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  • Charles-Philippe Picard
    Charles-Philippe Picard

    Nikon 10-20mm F4.5-5.6G DX VR AF-P : una prima scelta ad un prezzo amatoriale (test/prova)

    Materiale ricevuto in visione dal distributore ufficiale italiano che è stato restituito a fine test.

    Immagine Allegata: 75D_0323_00178.jpg
    Nikon AF-P 10-20mm F4.5-5.6 su Nikon D7500 a 14mm, F8
     
    Lo confesso ad alta voce.
    Quando ho visto l'annuncio di un supergrandangolare Nikon così estremo, tutto in plastica, baionetta compresa, senza controlli esterni (tutto demandato al menù), F4.5-F5.6, pensato sostanzialmente per le Nikon D3000-D5000 ... ho pensato : oddio, Nikon qui adesso si mette a fare concorrenza a Tamron ! :(
     
    Gasp !
     
    Insomma, non proprio uno di quegli oggetti che può far perdere il sonno ad un nikonista d'annata, considerando quanti obiettivi Nikon meriterebbero un aggiornamento, mentre in catalogo Nikon ha già svariati supergrandangolari DX.
     
    E poi AF-P, cosa che ne limita l'utilizzo sostanzialmente alle sole ultimissime fotocamere ...
     
    Ma poi mi è stato gentilmente mandato per un test valutativo.
    E mi sono dovuto ricredere.
     
    Per carità, resta sempre un cosino da 230 grammi tutto in plastica che per dare il meglio di se deve lavorare in stretto contatto con il software di sviluppo (io ho utilizzato allegramente la Nikon D7500 che lo vede come un fratellino piccolo e l'ultima versione di Nikon Capture NX-D per convertirne i file NEF in TIF da dare in pasto a Lightroom).
     
    Ma a 350-380 euro di street price non c'è niente di simile sul mercato.
    E a dire il vero, nemmeno a 700 euro :marameo:
     
    Immagine Allegata: D8X_3907.jpg
    montato su Nikon D7500 esteso a 10mm
     

    Come è fatto
     
    E' piccolissimo !
     
    Immagine Allegata: D8X_3894.jpg
     
    io ho la mano piccolina ma comunque si vede che è un oggetto compatto ... per essere un equivalente 15-30mm.
    Immagine Allegata: D8X_3898.jpg
     
    peraltro - pur contenuto in un semplice 2x - il movimento di zoom non ne aumenta moltissimo la lunghezza complessiva.
    Immagine Allegata: D8X_3900.jpg
    Immagine Allegata: D8X_3903.jpg
    Immagine Allegata: D8X_3904.jpg
    Immagine Allegata: D8X_3906.jpg
     
    ripreso con la nuovissima Nikon D7500 ben figura.
    Non ne ho una in casa ma credo che con una D5600 il complesso sia ancora più compatto ed armonico.
    E anche il paraluce non è particolarmente intrusivo.
    Il passo filtri è da 72mm, adeguato alle necessità di focali così spinte.
     
    E' un obiettivo che non si fa mancare nemmeno lo stabilizzatore ed ha tutto quello che può servire ad un fotografo amatoriale.
     
    Il compromesso è stato cercato nei costi di costruzione.
    Infatti la baionetta è in plastica - come tutto l'obiettivo.
     
    Immagine Allegata: D8X_3895.jpg
     
    mancano del tutto i controlli che di solito ci sono in questi obiettivi (innesto e sgancio del motore di messa a fuoco, attivazione e disattivazione dello stabilizzatore) che sono demandati al menù della fotocamera (se recente !).
     
    Ma, sinceramente, chi ha bisogno di questi comandi a portata di mano in obiettivi di questa classe ?
    Immagine Allegata: D8X_3897.jpg
     
    sul frontale, una volta tanto, le serigrafie che qualificano l'obiettivo.
    Una vecchia abitudine che una volta cercava di ostentare le specifiche di un apparecchio e che adesso si cerca di evitare, chissà perchè.
     
    Nel complesso si tratta di un apparecchio molto compatto, leggero, certo non pensato per durare in eterno se esposto a condizioni ostili ed abusi.
    Certamente inadatto per un impiego professionale (sul piano della tenuta meccanica, non per le prestazioni) ma per quello che viene chiesto all'acquirente, più che adeguato a fare da complemento ad un corredo fotografico minimale, idealmente composto da uno o due zoom e magari un fisso luminoso.
     
