Jump to content

Lasciate un commento

Commenti e feedback sono fondamentali per indirizzare la redazione nella stesura degli articoli.
Lasciare un commento significa lasciare un segno del vostro passaggio, è un gesto nei confronti dell'autore, un segnale utile per gli articoli successivi.
Noi decidiamo le linee editoriali di Nikonland anche in base ai vostri commenti e feedback.
Non fate mancare il vostro apporto !

M&M M&M
  • M&M
    M&M

    Nikon Zoom 24-70mm F2.8E VR (test/prova)

    Materiale ricevuto in visione dal distributore ufficiale italiano che è stato restituito a fine test.

    Ho avuto nel tempo due esemplari di Nikon 24-70/2.8 che ho utilizzato con D3 e D3x.
    All'epoca non c'era confronto, i fissi disponibili sul mercato erano ampiamente superati e lo zoom li surclassava tutti.
     
    Con un corpo professionale come quello di una ammiraglia Nikon, uno zoom di questa classe si trova perfettamente a suo agio.
     
    Nel tempo, con l'apparire di nuovi fissi prestazionali e poi con D800 e D810 mi sono ritrovato a relegare sempre di più al ruolo di comprimario il mio 24-70/2.8 (ma in catalogo mi restano oltre 40.000 scatti ...) preferendogli sempre una terna di fissi, aggiungendo piuttosto un secondo corpo quando non ho il tempo di cambiare ottica.
    Prendendomi i miei tempi quando invece non ho impellente necessità di fare lo scatto a tutti i costi. Finchè non ho deciso di venderlo e di non pensarci più.
     
    Immagine Allegata: D8X_3868.jpg 
    eccolo qua l'ultimo rampollo degli zoom trans-standard di punta by Nikon
     
    Certo lo zoom è comodo e per un fotogiornalista uno zoom della classe di un 24-70/2.8 è essenziale per il proprio lavoro.
    E normale che per quella categoria di fotografi nella borsa ci siano due o tre zoom, tutti di classe F2.8 e di costruzione professionale.
     
    A distanza di otto anni, Nikon ha deciso di rinnovare questo obiettivo, proponendo l'oggetto di questa prova.
     
    Immagine Allegata: D8X_4120.jpg 
    a confronto dimensionale con il piccolo Nikon 50/1.8G
     
    Il nuovo arrivato ha guadagnato lo stabilizzatore integrato VR, il diaframma a controllo elettromagnetico. Purtroppo ha guadagnato anche qualche centimetro in altezza, un paio di etti di peso e un passo filtri che sale da 77mm a 82mm.
     
    Immagine Allegata: D8X_4146.jpg 
    montato sulla mia Nikon D500 con il battery-grip MB-D17, a testimonianza di quale categoria di macchine - professionali - sia il normale sbocco di questa categoria di ottiche.
     
    Per certi utilizzi già la presenza dello stabilizzatore integrato (valido per scatti anche sotto 1/6 di secondo !) basterebbe a motivare l'acquisto o la sostituzione del precedente.
     
    Purtroppo nel frattempo è cresciuta la disponibilità di nuovi obiettivi fissi prestazionali, sia di classe F1.4 che di classe F1.8, in grado di coprire integralmente la gamma di focali del 24-70/2.8 ed andare anche oltre (a 20 o a 85 e 105mm).
     
    E soprattutto, sul finire del 2016, Nikon ha lanciato sul mercato anche la più nuova versione dell'altro zoom professionale, quel Nikon 70-200/2.8E VR che invece ha nuovamente spostato verso l'alto l'asticella delle prestazioni rispetto a molti degli obiettivi fissi disponibili in gamma tele.
     
    E' proprio il confronto con quest'ultimo (vi rimando al mio test qui) che rende cedente sul piano del rapporto prezzo/prestazioni il 24-70/2.8.
     
    Intendiamoci, ne resta il degno compagno e il fido ed insostituibile strumento di lavoro per il fotogiornalista ma per il resto di noi (io in testa) fotoamatori più attenti alla qualità dello scatto più che alle qualità professionali di uno zoom, il discorso può essere del tutto diverso.
     
    Il Nikon 24-70/2.8E VR è un ottimo obiettivo, affidabile, capace di prestazioni coerenti ed omogenee a tutte le focali e in tutte le circostanze.
    Che si impugna bene, quasi come se fosse un 70-200/2.8 più leggero.
     
