Keep it simple [NSFW]
Uno dei miei progetti per il 2024 è quello di fotografare tante modelle con un modello ... minimal per quanto riguarda il contorno.
Specialmente la location ma anche vestiario e accessori o presenze esterne complicate.
Anche la luce, il minimo indispensabile, sempre mista, ambiente e artificiale, armonizzata in modo che si veda poco l'intervento aggiuntivo.
Praticamente nella location dove vado sempre spesso mi sono ritagliato 6 mq in cucina ed altrettanti in una camera da letto.
E cerco di fare i miei scatti li, variandoli ma mantenendo il mood adatto alle modelle che mi trovo davanti.
In questo caso abbiamo una modella di Alghero che, nella mia immaginazione potrebbe essere baltica o svedese.
Anche l'accento non la tradisce. E nemmeno il nome, degno di una imperatrice romana.
L'ho ripresa con la Z9 e l'85/1.2, sempre aperto. Coadiuvati dalla Zf che, da quando è arrivato in casa, si è sposata con il nuovo Nikkor Z 50/1.4 [Non S]. Qualche scatto con il 27/1.2 Viltrox che era in borsa al posto del 35/1.4 Z.
Luce principale, quando serviva, il nuovo SmallRig RC100B che presto sarà oggetto di prova, alimentato da una V-Battery da 99 wH, di rinforzo o effetto, uno SmallRig RC60B con un powerbank di appoggio.
Alla fine l'RC100B ha retto 2 ore, mentre l'RC60B è andato avanti per tre ore.
Le foto sono per lo più con fotoritocco minimo, per mantenere il più possibile candida la naturalezza del soggetto (ma quando l'ho ritenuto necessario, ci ho dato dentro di rimozione generativa per piercing, tatuaggi e brufoli ... e morsi di zanzara).
La giornata era cominciata novembrina con pioggia e freddo ed è finita che in maglietta ero sudato, con il sole a picco.
Qualcuno di voi che ha la compiacenza di seguirmi in queste mie pagine, esclamerà : e dagli, sono sempre le stesse foto nello stesso posto.
Eppure a seconda della modella, vedrete bene che l'interpretazione è differente.
Lei, io che l'assecondo. Gli obiettivi non sono gli stessi e anche le luci sono sempre sottilmente diverse.
dalla camicia, al cappotto
anche durante una pausa relax
senza spostarci troppo da questo posto, giusto un paio di metri
ma ci può passare il mondo.
Una rampa di scale e andiamo di sopra
Il sole disegna ombre sul pavimento in legno
e anche sul letto, spostato perché prendesse bene il sole
Ci sarebbero anche altre situazioni da mostrarvi, come una breve pausa davanti ad un fondale pittorico dove ho modulato la luce per renderla per un momento seicentesca (scatto sempre con WB su luce solare, così se cambia la luce è quella giusta)
e si finisce là dove avevamo cominciato
qui con la Zf e il 50/1.4 mentre prima ho usato Z9 e 85/1.2 S.
Creatura che lascia senza fiato, secondo me, che io ho cercato di immergere in una atmosfera adatta, sottolineandone le caratteristiche.
La borsa l'ho composta in relazione, sebbene non avessi mai visto questa ragazza, invece conosco perfettamente il mio materiale - anche di illuminazione - che, nel momento in cui sono davanti al mio set, mi consente di astrarmi totalmente dall'aspetto tecnico per concentrarmi solo su quello creativo.
Per me è un divertimento infinito anche se le combinazioni sono simili, io ci metto del mio per aumentare le permutazioni.
Spero di avervi convinto.
Contrariamente, mi spiace ma ...
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