    Qualche anno fa un obiettivo del genere richiedeva un esborso molto importante (penso al primo Nikon 12-24/4, del costo di non meno di 1000 euro).
    Mentre ... ai miei tempi (io uso Nikon dal 1982), sarebbe stato semplicemente un sogno proibito, irrealizzabile e basta e che adesso è invece offerto a chiunque sappia servirsene.
     

    Dettagli tecnici e prestazioni
     
    Immagine Allegata: AF-P_DX_Nikkor_10-20mm_02.jpg
     
    lo schema ottico è impostato su 14 lenti suddivise in 11 gruppi
    di cui 3 lenti asferiche, nessuna di tipo a bassa dispersione.
    22 cm di messa a fuoco minima
    passo filtri da 72mm
    77mmx73mm
    peso 230 grammi
     
    il prezzo suggerito al pubblico in Italia da Nital é intorno ai 310 euro + IVA
     
    Immagine Allegata: AF-P_DX_Nikkor_10-20mm_MTF.png
    MTF ufficiale : mica male per un cosino così !
     
    Immagine Allegata: 75D_0216_00071.jpg
    a 20mm, linee corrette, la distorsione è praticamente zero
     
    Immagine Allegata: 75D_0368_00223.jpg
    creativamente a 10mm e distanza ravvicinatissima, la distorsione è intorno al 3-4%
     
    Immagine Allegata: 75D_0370_00225.jpg
    20mm
     
    Immagine Allegata: 75D_0371_00226.jpg
    10mm
     
    le aberrazioni cromatiche sono praticamente assenti (complice l'apertura massima relativa piuttosto contenuta a tutte le focali).
    La vignettatura è più o meno sempre presente ma automaticamente corretta dal software.
    Peraltro non credo che per qualcuno possa essere un problema, a 15mm equivalenti ...
     
    Il trattamento è adeguato alle necessità. Pure con il sole in fronte l'obiettivo regge bene e le luci parassite non influenzano troppo il contrasto complessivo.
    E' comunque un obiettivo che prende tanta luce, pur avendo una lente anteriore non enorme.
    E quindi il fotografo per ottenere i migliori risultati farà bene a tenere il sole alle spalle.
     
      Concorrenti
     
    Il concorrente #1 questo Nikon 10-20 ce l'ha in casa.
    O forse si dovrebbe dire il contrario ... ?
     
    Immagine Allegata: 2181_AF-S-DX-Zoom-NIKKOR-10-24mm-f-3.5-4.5G-ED_front.png
     
    Il Nikon 10-24mm F3.5-4.5G è uno zoom DX con una escursione 2.4x presente già da tempo sul mercato e che rappresenta il supergrandangolare più estremo del corredo Nikon per le macchine DX.
     
    Immagine Allegata: 10_24tech.jpeg
    schema ottico
     
    Immagine Allegata: DX_10_24_ED_MTF_W.jpeg
    MTF ufficiale a 10mm
    Immagine Allegata: DX_10_24_ED_MTF_T.jpeg
    MTF ufficiale a 24mm
     
    Pensato probabilmente come prima scelta per la D7500 e la D500 offre meno di uno stop di luminosità in più rispetto al più nuovo 2x che stiamo provando in queste pagine.
    Ma non è stabilizzato , pesa il doppio, è leggermente più grande.
    E costa molto di più.
     
    Immagine Allegata: ccs-1-0-45307900-1496212460.jpg
    raffronto tra gli ingombri dei due obiettivi, il nuovo 10-20 ha una sagoma più piccola del 10-24. Il passo filtri del 10-24 è da 77mm, il 10-20 ne ha uno da 72mm.
     
    Io non l'ho mai provato, la presenza di due lenti ED nello schema ottico dovrebbe ben deporre. Ma alla fine gli MTF differiscono veramente di poco.
    Il sistema di messa fuoco del 10-24 è di tipo interno e questo consente di effetuare la zoomata senza allungamenti del barilotto, a differenza del nuovo 10-20 che invece a 10mm si allunga.
     
    Credo che la scelta tra i due obiettivi debba essere lasciata all'acquirente, ipotizzando che la scelta del nuovo obiettivo debba andare da parte di chi privilegi un oggetto più compatto e (molto) più leggero e che non consideri questo intorno di focali come la preminente.
     
