Margaret Brouwer, Rhapsodies - Marin Alsop
Margaret Brouwer, Rhapsodies
Naxos American Classics, 96/24, 13 giugno 2024
ORF, Marin Alsop
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Con l'imprescindibile amore per la musica di Naxos, Marin Alsop rende giustizia agli insegnamenti del suo Maestro Bernstein, valorizzando la musica contemporanea americana.
Credo non esistano altri dischi dedicati a Margaret Brouwer, compositrice e didatta classe 1940, capace di unire gli stilemi moderni con la musica tradizionalmente tonale, scrivendo musica a tema e descrittiva, adatta ad un ascolto pubblico.
Questo disco di circa un'ora ne esplora in parte i contributi sinfonici (ma la Brouwer ha scritto tanto altro) con grande dedizione.
La musica è piacevole e ipnotica e non presenta quelle inutili asprezze atonali che altri contemporanei di tutto il mondo ritengono indispensabili.
In questo ricorda in parte lo stile di Jennifer Higdon ma qui vivono echi di Walton, di Stanford, di Britten, persino di Wagner piuttosto che di Copland o dello stesso Bernstein (e certo, non c'è nulla di Ives).
Capace di porre l'accento anche con veemenza quando serve ma seguendo il filo logico della composizione "a programma", come possiamo vedere dai titoli "Voci del lago", "Percorsi all'alba", "L'arte di veleggiare al tramonto" etc.
Registrazione dinamica in grande spolvero come di consueto per queste produzioni Naxos.
Io non apprezzo moltissimo la Alsop nel repertorio tradizionale ma qui si, è il suo ambiente ideale.
Un disco che ritengo apprezzabile sotto tutti i punti di vista.
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