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  • Rudolf
    Rudolf

    Nikon Z7 : un semplice focus stacking

    Un set improvvisato, a solo scopo dimostrativo di quanto sia facile fare focus stacking automatizzato con la Nikon Z7.
    Per questo ho semplicemente posato sul tavolo la mia Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (rigorosamente Rosso Competizione come da prassi), e l'ho illuminata ... con la luce della finestra ;)

     

    Ingredienti di questa "ricetta" :

    • Nikon Z7
    • Nikon FTZ
    • Nikon 50/1.8G (niente macro, l'obiettivo più basic che c'è)
    • un vecchio treppiedi all-in-one Hama (30 euro da Mediaworld)
    • Adobe Photoshop (ma esistono software alternativi, io questo uso e questo conosco !)
    • iPhone 8 (per documentare il set)

    IMG_1872.jpg.29925f1fb9b808c17f95f0ec4943c281.jpg

    questo è uno scatto del set fatto con il mio iPhone

    Ho usato solo elementi alla buona, disponibili quasi per tutti per dimostrare che se la base è buona, le cose vengono bene comunque e non ci vuole questo granchè.

    Messa la macchina sul treppiedi (che sconsiglierei per l'uso con una reflex e un obiettivo macro serio perchè non sarebbe abbastanza stabile : qui abbiamo una cosina da un chilo circa, lo stabilizzatore integrato e la ripresa con scatto silenzioso a tutta prova, per eliminare le vibrazioni).

    IMG_1874.jpg.1c86bfc7e56f582d49c8830952303226.jpg

    ho messo la macchina in AF--S area estesa piccola, questa è una immagine del display posteriore della macchina.
    ISO 200, f/2.8, priorità dei diaframmi con esposimetro su Media Ponderata. Tempo di scatto 1/4''.

    Poi sono andato nel menù "Fotocamera" per le impostazioni della "Ripresa con cambio di messa a fuoco" :

    IMG_1873.jpg.7c238d56b3477c04bdf50b18c553d010.jpg

    ho scelto di fare 30 scatti, più che sufficienti per un soggetto di circa 30cm, un passo tra uno scatto e un altro di 5, nessun intervallo tra gli scatti (in generale imposto questa funzione quando scatto con il flash per dare allo stesso il tempo di ricaricare ma potrebbe essere altrettanto utile in altre circostanze fare una pausa tra uno scatto).
    Il blocco dell'esposizione sul primo fotogramma in questo caso è utile, visto che abbiamo un set a luce fissa.
    Fotografia silenziosa per utilizzare l'otturatore elettronico ed eliminare del tutto le vibrazioni - pur minime - indotte dal diaframma meccanico.

    A questo punto si preme Avvia.

    La macchina si concentra per una manciata di secondi (Preparazione) e poi inizia la sequenza di scatti in automatico.
    A fine sequenza viene mostrata l'ultima immagine scatta.

    Ecco il risultato, il primo scatto :

    Z7X_7970.thumb.jpg.50f0dfb7435a8952b3fd0ea154e7370e.jpg

    é a fuoco la targa con il nome Giulia

    e l'ultimo, il 30° :

    Z7X_7999.thumb.jpg.bf9da2de07dda8ac4dfdd0186c431724.jpg

    é a fuoco qualche cosa oltre la coda.

    A questo punto per velocizzare le operazioni, ho importato le 30 immagini dentro Lightroom e le ho convertite in jpg da 1800 punti di lato. I tempi di montaggio con il mio PC che comincia a sentire il peso degli anni sulle spalle sarebbero lunghi con 30 NEF da 45 megapixel ... ma è comunque una cosa che si può fare.
    Con i 30 jpg pronti mi sono quindi spostato su Adobe Photoshop 2019.

    1.thumb.jpg.c77ae43949ffbfd58976f7c7a47b7cd5.jpg

    dal menù file, Script, Carica File in serie ...

