000 e Roberto Moreno scambiano opinioni

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Replica della McLaren MP4/5B utilizzata da Ayrton Senna nella stagione 1990, realizzata dallo specialista argentino Tullio Crespi per la serie Netflix dedicata al campione

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McLaren MP4/14

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March Beta 761

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Della repubblica ceca Praga Bohema, prodotta in soli 89 esemplari ed equipaggiata da un 3.8 V6 Biturbo derivato dalla Nissan GT-R, accreditato di ben 700cv.

Prima sessione pomeridiana in Tosa:

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Wolf WR1 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1977 ex Jody Scheckter

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Tyrrell P34 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1976 ex Patrick Depailler

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Ferrari 412 T1 motore V12 del 1994 ex Jean Alesi

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Arrows A1 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1978 ex Riccardo Patrese guidata da Gian Maria Gabbiani figlio di Beppe Gabbiani

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March Beta 761 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1976 ex Vittorio Brambilla

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March 701 con motore Ford Cosworth DFV V8 del 1970 ex Ronnie Peterson

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McLaren MP4/14 con motore Mercedes Benz FO 110H V10 del 1999 ex Mika Häkkinen

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Minardi M189 con motore Ford Cosworth DFZ V8 del 1989 ex Pierluigi Martini guidata da Roberto Moreno

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Williams FW33 con motore Cosworth CA2011k V8 del 2011 ex Rubens Barrichello

Ultima sessione ai box e pit lane:

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Si allacciano cinture di sicurezza sulla Ferrari 412 T1

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Ultimi ritocchi per la Arrows A1

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Pierluigi Martini pronto ad uscire con la Tyrrel 6 ruote

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Ultimi preparativi anche per Roberto Moreno sulla Minardi M189

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Quì insieme pochi attimi prima del via, Roberto Moreno su Minardi M189 e Pierluigi Martini con la Tyrrell P34 del 1976


Semaforo verde, tutti in pista, nell’ordine: Ferrari 412 T1, Tyrrell P34, Minardi M189, Arrows A1 e Williams FW33
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Spero di non avervi annoiato, il racconto fotografico è un po' lungo anche se concentrato sulle sole F1 per la pista. Perlomeno le foto ai box interrompono la monotematicità dei panning eseguiti nei due punti iconici del circuito.

Nei prossimi giorni cercherò di integrare lo spirito della giornata postando anche qualche foto relativamente alle altre categorie presenti alla manifestazione.

Edited by RenatoS57

32 Comments

Recommended Comments

Francesco Contu

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

SI potrebbe dare libertà senza compromessi sulla sicurezza. Senza Halo (orrendo ma determinante) Romain Grosjean sarebbe morto decapitato, ma si può mettere un Halo su qualsiasi monoposto.
I prototipi WEC come la Ferrari 499 hanno la stessa sicurezza di una F1 eppure alcune sono ibride, tipicamente turbo, mentre la Aston Martin è un V12 aspirato senza parte elettrica. Sono macchine che combattono e sorpassano dando vita a gare bellissime.

Lucky

Nikonlander

  • Nikonlander
5 ore fa, Valerio Brustia ha scritto:

Eh sì, il rovescio della medaglia è che i piloti si ammazzavano. Questo è l’unico fattore di pregio delle gare F1 di oggi, l’incidenza di tragedie e’ stata ridotta in modo quasi totale. (Quasi)

Concordo. Con i serbatoi attuali gli incendi si sono ridotti del 99,99% mentre prima erano una costante di quasi tutti gli incidenti, e grazie ai materiali compositi odierni, le cellule di sopravvivenza sono diventate "impenetrabili" e proteggono veramente i piloti. Inoltre sono state introdotte le aree di assorbimento d'urto programmate per contenere le decelerazioni piu' violente. Il risultato e che oggi i piloti al 99,99% sopravvivono anche ad incidenti spaventosi, ed arrivano alla vecchiaia, tranne quando sciando in vacanza con la famiglia non vanno a sbattere sulle rocce..... 😪
Per tutto il resto, la F1 e' diventata inguardabile, grazie agli interessi economici enormi che ci girano dietro, ed ai regolamenti costruiti appositamente.......

