Mille Miglia Storica 2025
Venerdì 20 giugno mi sono recato lungo la Strada Regionale 70 che porta da Pontassieve alla Consuma per ammirare il passaggio delle vetture che hanno partecipato all’edizione 2025 della riedizione della Mille Miglia. Le auto erano partite da Cervia per la quarta tappa con l’attraversamento dell’Appennino, dove hanno toccato Stia, Pratovecchio, il Passo della Consuma, Pontassieve per raggiungere Pontedera per il pranzo e terminare la giornata con l’arrivo a Parma.
Nonostante quest’anno i transiti in Toscana siano stati ben tre in tre giorni diversi: mercoledì 17 Giugno passaggio da Siena, Asciano e la Val d’Orcia, giovedì 18 transito da Arezzo e dintorni e venerdì 20 come sopra accennato. La mia scelta è stata quella di preferire la zona (tratto Passo della Consuma - Pontassieve) che dista poco più di 20 minuti dalla mia abitazione. A posteriori la peggiore scelta che potevo fare. Quel tratto di Strada Regionale presenta una mole di traffico di notevole intensità, compresi i mezzi pesanti, che ha comportato difficoltà anche per gli equipaggi. Ho rimpianto più volte non essere andato il mercoledì in Val d’Orcia, dove c’è traffico, ma è molto limitato e rispettoso dei partecipanti, favorendo il loro scorrimento.
Detto questo, alcune note sull’esito della gara di regolarità ed altre di carattere generale.
L’edizione 2025 della Mille Miglia Storica si è svolta da martedì 17 a sabato 21 Giugno. Per il terzo anno consecutivo la gara si è svolta in 5 giorni ed ha ricalcato le corse leggendarie dell’anteguerra, percorrendo un tracciato “ad otto” come quello delle prime 12 edizioni. Martedì 17 Giugno, le 456 auto verificate, hanno attraversato Desenzano, Sirmione, Verona, Bovolone e Ferrara, per poi concludere la giornata di gara a San Lazzaro di Savena, comune della città metropolitana di Bologna. Il secondo giorno, gli equipaggi hanno affrontato i Passi della Raticosa e della Futa. A seguito del passaggio da Prato e Siena, le vetture si sono dirette verso Roma prima della risalita verso Nord. Dopo il giro di boa nella Capitale, la corsa è ripresa verso Orvieto, Foiano della Chiana, Arezzo e Sansepolcro; il ritorno a San Marino ha preceduto l’arrivo della terza tappa a Cervia-Milano Marittima. Il quarto giorno, la carovana attraversato per intero l’Italia da Est a Ovest, essendo ripartita da Cervia, la 1000 Miglia 2025 ha toccato Forlì prima del passaggio attraverso gli Appennini fino a Empoli, dove il tracciato in risalita ha incrociato quello percorso due giorni prima nella discesa verso Roma. Mantenendo la direzione a Ovest, le auto hanno raggiunto prima Pontedera e la costa tirrenica con il passaggio dall’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno; per riprendere in seguito la risalita attraverso Viareggio ed il Passo della Cisa per chiudere la penultima tappa a Parma, prima dell'arrivo a Brescia. Dopo 5 giornate di gara e 1900 chilometri percorsi, oltre 400 auto storiche hanno concluso a Brescia la quarantatreesima edizione rievocativa della 1000 Miglia. Un’edizione, che ha riportato in vita, come sopra anticipato, un itinerario a forma di “otto”, unendo simbolicamente, oltre che il Nord e il Sud, anche l’Est della costa adriatica e l’Ovest di quella tirrenica.
A laurearsi campioni sono stati ancora una volta Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, che alla guida della loro Alfa Romeo 6C 1750 SS sono arrivati per la sesta volta consecutiva davanti a tutti (Foto sotto).
Ciò, nonostante Daniel Andres Erejomovich e Gustavo Llanos non gli abbiano lasciato di certo vita facile con la loro Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1929 (foto sotto), riuscendo anche a strappargli il primo posto al termine della quarta giornata di gara.
Terzi assoluti Tonconogy-Ruffini su una Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1931 (Foto sotto).
I ferraristi Roland Hotz e Giordano Mozzi si sono aggiudicato il Ferrari Tribute 1000 Miglia a bordo di una F8 Spider (Foto sotto).
Di seguito posto alcune immagini riprese con una Nikon Z8 e l’indispensabile 24-120/4.
