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  • Massimo Vignoli
    Massimo Vignoli

    [Capture One 20 for Nikon] La via Lattea

    Visto il - tiepido - interesse per i SW di sviluppo e per la fotografia notturna, inizio a pubblicare il primo articolo di una serie - quanto lunga lo decideranno i lettori - sull'uso pratico di Capture One 20 for nikon.

    Come molti di noi, utilizzo Lightroom dalla prima versione. Ma alcuni mesi fa mi sono stufato delle penose prestazioni e, complice l'uscita delle versione scontata dedicata al mondo Nikon, ho deciso di comprare e provare Capture One 20 for Nikon. Devo dire che l'impatto, nelle prime ore, è stato problematico: tutto era nel posto sbagliato o funzionava in modo diverso. Ma subito dopo ho iniziato a capire, anche grazie alla enorme quantità di informazioni presenti sul sito del produttore, come funziona questo SW ed ora sto... per mollare il mondo Adobe! 

    Sempre come molti di noi, fotografo in RAW. Questo, per beneficiare di tutte le possibilità, presuppone il fatto di fotografare pensando al risultato finale che si basa su un file NEF che catturi tutti i dati. A dire senza clip di informazioni ne' nelle alte luci ne' nelle ombre. Dati che hanno poi evidentemente bisogno di essere regolati con le giuste dosi di luminosità e contrasto. Per questo io in ripresa utilizzo sempre il picture style Neutral, l'unico che rende possibile vedere un istogramma molto vicino a come sono i dati in realtà.

    Ma veniamo a noi, abbandoniamo la teoria e passiamo alla pratica: per giudicare un sw di sviluppo occorre capire cosa può fare e quanto è semplice farlo.

    Cioè quanto è semplice passare da questo:

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    a questo:

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    in circa 20' di "lavoro".

    Qui ho fatto pochi, semplici ed intuitivi passaggi. Usando i livelli, cosi come li vedete nell'apposita sezione del menù. Li riepilogo di seguito:

    1) Regolazione complessiva, sul Background. Cioè associare un profilo - qui lo "standard" in modo da non chiudere le ombre, regolare il bilanciamento del bianco e la luminosità (agendo sull'esposizione, che funziona esattamente come quella della macchina fotografica e la luminosità, che agisce sui toni medi, lasciando cioè inalterate ombre ed alte luci).

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    Per il WB mi sono affidato a molti tutorial, ma mi sembra convincente. Nonostante quello che ci spacciano nei film, il cielo di notte non è blu!
    Il profilo è "Standard" per evitare il troppo contrasto del "Landscape" od il troppo poco del "Neutral". Esposizione e luminosità? ad occhio! Già perché quelle dipendono da come si vuole rendere la scena.

    Ed intanto vedete una feature di COne: la visione "prima e dopo" della fotografia... E notate come piccole variazioni producano già un apprezzabile risultato.

    2) Ma io sono un perfezionista, per cui, con il timbro clone, ho ridotto la luminosità del riflesso sull'acqua del faro della stazione della funivia. E' un dettaglio.... ma mi dava fastidio. Ridotto e non cancellato!

    1177950499_Schermata2020-08-31alle23_07_47.thumb.jpg.8898d63513d75af290c36c64508e01fc.jpg

    3) Allo stesso modo, ho tolto alcuni puntini rossi nella zona scura a sinistra..... hot pixel? boh, stavano male....

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    4) Iniziamo a fare sul serio: regoliamo il contrasto. Il contrasto, per tutte le fotografie, insieme all'esposizione è la regolazione più importante. Nella fotografia notturna è un problema particolare perché il comando "standard", il contrasto appunto, non fa altro che, contemporaneamente, rendere più chiaro ciò che è chiaro e più scuro ciò che è scuro. Qui il risultato sarebbe miserabile: è tutto scuro. E allora?

