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  • Max Aquila
    Max Aquila

    Sigma 135mm f/1,8 Art: il Teatro della Vita

    Mtrading, importatore italiano di Sigma  ccs-2-0-15499500-1490922223.jpg.183bcaf1e9b6d113d8fa8e49d3e4c267.jpg.9a16b7d2794fdb21df54bb7f2240f29d.jpg vuole bene a Nikonland :D9_9:D 

    Sono anni che, ormai, con la cadenza definita dalle presentazioni delle ponderose novità 59a4600fece62_086-_D5K293140mm1-160secaf-11MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.dd879b2c231baec0c8c0064012eeb07d.jpg

                           (sotto il segno di Yamaki-san) 

    ci mette a disposizione the best of... di cui possa disporre, mettendo in questo modo a dura prova le nostre possibilita' di trovare qualcosa che non ci soddisfi nelle attrezzature che riusciamo a testare: gli chiederemo ogni tanto di farci provare apparecchi di secondo livello, tanto per non indurre i lettori del sito a pensare che noi si sia in qualche modo Sigma-addicted nel senso deteriore del concetto :marameo:

    E perche' allora ho definito Teatro della Vita questo mediotele, ultimo nato della serie Art?    59a460574ba1a_089-_D5K297940mm1-100secaf-16MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.247b0f18b6a196dfe005f2f355f855e8.jpg

    Perche' lo so bene che un obiettivo, così come una macchina fotografica, come qualsiasi altro accessorio, non siano altro che dei mezzi, strumenti adatti ad ottenere un risultato predefinito e premeditato. Il fatto e' che la Teoria poi si combina con la Realta' delle cose in modo imprevedibile, tanto da ridefinire il confine tra lo strumento ed il risultato.

      59a4606e2b4ad_090-_D5K298940mm1-80secaf-16MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.8c22f3abf4e63b3d70eb1f929e018b10.jpg

    Posto che un mediotele come un 135/1,8 non sia certamente ne' uno standard, nè tantomeno uno zoom all-in-one ma invece un obiettivo ben specialistico, come ottimamente dimostrato dagli specifici articoli di Mauro Maratta su questo eccellente obiettivo
    Sigma 135mm F1.8 Art : il mustang
    Sigma 135mm F1.8 Art ... a nudo  

    ma nelle settimane nelle quali ho avuto modo di usarlo, questo Sigma 135/1,8 Art mi ha parlato anche di altro... e non proprio sussurrandomi le sue opportunita' all'orecchio, ma chiamandosi a gran voce sulla sd Quattro H con la quale utilizzavo in contemporanea il 14/1,8 Art ed il 35/1,4 Art con i quali Mtrading mi ha dato il privilegio di utilizzarla.

    59a46027ae6f4_087-_D5K293940mm1-200secaf-16MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.c694a80a812bfdbf5e143b6d36ed6de5.jpg

     

    Teatro, intanto, come genere: 

    59a457f1bdf61_006-_DQH1297135mm1-500secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.cffd7c0852f5f9228ddaa5d971732c45.jpg

    avevo gia' provato ad utilizzare la sd Quattro 1,5x in teatro ed a ISO proibiti dallo stato dell'arte del sensore Foveon, che accanto alle strabilianti prestazioni alla sensibilita' base non riesce ancora ad accompagnare un'amplificazione del segnale esente da...effetti collaterali, nel senso di artefatti cromatici e di scadente rapporto S/N.

    Il risultato mi aveva confortato, insieme alle caratteristiche complementari come la silenziosita' di scatto, inarrivabile da alcuna reflex.

    La necessita' in questa calda e luminosa estate di restare su diaframmi apertissimi come quelli offerti da questo mediotele Art, mi ha indotto nella decisione di iniziare sfruttandolo proprio a teatro, a Segesta, durante le rappresentazioni serali che si tengono esattamente dove si tennero, analoghe, fin dal III secolo a.C. (senza cellulari allora...)

    59a45d96b9461_062-_DQH2215135mm1-200secaf-25MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.7a5de523ca569dff7c5efb81135d7db9.jpg

    e nello specifico durante la rappresentazione dell'Oreste di Euripide e, alcune sere dopo, delle Nuvole di Aristofane.

    Il filo che leghera' tutte le foto realizzate per questo articolo è chiaramente l'utilizzo di questo Art a tutta apertura o immediatamente presso questa: l'esigenza di luce in condizioni di ripresa come quelle che seguono non consente l'utilizzo di diaframmi piu' chiusi, giusto il secondo paletto, quello di restare tra gli ISO 100 canonici per la sd QuattroH e al massimo ISO 400 per evitare eccessi di rumore digitale o di distorsioni cromatiche a vanificare l'intento originario, ossia fermare l'azione !

    Ecco quindi dipanarsi la storia della follia di Oreste, perseguitato dalle Erinni per l'orrendo delitto commesso (l'uccisione della madre Clitennestra e del suo amante Egisto, richiesta da Apollo per vendicare l'assassini da parte di quei due di Agamennone tornato vincitore da Troia con Elena)

    Elettra regge tutta la scena, raccontando della follia del fratello, Oreste, follia che e'

    59a45804e837c_007-_DQH1304135mm1-400secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.bc04cff8cce04a9191a6a75ff2960974.jpg travaglio interiore per il gesto compiuto e le motivazioni che continuano a dividerlo tra il Giusto e la Perdizione,

    59a4581786bd8_008-_DQH1306135mm1-400secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.64d237bfee1760b5faceb9b50a29a2c4.jpg una Luce spettacolare, quella del sole al tramonto che investe il palco da sinistra verso destra, illuminando nel modo piu' suggestivo gli attori (il palcoscenico e' disposto esattamente verso il Nord): il Sigma 135/1,8 Art non si fa pregare in queste condizioni, anche nel crop seguente si vede come