    Ma sul mercato ci sono obiettivi fissi in grado di offrirci di più e a meno. Con minore ingombro e senza quell'effetto "paparazzo" che indubbiamente una Nikon D5 con un 24-70/2.8 finisce con l'avvolgervi.
     
     

    Immagine Allegata: D5H_7601.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F9, 1/100'', a 62mm (premere per vedere in formato 4k)

     
    Insomma :
     
    - avete il precedente Nikon 24-70/2.8 e lo trovate fondamentale per il vostro modo di fotografare ?
    Chidetevi se lo stabilizzatore e un quid di prestazioni generali in più vi siano indispensabili, accettate il cambio del passo filtri dallo standard di ieri da 77mm allo standard di oggi da 82mm, e fate il cambio, se già non l'avete fatto.
     
    - avete il precedente Nikon 24-70/2.8 e cercate qualche cosa che vi faccia avere risultati chiaramente migliori su D810 e sulla imminente nuova D850 ?
    Ebbene, tenetevi quello come strumento di sicurezza ma affiancategli gli obiettivi fissi delle focali che vi servono di più. Magari aggiungete un secondo corpo se avete proprio bisogno di flessibilità.
     
    - non avete il precedente Nikon 24-70/2.8 ?
    Se vi serve uno zoom, pensate per un attimo se uno zoom F4 non sia meglio per voi (più leggero, più economico, con un range di focali più esteso verso il tele) e per le vostre foto migliori, compratevi i più bei fissi che ci sono sul mercato.
     
    - siete un fotoreporter ?
    Dimenticatevi tutto quello che ho scritto fino ad ora e, se avete finito il leasing del precedente Nikon 24-70/2.8, rinnovatelo e prendetevi ad occhi chiusi il nuovo.
     
    Come dite là in fondo ? Sigma, Tamron, Tokina ?
    Beh, si, certo. Esistono. Ma sono tutte seconde scelte secondo me.
     
    Se vi serve uno strumento di livello professionale, meglio puntare direttamente al Nikon.
    Se invece cercate le prestazioni assolute, niente da fare, stesso discorso.
    Nulla - per il momento - sul mercato, nel range 24-70 o 24-120, vi offrirà prestazioni elevate come i fissi di oggi. Anche quelli F1.8, non solo i più prestigiosi F1.4.
    Purtroppo non ci sono vie di mezzo.
     
    Ecco, volevo ben chiarire il mio punto di vista prima di passare a parlare di questo obiettivo.
    Che, come il precedente, mi ha soddisfatto si, ma ...
     

     

    Immagine Allegata: D5H_7592.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F9, 1/100'', a 62mm (premere per vedere in formato 4k)

    Come è fatto
     
    Immagine Allegata: D8X_3869.jpg 
    eccolo qui, in mano
     
    l'obiettivo si presenta con un involucro tutto in plastica (il 70-200/2.8 ha sempre avuto la gran parte della struttura in lega leggera)
     
    Immagine Allegata: D8X_3870.jpg 
     
    il paraluce è chiaramente sovradimensionato perchè assicura che il movimento del fusto interno dell'obiettivo, quando fuoriesce in seguito al cambio della focale, resti del tutto coperto, dando l'impressione che la lunghezza sia sempre costante (come è nel 70-200/2.8).
    Anche questo paraluce, come quello del 70-200/2.8 ha il pulsante di sblocco di sicurezza.
    Una finezza che si trova in pochi obiettivi.
     
    Immagine Allegata: D8X_3871.jpg 
    la bottoniera ha l'usuale configurazione Nikon.
    Non mancano le due modalità di funzionamento dello stabilizzatore che fa il suo primo ingresso in questa classe di zoom per Nikon.
    In precedenza solo gli zoom midrange come il (24-120/4) e consumer (come il 24-85-F3.5-4.5) sono stati dotati di stabilizzatore.
    Immagine Allegata: D8X_3872.jpg 
    in un'epoca votata al taglio dei costi rinfranca vedere ancora la finestrella della scala delle distanze.
    Le serigrafie cono quelle consuete degli obiettivi di fascia alta di Nikon, in rilievo e dorate.
     