    1676631739_Schermata2020-08-31alle23_08_57.thumb.jpg.d9f58b836e26a25a170200ebadc4f371.jpg

    Allora 3 operazioni:
    - Contrasto sui mezzi toni con una robusta iniezione di clarity, che è appunto, sostanzialmente, contrasto sui mezzi toni;
    - Piccolo recupero di luce sulle ombre con un giochino sui livelli (3 in input e 5 in output)
    - Curve!!!!!

    Nella regolazione mi è scappata la mano ed ho esagerato. Nessuno problema: ho regolato l'opacità al 70%, riducendo l'effetto complessivo (numero a destra nella barra arancione).

    5) Ci occupiamo ora di altre tre, minime ma fondamentali, regolazioni locali. La prima è dedicata alle rive del lago. Ripristinare cioè la visione dei massi nell'ombra che i miei occhi mi garantivano quella notte. Come? selezione della zona con il pennello....173287355_Schermata2020-08-31alle23_09_27.thumb.jpg.8ae42104753e7f27dfc2cfa2e81840d2.jpg

    .... poi luminosità, clarity, structure e lo stesso giochino sui livelli:

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    6) Ora, sempre con il pennello, salto la screenshoot perché la tecnica è la stessa, ci prediamo cura del Cervino. Solo un pochino, ma è uno dei protagonisti della serata: tiriamolo fuori dall' ombra! In realtà ho aiutato il pennello con il luma range, sfruttando il fatto che la montagna è molto diversa dal cielo che la circonda. Se interessa, parleremo molto ancora delle capacità di selezione locale di Cone: da sole valgono l'acquisto!

    698924017_Schermata2020-08-31alle23_10_03.thumb.jpg.69f03dcb8ae95e40038da9e1deb63951.jpg

    anche qui ho un po' ecceduto nei valori e riportato il tutto "in controllo" riducendo l'opacità.

    7) E per ultima la protagonista: la via lattea!

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    La selezioniamo con la Gradient Mask radiale e aumentiamo un po' contrasto, saturazione e luminosità.

    8) Alcune stelle sono veramente al limite per la stampa (255 su ogni canale), cosa che porterebbe a far trasparire il colore della carta: non buono! Ed allora selezione con le maschere di luminosità delle alte luci e piccola riduzione di esposizione e con i livelli.

    974676685_Schermata2020-08-31alle23_10_57.thumb.jpg.bbc933366ecd37e83fc19dbe4bcee248.jpg

    E quindi.... da qui:

    1343890136_Schermata2020-08-31alle23_40_23.jpg.1dff6c46fa11b7bf42b63a04d636c07e.jpg

    a qui:

    39407295_Schermata2020-08-31alle23_40_46.jpg.188d1a2a9d34545a6529f622ce32b77c.jpg

    Cioé, da qui:

    347209734_MV-Z6-20200719-6168_1280Prima.thumb.jpg.5d2a4221e2a4fcdc3042aac8287a5894.jpg

    a qui:

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    Pochi minuti di lavoro, la stessa foto...  migliore!

    p.s.: questo vale come informazione per tutti quelli che non sono convinti che la Z6 abbia un sensore straordinario o che il 20mm f1.8S sia il miglior 20mm della storia di Nikon!

    p.s.2: per economia di tempo e per evitare di far addormentare il lettore occasionale non ho proprio scritto tutto... ma risponderò ad ogni domanda!

    Massimo Vignoli per Nikonland (c) 

    31/8/2020

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    Recommended Comments

    Inizierò a tentare di seguirti...

    grazie Massimo, continua alla grande...

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    Porcaputtana, non ci ho capito un po' un tubo.

    Che sbatti che mi aspetta con sto COne.

    ......

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    Intanto Grazie per l'articolo, spiegato perfettamente (almeno per me che già lavoro con CO, anche se non ancora con la v. 20). E ancora grazie per averlo fatto con una foto notturna, con la quale in pp non riesco mai a quagliare. Uso CO da anni, credo dalla versione 6, ed è un ottimo software, molto preciso e con un sistema di livelli e un editor colore veramente potenti. Con questo non intendo convincere nessuno, solo vi dico provatelo...
    Bel lavoro Massimo :)

    PS - Hai ragione, per quello che vedo pubblicato tutti i giorni da voi, il sensore della Z6 è veramente fantastico.