    59a4582c6c962_009-_DQH1306135mm1-400secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.125846f5d1fafe07e7f81fedc7f76b30.jpg

    sia stato progettato per avvolgere il soggetto della luce disponibile, anche e sopratutto in esterni

    59a458415a600_010-_DQH1318135mm1-250secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.d7dd4e520a2552d73bf815e1be7147b5.jpg i riflessi sugli ornamenti di Elena di Troia (sposa di Menelao) riflettono del tutto la luce del tramonto prossimo

    la qualita' del fuori fuoco di sfondo e' una delle caratteristiche piu' rilevanti di questo Sigma

    59a458a5405f6_013-_DQH1323135mm1-200secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.c59ae720cddab7f99f1d28f16b59a117.jpg

    anche con un diaframma piu' chiuso, (f/2,8) lo stacco tra i piani prospettici di questo mediotele continua ad essere determinante sul soggetto,

    59a4586611243_011-_DQH1322135mm1-200secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.7c21d6c4fb47d88f69b09ae2fd97b87b.jpgElena istruisce Ermione (la figlia avuta da Menelao),

    59a4589073f5a_012-_DQH1322135mm1-200secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.39d38f99409f249ead702ac4af9a1b6f.jpg in questo crop si percepisce meglio la pdc dell'immagine precedente

    ed i colori e la nettezza del gesto, rispetto il tempo di otturazione non fulmineo (1/200") la dicono lunga sull'insieme di valori in gioco

    59a458b816579_014-_DQH1325135mm1-400secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e12b5960ac55bb8b201c078cf39a6712.jpg

    59a458ce716a6_015-_DQH1335135mm1-250secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.fef4cb56256224cae736f8377541698c.jpg

    ma e' dove si apra verso il limite massimo che si torna a considerare in pieno l'opportunita' offerta da questa lente, che tiene l'asticella della qualita' ottica sempre al massimo

    59a458ef476d8_016-_DQH1337135mm1-250secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.81cbf9b417a519e9fa323fb1ed8a62f8.jpg (pure quando le Eumenidi si trasformino in Erinni :marameo: )

     

    59a458fe6899b_017-_DQH1342135mm1-320secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.fa47216505dd09a516e030f7d1b98e8c.jpg

     

    59a45917de978_018-_DQH1348135mm1-200secaf-25MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.341b7ed3bf5f89cc74dd54f03a15cb6a.jpg

    e pur variando in postproduzione valori come quelli della temperatura colore o della saturazione (il Foveon tende a caricare in eccesso al diminuire degli EV),

    59a45947a7060_020-_DQH1349135mm1-200secaf-25MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.45f5b8116e0042020ade153a97c8ed98.jpg il risultato e' del tutto intercambiabile, perche' non dipende solo dal sensore, ma principalmente dalla lente.

    59a45959deb16_021-_DQH1361135mm1-250secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ee0447cacf7d7e333efad6a24ee2376f.jpg 

    Oreste passa dalla lucidità

    alla follia 59a4596963316_022-_DQH1365135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.28172b431037e69403049278908ba7fa.jpg

    (mentre le luci di scena cominciano a sopravanzare l'ultima luce solare) ed il 135 Art fa il suo splendido lavoro, selezionando soggetti

    59a4597fd26e7_023-_DQH1366135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.027143c63e4475c23b3632d67fb1b3c7.jpg59a4599809540_024-_DQH1369135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.76ca24e6abf542f2e12f61a7c41280a0.jpg

    59a459af7c9dd_025-_DQH1372135mm1-80secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.b39a9518abc5c1de5e6076a207115b1d.jpg anche negli insiemi

    spicca la sua vocazione al sottolineare 59a459cd337c7_026-_DQH1372135mm1-80secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.5c02284c65123c190b4c3f7c042ecbab.jpg (crop)

    senza eliminare informazioni dagli spazi circostanti. Gradualmente, senza scosse, ma inesorabilmente !

    59a459fec8b03_028-_DQH1391135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.a570e943cbcb20b9320679a2b4a1929f.jpg arrivano in scena Menelao e il vecchio Tindareo, nonno di Oreste, che vuole giustizia della figlia, (Clitennestra)

    che la luce mista sta per diventare artificiale

    59a45a17e2c1c_029-_DQH1398135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.4e6d729d4dd3a34b54c41b720eed8a6f.jpg e cio' nonostante, Foveon + Art = successo59a45a3ecf0a7_030-_DQH1408135mm1-160secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.955534c8fab8fa416b8f7eba141f9084.jpg

    guardate il blu dell'ora sulle montagne di sfondo (ed il loro definito sfuocato)

    59a45a560a0d5_031-_DQH1410135mm1-125secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.03721c951538b845edf34214c1adef20.jpg Pilade, amico di Oreste, arriva a ...dargli una mano

    cosa che Oreste ...si accolla di buon grado 59a45ad3b5f31_036-_DQH1468135mm1-125secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ea3affc719fabf4d5773f26e7167cf09.jpg

     

    Elettra e' sull'orlo di una crisi di nervi 59a45a69adaea_032-_DQH1426135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.58ceeccb184de51c90c20bacf97599b2.jpg59a45a844b9a7_033-_DQH1429135mm1-125secaf-35MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.2493bd98a268e6ee9560ca6057e5f506.jpg

    decisamente, direi... 59a45a993ae65_034-_DQH1441135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.2bd3501220d6ded95f40ba99ca821196.jpg

    e nel crop vorrei sottolineare come omogenei siano i passaggi, le transizioni cromatiche e delle forme dei soggetti

    59a45abc2f2df_035-_DQH1441135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.0a649b1412984a02bf438e8ac478d49b.jpg

     

    59a45b33c95d3_040-_DQH1501135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.2a9f75b17963b112307a7f56cde0dbca.jpg 59a45b4d66f06_041-_DQH1502135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.12ccf2f37c6df6f9680cbed68cc6b964.jpg

