CitaI fiori di melograno si sviluppano in uno dei due tipi di fiori prodotti normalmente dai melograni: fiori ermafroditi (” forma a vaso ”) e fiori maschili (”a campana ”).
Tutti e due i tipi hanno diverse centinaia di stami. Il fiore a forma di campana ha un ovario poco sviluppati o nessun pistillo e ovaie atrofizzate contenenti pochi ovuli ed è sterile. Pertanto, il fiore a forma di campana viene indicato come maschile e cadrà senza allegagione. Il fiore a forma di vaso è fertile con una normale ovaio capace di sviluppare frutti. Lo stigma del fiore ermafrodita è all’altezza delle antere o emerge sopra di loro.Questa posizione consente l’autoimpollinazione e l’impollinazione di insetti. Il fattore che determina la capacità del frutto è il numero di fiori a forma di vaso. Pertanto, un cultivar con un maggior rapporto di fiori a forma di vaso piuttosto che a campana avrà un maggiore potenziale di frutti.
Ecco...non lo sapevo e non lo avevo capito perchè a determinato numero di fiori, poi non seguisse altrettanto raccolto di frutti:
ma in campagna di alberi di melograno ne ho solo un paio e non li utilizzo se non per ammirarne l'evoluzione che dalla fioritura di primavera ci porta poi ai frutti a settembre inoltrato.
Granato lo chiamiamo qui in Sicilia il frutto: come il colore dei chicchi della sua infruttescenza...
Oggi mi sono divertito con la mia nuova Nikon Z8, il Nikkor MC 105/2,8S ed un Godox AD100 col suo bel palloncino di silicone da diffusore...
Ecco gli ermafroditi insieme ai masculi...
Ma sono tutti belli: io pensavo ad una mutazione durante la maturazione...invece i fiori maschili cadranno e quelli ad imbuto si trasformeranno in frutti, con la caratteristica coroncina
Max Aquila photo (C) per Nikonland 2024
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