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    Bellissima foto :bravo: I livelli già integrati sono sicuramente il vantaggio più grande che ha COne rispetto a LR. Notevole risultato in pochissimo tempo!

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    Bellissima , proverò al piu presto COne ... Ho alcune 'via lattea'  da  sviluppare ... anche se non con Z6/7 

    Volevo segnalare che i sensori Z6/7  sono ormai riconosciuti come eccezionali anche in astrofoto , vi segnalo per chi volesse sperimentare (altra galassia) telescopi apocromatici come teleobiettivo gli anelli adattatori x Z6/7/50 proposti da Primaluce.

    (non so se questa segnalazione vada pubblicata in altra sezione o discussione , magari interessa ai  nikoland's people )

    Schermata 2020-09-01 alle 13.43.34.png

    Schermata 2020-09-01 alle 13.43.23.png

    Schermata 2020-09-01 alle 13.44.13.png

    Edited by Claudio-lm

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    13 ore fa, Leo dice:

    Bellissima foto :bravo: I livelli già integrati sono sicuramente il vantaggio più grande che ha COne rispetto a LR. Notevole risultato in pochissimo tempo!

    Leo, per chi fa fotografia naturalistica ci sono molti altri vantaggi della stessa entità dei livelli. Se non l’hai ancora preso in considerazione fallo al più presto. 

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    20 ore fa, Valerio Brustia dice:

    Porcaputtana, non ci ho capito un po' un tubo.

    Che sbatti che mi aspetta con sto COne.

    ......

    No, vedrai che ne salti fuori in una settimana al massimo. E vedrai che non ti girerai più indietro verso LR! Comunque io sono qui, ho imparato un sacco. Solita tecnica: vuoi imparare il nuovo? Smetti di usare il vecchio, così sei obbligato  a risolvere i problemi.

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    Grazie Massimo, non a caso captare one è il software scelto da molti grandi che producono in serie ed utilizzano il flusso già direttamente allo scatto, come Peter Coulson mostra nei suoi live.

    Io un file del genere non mi sarei mai sognato di svilupparlo in LR, per carità mi trovo bene, perché nelle nuove versioni ha aggiunto funzioni utili come la texture nel ritratto ed altre cosette pratiche per chi ha necessità di elaborare serie di file.

    Tuttavia resta piuttosto limitato rispetto alla camera chiara di PS dove io di solito edito il singolo file, quello che finirà su carta.

    Dovendo usare e quindi avere l’abbonamento ad Adobe (uso molto anche il cloud per i clienti) mi sono adeguato alle caratteristiche di LR per quello che può dare e soprattutto per la comunicazione con i nef delle zeta.

    Per quanto sia possibile fare ciò che hai descritto anche con LR, lavorando nelle opzioni avanzate, non mi sognerei mai di farlo perché resta un software ottimizzato al workflow di grandi serie.
     

    CO invece abbraccia un po’ i due campi, e per chi non ha esigenze sopraffine da dover usare PS ritengo sia un’ottima soluzione unica per liberarsi dall’abbonamento Adobe.

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    Grazie per l'articolo Massimo. Mi sono messo con un (per i miei standard) discreto impegno nel provare CO20, complice da un lato la lentezza esasperante di LR, in modo abbastanza continuativo nel periodo di prova. Se posso, consiglio anche io di provarlo: vero che l'impatto come con tutti i nuovi sw è magari spiazzante, ma ne vale la pena. Mi sembra una via di mezzo tra LR e PS quanto a funzionalità generali (non parlo di qualità di elaborazione...). L'importante (come giustamente hai detto) è "smettere di usare LR": a maggior ragione se uno è appassionato e non ci lavora non vedo perchè non si possa provare. 