    59a45b7a11337_043-_DQH1504135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.90d20eaec05553f481f5b9e1add3909d.jpg

    salgono gli ISO, per forza di cose... (qui siamo a 250) e compaiono i primi artefatti verdastri, intorno alle aree meno definite, come si vede nel crop seguente

    59a45b67b2f28_042-_DQH1502135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.bba5d8be8b9b7f412e1ca3553438d232.jpg

    ma nella trasformazione in B/N (e coerente correzione dei difetti delle immagini) l'incisivita' del 135 Art continua a definire il senso del racconto, a seconda di che soggetto sia quello a fuoco

    59a45b0858297_038-_DQH1494135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.c260fa18b9b22bf423dae07c7ed3eb9d.jpg59a45b1d5374a_039-_DQH1496135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.53bdc96b5dc534ce044d866c5d1411cc.jpg59a45aee43211_037-_DQH1477135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.fa22bbd6eacab024fc98df2c45730c66.jpg proprio come sia lecito aspettarsi da obiettivi costruiti per questo

     

    59a45bbe2ed9c_045-_DQH1513135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.d0b8547f92038d295869b8c69c7fa3c0.jpg59a45bedd30f2_046-_DQH1513135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.1eb3da5cc73b99666ece9396e334d898.jpgcrop sulla qualita' d'immagine della trama del velo

    Niente luce se non artificiale, ma forse ancora piu' definito lo stacco prospettico, giusto lo sfondo ormai tutto nero

    59a45c065ee00_047-_DQH1520135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.189adbcd66d186f465aef4434d16a9a4.jpg

    il dramma volge al termine, con Elettra, Oreste e Pilade condannati al suicidio dal tribunale popolare voluto dal padre di Clitennestra

    59a45c240f1da_048-_DQH1532135mm1-100secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.c091578a7c79a4c75bfc3850bb06a532.jpg

    cosa si inventano i tre? Prendere in ostaggio la piccola Ermione e tentare di ucciderne la madre, Elena (quella che aveva originato la soap opera intera)

    e quando il terrore scorre sul filo della lama impugnata da Oreste 59a45c56c2fb3_050-_DQH1535135mm1-100secaf-22MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.2c19671cc8aaf6075d536aa7a73f055f.jpg

    59a45c74e52f7_051-_DQH1536135mm1-100secaf-22MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.837da63e3f61546b78a90595c4677335.jpg

    59a45c9733496_052-_DQH1539135mm1-100secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.94b37d779d449fccd39ad71f3d55aec1.jpg (paura....)

    59a45c374e3a1_049-_DQH1533135mm1-100secaf-22MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.776d6de6e9ec71d6d22f668af392facd.jpg

    arriva Apollo e trova la soluzione: liberi tutti e matrimoni incrociati... Oreste ed Ermione (ma non la stava ammazzando?), Elettra e Pilade e chipiunehapiunemetta

    (Ma questo e' un finale rivisitato: Euripide volle far scorrere sangue anche alla fine del dramma)

     

    Teatro, poi, come luogo:

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    Altra accezione del termine, che indica il luogo dello svolgimento dell'azione, anche quando non scenica, nella quale un obiettivo come questo Sigma 135mm si ritrova sempre alla grande, per sua natura.

    Dal ritratto piu' banale

    59a45f09ebc8f_078-_DQH2748135mm1-125secaf-50MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.20c969ba38f80637f5de79a0d04cf120.jpg59a45f20ab818_079-_DQH2749135mm1-125secaf-50MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.492b2a86903fb5a7385f9d5c4b9b37fb.jpg

    che praticato con questo mediotele...smette di essere banale,

    59a45d1f494c3_058-_DQH2169135mm1-800secaf-56MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.57e6ff418ad267a4bb3bf2f05e352871.jpg

    alle foto di vedute (terreno per tutte le lunghezze focali, ma sopratutto a mio vedere per quelle medie)

    59a45d54a5342_060-_DQH2183135mm1-1600secaf-40MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ff65c574b1451c3c90140e68807957dc.jpgche proprio per questo si arricchiscono facilmente di ulteriori elementi

    (che su angoli di campo piu' larghi resterebbero in minor dettaglio)

    Al dettaglio di parti del campo inquadrabile con altri obiettivi, a specificarne dinamiche difficilmente intellegibili ad occhio nudo

    59a45cb00ec71_053-_DQH1833135mm1-100secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e8106de63dc103649a6a232e1e8a6942.jpg

    particolari mai notati nella loro "azione"

    59a45cd0d3ea1_055-_DQH1841135mm1-125secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e183a94f5904ea4d59d7990cfe871bf3.jpg

    resi palesi dalla capacita' del Sigma 135/1,8 di isolare, definire, distinguere, comprendere

    59a45ce37b75a_056-_DQH1851135mm1-50secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.5340cf21ff00353c3388d461400a4928.jpg

    59a45cc07509e_054-_DQH1837135mm1-160secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.764bf75bfc8494fa5a1d0e406a2f3488.jpg59a45cf5cc623_057-_DQH1856135mm1-60secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.95a6ed83a8174e8f080ded1995712abb.jpg e... ricordare.

