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Discussioni, articoli, pensieri e reportage di fotografia naturalistica.  

Entries in this blog

[macro e paesaggio] Ci sono tesori ovunque.

Sulla porta del mio studio in Dipartimento, tra varie cose c'è attaccata anche questa strip dei celeberrimi Calvin & Hobbes (un bambino irresistibile e la sua tigre di pezza, nati dal genio di Bill Watterson): (c) Bill Watterson. Traduco per chi ne avesse bisogno:  "Perchè stai scavando un buco?"  "Sto cercando tesori sepolti" "Cos'hai trovato?" "Delle pietre  sporche, una strana radice e delle larve disgustose"' "Al tuo primo tentativo?" "Ci sono tesori ovunque!" I natural

Quattro passi sul Ticino, senza libellule.

Un'occasione per rivedere l'amico Franco Manuti (presente su Nikonland, ma ci conoscevamo da ben prima), e scattare qualche foto. Franco ci ha portati in una frazione di Torre d'Isola, dove un sentiero costeggia  l'alta riva boscosa del fiume sovrastando anche una nutrita colonia di Gruccioni.  Tra bikers e "passeggiatori" i gruccioni si tenevano a distanza, non era il caso quindi di pensare a inquadrature ravvicinate, ma qualcosa abbiamo tirato fuori lo stesso. Un esempio:   Nikon D50

Gioiello in volo

Serendipità (Serendipity) è una parola inventata da uno scrittore inglese del diciottesimo secolo per indicare il fare scoperte fortunate per puro caso oppure il  trovare una cosa interessante o importante mentre se ne stava cercando un'altra. Poteva essere il titolo di questo blog. Nel corso delle mie ultime uscite fotografiche sull'Adda con obiettivo principale avifauna, durante delle pause mi capita di scattare foto ad altro, alcune di queste immagini le ho già pubblicate come prove di cl

Libellule con la Nikon Z6, il 300m e accessori vari

Ho la Nikon Z 6 dall'autunno scorso ma fino ad oggi non ero ancora riuscito a fare delle foto ravvicinate sul campo, complice anche il lockdown. Oggi prima mattina di libertà, ho voluto fare dei test, incurante del fatto che ci fosse vento (maledizione...). IL VENTO HA RESO IMPOSSIBILE QUALSIASI  TENTATIVO DI STACKING,  dovrò fare dei test dedicati in un'altra occasione, vedi i commenti a corredo di ciascuna foto. Le foto che pubblico qui hanno soprattutto lo scopo di evidenziare come

Cosa mi perdo questa primavera?

Non sono un naturalista da grandi avventure,  mi accontenterei dei mie miei giri in  garzaia, nelle risaie e nei fossi, dove in primavera si ha la rinascita di tante piccole e grandi creature. Gli Ardeidi intenti a costruire il nido: Gli Svassi amorevoli genitori O formidabili pescatori E tutti i piccolini, a cominciare dalle raganelle che fanno meditazione  La Mantide, Femme fatale...   Le mie preferite, le Libellule che proprio in

Che cosa è e cosa non è questo Club

Nello spirito delle "pulizie primaverili" e per allinearsi al nuovo corso Nikonland 3.0,  mi sembra   utile spiegare cosa mi aspetterei di vedere in questo club e, soprattutto cosa sarebbe meglio evitare, per avere idee più chiare e sperare in una partecipazione produttiva. Il club si chiama "Fotografia Naturalistica" che in inglese si traduce con Wildlife Photography, ovvero "Fotografia dedicata alla vita selvatica", animali, piante, funghi (possibilmente nel loro ambiente naturale) con un

Quattro passi a Pescarenico

Oggi era in programma solo un breve giro. Così sono passato da Pescarenico,  dopo tanto tempo. Naturalmente non ero interessato al paesello manzoniano quanto come sempre... agli animali. Lì un breve tratto di fiume incassato fra le colline  collega il Lago di Lecco al Lago di Garlate, la corrente è forte e il vento di più così si ha sempre una percezione di frescura (anzi, all'arrivo c'erano poco più di tre gradi!). Il lungofiume  è piuttosto affollato di ogni genere di umanità (famigliole,

Silvio Renesto

Silvio Renesto

Prima uscita in capanno del 2020 (con la Z6)

Riprendo il titolo di Massimo Vignoli per condividere la mia prima uscita naturalistica dopo lunghissimo tempo, per motivi che sarebbe noioso spiegare qui. Voglia di fotografare avifauna in capanno e voglia di provare come se la cava la Z6 in questo contesto. E così prendiamo su e via. Nikon Z6, 300mm f4 PF e TC14 EIII,  su treppiedi, D500 e 70-300 al collo come back-up in caso di sorprese, non da parte della Z6, quanto dell'uccellino che ti mancava da sempre ed appare in un angolo ass

