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[macrofotografia] Esercizi di macro con un alieno!


Silvio Renesto

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Questo blog parla sia di natura che di tecnica fotografica. Cliccare sulle immagini per vederle a maggior risoluzione.

Cominciamo con la parte naturalistica:  In questo periodo non è difficile incontrare delle Mantidi Religiose, soprattutto nei prati magri e sugli alberi che li circondano. Quindi non dovrei essere particolarmente sorpreso di avere trovato una mantide, non fosse che... è gigantesca!
Non meno di 10 cm di lunghezza (zampe escluse)! Le nostre mantidi (Mantis religiosa) non superano la lunghezza di  6-7 cm per una grossa femmina (i maschi sono sempre molto piccoli).  Questa, sempre femmina è, ma XXXL.  

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Questa Mantide è lunga 10 centimetri O.o

La spiegazione è una sola: Si tratta di un invasore alieno. A parte le strane Mantidi tropicali allevate da privati che a volte possono sfuggire, ci sono due specie di  Mantidi giganti che si stanno pian piano espandendo dalle nostre parti.
Una è la Mantide Gigante Africana (Sphodromantis viridis), che appunto viene dall'Africa ed è arrivata in Italia Meridionale passando dalla Spagna; l'altra è la Mantide Gigante Asiatica (Hierodula tenuidentata/transcaucasica), che ha raggiunto l'Europa  passando  dal Caucaso ed è arrivata fino alla Pianura Padana intorno al 2015, dove si è ambientata benissimo, tanto da diventare abbondante in provincia di Cremona.  Distinguerle non è facile, ma ce l'ho fatta  ;) , sono abbastanza sicuro che il "nostro" invasore sia  quello asiatico.  Una novità per la provincia di Milano.

Sono bestie pericolose? Per l'uomo no, però potrebbero interferire con gli equilibri preda/predatore nell' ambiente nostrano, perchè potrebbero entrare in competizione con le nostre più piccole "religiose" e siccome ,date le dimensioni, sono in grado di uccidere lucertole e nidiacei di piccoli passeriformi, esercitare una pressione predatoria su questi ultimi (una femmina di Mantide depone da 600 a 700 e più uova, la maggior parte delle neanidi muore prestissimo, però ne restano in giro ...). Sono in corso studi per capire cosa succederà.

Nota curiosa: gli ormoni sessuali delle mantidi sono molto simili fra loro, quindi un maschio di "religiosa" potrebbe sentirsi attratto da una femmina "gigante", diventando immediatamente un gustoso spuntino senza nemmeno accoppiarsi prima. Poverino.

 

Parte fotografica. Ho immensamente apprezzato il "ritorno" del 300mm f4 (in questo caso il Pf) sul formato Dx (ho fotografato con la Nikon Fc, come potete immaginare :) ) con e senza TC 14.  Ho anche molto apprezzato il 24-200 con la Lente Addizionale SIGMA AML 72.01.  Di seguito alcune immagini simili scattate con i due obiettivi così potete fare valutazioni e confronti.  Il 300mm con o senza TC l'ho usato su cavalletto, il 24-200 con la lente anche a mano libera nella posizione del cecchino, appoggiando il gomito al ginocchio. Notare le diverse focali usate con lo zoom e la lente.

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Nikon Z fc e 300mm, su cavalletto. f10.

 

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Nikon Z Fc e 24-200mm + lente Addizionale da 1.8 diottrie a 120mm. f10.
La Mantide era troppo grande per essere ripresa tutta a 200mm  con la lente.Notate la differenza di profondità di campo sul soggetto e la differenza nello sfondo dovuta al diverso angolo di campo per via della diversa focale.

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Inquadratura ravvicinata. Nikon Z Fc, 300mm + Tc 14 EIII, f10 (nominali).

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Inquadratura ravvicinata. Nikon Z Fc , 24-200mm + lente addizionale da 1.8 diottrie, focale 200mm. f11.

 

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Inquadratura ravvicinata. Nikon Z Fc , 24-200mm + lente addizionale da 1.8 diottrie, focale 200mm, f10.

Anche qui valutare le differenze.

Chiudo con una foto non bellissima, ma mi è parsa intrigante:

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Sguardo ammiccante, come dire "Ti tengo d'occhio". Sempre il 24-200mm con la lente a 200mm.

 

Niente stacking. La mantide restava dov'era, controllandomi, ma dondolava dolcemente avanti indietro come fanno le Mantidi per imitare le foglie al vento. Movimento che viene spesso riprodotto anche negli stili di Kung fu detti "della Mantide" (Tang Lang, per chi ne sa) :)  .

 

Nota, lasciando perdere la questione dell'invasore, trovo che, come tutte le Mantidi, sia un insetto di eccezionale eleganza:  non solo un killer efficiente, equipaggiato di armi terribili,  ma un capolavoro di della selezione naturale, nulla è trascurato, se guardate in dettaglio le ali, la loro struttura imita le nervature delle foglie...