    Pensando di dismettere Adobe, alla fine.

    Detto questo un paio di domande:

    1) Vedo che usi la versione in inglese: immaginando che le funzionalità siano pari, è per una più agevole gestione in raffronto ai tutorial?

    2) Per quanto riguarda il tuo passaggio n°4, non mi è chiara l'operazione "... - Piccolo recupero di luce sulle ombre con un giochino sui livelli (3 in input e 5 in output)": in ... ahem ... pratica, su quali regolazioni hai agito?

    3 e ultima... ) "8) Alcune stelle sono veramente al limite per la stampa (255 su ogni canale), cosa che porterebbe a far trasparire il colore della carta: non buono! Ed allora selezione con le maschere di luminosità delle alte luci e piccola riduzione di esposizione e con i livelli. ": vedo quindi che hai regolato l'esposizione a -0.3, agito sull'istogramma dei livelli, ma come selezione hai aguito su tutta l'immagine, non su una selezione in particolare, giusto?

    Ancora grazie per l'articolo e per l'immagine... immagino che il passo successivo è stata la stampa! :bravo:


     

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    Grazie Massimo dell'esauriente articolo, il problema non e' il sensore della z6 o le lenti che lo fanno lavorare e'...riuscire a starti ( starvi ) dietro.
    Tutto detto da uno che non sa utilizzare LR...

    Riguardo ai futuri articoli rimango sintonizzato.

     

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    11 ore fa, Davide D. dice:

    Detto questo un paio di domande:

    1) Vedo che usi la versione in inglese: immaginando che le funzionalità siano pari, è per una più agevole gestione in raffronto ai tutorial?

    2) Per quanto riguarda il tuo passaggio n°4, non mi è chiara l'operazione "... - Piccolo recupero di luce sulle ombre con un giochino sui livelli (3 in input e 5 in output)": in ... ahem ... pratica, su quali regolazioni hai agito?

    3 e ultima... ) "8) Alcune stelle sono veramente al limite per la stampa (255 su ogni canale), cosa che porterebbe a far trasparire il colore della carta: non buono! Ed allora selezione con le maschere di luminosità delle alte luci e piccola riduzione di esposizione e con i livelli. ": vedo quindi che hai regolato l'esposizione a -0.3, agito sull'istogramma dei livelli, ma come selezione hai aguito su tutta l'immagine, non su una selezione in particolare, giusto?

     

    Ciao Davide, finalmente qualche domanda! Sembrava impossibile che tutti avessero capito questi passaggi con le stringate informazioni che ho fornito!

    1) si, uso la versione inglese perché è quella usata sui tutorial. Ma, di più, perché se vado su google a cercare info è immediato fare la ricerca con il termine corretto. (e abilitare Cone a lavorare su una lingua diversa da quella del sistema operativo è un trick già di suo).

    2) - Piccolo recupero di luce sulle ombre con un giochino sui livelli (3 in input e 5 in output).

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    I livelli di COne funzionano sugli estremi dell'istogramma e sui toni medi. Quello che ho fatto è dire che 3 diventa il nuovo punto di nero, quindi il nuovo 0 (e quindi tutti i valori da 3 a 255 sono riscalettati proporzionalmente) ma anche che tutti i toni più scuri del nuovo 0 vanno linearmente rimappati tra 0 e 5 vanno. Questo consente, in sostanza, di aprire uno zic le zone più scure dell'immagine, perché 3 è minore di 5.

    Qui trovi la spiegazione completa....

    3) No, ho fatto 2 cose.
    - una maschera di luminosità, per agire solo sulle zone estremamente chiare. Altrimenti avrei abbassato il contrasto di tutta l'immagine;
    - insieme all'esposizione ho toccato anche le alte luci di output sui livelli...

     

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    13 ore fa, Dario Fava dice:

    Per quanto sia possibile fare ciò che hai descritto anche con LR, lavorando nelle opzioni avanzate, non mi sognerei mai di farlo perché resta un software ottimizzato al workflow di grandi serie.
     