Ferrari Dino 246 del 1972
Ferrari 250 GT Berlinetta Lusso del 1964
OM 665 SS MM Superba 2200 C del 1929 – Lisman Richard - Brogard Michel – 85° classificati
O.M. 665 Superba del 1925 – Vincenzo Bertoli – Vavassori Doriano – 7° classificati
O.M. 665 SS MM Superba del 1927 – Morbio Stefani e Rinaldi Pasqualino – 16° classificati
Bugatti T 40 del 1927 – Ronzoni Enzo e Carlo Cracco – 22° classificati
O.M. 665 S Mm Superba 2000 C del 1930 – Gamberini Alessandro e Ceccardi Guido – 10° classificati
Lancia Lambda Spider Tipo 221 del 1928 – Beccalossi Carlo e Marchionni Marzia – 11° classificati
Chrysler 72 del 1927 – Cavalli Arturo e Pezzotti Petronilla – 32° classificati
La Salle Series 303 Roadster del 1927 - Decremer Michel e Martens Marie Claire – 29° classificati
Bugatti T40 del 1927 - Bonta Nicolas e Berteschi Cristian – 74° Classificati
Bugatti T35 del 1925 - Cibaldi Michele e Costa Andrea – 8° classificati
Alfa Romeo 6C 1500 del 1929 - Fock Arent e Baronesse Van Itters Hen – 87°classificati
Bugatti T37 del 1929 - Miatto Roberto e Borchia David – 13° classificati
Lancia Lambda Spider Tipo 221 del 1929 - Sisti Sergio e Gualandi Anna – 17° classificati
Aston Martin Le Mans del 1930 - Westley Thomas Philip e Westley Thomas Arthur – 133°classificati
Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931 - Peli Osvaldo e Francesco – 14° classificati seguita da altra Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider del 1931 - Till Shawn e Ethan – 25° classificati (foto sopra e sotto)
Lancia Dilambda del 1930 - Somlo Tibor e Chreyvogel Maurus – 91° classificati
Bentley 4.5 Litre Le Mans del 1929 - Grill Richard Johann e Leopold Andreas – 239°classificati
Fiat 522 C Spider Viotti del 1931 - De Luca Fabio e Concilio Giovanni – 76° classificati
Lagonda M45 Rapide del 1934 - Goedmakers Rob Willem e Kim Josephina – 289° classificati
Fiat 508 S (Balilla) Coppa D'Oro del 1934 - Venturelli Andrea e Ferrari Rita – 137° classificati
MG K-3 Magnette del 1934 - Hayden Andrew e Heardnen Alexander – 337° classificati
Fiat 508 S (Balilla) Coppa D'Oro del 1935 - Colosio Livio e Fabio – 320° classificati
Chrysler 75 del 1929 - Bruno Stephen e Kim – 54° classificati
MG K-3 Magnette del 1935 - Capra Giovanni e Gaioni Andrea – 59° classificati
Fiat 508 S (Balilla) Berlinetta del 1936 - Pighi Giovanni e Callegari Luigi – 37° classificati
Fiat 514 MM del 1931 - Cavagna Gian Paolo Tobia e Olli Aldo – 39° classificati
BMW 328 del 1938 - Sertang Stephane eLea – 302° classificati
Ferrari 121 LM Spider Scaglietti del 1955 - Houghtaling John e Valobra Franco – 362° classificati
BMW 328 del 1939 - Loucks Craig e Fitzgerald Mark – 114° classificati
Alfa Romeo 8C 2900 B – del 1938 - Van De Stegge Erik e Van Dulmen Arno – 352° classificati
Nonostante l'olio bruciato ha finito la gara.
Alfa Romeo 6C 2500 S Cabriolet del 1942 - Leeijen Rien - Van Gorp Ruud – 110 classificati
Mercedes Benz 300 SL Roadster del 1957-Torres Carretero Juan Carlo e Posnick David – 192° classificati
Cisitalia 202 S MM Spider del 1947 - Ottevanger Teunis Adrianus e Johannes Nichola – 240° classificati e sullo sfondo una Frazer Nash-BMW 328 Special del 1946 – con l’equipaggio femminile Van Haren Renee e Van Den Klok Carlijn – 204° classificati e 4° di categoria
Cisitalia 202 S MM Spider del 1947 - Marini Silvia e Dei Tos Irene – 28° classificate e 1° di categoria
Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1947 - Van Der Kwast Henk e Marieke – 178° classificati
Cisitalia 202 SC Berlinetta Pininfarina del 1948 - Doeksen Volkert e Floris – 72° classificati
Cisitalia 202 S MM Spider del 1947 - Niederkorn Marc e Thein Yannick – 86° classificati
Alfa Romeo 6C 2500 SS Cabriolet del 1948 - J.N. Kramer Frans e Kramer Alice – 279° classificati
Healey 2400 Elliott del 1948 - Gaal Eugen e Tisya – 185° classificati
Jaguar XK 120 OTS Roadster del 1950 - Parrish Roy e Leach Ross – 191° classificati