    E rivolgendo occhio ed obiettivo a dettagli d'insieme, come una guglia,

    59a45794e17d7_003-_DQH1244135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.6dfb3432b5e68ba46e2437b102e334dc.jpg 59a4574f73627_002-_DQH1240135mm1-80secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.c521fc438acad174c04901bbbfe54775.jpg

    girandovi attorno lo sguardo per determinarla soggetto... piu' volte 59a457214533f_001-_DQH1237135mm1-60secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.83e1fe1bd278f52f4480323660f72bc5.jpg

     

    oppure al pavimento dello stesso luogo 59a457bf0ee0f_004-_DQH1245135mm1-125secaf-22MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.a6771b58e1a9614fc005b185aa62eaaf.jpg

    indovinando da qui una nuova caratteristica, inconsueta per un mediotele luminoso, quella della definizione anche sulle brevi distanze,

    59a457db401e0_005-_DQH1248135mm1-100secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e379d5daee25ecfc479681119bb72b30.jpg

    applicandola quindi a teatri ben differenti, ma pur sempre paradigma di Vita,

    59a45f4d3c220_080-_DQH2777135mm1-400secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.7327a4c8be0a0ee43d95ceebe35fb48d.jpg

    59a45fb1d21a2_083-_DQH2789135mm1-3200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ac13a90fce34730392d33203fcebcd56.jpg59a45f74a516c_081-_DQH2778135mm1-1250secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.101fb1b24b6d4c43a7a8cb293a2970f3.jpg

    di vite... 59a45ed745141_076-_DQH2732135mm1-250secaf-56MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.02c79781788e81f2882a6c91941e747b.jpg

    59a45ef0c4534_077-_DQH2737135mm1-200secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.1da1332ec66ddbe542e6232cfe3adf15.jpg 

    differenti dalla nostra, ma non per questo meno caratterizzate dalle qualita' di questo fuoriclasse indiscusso,

    già senza lenti addizionali, senza tubi di prolunga, solamente con l'ausilio del suo limitatore del range di distanza focale che ai suoi 87,5 cm di distanza minima, 59a4603ea6856_088-_D5K294540mm1-160secaf-11MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e365b3c22bc89d62deeb1fac5bd9d669.jpg

    a f/2 ci consente di riportare anche di simili Teatri di Vita 59a45f88c2175_082-_DQH2784135mm1-1000secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.fabf3695a728be337682b5bde88f4a5c.jpg

                      (crop 90%)

     

    Teatro, infine, come Tempo:

    092   -_D5K2997  40 mm  1-160 sec a f - 11  Max Aquila photo (C)_.jpg

    Il Tempo e' una delle variabili della Vita, se non la piu' determinante.

    Ogni oggetto ha il suo tempo, fa il suo tempo, e dopo altro tempo... avra' fatto il suo tempo.

    Ogni epoca ha degli oggetti che la caratterizzano e nel nostro piccolo, su Nikonland, siamo convinti che l'Estro e l'Inventiva dei progettisti e della proprieta' di Sigma, stiano facendo battere i secondi del tempo attuale: perche' indipendentemente dal valore assoluto di queste attrezzature, cio' che sta ottenendo questa cascata di obiettivi di grande qualita' accompagnati da macchine fotografiche tanto particolari quanto innovative, ha di certo ottenuto il grande merito di spaccare l'argilla ai piedi delle Grandi del mercato, che sentendo la pressione di Sigma e di pochi altri competitor, si sono rimessi in movimento. Cosa che potrà solo produrre benefici per tutti noi appassionati.

    Nel Tempo si muove l'Umanita', che agisce e vive e produce memoria del suo essere.

    Questa memoria viene trasmessa e condivisa: il pregio di Aristofane sta nell'indiscutibile senso dell'Universale che pervade la sua opera: che puo' essere attualizzata come hanno voluto fare gli sceneggiatori di quest'anno a Segesta, nel rappresentare le Nuvole niente di meno che come ...the Cloud rispetto i moderni smartphone e tablet cui riferirsi come oggetti del potere terreno, in contatto con l'Etereo.

    Socrate vive lacero e puzzolente in un cassonetto e gestisce una... scuola per aspiranti smart people, con alterno successo, specie se l'allievo sia un allevatore di polli ignorante come Strepsiade ossessionato dai vizi del figlio Fidippide che pensa solo a cavalli e lussi per loro improponibili. Debiti da gioco e da acquisti (niente rate a tasso zero) da curare con la filosofia del Guru...

    59a45dad7160f_063-_DQH2255135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.76029f2978d83b528c8b63fb6bc0147d.jpg59a45dc2af1b3_064-_DQH2256135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.2f107505e3ed757509db6feca8f54f50.jpg

    59a45dd6bd399_065-_DQH2268135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.91d1c239e256cf350a8ed02b4400b574.jpg 59a45dedc2210_066-_DQH2271135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.eb2ba30d538faff009bd0f08d173fc7c.jpg

    Sigma 135mm f/1,8 Art in available light a f/2 t/200"

    59a45dff7e393_067-_DQH2295135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.f3168a7a4d70505f1f93a8326c7fcadd.jpg

    Socrate dal cassonetto in luce mista, predica alle masse e parla alle Nuvole

    59a45e14224f4_068-_DQH2297135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.1c4625814d0c2bb3b568eccb915da7f6.jpg

    59a45e438452a_070-_DQH2307135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.42fadb4e87e3faf530b0f10702dcbdbb.jpg

    ammonisce Strepsiade, che tenta di aggiornarsi col cloud le nuvole

    59a45e2e3829a_069-_DQH2305135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ca54ed247bb6a44600456089015fc069.jpg

    le quali scendono tra gli uomini, sempre in available light, e nonostante l'errore di esporre ad 1/30" f/2,8 la mirrorless sdQuattroH salva in parte il risultato :P

    59a45e6520b1e_071-_DQH2328135mm1-30secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.4ec9d35b3bd08dff0a4662fdf2ddc76c.jpg

    59a45e8f1196a_073-_DQH2375135mm1-100secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.d5def56ae4b6973eab3a5ea8a318b842.jpg320 ISO @ f/1,8  t/100"

     

    59a45ec1513f1_075-_DQH2411135mm1-200secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ee23ad8de9173298fbbd8e1533461457.jpg

     

    ISO 250 @ f/1,8  t/200"59a45e79e525f_072-_DQH2362135mm1-200secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.b0812871922ca5f598aef33a356e96aa.jpg

    59a45ea994323_074-_DQH2382135mm1-100secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e38e9261620e10b5453a394d2d1e29cd.jpg

    Non finisce bene: Strepsiade non riesce come allievo, suo figlio molto meglio di lui e lo ricatta...