    Immagine Allegata: D8X_3873.jpg 
    all'opposto, il luogo di produzione ci riserva un bel Made in Japan, quando altri obiettivi Nikon, anche di fascia alta, sono oramai prodotti in Cina
     
    Immagine Allegata: D8X_3874.jpg 
    che si conferma anche sul bel paraluce
     
    Immagine Allegata: D8X_3875.jpg 
    l'anello frontale (passo filtri da 82mm) non reca invece nessuna iscrizione
    Immagine Allegata: D8X_3876.jpg 
    dettaglio del pulsante di blocco del paraluce (una cosa che ti evita che sul campo questo si sfili inavvertitamente e si perda senza più essere ritrovato in mezzo a tanti colleghi)
     
    Immagine Allegata: D8X_4140.jpg 
    affiancato al nuovo Nikon 70-200/2.8E FL ne impersona chiaramente il degno collega
     
    Immagine Allegata: D8X_4148.jpg 
    per dimensioni, pesi e bilanciamento, lo ritengo più adatto ai corpi professionali
     
    Immagine Allegata: D8X_4136.jpg 
    infatti qui sulla bella e piccola Nikon D7500 non mostra di sentirsi del tutto a suo agio, specie vedendo il suo collega 70-200/2.8 montato su una D500 con il battery-grip Nikon MB-D17 a bilanciarne pesi e impugnatura.
     
    Immagine Allegata: D8X_4120.jpg 
     
    mi sembra ancora il caso di sottolineare le dimensioni in gioco, raffrontandolo visivamente con l'ottimo Nikon 50/1.8G, oggetto che pur alto due dita e pesando una frazione del peso del super-zoom professionale, gli da in verità i punti nelle foto di tutti i giorni.
     
    Domandatevi sempre - non ve lo ricorderò più - se una terna di fissi F1.8, più compatti, leggeri e più prestazionali, non possa farvi rinunciare ad uno zoom di questa classe, potente e affidabile quanto volete, ma ingombrante e spesso destinato a restare a casa nelle uscite leggere ... (se non siete un professionista che con quello zoom ci sfama la famiglia ... !).
     
     

    Immagine Allegata: D5H_8589.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F2.8, 1/100'', a 48mm (premere per vedere in formato 4k)

     

     Come va
     
    Complessivamente io l'ho trovato molto omogeneo nella resa.
    Non troppo differente dal precedente di cui conserva il carattere brillante ma non troppo squillante (insomma, non delicato come il vecchio 28-70/2.8 ma nemmeno sguaiato come certi zoom di certa concorrenza ... non faccio i nomi).
     
    Immagine Allegata: D8X_4168.jpg 
    aberrazione cromatica assiale a 70mm
     
    Immagine Allegata: D8X_4171.jpg 
    aberrazione cromatica assiale a 24mm
     
    sempre abbastanza presente ma non evidente all'atto pratico.
    Si corregge molto facilmente in sviluppo.
     
    distorsione
     
    Immagine Allegata: D5H_0431.jpg 
    a 70mm
    Immagine Allegata: D5H_0432.jpg 
    a 50mm
     
    Immagine Allegata: D5H_0433.jpg 
    a 35mm
    Immagine Allegata: D5H_0434.jpg 
    a 28mm
    Immagine Allegata: D5H_0435.jpg 
    a 24mm
     
    come vedete è sempre presente, anche in misura molto evidente.
    Anche in questo caso si corregge facilmente (on camera se lavorate in jpg, in sviluppo se lavorate in NEF). Ma meglio sapere com'è.
     
    Vi risparmio la vignettatura. C'è sempre, è evidente ad F2.8 e ad F4, si riduce ad F5.6 e va su livelli trascurabili da F8. A 24mm ovviamente è più marcata che a 70mm.
     
    Se la vignettatura sia un difetto o meno, possiamo dibatterne.
    Io faccio per lo più ritratto e spesso un pò di vignettatura aggiunge carattere alla scena.
    Per un paesaggista sarà differente.
     
    Ma anche in questo caso, in sviluppo la vignettatura si annulla. Magari lascerà qualche evidenza agli angoli estremi del bordo. Ma è comune per tutti gli obiettivi, nessuno escluso.
     
     

    Immagine Allegata: D5H_7665.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F2.8, 1/100'', a 26mm (premere per vedere in formato 4k)

     I concorrenti
     
    Non vorrei girare troppo intorno.
    Se pensate ad uno zoom di questa categoria, sul mercato ce ne sono moltissimi, tutti con pregi e pecche e uno specifico rapporto prezzo/qualità.
    E' una categoria di obiettivi che nel tempo ha visto sempre molto forte la richiesta da parte del pubblico e quindi tutte le case hanno nel tempo avuto zoom 24-70/2.8 in catalogo.
     
