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Polemica del giorno. Nikonland non è META. Quindi quanto vale un iscritto di Nikonland PER Nikonland ?

(0 reviews)

Abbiamo scritto svariati decaloghi e guide all'uso di Nikonland.

In particolare negli ultimi anni ci siamo soffermati sul valore dell'essere iscritti a questo sito.

Che non è Facebook, ovvero un porto di mare dove ognuno si sente libero di entrare in un posto, scrivere la sua puttanata senza nemmeno presentarsi, rispondere male alla prima critica e poi scomparire.
Non è nemmeno Instagram, che è più o meno una vetrinetta dove raccogliere like grazie a scatti o video (per lo più reel e storie oramai) fanfaroni catturacuoricini.
Non parliamo di Yourube dove oramai sono più le fake news che le cose utili tra cui orientarsi.

E nemmeno Juzaforum, un posto che mi capita raramente di frequentare e quando lo faccio, vedo più che altro disinformazione, caos e maleducazione. Soprattutto cazzate, spesso anche calunniose nei confronti di assenti.

Perché iscriversi su Nikonland ? Semplicissimo, per poter scrivere su Nikonland.
Ma perché scrivere su Nikonland ?

Per tanti motivi :

  • chiedere qualche cosa
  • commentare qualche cosa
  • far vedere i propri scatti per chiedere consigli
  • scrivere articoli nikonisti
  • scrivere articoli di fotografia
  • condividere attivamente con gli altri la propria su (Nikon, fotografia, generi fotografici particolari, etc. etc.)
  • ed altro del genere, soprattutto contribuire a fare grande, anzi più grande, Nikonland

    Perché non iscriversi su Nikonland ? Per i motivi opposti a questi.

image(30).thumb.jpg.bf2c39ffeb849f7e79c5aa0ead1847be.jpg

 

Ecco.

Fin qui la vista in Prima Persona. Ovvero il punto di vista dell'iscritto. La differenza tra essere iscritto e no.
Essere iscritto a Nikonland è una cosa per pochi. Anche perché dal 2025 l'Admin cancella le iscrizioni di chi non partecipa attivamente (solo stamattina sono spariti almeno 25 account di gente che si è iscritta nel primo trimestre 2025 e non si è più fatta vedere né ha mai scritto qualche cosa).
I residui sono praticamente sempre meno di 200. Non ci frega niente di avere 100.000.000 di iscritti che in gran parte si sono dimenticati di esserlo. Potremmo essere anche solo 13. Purché buoni amici che si frequentano ogni giorno (e non è detto che in fondo non siamo effettivamente in 13 o poco più, alla fine dei conti).
Perché noi guadagniamo qualche cosa da un iscritto solo se questo è attivamente e costruttivamente partecipe nella vita del sito. Non facciamo $$$ con i click, i like e le iscrizioni.

Quindi vediamola dal punto di vista di Nikonland.

Quanto vale per Nikonland un iscritto che :

  • non scrive mai
  • non commenta mai
  • non ha mai nulla da dire
  • non ha fotografie da condividere su cui dibattere
  • non scrive articoli
  • non condivide racconti fotografici
  • non sa niente di Nikon e poco o niente anche di fotografia

oppure, se interviene :

  • lo fa in modo sfacciatamente ed artatamente polemico
  • risponde in modo maleducato alla prima critica
  • mostra acredine e poco spirito di confronto
  • mette solo un like o un unlike senza spiegazioni
  • non condivide la linea editoriale oramai ventennale di Nikonland
  • si crede - orrore - di essere su Facebook o su Juza !
  • ...

?

Ditemelo un pò voi se volete.

58 Comments

Recommended Comments

Gianni54

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano
1 ora fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

Evidentemente nel nostro paese la chiarezza di intenti non paga. Ci si attira il malcontento di tutti. Il più ...indebitamente.

Se hai letto del malcontento nei miei scritti, mi sono espresso male, ho fatto solo un “mea culpa” per la poca attività e un ringraziamento a Nikonland di esistere, oltre a sposarne la “linea editoriale”. Riconosco anche di essere andato fuori tema, visto che la domanda era sul valore dell’iscritto per il sito, chiedo venia.