    Allora Strepsiade manda a quel paese le Nuvole e Socrate e con una fiaccola gli appicca il fuoco dentro il cassonetto

    59a4a3e0b58cd_105-_DQH246235mm1-60secaf-18MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.7dca29f60e52aca2cd1dc34eb9c7c949.jpg

    (ma sono le 21,30 e la luce di scena diventa sempre piu' gialla, il Foveon non regge piu' e questa foto l'ho fatta col 35/1,4 art) :marameo:

    Morale dell'Articolo?

    Sigma costruisce segni del tempo attuale come questo 135/1,8 Art, che non serve solo per fare ritratti in studio, ma spazia per Teatri di molte altre dimensioni e destinazioni, nei quali fotografi migliori senza dubbio di me, sapranno tirarne fuori tutto cio' che questo obiettivo sapra' loro suggerire...
    Tornando quindi al pensiero dell'inizio

    Cita

    ...nelle settimane nelle quali ho avuto modo di usarlo, questo Sigma 135/1,8 Art mi ha parlato anche di altro... e non proprio sussurrandomi le sue opportunita' all'orecchio, ma chiamandosi a gran voce...

    ritengo senza dar segno di cedimento mentale che esistano strumenti che riescano ad essere ben piu' che semplici mezzi con i quali portare indietro il risultato, ma oggetti decisamente ispiratori delle opportunita' che vi offrono.

    E ve lo scrive uno ben abituato a scendere a compromessi con materiale ed attrezzature non per forza "no compromise". 

    Per divertimento...

           Che dire di piu' ...?                    084   -_D5K2914  40 mm  1-250 sec a f - 16  Max Aquila photo (C)_.jpg

    W
    S I G M A...

     

    e grazie ancora alla gentile disponibilita' di ccs-2-0-15499500-1490922223.jpg.183bcaf1e9b6d113d8fa8e49d3e4c267.jpg.9a16b7d2794fdb21df54bb7f2240f29d.jpg per la possibilità di utilizzo di queste attrezzature ...del nostro Tempo !

     

    Max Aquila photo (c) per Nikonland 2017

     

    Edited by Max Aquila

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    2 ore fa, Spinoza dice:

    Che bel lavoro Max! Certo un teatro di giorno in una simile location offre possibilità infinite. Il Sigma se la cava in modo strepitoso, nitido e a fuoco nonostante il corpo macchina letargico.

    Io sono incerto se prendere questo Sigma (AF) per sostituire il MF Zeiss 2/135. Il vantaggio dell'autofocus è importantissimo, ma non dovrebbe andare a scapito della qualità. Quello che mi lascia un po' perplesso è la qualità dello sfocato del Sigma: su sfondi complicati come l'albero o il terreno intorno al rospo (Silvio mi ucciderà :)) lo vedo molto nervosetto, a differenza dallo Zeiss sempre super-cremoso. Ho notato questa differenza anche ieri, riguardando gli scatti di confronto fatti a Milano durante il meeting Nikonland-Sigma. Sugli sfondi "facili" e cioè privi di linee sottili, il Sigma offre comunque uno sfocato eccellente.

    Il vantaggio dell'AF vale a compensare questa piccola perdità di qualità nello sfocato "complicato"? Nel mio caso, usando la Sony A7RII, la messa a fuoco manuale è molto più semplice che sulle Nikon, ma naturalmente non è istantanea. Io lo uso per tutto: teatro, saggi, ritratti e paesaggio.

    Voi che ne dite?

    Ne dico che giusto dietro un rospo in palude trovi una quantita' di elementi che possano farti determinare per l'uno o per l'altro (sempre che il tuo Zeiss lo abbia mai messo alla prova con soggetti totalmente difformi dal principale a brevissime distanze di maf)

    La velocita' e silenziosita' dell'AF e la stabilizzazione che mi ha consentito di lavorare al crepuscolo con tempi di otturazione spesso ben sotto quelli di sicurezza, mi muove a pensare che al posto tuo avrei gia' venduto il prezioso fardello :marameo:

    59a547975c245_027-_DQH1375135mm1-20secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.34551aa77fe57fcb4db3ba163aec9c29.jpgISO 400 f/8 t/20"

     

    crop 100% 59a5489b0900e_106-_DQH1375135mm1-20secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.56365c242e11455709a8a078c23d14f8.jpg

     

     

     

    Ma devi fartene una ragione da te ....xD

    59a54abd02b48_202-_DSC3448135mm1-160secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.d0c8b26e84b9c2cf88b8ee297292d382.jpg
    (Sigma 135/1,8 x Canon + MC11 su Sony a7II f/2 t/160" ISO 640)  

    59a54ab65d948_201-_DSC3439135mm1-160secaf-28MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.111b44cf1c4e39c6ac0c7e9f0c259a4f.jpge  come vedi...Fabrizio ha gia' fugato le sue perplessita',
    (Sigma 135/1,8 x Canon + MC11 su Sony a7II f/2,8  t/160" ISO 1250)  

     

    che a te attanagliano da mesi...:marameo: 59a54ac553894_203-_DSC3468135mm1-160secaf-20MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.59c257f6c7078e98bdd9eb8fe104dd9d.jpg

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    3 ore fa, happygiraffe dice:

    Max, le foto a teatro parlano da sole! Sono rimasto a bocca aperta :o

    Grazie Giovanni: una fatica rinunciare a fare da spettatore e cercare di indovinare i momenti propizi 9_9

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    8 minuti fa, Max Aquila dice:

    Grazie Giovanni: una fatica rinunciare a fare da spettatore e cercare di indovinare i momenti propizi 9_9

    Ecco, sai che ho pensato proprio alla stessa cosa?  ;)

    OT: ricordo con molto piacere un paio di rappresentazioni alle quali assistetti tanto tempo fa al teatro greco di Siracusa. A Segesta l'atmosfera deve essere ancora più magica.

