Skip to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Nikonland.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.
A club blog for Il Club dell'Editor di Nikonland
  • Entries

    9
  • Comments

    43
  • Views

    402

About this blog

Entries in this blog

Photoshop: l’intelligenza artificiale torna sul nostro computer La rimozione generativa locale è una delle novità più concrete per il fotografo. E offre qualche motivo di riflessione anche sul futuro dei programmi di fotoritocco. C’è una novità di Photoshop che mi interessa più di molte dimostrazioni nelle quali si trasformano fotografie normali in immagini che nessuno aveva particolarmente bisogno di vedere. È la possibilità di eliminare un elemento indesiderato facendo lavorare l’intelligenza
ArtCraft: sette applicazioni creative sviluppate con l’intelligenza artificiale. Ma la notizia non è che vogliano sostituire Adobe Sette applicazioni creative, un progetto che si allarga e uno sviluppo accelerato dall’AI. Il caso ArtCraft merita attenzione per ciò che rende possibile, tenendo ben presente quanto resta da collaudare. Guardando le schermate di ArtCraft, il primo pensiero corre inevitabilmente ai programmi che già conosciamo: Photoshop, Lightroom, Illustrator, Premiere. Interfacce
Una Nikon F, quindici amici e un sorriso da correggere. Come abbiamo costruito con l’AI un’immagine di gratitudine, discutendo più di persone che di tecnologia. Gli amici di Nikonland mi hanno regalato una Nikon F. Un regalo inatteso, di quelli che ti fanno perdere per qualche momento la disinvoltura e anche le parole. Ci ho montato il mio 55/1.2 e l’ho fotografata. Poi mi è venuta un’altra idea: rappresentarmi seduto, con la macchina in mano, circondato da tutti quelli che avevano partecipato a
Risolvere un rompicapo organizzativo parlando con l’intelligenza artificiale Cinque fotografi, cinque modelle, cinque turni di un’ora e otto possibili ambientazioni. In ogni turno devono lavorare tutti, sempre in coppie formate da un fotografo e una modella. Nessuno può trovarsi contemporaneamente in due posti e nessuno spot può ospitare due coppie nello stesso momento. Sembra un semplice calendario. Basta aggiungere qualche preferenza personale perché diventi un piccolo rompicapo combinatorio.
Come si costruisce con l’AI una scena coerente, correggendola fino a farle raccontare ciò che avevamo immaginato L’idea iniziale era contenuta in due righe: C’erano già i protagonisti, il momento e un gesto. Non c’erano ancora il racconto, la fotografia e soprattutto quella coerenza necessaria perché entrambi appartenessero a Volti Vivi. Avremmo potuto chiedere all’intelligenza artificiale di scrivere un testo romantico su Robert e Clara. Probabilmente avremmo ottenuto lettere contrastate, mani
Parole d’amore scritte da una macchina Come insegnare all’Intelligenza Artificiale a scrivere parole che sembrino davvero nostre «No, certe cose non si scrivono…» Paolo Conte ci aveva avvertiti. E noi, con impeccabile senso dell’opportunità, abbiamo chiesto a una macchina di scrivere una lettera d’amore a una sconosciuta. Il risultato, naturalmente, è stato impeccabile: elegante, levigato, sentimentale. E del tutto privo di un essere umano al suo interno. Ma la colpa non era della macchina. Era
Imparare a lavorare con l’Intelligenza Artificiale senza smettere di essere noi stessi «Louis, credo che questo sia l’inizio di una bella amicizia». Con questa battuta si chiude Casablanca. Potrebbe essere anche il modo migliore per cominciare questa nuova rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale. Non perché una macchina possa diventare nostra amica nel senso umano del termine, provare affetto, condividere ricordi o invitarci a bere qualcosa al Rick’s Café. Ma perché tra una persona e un’in
Come dirigere Nikonland, studiare Bach, provare un Sigma, comandare la flotta e arrivare a sera senza ricordarsi più dove si erano lasciati Ferdinando Scianna e Diana Krall Ogni tanto qualcuno mi domanda come faccio. La domanda contiene generalmente una sfumatura di ammirazione, una di sospetto e una terza, non dichiarata, che potrebbe essere tradotta così: ma questo qui non ha proprio niente di meglio da fare? La risposta breve è no. La risposta più precisa è che non ho niente di meglio da fare
Perché Nikonland Magazine ha scelto di usare, quando serve, immagini generate con l’intelligenza artificiale Nikonland è una rivista di fotografia. Lo è da vent’anni e continuerà a esserlo. Per noi la fotografia nasce nel mirino, nell’incontro con il mondo, nella scelta di esserci: davanti a una persona, a un paesaggio, a un avvenimento, a una luce che forse durerà soltanto pochi secondi. Nessuna immagine generata da un computer potrà sostituire quell’esperienza, perché non è stata vissuta, non

Account

Navigation

Search

Search

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.