    Grazie Dario, condivido tutto il tuo intervento, ma cito in particolare questa frase.
    Non m sarei sognato di farlo in Lr anche perché se avessi provato a sovrapporre queste regolazioni locali avrei ottenuto tempi di risposta di minuti. Qui, pur su un iMac di 6 anni fa, tutto abbastanza liscio (ma facile che ora che sono usciti i nuovi l'iMac lo aggiornerò).

     

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    27 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

    Grazie Dario, condivido tutto il tuo intervento, ma cito in particolare questa frase.
    Non m sarei sognato di farlo in Lr anche perché se avessi provato a sovrapporre queste regolazioni locali avrei ottenuto tempi di risposta di minuti. Qui, pur su un iMac di 6 anni fa, tutto abbastanza liscio (ma facile che ora che sono usciti i nuovi l'iMac lo aggiornerò).

     

    Non avendo sovrapposto più di tanto non me ne sono mai accorto, ma mai avrei immaginato una lentezza simile, per le piccole cose io non mi posso lamentare, indipendentemente dal processore che negli anni indubbiamente ha raggiunto livelli velocistici di rilievo.

    Io uso un 6core 2019 e devo dire che il ventolino che normalmente è silenzioso, con LR in esportazione si fa sentire abbastanza.

    Non so se sia per raffreddare la scheda video, ma sicuramente richiede risorse hardware.

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    ho installato con trial 30 gg e già mi sto incazzando:
    ma la lista degli obiettivi nikon è tutta lì????

    Uè bella gente, io sto ancora usando LR4 e c'è più scelta in quel vecchio LR che in questo nuovissimo COne 20 PRO, ma stiamo scherzando vero?. Mancano tutti i tele , TUTTI, la lista dei Sigma è poca roba, unico aspetto positivo ci sono i miei 4 Fuji WR, essai che godimento...

    Sto cercando ma non mi pare possibile incrementare con un qualche meccanismo di importazione la lista dei preset per obiettivo, quindi? Devo farmi a mano la correzione per il 600/4 di undici anni fa??? Così come per il 200-400/4 e non parliamo dei PF, questi sconosciuti. Non credo proprio.

    In compenso trovo una massa abominevole di ottiche del cucu tipo 18-55 DX , tutti gli One, e tanti altri obiettivi trendy per i barbuti di DPrewiev. Utile come la crema solare a novembre in un bosco di castagni.

    Parliamo un istante della calibrazione fotocamera: c'è? e se sì dov'è nascosta? E se non c'è ci fidiamo dell'impostazione di COne e ringraziamo?  Se è così, sciambola son felicissimo. So che non vale su LR perchè per noi poveretti che usiamo Nikon l'AdobeStandard regala dei cieli da minilab che te li raccomando.

    Domanda nel merito dell'articolo di Massimo
    io su LR(4 mi ripeto) le regolazioni locali le ho sempre fatte con la pennellessa, lavorando con un Hardware di 12 anni fa (!!) e con file da 36Mp, tutta questa lentezza aggravata non la vedo: tutto è LENTO indipendentemente dalle elaborazioni che applico al file 

     

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    27 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    ho installato con trial 30 gg e già mi sto incazzando:
    ma la lista degli obiettivi nikon è tutta lì????

    Uè bella gente, io sto ancora usando LR4 e c'è più scelta in quel vecchio LR che in questo nuovissimo COne 20 PRO, ma stiamo scherzando vero?. Mancano tutti i tele , TUTTI, la lista dei Sigma è poca roba, unico aspetto positivo ci sono i miei 4 Fuji WR, essai che godimento...

    Sto cercando ma non mi pare possibile incrementare con un qualche meccanismo di importazione la lista dei preset per obiettivo, quindi? Devo farmi a mano la correzione per il 600/4 di undici anni fa??? Così come per il 200-400/4 e non parliamo dei PF, questi sconosciuti. Non credo proprio.