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    1 minuto fa, happygiraffe dice:

    Ecco, sai che ho pensato proprio alla stessa cosa?  ;)

    OT: ricordo con molto piacere un paio di rappresentazioni alle quali assistetti tanto tempo fa al teatro greco di Siracusa. A Segesta l'atmosfera deve essere ancora più magica.

    si, esattamente:

    Siracusa, Taormina, Segesta, Akrai, Eraclea Minoa tutti teatri in opera durante questo periodo, ognuno con peculiarita' differenti in termini di posizione, acustica, luce.

    Uno spettacolo nello spettacolo (che continua da duemilacinquecento anni)

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    Che lente! Mi ero dimenticato della resa di un 135mm di qualità. La resa dei ritratti fatti col 135DC non l'ho mai più ritrovata.

    Mi sa che questo 135 finisce nella wishlist...più del 105/1.4...

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    11 minuti fa, Arsenio dice:

    Che lente! Mi ero dimenticato della resa di un 135mm di qualità. La resa dei ritratti fatti col 135DC non l'ho mai più ritrovata.

    Mi sa che questo 135 finisce nella wishlist...più del 105/1.4...

    Una bella lotta, tra due focali diversissime per il trattamento del soggetto.

    E quel Nikon è un altro capostipite

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    20 minuti fa, Max Aquila dice:

    Una bella lotta, tra due focali diversissime per il trattamento del soggetto.

    E quel Nikon è un altro capostipite

    Si hai ragione. Ma lo stacco tra i piani del 135 per me ha un qlcosa di magico...

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    11 ore fa, Spinoza dice:

    Che bel lavoro Max! Certo un teatro di giorno in una simile location offre possibilità infinite. Il Sigma se la cava in modo strepitoso, nitido e a fuoco nonostante il corpo macchina letargico.

    Io sono incerto se prendere questo Sigma (AF) per sostituire il MF Zeiss 2/135. Il vantaggio dell'autofocus è importantissimo, ma non dovrebbe andare a scapito della qualità. Quello che mi lascia un po' perplesso è la qualità dello sfocato del Sigma: su sfondi complicati come l'albero o il terreno intorno al rospo (Silvio mi ucciderà :)) lo vedo molto nervosetto, a differenza dallo Zeiss sempre super-cremoso. Ho notato questa differenza anche ieri, riguardando gli scatti di confronto fatti a Milano durante il meeting Nikonland-Sigma. Sugli sfondi "facili" e cioè privi di linee sottili, il Sigma offre comunque uno sfocato eccellente.

    Il vantaggio dell'AF vale a compensare questa piccola perdità di qualità nello sfocato "complicato"? Nel mio caso, usando la Sony A7RII, la messa a fuoco manuale è molto più semplice che sulle Nikon, ma naturalmente non è istantanea. Io lo uso per tutto: teatro, saggi, ritratti e paesaggio.

    Voi che ne dite?

    Sono rimasto indeciso pure io su quel fronte. È indubbio che in talune situazioni il bokeh non è cremoso, e non riguarda sempre gli sfondi con dettagli ma con un contrasto deciso.

    Il vecchi dc aveva un bokeh cremoso in quasi tutte le situazioni ma con tutte le problematiche intrinseche di un'ottica non adatta al digitale.

    Mi sono promesso di valutare questo aspetto per capire come sfruttare al meglio questa meravigliosa ottica, io credo che botte piena e moglie ubriaca non siano compatibili, di conseguenza siamo sempre noi a doverci adattare alle caratteristiche delle ottiche.

    il 105 nikkor è un po' meglio sotto quell'aspetto ma possedendo già un 85 non ho avuto alcun dubbio su questo sigma.

    il bokeh imparerò a capirlo, perché in talune condizioni risulta veramente magico.

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    Indubbiamente vanno fatti i complimenti a Max per le foto del teatro.

    Comunque una gran lente questo Sigma, a patto che il fotografo sappia cosa sta facendo.

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    7 minuti fa, Spinoza dice:

    Grazie per la risposta Dario, penso che per ora terrò lo Zeiss, poi vediamo se Sigma esce con un 135 nativo per Sony FE e almeno f/2.

    eppure...dopo acquistato l' mc-11...il 135 diventa anche per sony

    2 Sigmoni con una fava

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    6 ore fa, Spinoza dice:

    In realtà la questione è questa. Io potrei prendere i Sigma con attacco Canon  e usarli con l'MC11. Ma adesso mi sono convinto che usare un adattatore non è mai come usare l'obiettivo direttamente...non è la stessa cosa. Inoltre ho visto i nuovi Samyang per attacco Sony FE e sono realmente molto più corti del Samyang + adattatore. Mi aspetto cioè una revisione dell'ottica con riduzione della lunghezza e probabile ottimizzazione per il sensore Sony (trattamento dei raggi inclinati per esempio). A proposito...bellissima la serie di foto del sottoscritto :P...devo stare attento quando sei nei paraggi!

    con Samyang sara' una bella lotta raggiungere i livelli degli Art

    Il vantaggio con questa marca sta nel fatto che ci disinteressa di bokeh: l'attenzione si concentra tutta su distorsione e (mancanza di) nitidezza

     

    Se aspetti che Sigma produca con baionetta Sony ti dovresti chiedere perche' nel frattempo sia uscita con quell'oggetto perfetto che e' il converter MC-11

     

    Mi sa che abbiano un orizzonte temporale lunghetto per i tuoi interessi

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    4 ore fa, Spinoza dice:

    Non mi sono spiegato. Non voglio dire che intendo prendere i Samyang al posto degli Art. Voglio dire che l'unica esperienza disponibile fin qua di conversione di obiettivi "universali" alle ML dimostra che non è stato semplicemente aggiunto un pezzo di tubo, ma modificato completamente lo schema ottico, con riduzione vistosa della lunghezza e, suppongo-sono-quasi-certo, ottimizzazione della lente per il tiraggio corto.