  • Administrator
31 minuti fa, Gianni54 ha scritto:

Se hai letto del malcontento nei miei scritti, mi sono espresso male, ho fatto solo un “mea culpa” per la poca attività e un ringraziamento a Nikonland di esistere, oltre a sposarne la “linea editoriale”. Riconosco anche di essere andato fuori tema, visto che la domanda era sul valore dell’iscritto per il sito, chiedo venia.

Ma no... Mi dispiace che venga travisato ciò che facciamo per tenere pulito il giardino.

Rastrello, ma anche piantumazione...

IMG_20250504_1220383.thumb.jpg.445e4fc052971a1d2f132fd7fd5deea9.jpg

Paolo Mudu

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Tutto chiaro allora?!
Torno a fotografare allora! 😉

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Guest MarcoFerrero

Guest MarcoFerrero

Guests

Nel confermare la mia affezione e il gradimento per Nikonland, cui sono iscritto soltanto da sei mesi, debbo dire che non sono del tutto d'accordo sull’escludere chi è meno attivo sui contenuti.

In linea di principio, la posizione è condivisibile e, anzi, costituisce un vero punto di forza che differenzia questo da altri siti di argomento fotografico.

Tuttavia, non tutti hanno la possibilità - o meglio la fortuna - di poter dedicare alla fotografia il tempo che vorrebbero e che questa disciplina artistica merita e richiede.

Ho preso in mano la prima macchina fotografica cinquant'anni fa. Era una Zeiss Ikon Ikonta 35 di mio nonno, completamente manuale, con otturatore da caricare separatamente all'avanzamento della pellicola. Fotografavo in bianco e nero sviluppando e stampando le foto da me, e ho continuato per anni passando a macchine fotografiche via via più complesse ed evolute, spesso di seconda mano, con i mezzi economici che avevo a disposizione. Voigtlander, Zenith, Praktica (ottima macchina dell’allora Germania Est), poi la prima Nikon FE, seguita da altre due. Il passaggio al digitale è stato progressivo, inizialmente con una Fuji Finepix S5600 e finalmente di nuovo Nikon, dalla D7000 alla Z6III attuale. Ho realizzato migliaia di diapositive, prevalentemente di viaggio, e decine di migliaia di foto digitali. Dunque, non credo si possa mettere in dubbio il mio amore per la fotografia.

Eppure, per motivi di lavoro, le occasioni sono andate diminuendo e il tempo libero pure. Non scrivo sui social e le mie rare incursioni su Nikonland sono per lo più in lettura. Quella di oggi, purtroppo, è un'eccezione. Probabilmente nella mia stessa situazione si trovano tante altre persone. E penso sia giusto concedere una certa indulgenza a chi non può avere un'attività particolarmente intensa sul sito. È vero che si può leggere anche senza essere iscritti ma l'iscrizione comporta un maggior coinvolgimento e, almeno per quanto mi riguarda, un valore importante. 

Grazie per l'attenzione e per la vostra attività

PS: aggiungo una foto, visto che ci sono ...

 

_Z630181.JPG

Paolo Mudu

Nikonlander Veterano

  • Nikonlander Veterano

Con l’intervento di MarcoFerrero vorrei offrire uno spunto di riflessione sul motivo per cui la cancellazione dell’iscrizione ha generato disaccordo — o quantomeno preoccupazione — in una parte della comunità. Questo sentimento, a mio avviso, è indice di un forte legame e affezione nei confronti del sito.

L’iniziativa, per certi aspetti coerente con la linea editoriale, è stata tuttavia percepita da alcuni come una sorta di punizione. Credo dunque che il vero nodo della questione sia stato un problema di comunicazione.

 

“Dietro ogni critica, c’è un bisogno inascoltato.”

(Marshall Rosenberg)

  • Administrator
1 ora fa, MarcoFerrero ha scritto:

Nel confermare la mia affezione e il gradimento per Nikonland, cui sono iscritto soltanto da sei mesi, debbo dire che non sono del tutto d'accordo sull’escludere chi è meno attivo sui contenuti.

 

In linea di principio, la posizione è condivisibile e, anzi, costituisce un vero punto di forza che differenzia questo da altri siti di argomento fotografico.

 

Tuttavia, non tutti hanno la possibilità - o meglio la fortuna - di poter dedicare alla fotografia il tempo che vorrebbero e che questa disciplina artistica merita e richiede.

