Guida ai Nikkor AF e AF-D nel 2026
Ci sono obiettivi che appartengono a un'epoca ormai conclusa e altri che, pur essendo nati decenni fa, continuano a essere strumenti perfettamente attuali. I Nikkor AF e AF-D appartengono a questa seconda categoria.
Per oltre quindici anni hanno accompagnato l'evoluzione della fotografia Nikon, prima su pellicola e poi sulle prime reflex digitali, contribuendo a costruire la reputazione di un sistema che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per milioni di fotografi. Molti di questi obiettivi sono usciti di produzione da tempo, ma continuano a circolare in grande quantità sul mercato dell'usato, spesso a prezzi sorprendentemente accessibili.
È proprio questa abbondanza di offerte a rendere difficile la scelta. Non tutti gli obiettivi AF e AF-D sono invecchiati allo stesso modo. Alcuni conservano prestazioni che li rendono ancora oggi eccellenti compagni di lavoro; altri restano interessanti soprattutto per il loro valore storico o collezionistico; altri ancora hanno ormai perso gran parte dell'attrattiva che avevano al momento della presentazione, superati dall'evoluzione della tecnologia e dalle esigenze della fotografia contemporanea.
Ci sarebbe poi un altro motivo, forse ancora più importante, che ci ha spinto a realizzare questa guida.
Molti fotografi pensano che il destino naturale degli obiettivi AF e AF-D sia quello di essere utilizzati sulle Nikon a pellicola o, al più, sulle reflex digitali di qualche generazione fa. In realtà è accaduto l'esatto contrario. La loro piena maturità è arrivata proprio con le ultime reflex Nikon.
La D780 e, soprattutto, la D6 rappresentano il punto più alto raggiunto dal sistema reflex Nikon. Autofocus più preciso, esposizione più sofisticata, sensori di qualità superiore e una capacità di elaborazione impensabile negli anni Novanta permettono oggi a molti di questi obiettivi di offrire risultati che, al momento della loro presentazione, erano semplicemente irraggiungibili.
Per questo motivo non ha molto senso considerare gli AF e gli AF-D come "obiettivi del passato". Più correttamente, sono obiettivi progettati in un'altra epoca ma che trovano nelle ultime reflex Nikon l'ambiente ideale per esprimere tutto il loro potenziale. È una prospettiva diversa, ma fondamentale per comprendere il senso di questa guida e il motivo per cui, ancora oggi, molti di questi Nikkor meritano di essere cercati e utilizzati.
Lo scopo di questa guida non è realizzare un catalogo completo della produzione Nikon, né ricostruire in modo enciclopedico la storia del sistema autofocus. Per questo esistono già fonti autorevoli e dettagliate.
L'obiettivo di Nikonland è diverso : offrire ai propri lettori uno strumento pratico per orientarsi nel mercato dell'usato, individuando gli obiettivi che meritano ancora di essere cercati, quelli che rappresentano un acquisto intelligente e quelli che, invece, è meglio lasciare ai collezionisti.
Le valutazioni riportate nelle pagine che seguono non esprimono quindi una graduatoria assoluta della qualità ottica. Sono il risultato di una valutazione complessiva che tiene conto delle prestazioni, dell'affidabilità, della reperibilità, del prezzo medio di mercato e, soprattutto, del valore fotografico che ciascun obiettivo può ancora offrire oggi a chi utilizza una reflex Nikon con motore autofocus integrato.
In altre parole, questa non è una guida dedicata ai Nikkor più prestigiosi, ma ai Nikkor che, nel 2026, hanno ancora qualcosa da dire. Perché un buon obiettivo non smette di essere tale il giorno in cui Nikon decide di interromperne la produzione. Smette di esserlo soltanto quando non è più capace di aiutare un fotografo a realizzare le immagini che ha in mente. E molti AF e AF-D, da questo punto di vista, sono ancora sorprendentemente vivi.
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