    Penso che anche Sigma farà lo stesso e, se sarà così, mi prenderò il Sigma 135/1.8 per Sony FE e non dovrò andare in giro con un accrocco che a quel punto sarebbe obsoleto per le Sony.

    PS I Samyang non sono per niente male, anche se non raggiungono la qualità degli Art. Il mio 35/1.4, per esempio, aveva una risoluzione ai bordi nettamente superiore all'equivalente Art, ma purtroppo aveva anche aberrazioni superiori che ne riducevano la qualità.

    Non credo sia qualcosa di prossimo:

    per prima cosa avevano realizzato tre ottiche come dici tu, 19, 30 e 60 ma non paragonabili alle corrispondenti per reflex.

    Devi comunque aver cambiato idea da poco: mi pare stessi ordinando il 24-35 Art perche' ti era piaciuto nonostante la necessita' del converter.

    L'assenza di ottiche native del livello dei fissi Art su Sony e' stato forse il principale motivo del mio allontanamento da quelle mirrorless dopo averne provate diverse, come sai.

    In quanto a Samyang tu parli di aberrazioni ed io di distorsione ottica: peccato per la risoluzione ai bordi, ma a me interessa principalmente quella al centro :D

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    Ieri ho fatto la mia prima uscita con soggetti umani, la cuginetta.

    Ho avuto modo di osare, per provare fino a che punto ci si può spingere, messo alle corde l'AF sull'altalena ma soprattutto provato quel bokeh che non si capisce come in giro si veda talvolta un poco nervosetto.

    Non so se è il caso di postare foto di bambini su un forum, ma dalle foto che ho osservato stamattina, posso tranquillizzare Spinoza che con il modo di scattare che ho sempre adottato, non solo ho ritrovato la magia dello sfuocato del 135DC ma tutta una serie di cromatismi contrasti e definizione, soprattutto in controluce, che mi sono sempre sognato.

    Ha vinto il premio EISA e se lo merita in toto, credo sia il miglior medio tele da ritratto attualmente disponibile.

    Tosto per carità perché resta sempre un'ottica non facile per la sua lunghezza e la reattività dell'AF ma sull'altalena nella quale si passava dal primissimo piano al mezzobusto (ero molto sotto) la percentuale di fuochi sbagliati è del 10% (probabilmente la D5 ci ha messo del suo) tra i quali credo che la metà sia per colpa mia, mi girava un po' la testa a muovermi avanti e indietro con un mediotele e non sempre ho puntato nel posto giusto.

     

    Sommariamente posso dire che mi ha impressionato, sia per la resa sia per la possibilità di poter osare che non ha limiti.

     

    Grazie SIGMA

     

    Edited by Dario Fava

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    23 ore fa, Dario Fava dice:

    [...]posso tranquillizzare Spinoza che con il modo di scattare che ho sempre adottato, non solo ho ritrovato la magia dello sfuocato del 135DC ma tutta una serie di cromatismi contrasti e definizione, soprattutto in controluce, che mi sono sempre sognato.

    Grazie SIGMA

     

    :x

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    Il 4/9/2017 at 09:15, Dario Fava dice:

    Ieri ho fatto la mia prima uscita

     

    ...

    non solo ho ritrovato la magia dello sfuocato del 135DC ma tutta una serie di cromatismi contrasti e definizione, soprattutto in controluce, che mi sono sempre sognato.

    Ha vinto il premio EISA e se lo merita in toto, credo sia il miglior medio tele da ritratto attualmente disponibile.

    ...

     

    Sommariamente posso dire che mi ha impressionato, sia per la resa sia per la possibilità di poter osare che non ha limiti.

     

    Grazie SIGMA

     

    e magari anche grazie a Nikonland che e' finalmente riuscita a levarti di mano quel fossile che usavi anche nel tuo lavoro.

     

    Prima di EISA Nikonland ha parlato e portato foto sul web di questo meraviglioso mediotele.

     

    Buone foto

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    1 ora fa, Max Aquila dice:

    e magari anche grazie a Nikonland che e' finalmente riuscita a levarti di mano quel fossile che usavi anche nel tuo lavoro.

     

    Prima di EISA Nikonland ha parlato e portato foto sul web di questo meraviglioso mediotele.

     

    Buone foto

    Beh sicuramente grazie a Nikonland, perché non solo arriva prima degli altri (vedi anche D850) ma per la completezza e passione che mette in ogni iniziativa.

    Però quel fossile che non uso già da più di un anno (con l'arrivo del 85 1.4 G che di fatto non poteva sostituirlo) è frutto di una maturazione personale, i ritratti che amo di più li ho tutt'ora fatti con quel fossile, perché nikon non aveva e non ha un'alternativa aggiornata, è arrivata con uno strepitoso 105, ma è sempre un 105 troppo vicino all'85 per i miei gusti.

    Ho sempre amato stringere il campo, e se all'epoca scelsi il 135, un motivo c'era.

    Vero che oggi mi piace usare anche il corto, il meraviglioso 24 art io lo concepisco come ottica da ritratto estremamente ambientato, col 35 art ho fatto cose meravigliose, ma il vecchio amore per il ritratto stretto è troppo radicato.

     

    Per quanto riguarda il lavoro, credo che tu sappia meglio di me che nel 90% dei casi la committenza non capisce la differenza tra un fotografo che usa un 70-200 ed un 135 oppure un 24-85 contro una serie di fissi, mi capita molto più spesso di lavorare con zoom (quando possibile) per comodità, questi sono strumenti che mi godo quando dalle foto richiedo quel qualcosa in più e solitamente non si tratta di lavoro, se non in casi eccezionali.

