Guess Who ? Fanny & Felix Mendelssohn - Olga Pashchenko

Guess Who ? Fanny & Felix Mendelssohn - Olga Pashchenko, pianoforte
Alpha Classics, 27/2/2025 - 96/24
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I due fratelli Fanny e Felix avrebbero potuto fare una carriera musicale insieme, se alla sorella la consuetudine familiare dell'epoca (il matrimonio) avesse concesso la libertà del fratello che, viaggiava, dirigeva, componeva, faceva il diplomatico per tutta Europa.
Ma il talento era equamente distribuito tra loro, il legame fortissimo. Lo stile, lo stesso.
Mancano le composizioni di Fanny per fare il paio con quelle di Felix. Ma è così che è andata.
Di qui il soggetto di questo disco, che prende dal repertorio dei lieder per pianoforte della sorella e dai lieder senza parole del fratello e li miscela, senza soluzione di continuità.
A parte quelli celeberrimi, è vero, non si riuscirebbe ad indovinare chi è l'autore.
Così come non si può dire di chi sia il pianoforte, se quello della casa natale dei due, della casa berlinese della Signora Hensel, o quello degli Schumann dove spesso andava Felix a provare le sue cose.
Sono pianoforte di quell'epoca, li vediamo nella foto dove la nostra pianista si mette in equilibrio.
Non è roba da suonare allo Steinway, è musica da casa, da suonare per il proprio piacere e di quello dei propri cari.
Olga Pashchenko (Mosca 1986) suona indifferentemente il pianoforte o il fortepiano (e il cembalo, quando serve) con la stessa perizia, dosando la sensibilità necessaria a seconda del repertorio.
Ho già valutato molto alto il suo recente disco con i concerti di Mozart ma questo è meglio.
Qui suona un fortepiano Conrad Graf del 1836, uno strumento prediletto da Felix Mendelssohn, noto per il suo timbro chiaro e la capacità di esaltare la qualità recitativa delle composizioni.
L’idea centrale è giocare sull’ambiguità creativa tra i due fratelli, lasciando all’ascoltatore il compito di “indovinare” chi abbia scritto cosa, dato che Fanny potrebbe aver influenzato o persino co-creato il genere delle “Romanze senza parole”, tradizionalmente attribuito solo a Felix.
Lei lo fa con gusto straordinario, passione e soprattutto una sensibilità e un rispetto verso gli autori, il testo, il senso del loro "giocare" con il pianoforte (in tedesco giocare e suonare sono la stessa cosa) che rendono il mondo musicale di queste composizioni semplicemente meraviglioso.
Da parte mia, applausi a scena aperta e bis fino a che il piano non ce la fa più.
Registrazione che esalta ogni texture del suono di questo strumento, con le mie nuove cuffie HIFIMAN Mini Shangri-la, semplicemente eccezionale.
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