    Non possiamo infine trascurare la differenza di prezzo che per il più pregiato costruttivamente Nikon 10-24mm è di 929 euro, mentre il nuovo 10-20 si attesta intorno ai 380 euro, sempre a parità di garanzia Nital di 4 anni.
     

    Alcune delle foto che farei io con un obiettivo come questo.
    In gita o in viaggio, disinvolto, con il sole.
    E con una compagna come la Nikon D7500 o la D5600.
     
    Immagine Allegata: 75D_0268_00123.jpg
    Immagine Allegata: 75D_0286_00141.jpg
    Immagine Allegata: 75D_0334_00189.jpg
     
    Immagine Allegata: DSC_0004_00266.jpg
    Immagine Allegata: DSC_0010_00272.jpg
    Immagine Allegata: DSC_0013_00275.jpg
    Immagine Allegata: DSC_0017_00279.jpg
    Immagine Allegata: DSC_0032_00294.jpg
    Immagine Allegata: DSC_0056_00318.jpg
     
    Immagine Allegata: 75D_0154_00009.jpg
    Immagine Allegata: 75D_0177_00032.jpg
    Immagine Allegata: 75D_0183_00038.jpg
     
    Immagine Allegata: 75D_0212_00067.jpg
     
    sono scatti eseguiti a focali varie, qualche volta a priorità dei tempi per avere il movimento dell'acqua, sfruttando lo stabilizzatore (efficace) di questo obiettivo.
    La D7500 settata in NEF ma con il Picture Control in "Auto".
    Poi aperti con Nikon Capture N-XD e convertiti in pieno automatismo in batch in TIF per la successiva importazione su Adobe Lightroom.
     
    Io noto una nitidezza esemplare nei particolari architettonici, una certa variabilità di risultato a seconda della qualità dell'aria. Meglio con il cielo terso e meno umidità.
    La gita a Valeggio sul Mincio ha messo un pò in crisi la lettura di alcuni particolari lontani, più per effetto della condensa dovuta al caldo torrido che per limitazioni del sistema.
     
    Qualche giorno prima, a Varese in un pomeriggio ventoso, invece ho ottenuto scatti che a memoria avrei potuto avere con il mitico Nikkor 14-24/2.8 su una D750.
    E scusate se è poco ...
     

    Conclusioni
     
    Bene, credo di averle già in larga parte anticipate le mie conclusioni ma le riepilogo.
     
    Il timore che Nikon, spinta dalla pressione dei produttori di mirrorless, abbia immesso sul mercato improvvisamente ... un obiettivo mediocre giusto per fare una mossa difensiva è subito svanito quando ho potuto utilizzare effettivamente questo obiettivo.
     
    Pensato per un uso chiaramente amatoriale si fa apprezzare per compattezza e peso ridottissimo. Non ha una costruzione a prova di impatto contro un mezzo corazzato e la montatura in plastica, così come l'assenza di comandi, confermano le scelte volte ad economizzare. Ma credo che l'acquirente tipo di questo obiettivo lo capisca da se guardando il cartellino del prezzo.
     
    Insomma nelle sue caratteristiche esterne mantiene la promessa che tutti i produttori di fotocamere ci hanno fatto quando hanno presentato il formato APS-C/DX : piccolo e compatto. Promessa purtroppo non sempre materializzata.
     
    Ma è nell'uso che le cose vanno per il meglio.
     
    Pur a focali così estreme che naturalmente stressano ogni sensore, la nitidezza è esemplare e anche il fogliame - punto debole di certe realizzazioni - non diventa fanghiglia impastata.
     
    Anche se credo che il meglio questo obiettivo lo sappia dare nell'architettura, sfruttando la ridottissima - sempre avendo a mente di che focali stiamo parlando - distorsione che a 20mm è praticamente assente mentre a 10mm è comunque minima, ordinata e facilmente correggibile dal software automaticamente.
     
    Per me è l'obiettivo ideale da aggiungere al proprio corredo per i viaggi nelle città d'arte del mondo senza spendere un capitale ma con la pretesa di poter ottenere comunque ottime immagini ben oltre l'obiettivo che generalmente si riceve nei kit delle reflex di fascia entry e media.
     
