Bach : Sei sonate in trio (per organo, arrangiate per trio di strumenti vari)/Tempesta di Mare

Bach : Sei sonate in trio (per organo, arrangiate per trio di strumenti vari)
Tempesta di Mare Philadelphia Baroque Orchestra/Chamber Players
Chandos/Chaconne 1/6/2014, formato 88.2/24
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Le Sei sonate in trio per organo sono state - probabilmente - composte da Bach intorno alla seconda metà degli anni '20 del '700 per istruire i figli nell'uso del grand organo.
Ne sono prova le trascrizioni trovate nei taccuini di Friedmann e di Emanuel, oltre ai frammenti presenti in quello di Magdalena.
Sono sonata in stile galante, molto moderne per l'epoca, brillantemente sviluppate, ovviamente secondo gli schemi della musica italiana con ampio uso di ritornelli e "da capo".
L'organo a due manuali più pedale (per lo più ripetuto sul manuale principale) si presta perfettamente alla polifonia contrappuntistica su tre parti.
Ed è quindi gioco facile ripeterla per trio di strumenti diversi, flauto, violino, basso, con variazioni di formazione sul basso continuo o nelle voci solistiche.
Il risultato è un disco freschissimo, proposto dalla vivace formazione americana, specialista nel repertorio tardo-barocco, che permette una riscoperta anche a chi non frequenta l'organo.
Per me queste sonate sono parte del repertorio standard, e tra le cose che più ammiro, conosco e macino da decenni di Bach.
Riascoltare così è un regalo inatteso che a suo tempo mi era sfuggito e che ho scoperto casualmente in questi giorni.
la sezione dei violini dell'orchestra completa
dei Tempesta di Mare, il cui nome è già un programma "all'italiana".
Aver affidato la parte principale spesso al flauto diritto varia l'altezza della gamma tonale, ma anche le sonate riprese per lo più con archi (tre parti più liuto a fare il basso con il violoncello) sono estremamente interessanti.
Sembra chiaramente che l'ispirazione venga da quanto fatto da Bach stesso nell'orchestrazione dei Concerti Brandeburghesi più modesti in termini di organico.
La registrazione è eccellente, si distingue ogni parte come deve essere e il timbro di ogni strumento.
Ascolto consigliato non solo ai patiti di Bach come il sottoscritto.
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