    Ma se restringiamo il campo al nostro attacco specifico e alle qualità che rendono  un obiettivo di categoria espressamente professionale, io non mi sentirei di andare oltre i due Nikon in catalogo (la precedente versione è ufficialmente ancora a listino ed ovviamente si trova molto ben offerta sull'usato).
     
    Tamron, Sigma e Tokina offrono obiettivi di questa categoria che possono soddisfare specificatamente per taluni aspetti (spesso più che altro per il prezzo più conveniente) ma nulla di realmente stellare e, soprattutto, nessuno che in mano dia la stessa sicurezza dello zoom Nikon.
     
    Secondo me, in questo campo specifico (che estendo anche a 70-200/2.8 e 14-24/2.8) le qualità degli obiettivi Nikon restano in una fascia a se stante.
     
    Il Nikon 24-70/2.8E VR
     
    Immagine Allegata: 20052_24-70E-ED-VR_front.jpg 
    il Nikon 24-70/2.8E VR - foto Nikon
     
    Immagine Allegata: VR schema.jpg 
    il suo schema ottico
     
    20 lenti in 16 gruppi, di cui due lenti ED, una a bassissimo indice di rifrazione e 3 asferiche
    passo filtri 82mm
    diaframma a 9 lamelle
    minima distanza di messa a fuoco intorno ai 40 cm
    154mm x 88mm (lunghezza, diametro)
    1070 grammi
     
    Immagine Allegata: MTF 24 VR.jpg 
    MTF ufficiale a 24mm
     
    Immagine Allegata: MTF 70 VR.jpg 
    MTF ufficiale a 70mm
     
    Il Nikon 24-70/2.8G
     
    Immagine Allegata: 2164_AF-S-NIKKOR-24-70mm-f-2.8-ED_front.jpg 
    il Nikon 24-70/2.8G - foto Nikon
     
    Immagine Allegata: 2164_AF-S-NIKKOR-24-70mm-f2.8G_Construction-2.jpg 
    il suo schema ottico
     
    15 lenti in 11 gruppi, di cui 3 lenti ED e 3 asferiche
    passo filtri 77mm
    diaframma a 9 lamelle
    minima distanza di messa a fuoco intorno ai 40 cm
    133mm x 83mm (lunghezza, diametro)
    900 grammi
     
    Immagine Allegata: MTF 24 G.jpg 
    MTF ufficiale a 24mm
     
    Immagine Allegata: MTF 70 G.jpg 
    MTF ufficiale a 70mm
     
    In rete trovate fiumi di parole a supporto dell'uno o dell'altro.
    All'uscita del nuovo obiettivo ci sono stati dibattiti sulla resa del vecchio al centro e del nuovo a metà frame e ai bordi.
     
    La realtà, io propendo a credere in modo molto più pragmatico secondo il mio modo di essere, è un'altra. Nessuno dei due obiettivi può essere considerato perfetto sul piano dell'ottica, specie se consideriamo il costo di acquisto del nuovo.
     
    Entrambi danno il meglio alle focali più corte e la nitidezza tende a scemare verso le focali più lunghe.
    Soffrono di distorsione più o meno a tutte le focali, di aberrazioni cromatiche alle focali più corte, di vignettatura piuttosto marcata, specie a 24mm e a diaframma aperto.
     
    Ammetto che tendenzialmente io sceglierei il nuovo - almeno nel confronto a memoria con il vecchio che non uso più da 3 o 4 anni, ma questa per me è un tipo di scelta normale, preferendo sempre avere oggetti più giovani, meno inclini a rotture per usura.
     
    Se avessi la pazienza che ci vuole per confrontarli fin nei più estremi recessi del fotogramma, credo che troverei comunque più producente andare a farmi qualche migliaio di foto reale. Che poi non confronterei al 300% ai soli bordi o al centro :marameo:
     

    Immagine Allegata: D5H_7588.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F9, 1/100'', a 62mm (premere per vedere in formato 4k)

     

     
    Tornando seri, la scelta dipende da due fattori principali, secondo me.
     
    Il budget, la necessità di avere un oggetto nuovo, la presenza dello stabilizzatore.
    E quanto effettivamente vi serva un obiettivo di questa classe, quando sul mercato ci sono dei buoni o degli ottimi 24-1XX F4 a buon prezzo ;)
     
    Se chiudete il diaframma, le prestazioni saranno simili per tutti.
     