    Non ci volevo credere, ma bella prova Nikon !
     
    Immagine Allegata: D8X_3893.jpg
     
    Acquirenti attenzione che la vostra fotocamera sia compatibile con i nuovi obiettivi AF-P come questo ;)
     
    Ringraziamo il distributore italiano del marchio Nikon che ci ha inviato a tempo record questo obiettivo per il test.



    User Feedback

    Recommended Comments



    Quel che scrivi è  interessante ed invoglia all'acquisto non solo  i vacanzieri  ma anche chi fotografa soprattutto con focali più lunghe ma occasionalmente può aver bisogno del supergrandangolo e dato l'uso o sporadico e non vuole investirci troppo. 

    Una  cosa che però mi sono sempre chiesto, non avendo mai posseduto obiettivi con baionetta di plastica, è se questo posa costituire un problema, ossia se il monta/smonta un po' più frequente  potrebbe portare a rapida usura e perdita di ... non so, precisione? Stabilità? Allineamento? Altro?

    Qual'è il tuo pensiero in merito?

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    2 ore fa, Silvio Renesto dice:

    Quel che scrivi è  interessante ed invoglia all'acquisto non solo  i vacanzieri  ma anche chi fotografa soprattutto con focali più lunghe ma occasionalmente può aver bisogno del supergrandangolo e dato l'uso o sporadico e non vuole investirci troppo. 

    Una  cosa che però mi sono sempre chiesto, non avendo mai posseduto obiettivi con baionetta di plastica, è se questo posa costituire un problema, ossia se il monta/smonta un po' più frequente  potrebbe portare a rapida usura e perdita di ... non so, precisione? Stabilità? Allineamento? Altro?

    Qual'è il tuo pensiero in merito?

    io temo di si: avendolo comprato ne scrivero' quanto prima.

    Ma la plastica di cui e' costituita la baionetta mi induce a pensare che un attrito su baionette in metallo (per fortuna) dei corpi macchina che posseggo alla lunga portera' logorio.

    E non parlo di dieci anni...

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    io mi domando cuanto possa costare (nel senso ripercuotere nel prezzo finale) mettere una baionetta in metallo....¿centesimi?

    Veramente mi sembrano politiche assurde.

     

    Comunque grazie per condividere la tua revisione/esperienza.

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    Giusto per non parlare a vanvera...

    levo lo zoom dalla macchina e la baionetta in plastica mi appare così:

    59a6ded96a18a_201-_D5K304540mm1-80secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.66ded99a6d5b38c1a3c545204cef7fc7.jpg

     

    passo il dito sullo "sporco" a nettare eventuale residuo ed ecco come resta:

    59a6deec80a64_202-_D5K304640mm1-60secaf-80MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.0ea66fa0b770c43401e7402454ff710d.jpg

    Ad oggi avro' staccato e riattaccato alla macchina l'obiettivo meno di una dozzina di volte...:o

     

    Piu' che policarbonato direi ...ricotta !

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    Incuriosito, ho visto che si trovano le baionette di plastica su Amazon a prezzi dai 3 ai 15 Euro. Le viti sono 3, anche per il 10-20.

    Probabilmente conviene farsi una scorta e cambiarle all'occorrenza.

    In generale credo che un 10-20, un obiettivo usato da fotografi un minimo evoluti e sicuramente soggetto ad essere montato e smontato con una certa frequenza, andrebbe progettato con flangia in metallo.

    Questo ammesso (e non concesso) che ci sia qualche obiettivo che ha senso progettare con flangia in plastica... Ma capisco che per minimizzare i costi per prodotti destinati a chi usa poco la macchina e ancora meno cambia obiettivi la cosa possa avere un suo perche'

     

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    Francamente quest'affare non è degno delle ultime proposte nikon.  Francesco, chi mette un 10-20 in canna e lo tiene sempre lì, dai non scherziamo. Il fatto poi che abbia una buona prestazione ottica è un'aggravante non un merito: materia buona in vestiti miseri.

    Avrebbe senso solo venduto a 350 euro in bundle con una reflex entry level (cioè reflex+ottica=350 euro)  da usarsi per fare foto trappole remotizzate, veramente non vedo altra applicazione per questo scatolotto di plastica.