    In compenso trovo una massa abominevole di ottiche del cucu tipo 18-55 DX , tutti gli One, e tanti altri obiettivi trendy per i barbuti di DPrewiev. Utile come la crema solare a novembre in un bosco di castagni.

    Parliamo un istante della calibrazione fotocamera: c'è? e se sì dov'è nascosta? E se non c'è ci fidiamo dell'impostazione di COne e ringraziamo?  Se è così, sciambola son felicissimo. So che non vale su LR perchè per noi poveretti che usiamo Nikon l'AdobeStandard regala dei cieli da minilab che te li raccomando.

    Domanda nel merito dell'articolo di Massimo
    io su LR(4 mi ripeto) le regolazioni locali le ho sempre fatte con la pennellessa, lavorando con un Hardware di 12 anni fa (!!) e con file da 36Mp, tutta questa lentezza aggravata non la vedo: tutto è LENTO indipendentemente dalle elaborazioni che applico al file 

     

    Inizio a risponderti qui, ma poi è opportuno aprire un thread specifico riferito ai tuoi esperimenti. Per la calibrazione fotocamera, scegli il profilo che preferisci nel "Base Characteristics" del tab con l'icona dell' istogramma (etichetta ICC profile), è scritto sopra - punto 1.

    Per quanto riguarda la correzione a mano delle lenti, premesso che il tuo 600/4 di 11 anni fa credo abbia poco da correggere, vai sul tab con l'icona della lente e spunta Chromatic Aberration. Se ha fotografato a diaframmi molto chiusi, spunta anche Diffraction Correction. Questo aggiunge una routine di sharpening specifica, basata sul Deconvolution Sharpening - ohopsss LR non ha niente di simile ;).

    Se proprio la vignettatura del 200-400 non la sopporti - e avresti ragione - metti 50 o 60 su Light Falloff, e passa la paura della mancanza del profilo.

    Relativamente alle prestazioni, LR4 è quasi della generazione di Fangio (per riprendere un altro thread che furoreggia su Nikonland in questo periodo). Magari sul tuo iMac del primo dopoguerra fa scintille :sono_muto:

     

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    va che per stasera getto la spugna.
    Ma no che il mio 24" non fa scintille con il LR4, lavora, è lento, ma non lentissimo. E' dignitosamente lento, se la gioca. Sai perchè aggiorno? Perchè LR4 i NEF D500, D5 e compagnia non li importa. Devo convertire in DNG e applicare un profilo EMANUENSE che per quanto ci abbia provato, non è il mio mestiere! E' una approssimazione. 

    In settimana vorrei chiudere con l'aggiornamento HW, ma non è qui la questione, la faccenda è quando dici che tre aree a pennello (con i layer hai fatto qui su CONE, su LR lo faresti con la pennellessa) per tua esperienza su LR si trasformano in passo di tartaruga. Questo mi stupisce, molto.

    Sui profili obiettivo non passa affatto la paura: sia il 600/4 che il 200-400/4 soffrono a TA di una bella dose di vignettatura, vignettatura che non è banale correggere manualmente. Ora, da 10 anni uso un tool che questa seccatura me la leva, vorrei conservare la funzionalità. 

    Certo che fa gola la riduzione disturbo da diffrazione come la riduzione delle aberrazioni cromatiche che mi pare siano molto ben controllabili qui su CONE, ma mi sono cadute la braccia sulle manopole del WB. Bello poterlo fare su tre toni diversi, brutto avere un cursore a 2 dimensioni da muovere con il topo.

    Per quanto riguarda i file Fuji effettivamente i risultati di CONE sono spettacolari rispetto a quanto ottengo ora con Irideint converter+ LR. Questo fatto mi fa capire che questo cone è sicuramente fichissimo per lavorare i raw ma caspita che fatica e che fregature,. Dai Massimo non avere 1000000 profili lente oggi 2020 è segno che di strada tocca farne ancora un po'

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