AiS Nikkor 20mm f/2.8s 10/1984 - 12 elements 9 groups 0.25 m 62mm Ai-S, CRC,
AF-Nikkor 20mm f/2.8 02/1989 - 12 elements 9 groups 0.25 m 62mm AF, CRC
AF-D Nikkor 20mm f/2.8 03/1994 - 12 elements 9 groups 0.25 m 62mm AF-D, CRC
Nikon AF-S Nikkor 20mm f/1,8 G ED
che in queste pagine accostero' per dovere di cronaca al suo predecessore, quel 20mm AFD sulle scene da vent'anni (e nella mia borsa da quasi altrettanto) caratterizzato da uno schema di lenti identico, come anche la resa complessiva, ai due precursori vecchi cinque (AF) e dieci anni di piu' (AiS)
La differenza fisica tra i due obiettivi non passa inosservata, transitando dal passo filtri da 77mm invece che 62 del piccolo AFD
alle ben differenti dimensioni del barilotto
che parlano della luminosita' del nuovo arrivato, maggiore di 1,3 stop, ma dovuta anche alla tendenza invalsa per Nikon di realizzare ciccioni dal peso poi non cosi' differente (377 g il nuovo AFS contro i 286 del vecchio AFD), nonostante uno schema rinnovato da ben 13 lenti in 11 gruppi, con due elementi ED e due lenti asferiche, nanocristalli e trattamento SIC antiriflesso
tutti elementi che parlano a gran voce di migliorie in termini di correzione delle distorsioni, aberrazioni e vignettatura da cui il vecchio AFD, progettato per pellicole di certo meno planeari di un sensore, soffriva.
Elementi che sommati alla grande apertura relativa ed alla diminuita distanza minima di messa a fuoco (20cm invece dei 25 del vecchio schema) fanno pensare a supremazia e ...sorpasso
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Chi spende 750 euro ed oltre per un obiettivo come questo 20mm f/1,8
come il mio commercialista Massimo Nelli che me lo ha prestato per questa veloce prova sul campo,
(grazie da Nikonland, essendo il primo utente che conosciamo ad impadronirsene)
certamente vuole sperimentare l'ebbrezza di una cosi' grande apertura, mettendo in relazione elementi prospettici anche piuttosto distanti tra loro
AFS ad f/1,8
AFS a f/8
e' cosi' che comincia una sequenza di immagini, alcune delle quali effettuate in parallelo anche con il mio AFD, per un fugace e superficiale "confronto" sia sfruttando la diversa distanza minima di messa a fuoco
AFS f/1,8 @ 20cm maf
AFD f/2,8 @ 25cm maf
AFS f/1,8
ma anche utilizzando diaframmi piu' chiusi per una maggiore pdc
AFS f/11
AFD f/8
sia valorizzando la ben diversa cromia e bokeh dei due obiettivi
AFS f/1,8
Altro cruccio dei wide over angolo retto sono la potenzialita' di flare e ghost (riflessi indesiderati)
che in questo 20/1,8 sembrano finalmente esser stati debellati, con il concorso di un trattamento antiriflesso robusto (per quanto anche l' AFD godesse del trattamento SIC antiriflesso) ma qui anche dei due elementi asferici e delle due lenti ED a bassa dispersione
AFS f/16 controluce diretto
AFD f/16
AFS f/5,6
AFD fill-in flash
AFS f/5,6
AFD f/5,6
(notevoli flares e ghosts)
L'ingombrante paraluce HB-72 a petalo, fornito in dotazione, influisce non cosi' tanto come ci si aspetterebbe dalle sue importanti dimensioni, quanto gli elementi ottici costitutivi, gia' menzionati
con paraluce
senza paraluce
(sicuramente pero' usare il paraluce agevola nel contrasto generale dell'immagine)
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Altro pallino di chi spenda tanti soldi per un obiettivo consiste nella ricerca di rimedio al rischio di distorsioni a cuscinetto o a barilotto anche tenendo l'obiettivo in buon parallelismo rispetto il soggetto e questo AFS risulta essere davvero piu' efficace del precedente AFD
(guardate il termosifone a sx e l'infisso a dx)
AFS
AFD
ma secondo me, alla correzione di questo parametro, concorre anche una piccola differenza di focale reale del nuovo AFS che (ve ne potreste gia' essere accorti nelle precedenti immagini) parrebbe essere piu' un 21mm che un 20
AFS su treppiede,
1 metro dal pavimento
Mi piace molto anche la resa del nuovo 20 mm Nikon per quanto riguarda il suo utilizzo sia con luce mista
(fill-in flash o slow-sinc)
AFs con tubo di prolunga da 12mm
In conclusione sono rimasto colpito da questo obiettivo per un elemento meccanico prima ancora di ogni altra caratteristica ottica:
ineccepibili di certo nitidezza, contrasto, distorsione e correzione delle altre caratteristiche complementari, ma sopra ogni altra cosa sono rimasto strabiliato dalla capacita' reattiva del motore SWM che caratterizza questo obiettivo come AFS appunto.
A mio parere il piu' veloce movimento AF tra le ottiche Nikon, di certo molto piu' performante di ogni altra ottica fissa f/1,8 e anche f/1,4 (come i bradipici 50 ed 85 AFS) di molte altre ottiche zoom f/2,8
Grazie anche alla limitatissima escursione della ghiera di messa a fuoco manuale (morbida, ampia, comoda) che si estende per appena 15 gradi contro i 60 gradi del precedente obiettivo AFD
Certo questo a scapito della precisione per chi voglia affinare a mano la messa a fuoco: ma nei trecento scatti in cui l'ho utilizzato sulla mia Df non ho scartato una sola foto per errori di maf, nemmeno a f/1,8
Insomma...lo voglio!!!
e voi?
Max Aquila per Nikonland 2015 ©

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