    Se avete bisogno di usare il diaframma aperto ... perchè non provare con un fisso F1.4 ? ;)
     
    Ma se per il vostro modo di fotografare, dovete essere sempre preparati a tutto, non saranno minime differenze di prestazione a privarvi dell'ultima versione dello zoom Nikon 24-70/2.8 ;)
    Facilmente sull'altro corpo avrete anche il nuovo Nikon 70-200/2.8E FL pronto a darvi lo scatto eccezionale che, magari alle focali più lunghe, con entrambi i due 24-70/2.8 vi sarà impossibile avere a tutta apertura.
     
    Certo, il nuovo pesa un paio di etti in più del vecchio. Questo per qualcuno potrebbe essere una ragione di scelta, a prescindere da tutte le altre considerazioni (ma allora il Nikon 24-120/4 pesa solamente sette etti più o meno ...)
    Alcune scatti durante il mio test
     
    Nikon D5 e Nikon 24-70/2.8E VR 
     
    Immagine Allegata: D5H_6609.jpg 
    52mm, F2.8, 1/1000''
    Immagine Allegata: D5H_6666.jpg 
    70mm, F2.8, 1/1000''
    Immagine Allegata: D5H_6699.jpg 
    70mm, F2.8, 1/1000''
    Immagine Allegata: D5H_6860.jpg 
    52mm, 1760'', F2.8
     
    Nikon D810 e Nikon 24-70/2.8E VR
    Immagine Allegata: D8X_4006.jpg 
    38mm, F9
    Immagine Allegata: D8X_4019.jpg 
    70mm, F9
    Immagine Allegata: D8X_4035.jpg 
    52mm, F9
    Immagine Allegata: D8X_4046.jpg 
    50mm, F9
    Immagine Allegata: D8X_4073.jpg 
    50mm, F8
    Immagine Allegata: D8X_4113.jpg 
    62mm, F7.1
     
     

    Conclusioni
     
     

    Immagine Allegata: D5H_7550.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F10, 1/100'', a 62mm (premere per vedere in formato 4k)

     
    Le ho già di fatto anticipate ma le riepilogo.
     
    Stabilito che vi serve uno zoom come questo, riuscite a comperarvelo e non vi spaventano le dimensioni e il peso, non vedo perchè andare a scegliere qualcosa d'altro.
    Compratevi questo Nikon 24-70/2.8E VR che al momento rappresenta quanto di meglio è in grado di proporci Nikon.
     
    E' uno strumento di classe professionale, concepito per dare prestazioni professionali, coerenti e omogenee tra loro. Meglio sul corto che sul lungo ma nella media adeguato alle necessità del reportage o della cerimonia.
     
    Non rappresenta la vetta massima di prestazioni ottiche raggiungibile sul mercato (confrontatelo, a 28mm, con il nuovo 28/1.4E se non mi credete) ma questa, purtroppo è una caratteristica comune a praticamente tutti gli zoom trans-standard presenti sul mercato.
     
     

    Immagine Allegata: D5H_7571.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F9, 1/100'', a 50mm (premere per vedere in formato 4k)

     
    Questo però, a differenza di molti altri, è stato progettato per dare il massimo quando è montato su una Nikon professionale.
    Quando lo monterete su una Nikon D5, preso in mano, lo sentirete come se fosse un 70-200/2.8, solo più leggero.
    Una sensazione che all'atto pratico, secondo me è impagabile.
     
    Per me è corto sulla parte più lunga del range di focali, dove peraltro è anche meno prestazionale. E nella realtà dei fatti non mi serve, io preferisco i fissi e considero (quasi) tutti gli zoom delle soluzioni di compromesso. Dei mali ... necessari.
     
     

     

    Immagine Allegata: D5H_7828.jpg

    Nikon D5, Nikon 24-70/2.8E VR, F2.8, 1/100'', a 38mm (premere per vedere in formato 4k)

     
    Ma capisco che per molti sia insostituibile. In questo caso tenderei a raccomandarlo senza tema che poi mi veniate a cercare per farmi del male !


     
    Immagine Allegata: D8X_3870.jpg

     
    Ringraziamo ancora il distributore ufficiale di Nikon per l'Italia per il prestito di questo strumento fotografico. Senza la sua cortesia non avremmo potuto testarlo.



    User Feedback

    Recommended Comments

    There are no comments to display.


×
×
  • Create New...