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A club blog for BWV 988 : Variazioni Goldberg
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Nel dicembre del 1971 i Deep Purple arrivarono a Montreux con un progetto semplice: registrare un disco dal vivo in studio, riducendo sovraincisioni e artifici al minimo. Avevano affittato il Rolling Stones Mobile Studio e scelto il Casinò cittadino come sala di ripresa. Tutto molto razionale, salvo il fatto che il Casinò prese fuoco durante un concerto di Frank Zappa, il Pavilion nel quale ripiegarono attirò immediatamente la polizia e il gruppo dovette infine occupare un Grand Hotel chiuso per
su Qobuz versione estesa e remasterizzata in 96/24 (di qualità sensazionale !) Ricordo che nessuna di queste mie recensioni di dischi anni '70 e '80 ha valore archeologico. Non sono nemmeno amarcord di quando ero giovane. Questa è tutta musica che dimostra ancora, oggi, più di 50 anni dopo, la sua attualità Come il Professor Robert Fripp e il Dottor Tony Levin, ancora sulla cresta dell'onda, quasi che avessero stretto un patto con Belzebù in persona. King Crimson, Larks’ Tongues in Aspic: la m
Toyah e Robert Fripp: quarant’anni di disciplina e follia Il 16 maggio 2026 Robert Fripp ha compiuto ottant’anni. Nello stesso giorno lui e Toyah Willcox hanno celebrato quarant’anni di matrimonio. Due cifre che inviterebbero al bilancio, alle fotografie ingiallite, alla rispettosa celebrazione di quanto è stato. Loro, invece, continuano a travestirsi in cucina. Fripp compare con il volto dipinto da improbabile demone dei Kiss e si prende persino la voce solista in Rock and Roll All Nite. Toyah
Yes, Close to the Edge: la complessità diventata naturale Ci sono dischi ambiziosi perché vogliono contenere molte cose e altri nei quali ogni elemento sembra essere stato attirato verso una forma inevitabile. Close to the Edge appartiene alla seconda categoria. È complesso, virtuosistico, spirituale, costruito attraverso sovraincisioni e montaggi laboriosi; eppure, una volta cominciato, procede con la naturalezza di un organismo che non potrebbe respirare diversamente. Pubblicato nel settembre
Esserci quando qualcuno non c'è più Nel 1975 i Pink Floyd non avevano più nulla da dimostrare. The Dark Side of the Moon aveva trasformato un gruppo inglese nato dalla psichedelia in uno dei fenomeni discografici più importanti del decennio, ma il successo aveva prodotto una conseguenza meno prevedibile: dopo avere impiegato anni per trovare una forma musicale compiuta, improvvisamente non sapevano bene che cosa farne. Le prime sedute ad Abbey Road furono difficili. Il problema non era la mancan
Robert Wyatt e il mondo di Rock Bottom La voce di Robert Wyatt sembra sempre sul punto di spezzarsi. Sale con cautela, perde stabilità, si assottiglia e poi trova una nota che un cantante più sicuro probabilmente non avrebbe pensato di scegliere. Le gira intorno, vi si appoggia, a volte sembra quasi chiederle il permesso di entrare. È una voce difficile da separare dalla persona che la produce, con il suo accento inglese, la dizione imperfetta, l’ironia e una vulnerabilità che non diventa mai co
Jethro Tull – Songs from the Wood (Chrysalis, 1977) L'Inghilterra prima dell'Inghilterra Nel febbraio del 1977 il mondo della musica sembrava avere deciso di tagliare ogni legame con il proprio passato. A Londra il punk proclamava l'Anno Zero, i Sex Pistols trasformavano la provocazione in linguaggio e il rock progressivo veniva ormai considerato il simbolo di una stagione destinata a concludersi. In quel momento Ian Anderson compì una scelta apparentemente incomprensibile: invece di rincorrere
Led Zeppelin IV L'altra Inghilterra Ci sono copertine che servono a riconoscere un disco e copertine che diventano parte integrante dell'opera. Quella del quarto album dei Led Zeppelin appartiene a una categoria ancora più rara: rinuncia deliberatamente a spiegare ciò che contiene. Nessun titolo. Nessun nome del gruppo. Nessun riferimento discografico sulla copertina principale. Soltanto un vecchio contadino curvo sotto il peso della fascina che porta sulle spalle, appeso a una parete scrostata
Jethro Tull : Thick as a Brick (Chrysalis, 1972) Ogni grande disco possiede una storia. Alcuni ne raccontano una al proprio interno; altri finiscono per incarnare quella di un'intera epoca. Thick as a Brick appartiene a una categoria ancora più rara, perché riesce contemporaneamente in entrambe le imprese. È una lunga composizione costruita come una suite continua e, nello stesso tempo, uno dei momenti nei quali la musica inglese prende definitivamente coscienza delle proprie possibilità espres