Civetta

In un angolo riparato di una cascina del Vercellese ha il suo rifugio una Civetta.    E' quasi tenera, lassù che controlla la situazione.  Poi scende.   E siccome ho lo ZUM, posso ritrarla ambientata   o fare un ritratto  più stretto   Cambio posatoio Sulle macerie.   Forse per la forma, la testa tonda, e gli occhi grandi e frontali,  le civette hanno quasi lo stesso fascino dei gatti. Civette e g

Silvio Renesto

Silvio Renesto

[macrofotografia] L'Imperatore vuole un 500mm macro!

Cronache di un macrofotografo... Le libellule esistono in tre misure Small, Medium e Large (fuori d'Italia c'è anche qualche rara Extra Large). Le Small sono le Damigelle (Zigotteri) per le quali un qualsiasi tele macro da 105 in su di solito va più che bene. Per lo sfuocato, meglio un 180 o 200mm Ischnura elegans, Micro Nikkor 200mm f4 AfD ED. Ero a 70-80 cm circa. Per quelle Medium e Large, dipende da quanto sono confidenti, a volte basta un tele macro, ma più spesso, sia

Silvio Renesto

Silvio Renesto

[macrofotografia] Asilide (insettaccio) mini stacking e flash

Per la serie   ogni scarraffone è bello a... gli Asilidi non sono certo dei mostri di bellezza (magari per molti di voi sono dei mostri e basta) ma a me piacciono perchè ... sono gli intercettori, i Mig 41 (incrociati con un elicottero Apache) degli insetti. Volatori velocissimi e predatori implacabili in grado di uccidere vespe e libellule molto più grandi di loro, il loro aspetto è espressione di questo design per la massima efficienza di volo e di predazione. Mi affascinano per cui li fotogra

Silvio Renesto

Silvio Renesto

In palude con il 200-500 (e la D500)

Intanto che aspettavo il Tarabuso, non sono mancati altri visitatori graditi e la versatilità del nikon 200-500mm f5.6 accoppiato alla D500 mi ha permesso di fare un po' di tutto: Da una composizione con Airone Cenerino:     Al Falco di Palude in volo:   Per avvicinarmi quando passa un Tuffetto con un Gambero nel becco: Alla Libellula quadrimaculata quasi alla minima distanza:   Per tornare al canneto dove il Tarabusino (che no

Silvio Renesto

Silvio Renesto

C'è chi lava l'auto e chi la sporca...

Ci sono molte persone, di solito di sesso maschile, che nel weekend amano lavare la macchina (automobile)  più per hobby che per necessità, e godono nel vederla scintillante. Niente di male. Io sono diverso...  mi piace andare per strade sterrate  intorno alle risaie, usare la macchina come capanno mobile  e il tornare a casa (possibilmente contento delle foto che ho fatto) con l'auto  sporca di terra manco avesse fatto un rally fa parte del divertimento. (l'essere sudato fradicio invece no

Silvio Renesto

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Luce economica per libellule & C.

Spero che le temperature notturne prima o poi salgano sopra i 16°C in modo da consentire la muta delle larve di libellula così da avere nuove modelle.   Intanto mi sto attrezzando. Volevo procurarmi un modificatore di luce per il flash "cobra" che fosse estremamente portatile e comodo perchè per la  fotografia ravvicinata, (in cui raramente  vado sotto il rapporto di riproduzione di 1:3) vagante agli odonati "non refrigerati" non è comodo allestire set sofisticati, con più stativi e quant'a

Silvio Renesto

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Ritorno a Torrile

Non andavo a  a Torrile dal Luglio del 2016, così colgo l'occasione di questo ponte festivo e raduno i vecchi amici Un po' come le partenze intelligenti per le vacanze, pazienza. Ma nonostante tutto, non mi posso lamentare! Intanto è  stata la prima volta che ho fotografato i Mignattai. Ce n'erano tantissimi! La luce era pessima come da previsioni...         La foto che segue è scattata con la Nikon Z6 di un amico.

Silvio Renesto

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I Gufi del Valerio

Che si fa stamattina? Dai, andiamo a fotografare i gufi del Valerio (Brustia)! Beh non sono davvero di sua proprietà, sono i gufi che riposano in un famoso roost urbano vicino a casa sua, in quel di Novara,  sopra una betulla in mezzo ad un complesso condominiale, un po' come accade a Milano in via Valdisole. Ci arriviamo di mattina e siamo ansiosi: ci saranno ancora i gufi? Ce ne sono quattro,  chi avesse problemi ad individuarli, guardare sotto: Ok allora vediam

Silvio Renesto

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Chiamale, se vuoi, emozioni...