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10 Comments


Recommended Comments

  • Nikonlander Veterano

Articolo come sempre molto interessante e molto preoccupante per le ricadute sul nostro ecosistema.

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  • Nikonlander Veterano

Io sono l'ultimo arrivato.. ma, tra le Mie Mantidi e le tue... vi è un'abisso.. non vi è bisogno di dire chi è il favorito..

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  • Redazione

Grazie, ad essere sinceri le inquadrature sono abbastanza standard. Quello che mi interessava far vedere, oltre al fatto che si tratta di una specie aliena, è come rendano bene e che differenze si hanno usando i due sistemi (300mm con/senza Tc e 24-200 con lente). 
Il 24-200mm usato a focali tra i 100 e i  135mm  mi ha sorpreso ancora e anche a 200mm, dove le cose si fanno difficili che si può dire:

headcrop.thumb.jpg.84730f0d1ab02ef4e0db3900bea5a167.jpg

Crop 100%. Si vede la sfaccettatura degli occhi e gli ocelli sembrano goccioline . Con uno zoom 24-200 su cui è montata una lente addizionale, in luce naturale e nessuna postproduzione. Questo  con la densità di pixel del formato Dx (che da parte sua contribuisce a ritagliare dando un rapporto di riproduzione "relativo"  molto soddisfacente). 

 

 


 

 

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  • Nikonlander

Intanto, lode alle informazioni naturalistiche ed alle belle immagini. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici la nitidezza del 24-200 è ottima e impensabile fino ad ora su quell'escursione focale. Il 300 mm. con 1.4x mi sembra avere maggiore contrasto e soprattutto, come scrivi, differenze riguardo lo sfocato, con maggioe stacco del soggetto dal fondo. Quest'ultimo aspetto me lo fa preferire allo zoom. D'altra parte, la praticità d'uso del 24-200 con innesto z, rimette in discussione il tutto...Come si sarebbe comportato il 300 "nudo" con medesima lente aggiuntiva Sigma? E il R.R. sarebbe stato paragonabile?

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  • Nikonlander Veterano

Silvio, altra nota.. non ho mai beccato un'alieno, solo nostrane..  per ora..

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  • Nikonlander Veterano

Credo che le invasioni aliene siano inevitabili in terra come in acqua. Un giorno su un tetto ho visto uno scarabeo alato africano, è enorme, non meno di 7-8 centimetri. Un incontro casuale, purtroppo non ero "armato", capita... Questi animali arrivano in molti modi, magari nelle isole del sud Italia avrebbe anche un senso, in fin dei conti l'Africa è molto vicina e il vento è d'aiuto sicuramente. Ma dalle tue parti... direi più probabile con carichi di frutti esotici o di merci provenienti dall'Africa o dall'Asia. Ma dovremo farci l'abitudine. Pensa che nelle acque della Sardegna è già possibile incontrare il Pterois Volitans, specie ben conosciuta che abita normalmente l'oceano indiano, oltre ad altre specie estremamente pericolose per l'ecosistema marino del Mediterrano ma a questo ha portato il raddoppio di Suez e non ci si può fare niente. Oltre, naturalmente, all'innalzamento della temperatura dell'acqua.

Belle foto, bell'articolo. Sempre argomenti interessanti che ci fanno deviare un po' dalla nostra passione o che magari ci spingono a documentare con maggiore interesse :)

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  • Redazione
10 ore fa, Saverio Antinori ha scritto:

ICome si sarebbe comportato il 300 "nudo" con medesima lente aggiuntiva Sigma? E il R.R. sarebbe stato paragonabile?

Avevo già provato quella combinazione, ma il rapporto di riproduzione su un corpo APS-C risulta un po' difficile da gestire su soggetti così grossi, anche alla massima distanza di messa a fuoco, va meglio per soggetti  più piccoli.

Su un corpo Fx invece i risultati sono notevoli:

 

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  • Nikonlander
10 ore fa, Silvio Renesto ha scritto:

va meglio per soggetti  più piccoli.

Su un corpo Fx invece i risultati sono notevoli:

Per rendermi conto delle dimensioni ho rivisto i due tuoi articoli. La Ischnura elegans è circa un terzo della mantide ritratta, forse quindi si potrebbe osare con dx+300+lente.

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  • Redazione
19 ore fa, Saverio Antinori ha scritto:

Per rendermi conto delle dimensioni ho rivisto i due tuoi articoli. La Ischnura elegans è circa un terzo della mantide ritratta, forse quindi si potrebbe osare con dx+300+lente.

Per l'Ischnura senza dubbio, mi ero dimenticato di segnalarti questo:

 

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  • Nikonlander

non mi son mai cimentato con questo genere ma rimango sempre affascinato dai risultati che si possono ottenere con pazienza ,attrezzatura adeguata e grande manualità.grazie di aver condiviso questi scatti ed impressioni.

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