Quando Bach incontrò Ian Anderson Ci sono incontri che non avrebbero mai dovuto verificarsi. Johann Sebastian Bach, Kantor della Thomaskirche di Lipsia, non avrebbe probabilmente compreso che cosa fosse una chitarra elettrica. Ian Anderson, figlio della Scozia del dopoguerra, non ha mai frequentato un Conservatorio e ha sempre rivendicato, con il consueto humour britannico, una formazione da autodidatta. Eppure, un giorno del 1969, quei due mondi si sono incontrati. È accaduto nel terzo brano di
Genesis - Selling England by the Pound Un paese in vendita Ci sono dischi che raccontano un gruppo musicale e dischi che raccontano un'epoca. Selling England by the Pound appartiene a una categoria ancora più rara: racconta un intero Paese. Quando i Genesis entrano negli Island Studios di Londra, nell'estate del 1973, l'Inghilterra sta vivendo una delle fasi più incerte della propria storia recente. La lunga stagione dell'ottimismo postbellico si è ormai conclusa. L'inflazione cresce rapidament
Premiata Forneria Marconi : Storia di un minuto (RCA, 1972) Il giorno in cui il rock italiano diventò adulto Settembre 1971: l'Italia scopre che può avere una propria voce Per molti anni il rock italiano aveva guardato con inevitabile ammirazione al mondo anglosassone. Beatles, Cream, Jimi Hendrix, King Crimson, Yes, Emerson Lake & Palmer rappresentavano modelli talmente avanzati da rendere quasi impossibile immaginare una risposta nazionale che non suonasse derivativa. I migliori gruppi it
esce a sorpresa ed anticipa un nuovo album per l'autunno. Le atmosfere e la semplicità del brano (e i testi, abbastanza "California anni 60" di Bono) lo classificano come lontano dagli U2 imborghesiti (e ricchi) e un pò più vicino alle origini. Ma il tono è allegro, quasi un inno alla gioia e alla spensieratezza che di questi tempi ... basterebbe per essere etichettato come eversivi (se pensi che la vita sia bella, non puoi che essere fascista per il mainstream attuale !). I fans e i critici son
Il 28 giugno 2017, al Chicago Theatre, i King Crimson hanno regalato una delle serate più memorabili della loro lunga e leggendaria carriera. Pochi mesi dopo, il 14 ottobre 2017, Discipline Global Mobile ha pubblicato il documento ufficiale di quel concerto: Live in Chicago, June 28th, 2017, nella preziosa veste di King Crimson Collectors’ Club Special Edition. Si tratta di un doppio CD confezionato in un elegante media-book hardcover con libretto di 24 pagine, ricco di fotografie scattate da To
L'ho comprato quando è uscito, in vinile. Anzi no, me l'ha regalato la mia amica dell'epoca per il mio compleanno (pochi giorni dopo l'uscita dell'album). Avevo 21 anni ed avevo già un trascorso di strimpellatore di organo da chiesa. Che con i testi e lo stile California non ci azzecca nulla. Oggi come allora. E allora ? 1984 è easy-metal ma ancora oggi Maxwell Jump, eccome se salta. Specie in 192/24. 1984 dei Van Halen: 42 anni dopo, è ancora il disco che ha fatto esplodere il rock (e nel 2026
Copertina completa, fronte e retro. Le pantere nere in primo piano diedero origine ai nuovi fans degli Yes, appellati come panthers   In perpetua crisi mistico-artistica, gli Yes, nati nel 1969 hanno avuto continui forfait, scissioni, cambi di formazione, rinascite. Oggi due dei fondatori non ci sono più (White e Squire) gli altri pare che stiano lavorando ad un nuovo disco, secondo un recente annuncio del loro agente. Io sono legato a loro fini dall'infanzia. Me li fecero conoscer
Greta Van Fleet : Starcatcher Republic Records, 21 luglio 2021, via Qobuz in 96/24 *** Largamente anticipato, anche con singoli lanciati negli ultimi tre mesi. Il terzo disco dei Greta Van Fleet non si può ascoltare una sola volta. La prima volta sembra che Jon Anderson sia rimasto appeso ad un Oceano Topografico del 1973 e cerchi aiuto. Esaurito il deja vu viene voglia di riascoltarlo. E come per il disco precedente, ti prende. Fino a diventare esplosivo. In
La musica occidentale si basa sul contrappunto, che è nato in età gregoriana e ancora non è tramontato. Ogni genere musicale passato e recente deve il suo tributo al contrappunto. Che nella sua forma evoluta, ha costituito - sia nella musica colta che nel folk, nel rock, nel jazz - la base strutturale per ogni compositore. Per Bach, come per Schonberg. Per Henry Purcell come per John Lennon, che hanno radici comuni più di quanto non si possa dire. Nella musica popolare inglese il cont

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