Cantava Lucio Battisti... Certe volte è così. Si sta fotografando qualcosa, come ad esempio un Gheppio posato  su un vecchio edificio     Foto magari anche carine, ma nella norma,   poi all'improvviso "la" foto:   Queste sorprese,  imprevedibili  anche se,  paradossalmente, cercate e desiderate,  sono le soddisfazioni che mi da' la fotografia di natura. Può non essere perfetta, ma non importa poi molto, coglie una testimonianza  di vita, racconta, spi

Silvio Renesto

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Le foto di natura possono dire tanto

La mia foto della cinciallegra posata  su un tronco come un picchio e i commenti a seguito mi hanno invogliato a mostrare quante cose interessanti possono a volte essere nascoste nelle foto di natura.  In che ambiente vive un animale, il suo comportamento son cose che saltano all'occhio più facilmente, ma ci può essere ancora di più Fra le cose che studio (e insegno) c'è la morfologia funzionale: il rapporto tra come è fatto un animale o una sua parte (struttura) e quello a cui serve la s

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Un giro in Garzaia

Stamattina sarebbe dovuto piovere, per cui non avevamo programmato uscite.  Mi sono anche alzato tardi, tanto doveva piovere... invece no. Siccome mi prudeva da un po' l'otturatore, ho deciso di farmi un giretto lo stesso,  in un posto facile da raggiungere . La garzaia di Biandrate.  Uno scorcio della Garzaia (17-70 Sigma), dal sentiero   Questi gli ibis che si vedevano nella foto precedente ripresi con il 300 f4PFE e TC14 su D500 dallo stesso punto di ripresa.  

Silvio Renesto

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Grandangolo, l'altra macro (Sigma 17-70)

In genere faccio macrofotografia sul campo con le focali più lunghe possibile,  180-200mm  macro  o, se è foto ravvicinata, anche il 300mm f4;  lo sapete già perchè l'ho scritto molte volte. A parte la maggiore distanza di lavoro, ottengo sfuocati più piacevoli. Ma questo è un modo di fare macro, ce n'è un altro, diametralmente opposto,  che trovo altrettanto interessante anche se l'ho sperimentato poco negli anni:  la macro con i grandangoli. E' una macro ambientata. La differenza principale

Silvio Renesto

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Una tetra domenica al lago...

C'è chi va a fotografare animali in posti remoti e in ambienti al limite ma ben pochi osano sfidare la terra misteriosa che prende il nome di... Insubria! Vabbè sto scherzando. Si fa quel che si può. Mi  avevano detto che  in un paesello di questa ignota terra che si stende tra la Svizzera e Milano, passando per Varese, ai piedi del lago omonimo ci sarebbe  una colonia felina in un contesto molto interessante (se vi ricordate sto sempre cercando di raccogliere materiale per una mo

Silvio Renesto

Silvio Renesto

Macro sul campo, scelta della focale.

ATTENZIONE, Questo articolo è completamente Spider free, ci sono fiori ed insetti, ma nessun ragno, quindi pienamente fruibile anche dagli aracnofobi   Con l'arrivo imminente  della primavera (si spera!)  si entra nella  stagione  migliore per la  macrofotografia. Supponiamo di aver deciso di darci seriamente alla macro, l'anno prima ci siamo letti degli articoli su nikonland, abbiamo giocato con tubi e lenti, abbiamo deciso che la macro è divertente e vogliamo finalmente fare il passo: acq

Silvio Renesto

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Anatre a sorpresa

Mattinata grigia, fredda e un po' nebbiosa, questa domentica non mi arrischio a macinare chilometri, per magari fare le solite due o tre cince a ISO alti. Però cerco anche una pausa dal "progetto gatti". Mi hanno detto che in una zona umida non troppo lontana, ricreata una trentina d'anni fa, si può trovare il Porciglione.  Ci conto poco, ma vado, tanto per fare un giro e quattro chiacchiere con l'amico Gianni. Alla peggio si finisce al solito col Prosecco e gli stuzzichini. E invece

Silvio Renesto

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Come ai vecchi tempi...

Preso da nostalgia, dopo tanto tempo sono tornato ad appostarmi in un capanno, ho scelto un'oasi del Vercellese.  E mi sono divertito proprio come una volta. C'erano i soliti piccoli amici, come la cinciallegra e il pettirosso:     Ma io ero andato lì sfidando lo sterrato fangoso e tutto il resto perchè è un posto attrezzato per fotografare le Poiane. Non saranno aquile, ma sono sempre dei bei rapaci, no? ed infatti ecco che arrivano.  

Silvio Renesto

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