    Se prima in luogo del 70-200 "per lavoro" magari sceglievo il dinosauro che tu citi sopra, era perché non avevo voglia di portarmi dietro un kiloemezzo di vetri, con questo Art siamo lì coi pesi, è solo più compatto, quindi quel vantaggio è svanito.

    Credo che questa ottica la userò per creare arte, (nel limite delle mie capacità xD) tenendo fede al suo nome, per il lavoro assolve tutto egregiamente lo zoom.

    Edited by Dario Fava

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    3 ore fa, Dario Fava dice:

    Beh sicuramente grazie a Nikonland, perché non solo arriva prima degli altri ...

    ...

    Per quanto riguarda il lavoro, credo che tu sappia meglio di me che nel 90% dei casi la committenza non capisce la differenza tra un fotografo che usa un 70-200 ed un 135 oppure un 24-85 contro una serie di fissi, mi capita molto più spesso di lavorare con zoom (quando possibile) per comodità, questi sono strumenti che mi godo quando dalle foto richiedo quel qualcosa in più e solitamente non si tratta di lavoro, se non in casi eccezionali.

    Se prima in luogo del 70-200 "per lavoro" magari sceglievo il dinosauro che tu citi sopra, era perché non avevo voglia di portarmi dietro un kiloemezzo di vetri, con questo Art siamo lì coi pesi, è solo più compatto, quindi quel vantaggio è svanito.

    Credo che questa ottica la userò per creare arte, (nel limite delle mie capacità xD) tenendo fede al suo nome, per il lavoro assolve tutto egregiamente lo zoom.

    Quando riuscirai a stabilire un rigoroso muro tra la comodita' operativa dello zoom e l'uso del TUO modo di esprimerti con gli obiettivi con i quali ti senti piu' in linea, ne guadagnera' la soddisfazione che metterai nel lavoro, soddisfazione che i clienti (anche se incapaci di distinguere cosa sia scattato con quale) invece percepiranno e...saranno disposti a pagare !

    Non lo dico solo a te, ma a me in prima persona, come a chiunque lavori in questo ambito cosi' svalutato del ritratto su commissione.

    Chi si compra un 70/200 e' in grado di fare tutto: chi usa un 135 come il tuo deve essere in grado di fare solo il meglio.

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    12 minuti fa, Max Aquila dice:

    Quando riuscirai a stabilire un rigoroso muro tra la comodita' operativa dello zoom e l'uso del TUO modo di esprimerti con gli obiettivi con i quali ti senti piu' in linea, ne guadagnera' la soddisfazione che metterai nel lavoro, soddisfazione che i clienti (anche se incapaci di distinguere cosa sia scattato con quale) invece percepiranno e...saranno disposti a pagare !

    Non lo dico solo a te, ma a me in prima persona, come a chiunque lavori in questo ambito cosi' svalutato del ritratto su commissione.

    Chi si compra un 70/200 e' in grado di fare tutto: chi usa un 135 come il tuo deve essere in grado di fare solo il meglio.

    La pensavo così quando ho iniziato, poi ti rendi conto di non essere nella città giusta per spendere energie nel dare il meglio del meglio, guarda caso chi viene da me e vuole ciò che io espongo (il meglio che posso) è di altre origini, spesso sono meridionali, o comunque gente che ha viaggiato tanto.

    Qui è una guerra a chi fa il prezzo più basso, ho visto professionisti lavorare coi telefoni... daaai che tristezza.

    Mi riserbo di preservare le mie energie per il meglio che posso, solo a chi lo chiede, apprezza e paga il giusto, non è che con gli zoom scatto col posteriore come vedo fare troppo spesso, è solo che ho smesso di sprecare energie.

    Non mi serve andare a fare spesa con una Lamborghini Veneno quando posso farlo più comodamente con una utilitaria.

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    39 minuti fa, Dario Fava dice:

    La pensavo così quando ho iniziato, poi ti rendi conto di non essere nella città giusta per spendere energie nel dare il meglio del meglio, guarda caso chi viene da me e vuole ciò che io espongo (il meglio che posso) è di altre origini, spesso sono meridionali, o comunque gente che ha viaggiato tanto.

    Qui è una guerra a chi fa il prezzo più basso, ho visto professionisti lavorare coi telefoni... daaai che tristezza.

    Mi riserbo di preservare le mie energie per il meglio che posso, solo a chi lo chiede, apprezza e paga il giusto, non è che con gli zoom scatto col posteriore come vedo fare troppo spesso, è solo che ho smesso di sprecare energie.

    Non mi serve andare a fare spesa con una Lamborghini Veneno quando posso farlo più comodamente con una utilitaria.

    LO so...benissimo. Tanto da patirne in prima persona le conseguenze.

    Ma quanto ho scritto lo dovremmo scolpire nella nostra mente a costo di patire la fame a fine mese. 

    In gamba! :)

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    Bellissimo racconto fotografico e bellissimo obiettivo: ho avuto occasione di usarlo sulla mia D750 e sono rimasto di sasso di fronte alla sua purezza nel piano a fuoco e nella chirurgica ma dolce capacità di disegnare il fuori fuoco e lo sfocato.

    Davvero una bella lente.

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    14 ore fa, Adriano Max dice:

    Bellissimo racconto fotografico e bellissimo obiettivo: ho avuto occasione di usarlo sulla mia D750 e sono rimasto di sasso di fronte alla sua purezza nel piano a fuoco e nella chirurgica ma dolce capacità di disegnare il fuori fuoco e lo sfocato.

    Davvero una bella lente.

    Anche io sono rimasto impressionato da questo (ottimo) obiettivo. Adesso devo solo giustificarne l'acquisto perche la scimmia dopo l'ultimo l'incontro Nikonland mi perseguita.

    Per il racconto di Max...uno spettacolo

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