Veritas Comet RS del 1949 - Bakos Nikolaos e Dimitrios – 70° classificati
Jaguar XK 120 OTS Roadster del 1950 - Fuerst Lisa e Farrah Elle – 315° classificate e 7° di categoria
Talbot-Lago F T26 GS del 1950 - Van Dijk Erik e Majoor Daan – 226° classificati
Healey 2400 Silverstone D-Type del 1950 - Van Pelt Roland e Stein – 213° classificati
Alfa Romeo 6C 2500 del 1943 - Dr. Schenk Christian e Voglar Thomas – 336° classificati seguiti da una Healey 2400 Silverstone E-Type del 1950 - O'Leary Adam e Barnes Matthew – 82° classificati (foto sotto)
Gilco Fiat 1100 Barchetta Fontana del 1950 - Van Adrighem Arij e Brigitta – 249°classificati
Cisitalia 202 SC Berlinetta Pininfarina del 1950 - Ribbink Gerrit Alexander e Kleijwegt Martijn – 227°
Biondetti Ferrari-Jaguar Special del 1950 - Perbellini Gino e Maccari Nicola – 24° classificati
A.C. Ace del 1954 - Nassau Henry e Andrew – 237° classificati
Ferrari 212 Inter Berlinetta Vignale del 1951 - Weller Tim e Wagstaff Phil – 158° classificati
Ferrari 225 S Spider Vignale del 1952 - Rollinger Marc e Turci Luca – 118° classificati
S.I.A.T.A Daina Gran Sport Stabilimenti Farina del 1952-Monstrey Frank e Edoard Joseph–229° classificati
Ferrari 340 America Spider Vignale del 1952-Jacobs Henk-De Ceuninck Van Cape Pam–328°
Ferrari 212 Inter Coupé Vignale del 1953 - Behrens Donald e Maximilian – 288° classificati
Lancia Aurelia B20 GT 2500 Berlinetta del 1953 - Van Nuenen Matheus e Joseph – 219° classificati
Ferrari 212 Inter Europa Pininfarina del 1953 - Zanni Maurizio e Stefanini Luca – 48° classificati
OSCA MT4 1100 2AD del 1954 - O'Brien Kevin e Davis Shannon – 143° classificati
Mercedes-Benz 300 Sl (W198) del 1955 - Fassi Giovanni e Zanardi Paolo – 136° classificati
Maserati A6 GCS/53 Fantuzzi del 1953 - Zanisi Igor e Ivan – 49° classificati
Porsche 356 1500 Super del 1953 - Cazzaniga Giuseppe e Caronni Daniela Maria – 81° classificati
Fiat 8V Berlinetta del 1954 - De Sanctis Giustino e Gabriele – 138° classificati
Austin Healey 100/4 Bn1 del 1954 - De Schepper Koen e Tim Hervé – Ritirati
Ferrari 250 MM Spider Vignale del 1953 - Foglia Federico e Adriano – 99° classificati
Mercedes-Benz 300 Sl (W198) del 1956 - Breitschwerdt Marcus e Gottwick Patrick – 200 classificati
Talbot-Lago F T26 GS del 1954 - Soffers Eugene e Scheepers Hans – 186° classificati
Lancia Aurelia B20 GT 2500 Berlinetta del 1955 - Gnudi Gabriele e Federico – 120° classificati
Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1955-Ammerlaan Johannes Laurebt e Siebert Frederik–349° classificati
Porsche 550 Spyder RS del 1955 - Wegh Mark e Bakker Charlotte – 212° classificati
Ermini 357 Sport 1500 Scaglietti del 1955 - Carash Julian e Joel – Ritirati
Bristol 400 del 1949 - Den Brok Leo e Matti Marc – 325° classificati
Lancia Aurelia B24 Spider America del 1955 - Van Dijk Eduard e Jerome – 233° classificati
Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956 - Hohner Carl e Schepen Arjen – 107° classificati
Ford Usa Thunderbird del 1955 - Frech Hannes e Brigitte – 184° classificati
BMW 507 del 1956 - Kršger Jens e Kupper Sandra – 100° classificati
Fiat 600 del 1956 - Confalonieri Laura e Menassi Valentina – 305° classificate e 6° di categoria
Chevrolet Corvette C 1 del 1957 - Simpson Joshua e Dave – 90° classificati
Oldsmobile 88 5300 CC del 1955 - Arends C.Ronald e Karin – 225° classificati
Chevrolet Corvette C 1 del 1955 - Vento Vincent e Cerasaro Adriano – 221 classificati
Alpine-Renault A 106 MM del 1957 - Kastrop Mike e Louwman Pauline – 141° classificati
Lagonda M45 Rapide del 1935 - Manton Mark e Guy Michael – 220° classificati
Nash-Healey Sports 3850 Cmc del 1949 - Kennedy Warren e Muirhead Alexander – Ritirati
Mercedes 300 SL del 1955 - Vitali Massimo e Sara – 293° classificato
Alla prossima edizione.
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