     

    Edited by Valerio Brustia

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    6 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Francesco, chi mette un 10-20 in canna e lo tiene sempre lì, dai non scherziamo.

    Appunto, mi sono spiegato male, intendevo dire che, per tagliare sui costi, puo' avere un senso su un 18-55 ma NON su questo oggetto. ;)

     

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    7 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Francamente quest'affare non è degno delle ultime proposte nikon.  Francesco, chi mette un 10-20 in canna e lo tiene sempre lì, dai non scherziamo. Il fatto poi che abbia una buona prestazione ottica è un'aggravante non un merito: materia buona in vestiti miseri.

    Avrebbe senso solo venduto a 350 euro in bundle con una reflex entry level (cioè reflex+ottica=350 euro)  da usarsi per fare foto trappole remotizzate, veramente non vedo altra applicazione per questo scatolotto di plastica.

     

    e mica siamo lontani: l'ho preso a poco piu' di 300 euro spedizione inclusa: ma tra un anno penso che 50 euro in meno li costera'.

    Mettilo su una d 3xxx ed oscurera' tutti i 18-55/105/140 e cagate simili con cui le vendono da anni.

    Solo che un 15-30 eq non si puo' tenere come obiettivo esclusivo...prima o poi anche il newbie sentira' il bisogno di un 70-300 xD

    Ribadisco il concetto: appena ci riesco mi faccio prendere un 28-80 Nikon di vent'anni fa, con baionetta in plastica: ma si tratta di altro genere di plastica: questa e' proprio misera e me ne sono accorto immediatamente.

    Non mi lamento tanto facilmente e dovreste saperlo...

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    Max, semplicemente trovo assurdo da parte di Nikon proporre una cinesata (e non mene vogliano i cinesi che so benissimo essere in grado di fare cose ottime ed apprezzabili) di questo tipo, in un momento in cui il marchio sta dimostrando un certo "risveglio".

    Senza pretendere il livello di ottiche extrasiderali come il 105/1.4 o lussuose come il nuovissimo 70-200/2.8 L mi chiedo cosa ci prenda questo coso qui. Facessero delle ottiche per il DX anche spartane ma non di burro. Da quanto tempo lo diciamo Max? Ma uno schifosissimo 16/2 DX compatto, buono ma non faraonico, con un po' di materiali ferrosi al suo interno e vetro invece che resine pressofuse, è proprio destinato a rimanere una chimera?? Se sì pare una vaccata.

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    3 minuti fa, Valerio Brustia dice:

    Max, semplicemente trovo assurdo da parte di Nikon proporre una cinesata (e non mene vogliano i cinesi che so benissimo essere in grado di fare cose ottime ed apprezzabili) di questo tipo, in un momento in cui il marchio sta dimostrando un certo "risveglio".

    Senza pretendere il livello di ottiche extrasiderali come il 105/1.4 o lussuose come il nuovissimo 70-200/2.8 L mi chiedo cosa ci prenda questo coso qui. Facessero delle ottiche per il DX anche spartane ma non di burro. Da quanto tempo lo diciamo Max? Ma uno schifosissimo 16/2 DX compatto, buono ma non faraonico, con un po' di materiali ferrosi al suo interno e vetro invece che resine pressofuse, è proprio destinato a rimanere una chimera?? Se sì pare una vaccata.

    Valerio, non scherziamo: 

    300 euro o poco piu' per un 10-20 di buona qualita' e' comunque un prezzaccio per un marchio come Nikon.

    Cio' che contesto e' la scelta del policarbonato o della ricotta utilizzate: ritengo esistano materiali sintetici in grado di assolvere meglio a questo compito.

    Non sono un tecnico, ma un osservatore: e comunque sia mi chiedo che differenza pensino possa esserci tra un 50/1,8 AFS venduto a 150 euro o poco piu' con baionetta in metallo e questo zoom, ben piu' particolare per range di focali che qualche testa d'uovo ha stabilito dovesse essere trattato cosi'.

    Questa economia di esercizio ce la riparmiavamo con un prezzo di acquisto maggiore di qualche decina di euro: avremmo comprato lo stesso.

     

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    1 ora fa, Max Aquila dice:

    Valerio, non scherziamo: 

    300 euro o poco piu' per un 10-20 di buona qualita' e' comunque un prezzaccio per un marchio come Nikon.