 

Ho preso in mano la prima macchina fotografica cinquant'anni fa. Era una Zeiss Ikon Ikonta 35 di mio nonno, completamente manuale, con otturatore da caricare separatamente all'avanzamento della pellicola. Fotografavo in bianco e nero sviluppando e stampando le foto da me, e ho continuato per anni passando a macchine fotografiche via via più complesse ed evolute, spesso di seconda mano, con i mezzi economici che avevo a disposizione. Voigtlander, Zenith, Praktica (ottima macchina dell’allora Germania Est), poi la prima Nikon FE, seguita da altre due. Il passaggio al digitale è stato progressivo, inizialmente con una Fuji Finepix S5600 e finalmente di nuovo Nikon, dalla D7000 alla Z6III attuale. Ho realizzato migliaia di diapositive, prevalentemente di viaggio, e decine di migliaia di foto digitali. Dunque, non credo si possa mettere in dubbio il mio amore per la fotografia.

 

Eppure, per motivi di lavoro, le occasioni sono andate diminuendo e il tempo libero pure. Non scrivo sui social e le mie rare incursioni su Nikonland sono per lo più in lettura. Quella di oggi, purtroppo, è un'eccezione. Probabilmente nella mia stessa situazione si trovano tante altre persone. E penso sia giusto concedere una certa indulgenza a chi non può avere un'attività particolarmente intensa sul sito. È vero che si può leggere anche senza essere iscritti ma l'iscrizione comporta un maggior coinvolgimento e, almeno per quanto mi riguarda, un valore importante. 

Grazie per l'attenzione e per la vostra attività

 

PS: aggiungo una foto, visto che ci sono ...

 

_Z630181.JPG

Al signor Marco Ferrero cui tributiamo il benvenuto su Nikonland, essendo questo il secondo suo intervento a far data dall' iscrizione nel novembre scorso, chiedo:

pur consapevole delle difficoltà in cui la vita ci mette, specie alla nostra età, quale sarebbe per lei la differenza tra essere o non iscritto se comunque manterrebbe la possibilità di leggere, apprendere ed informarsi attraverso i contenuti del sito?

Al contrario, se avesse piacere di condividere con tutti noi le sue esperienze fotografiche, passate e presenti, con la cadenza che gli riesca più consona, (purché maggiore di quella attuale di due interventi in sei mesi di iscrizione) noi saremmo ben felici di leggerla e di osservare le sue eventuali foto postate.

Tutto ciò di cui vi state preoccupando è un puro fraintendimento.

Sarà tosto sanato.

  • Administrator
54 minuti fa, Paolo Mudu ha scritto:

Con l’intervento di MarcoFerrero vorrei offrire uno spunto di riflessione sul motivo per cui la cancellazione dell’iscrizione ha generato disaccordo — o quantomeno preoccupazione — in una parte della comunità. Questo sentimento, a mio avviso, è indice di un forte legame e affezione nei confronti del sito.

L’iniziativa, per certi aspetti coerente con la linea editoriale, è stata tuttavia percepita da alcuni come una sorta di punizione. Credo dunque che il vero nodo della questione sia stato un problema di comunicazione.

 

“Dietro ogni critica, c’è un bisogno inascoltato.”

(Marshall Rosenberg)

Nella parte sbagliata: quella di chi non verrà mai cancellato.

E gli altri, resteranno a leggere come già fanno.

A parte quelli che nemmeno lo fanno.

Direi chiusa la discussione per avere ribadito in tutte le lingue del mondo questo misunderstanding.

Grazie ancora a tutti.

  • Administrator

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la misura dell'inutilità.
Sostanzialmente nel gruppo di Facebook di Nikonland.it non succede mai nulla eppure ci sono quasi 2000 iscritti.
Noi riportiamo solo gli articoli che in pochissimi vengono a leggere.
Gli iscritti - alcuni, ho visto con partecipazioni fino a 300 gruppi contemporaneamente ! - non hanno nulla da scrivere.
Qualcuno mette una fotina senza un perchè, forse perché fa fine e non impegna.
Senza nemmeno scrivere con che cosa l'ha fatta ...
Il brutto è che qualcuno pensa che iscriversi a Nikonland sia la stessa cosa. Giusto una iscrizione in più da dimenticare tra le tante, troppe, già fatte non si sa perché.

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