Tanker

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander

La sicurezza in primis e rispetto agli anni'60/70 si son fatti passi da gigante sia sulle vetture che sulle piste.Poi ci son dei regolamenti tecnici che han stravolto la natura della F1 portandola alla noia odierna.Vedo l'Arrows di patrese sponsorizzata Warsteiner,prima e per un breve periodo,al suo debutto a Kyalami era sponsorizzata dal finanziere Ambrosio.

RenatoS57

Nikonlander

  • Nikonlander

Qualcosa di diverso che non ti aspetti …

Non sono mancate le auto con impronta distintiva a questa manifestazione, auto costruite artigianalmente, elaborazioni stravaganti, di seguito tre esempi:

 
Incredibile prototipo Fiat 500

_Z8R9412.jpg

Questa pazzesca Fiat 500 è il risultato del duro lavoro dei ragazzi di Protocorse che hanno realizzato da zero un piccolo mostro di cattiveria. Partendo dalla parte centrale di un'originale Fiat 500 L, tutto è stato ripensato e progettato per realizzare una vettura da corsa, telaio, freni, sospensioni, aerodinamica. Dotata di un motore da moto Suzuki GSX-R 1.000cc e del suo cambio a 6 marce con differente rapportatura, la piccola vettura schizza in modo pazzesco trascinando solamente i suoi 630 kg di peso coperti da una carrozzeria in ABS e rivestita internamente da splendido carbonio, materiale con cui è realizzata anche l'ala posteriore.

In pista insieme a Davide Manenti durante il Minardi Day 2025

Davide racconta il loro progetto, Minardi Day 2024

 

Mini Tyrrell a 6 ruote, stravagante autocostruita con motore Suzuki B-King prendendo spunto dall’iconica F1 di un cinquantennio fa.

_Z8R7066.jpg

 

Mini in piega

_Z8R10716.jpg

Ebbene si, così si presentava in percorrenza alla Tosa. Quale tipo di diavoleria avesse non è dato a sapere, ho cercando notizie sul web, nulla è risultato.

Francesco Contu

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
41 minuti fa, RenatoS57 ha scritto:

Qualcosa di diverso che non ti aspetti …

Non sono mancate le auto con impronta distintiva a questa manifestazione, auto costruite artigianalmente, elaborazioni stravaganti, di seguito tre esempi:

 
Incredibile prototipo Fiat 500

_Z8R9412.jpg

Questa pazzesca Fiat 500 è il risultato del duro lavoro dei ragazzi di Protocorse che hanno realizzato da zero un piccolo mostro di cattiveria. Partendo dalla parte centrale di un'originale Fiat 500 L, tutto è stato ripensato e progettato per realizzare una vettura da corsa, telaio, freni, sospensioni, aerodinamica. Dotata di un motore da moto Suzuki GSX-R 1.000cc e del suo cambio a 6 marce con differente rapportatura, la piccola vettura schizza in modo pazzesco trascinando solamente i suoi 630 kg di peso coperti da una carrozzeria in ABS e rivestita internamente da splendido carbonio, materiale con cui è realizzata anche l'ala posteriore.

In pista insieme a Davide Manenti durante il Minardi Day 2025

Davide racconta il loro progetto, Minardi

Mini in piega

_Z8R10716.jpg

Ebbene si, così si presentava in percorrenza alla Tosa. Quale tipo di diavoleria avesse non è dato a sapere, ho cercando notizie sul web, nulla è risultato.

Per la Mini penserei a sospensioni attive, forse pneumatiche, settabili in modo asimmetrico.

Mi pare di ricordare qualcosa di simile sperimentato in F1 più di 30 anni fa e mai portato in gara. Poi le sospensioni attive sono state vietate.

stenopeic

Nikonlander

  • Nikonlander

notizia di oggi, McLaren venduta tutta agli arabi, valutazione 4,1 miliardi di dollari

il Sig Zac Brown dice : calendario attuale, con 24 appuntamenti, non copre interamente la richiesta globale: “La domanda reale è per almeno 30 Gran Premi. Gli sponsor di altissimo livello, da Mastercard a Google, dimostrano quanto lo sport sia appetibile.

Pare che la F1 sia diventata un circo per ricchi e polli da spennare, la competizione pura ... Verstappen la va a cercare in GT3

Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Renato sono foto speciali

Che bellissimo reportage di vere macchine

Grazie

Guest
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