    Cio' che contesto e' la scelta del policarbonato o della ricotta utilizzate: ritengo esistano materiali sintetici in grado di assolvere meglio a questo compito.

    Non sono un tecnico, ma un osservatore: e comunque sia mi chiedo che differenza pensino possa esserci tra un 50/1,8 AFS venduto a 150 euro o poco piu' con baionetta in metallo e questo zoom, ben piu' particolare per range di focali che qualche testa d'uovo ha stabilito dovesse essere trattato cosi'.

    Questa economia di esercizio ce la riparmiavamo con un prezzo di acquisto maggiore di qualche decina di euro: avremmo comprato lo stesso.

     

    Infatti MAX, come Fab penso che abbiano fatto una scelta deleteria. E aggiungo: 300 uro ti sembrano pochi per giocolandia? Non ti credo.

     

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    Adesso, Valerio Brustia dice:

    Infatti MAX, come Fab penso che abbiano fatto una scelta deleteria. E aggiungo: 300 uro ti sembrano pochi per giocolandia? Non ti credo.

     

    insomma...non ho comprato solo la plastica...

    Tu avevi una Panda e l'hai tenuta per tanto tempo: immagino che anche in quel caso ogni tanto parlassi mentalmente con Agnelli...:D

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    7 minuti fa, Max Aquila dice:

    insomma...non ho comprato solo la plastica...

    Tu avevi una Panda e l'hai tenuta per tanto tempo: immagino che anche in quel caso ogni tanto parlassi mentalmente con Agnelli...:D

    Esempio non calzante.

    Ho ancora una Panda e mi aspetto che mi conduca ancora per diverse migliaia di chilometri (adesso ne ha 163mila). La Panda che uso ora non è più la panda degli anni '80 ma nemmeno (ed è lì che arriviamo) nemmeno un'utilitaria con standard qualitativi degni della Bismark (ok?) , ma fa la sua funzione e non ha un filo di ruggine (quella degli anni '80 invece ce l'aveva di serie).

    Ora, se questo "coso" venisse venduto al prezzo che vale, staremmo parlando di scatolino grazioso da 150 euro, un assaggio a perdere di quella che potrebbe essere la fotografia grandangolare, senza spendere 10 volte tanto. Ma Nikon è costretta a fare queste cose? No, non penso proprio e poi non le ha mai fatte. Quando uscì con i vetri serie E produsse ottiche modeste, ottiche semplici quindi economiche, ma dannazione sono in giro ancora adesso e funzionano bene.

    Oggi per produrre un vetro complesso come un 10-20 DX Nikon decide di risparmiare sui materiali: okkio che la tecnologia la paghi anche in funzione del supporto che la sostiene altrimenti dammi le blue print e il resto lo lasciamo alla fantasia. Quindi, invece di costruire architetture fotoniche di vetri asferici per poi farli stare insieme con il Bostik e le ghiere di pvc, Nikon potrebbe assemblare tre lenti in croce per un 24 o 28 equivalente DX, con il suo bel motorino lineare, la baionetta di ottone cromato e venderlo alla stessa cifra di 350 leguri guadagnando lo stesso e facendo una bella figura, invece di questa performance da pataccari degna dei fascicoli di un famoso editore spagnolo. Perché, guardalo bene Max, il passo successivo sarà :"componi il tuo obiettivo nikon in 3670 uscite, in edicola da lunedì".   

     

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    3 ore fa, Valerio Brustia dice:

    Esempio non calzante.

    Ho ancora una Panda e mi aspetto che mi conduca ancora per diverse migliaia di chilometri (adesso ne ha 163mila). La Panda che uso ora non è più la panda degli anni '80 ma nemmeno (ed è lì che arriviamo) nemmeno un'utilitaria con standard qualitativi degni della Bismark (ok?) , ma fa la sua funzione e non ha un filo di ruggine (quella degli anni '80 invece ce l'aveva di serie).

    Ora, se questo "coso" venisse venduto al prezzo che vale, staremmo parlando di scatolino grazioso da 150 euro, un assaggio a perdere di quella che potrebbe essere la fotografia grandangolare, senza spendere 10 volte tanto. Ma Nikon è costretta a fare queste cose? No, non penso proprio e poi non le ha mai fatte. Quando uscì con i vetri serie E produsse ottiche modeste, ottiche semplici quindi economiche, ma dannazione sono in giro ancora adesso e funzionano bene.

    Oggi per produrre un vetro complesso come un 10-20 DX Nikon decide di risparmiare sui materiali: okkio che la tecnologia la paghi anche in funzione del supporto che la sostiene altrimenti dammi le blue print e il resto lo lasciamo alla fantasia. Quindi, invece di costruire architetture fotoniche di vetri asferici per poi farli stare insieme con il Bostik e le ghiere di pvc, Nikon potrebbe assemblare tre lenti in croce per un 24 o 28 equivalente DX, con il suo bel motorino lineare, la baionetta di ottone cromato e venderlo alla stessa cifra di 350 leguri guadagnando lo stesso e facendo una bella figura, invece di questa performance da pataccari degna dei fascicoli di un famoso editore spagnolo. Perché, guardalo bene Max, il passo successivo sarà :"componi il tuo obiettivo nikon in 3670 uscite, in edicola da lunedì".   

     

    Valerio, non mi spiego.

    Cosi' come hai comprato la tua Panda della serie che hai, lo hai fatto accettando dei compromessi, se no sarebbe stato un mezzo inadatto allo scopo in partenza: quello che ti aspetti dalla tua macchina (i 200K km) da' la misura delle tue aspettative errate: non e' stata costruita per quello e sei tu che la stai portando tanto in lungo.

     

    Allo stesso modo, questo 10-20 l'ho preso nonostante sapessi che aveva la baionetta in plastica, ma purtroppo non immaginavo in che plastica!

    Lo avessi capito prima, non lo avrei comprato.

     

    Non contesto il prezzo pagato che, per le prestazioni ottiche e' assolutamente ben speso : tu questo non puoi saperlo e stai scrivendo al buio.
    Il suo diretto concorrente in casa, il Nikon AF-S DX 10-24mm f/3,5-4,5 Forn.Conti lo mette a 855 euro (Fotocolombo 929) e sono pronto a scommettere che non sia migliore otticamente del mio, pur sicuramente se meglio costruito...

    Mi lamento e a ragion veduta (avendo speso io il mio denaro) del fatto che se pur di plastica sarebbe potuta essere una plastica meglio polimerizzata, piu' resistente, meno vergognosa di questa: oppure potevano sbatterci su la stessa baionetta in metallo del 50/1,8 che costa la meta' di questo zoom con l'aggravio di prezzo  (20/30/50 €?...xD)  che sarei stato lieto di pagare.

    Per tutto il resto che dici stai attento: la Nikon di cui parli tu non esiste gia' piu' da tempo: adesso le reflex da 3000 euro rischiano di collassare il mirabox se ci metti su un 300mm... indicativo e certamente piu' scandaloso di questa schifezza di baionetta.

    E gli obiettivi Serie E (che posseggo ancora) sono osceni e costosi rispetto i capolavori che affiancavano alla fine degli anni '70. 

    Datti pace, (anche alla Panda) :marameo:

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    Io se mi permettete, vorrei dire la mia..

    ho visto il 10-20, o meglio.. in fotografia qui su NL, ma.. una cosa a me è saltata all'occhio, e vediamo di spiegarla; consideriamo un obbiettivo AF normale, se volete ci faccio pure una foto..  ma dicevamo, la baionetta in metallo è di fatto un pezzo singolo, ed è esterna alla contattiera che, assieme ad essa vi è una calotta di protezione sagomata, quindi in totale sono ben tre pezzi da assemblare con le loro rispettive viti, oltre alla lavorazione del blocco ove vanno posizionate.

    Tutto questo ha un costo, sia umano dell'operaio che assembla il tutto; il 10-20 non ha queste cose ha solo una parte stampata con cui ci fanno il tutto, ci saranno da mettere tre viti al posto di ben otto, oltre ad altre cose.. quindi il risparmio c'è, se poi lo stesso lo moltiplichiamo per " n " pezzi.. possono saltare fuori dei bei soldini..  e con questo penso di aver risposto anche al fab..  ma non è poi finita la storia..  la si deve vedere anche da un altro punto di vista..  ovvio sempre a mio giudizio..

    Il Mkt decide che si deve vendere l'obbiettivo xy, perché si deve fare, il costo dello stesso di produzione deve essere di xx $, ora si aggiungono i costi di produzione e la percentuale di guadagno da metterci, poi ancora tasse e la percentuale della distribuzione e vendita..  alla fine si arriva a 350€ nel nostro paese, con guadagni miserini pro capite per le varie tappe di vendita, distributore, grossista e dettagliante.

    E chiaro che un vetro progettato da Nikon avrà costi aggiunti maggiori di quelli, tanto per non far nomi di Sigma..  vuoi che il carrozzone ha un sacco di persone in più da mantenere..   allora concludendo, in fondo.. a questo prezzo cosa pretendi? le foto le fa pure bene...  se tra tre anni cambi la baionetta... beh.. lo hai usato..

     

     

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    Non ho fatto a tempo ad modificare il testo, lo aggiungo ora..   il mio 10-20 sigma mi è costato una cifra sotto i 400 € ed è costruito in maniera differente, Max lo ha avuto in mano e penso se lo ricordi..  ora, mi piacerebbe poter vedere : primo la differenza qualitativa ottica tra i due, e vedere la differenza meccanica tra i due ma lo spartiacque lo farà, a mio avviso quanto decido che costi uno e quanto l'altro.. e come costo intendo e sottolineo, quello industriale..

    stop.

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    Scusatemi,  ma io lamento il fatto che si tratta di vino buono in botte ... scarsa? Ma si va sono buono e non uso altri aggettivi. 

    Non fa un buon servizio Nikon a se stessa producendo roba del genere. Poi se loro credono di poter attrarre altre fasce di utenti,  tanti cari auguri.  Come dice Roberto con quei soldi o poco piu Tokina Sigma e Tamron ti danno qualcosa di più significativo (magari è solo un'illusione, non credo).

    Hai fatto bene Max a comprarlo ed a provarlo.

    Mi sa che lo rivenderai presto (prima che si consumi irrimediabilmente)

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    1 ora fa, Valerio Brustia dice:

    Scusatemi,  ma io lamento il fatto che si tratta di vino buono in botte ... scarsa? Ma si va sono buono e non uso altri aggettivi. 

    Non fa un buon servizio Nikon a se stessa producendo roba del genere. Poi se loro credono di poter attrarre altre fasce di utenti,  tanti cari auguri.  Come dice Roberto con quei soldi o poco piu Tokina Sigma e Tamron ti danno qualcosa di più significativo (magari è solo un'illusione, non credo).

    Hai fatto bene Max a comprarlo ed a provarlo.

    Mi sa che lo rivenderai presto (prima che si consumi irrimediabilmente)

    Concordo.

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    Io continuo a pensarla come ho scritto nell'articolo.

    É un ottimo obiettivo pensato per l'amatore che non comprerebbe mai un oggetto di fascia superiore.

    Specialmente perché sulla sua macchina non monterà mai obiettivi capaci di scavarne la baionetta tanto da grattare gli attacchi in plastica dei suoi obiettivi.

    Mentre con questo apparecchio potrà avere il super grandangolo a meno di un 50/1.4.

    Ma la cosa che mi meraviglia é il livore di chi non comprerà mai questo oggetto, perché possiede robi da 1500 euro.

    A me non serve, se mi servisse lo valuterei obiettivamente e non con argomenti da Bar dello Sport.

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    20 ore fa, Mauro Maratta dice:

    Io continuo a pensarla come ho scritto nell'articolo.

    É un ottimo obiettivo pensato per l'amatore che non comprerebbe mai un oggetto di fascia superiore.

    Specialmente perché sulla sua macchina non monterà mai obiettivi capaci di scavarne la baionetta tanto da grattare gli attacchi in plastica dei suoi obiettivi.

    Mentre con questo apparecchio potrà avere il super grandangolo a meno di un 50/1.4.

    Ma la cosa che mi meraviglia é il livore di chi non comprerà mai questo oggetto, perché possiede robi da 1500 euro.

    A me non serve, se mi servisse lo valuterei obiettivamente e non con argomenti da Bar dello Sport.

    Bravo, parole sante.

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    Malgrado la baionetta in plastica lo tengo presente, mia moglie ogni tanto ha bisogno di un supergrandangolo, le va benissimo piccolo e leggero e lo userebbe comunque poco, quindi va bene che sia buono ed economico e posso tollerare che sia fragile.

     

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