    2.jpg.36ea20f0c51466978fb35e202a72a8af.jpg

    si apre la classica finestra di selezione dove viene chiesto di sfogliare il disco per cercare le immagini.
    Selezionate le 30 immagini depositate in una singola cartella per comodità, le ho caricate, spuntando "Tenta di allineare automaticamente le immagini sorgente".

    Questa operazione tenta di sovrapporre automaticamente le immagini compensando gli inevitabili cambi di prospettiva indotti dalla focheggiatura.

    3.thumb.jpg.1d718e07c849cda650027c90505280df.jpg

    ecco il risultato nello stack di Photoshop, con le immagini che compongono altrettanti livelli allineati (come si nota dalla presenza di una cornicetta bianca alla sinistra della prima immagine qui visualizzata).

    L'operazione finale di montaggio è la semplice fusione di questi livelli :

    4.thumb.jpg.c7700f616f4d6b06306602ecd0336f80.jpg

    che dopo un certo tempo di elaborazione :

    5.thumb.jpg.c9239f4f7d62c03cb266b584c060153c.jpg

    produce un file risultato sopra allo stack, mostrando sotto le singole immagini mascherate

    6.thumb.jpg.647024847b69a7dc9c5ad6714e233378.jpg

    che in questo caso io ho semplicemente eliminato non avendo necessità di un intervento più raffinato :

    risultante.thumb.jpg.6e1bf564345f6cfee5794f7cce37bdf0.jpg

     

    a questo punto, per perfezionare l'immagine ho semplicemente ritagliato gli elementi di disturbo

    finale.thumb.jpg.c4e119328882aae29a9227dbc90bd2ea.jpg

     

    avendo così la mia Giulia a tutto fuoco.

    Ovviamente illuminando bene la scena avrei potuto chiudere il diaframma, potendo scattare meno foto oppure a parità di foto, avere risultati più nitidi, ma, come dicevo, qui volevo solo dare una dimostrazione rapida di quanto sia semplice.

    La fase di ripresa richiede un minuto.
    Un attimino di più il montaggio, specie se non si è molto pratici di Photoshop. Ma nemmeno tanto.
    Il risultato non fa per nulla rimpiangere di non avere un obiettivo basculabile :)

     

    PS : questa operazione è possibile anche con la D850, che può operare anche essa in completo silenzio e senza vibrazioni. Richiede però un treppiedi più professionale di quello che ho usato qui con la piccola Z7.
    Le modalità sono comunque del tutto analoghe.

    Modificato da Rudolf

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    Recommended Comments

    Chiarissimo ed esauriente, ti toglie anche la necessità della slitta di messa a fuoco che se ha qualche imprecisione meccanica diventa una pena.
    Questa funzione anche da da sola mi fa venire voglia  di una Z7 / D850 !!!.

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    15 minuti fa, Silvio Renesto dice:

    Chiarissimo ed esauriente, ti toglie anche la necessità della slitta di messa a fuoco che se ha qualche imprecisione meccanica diventa una pena.
    Questa funzione anche da da sola mi fa venire voglia  di una Z7 / D850 !!!.

    E io che non ho avuto ancora la testa di provarla? Che dire?

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    Si naturalmente questo sistema non mette al sicuro dalle variazioni di lunghezza focale durante la messa a fuoco, quindi c'è una certa approssimazione nella sovrapposizione delle immagini.
    Io la utilizzerei principalmente per oggetti non piccolissimi.
    Però probabilmente è una questione che con la pratica si supera.

    E' certamente un metodo velocissimo che non richiede obiettivi specialistici (e funziona anche con il paesaggio, con gli edifici, con qualsiasi cosa di esteso, purchè immobile).

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    Si il braketing di messa a fuoco è una cosa utile per tutti quegli oggetti che altrimenti richiederebbero un sistema di basculaggio dell'obiettivo.

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    40 immagini, oggetto complicato dalla presenza di un cavo che gira attorno, dal primo piano al fondo.

    primo scatto

    Z7X_8034.thumb.jpg.08c88d010f34b880df86506fa8be0ee1.jpg

    ultimo scatto

    Z7X_8073.thumb.jpg.d5aabe58f580a07c24eab1c2dc6749d8.jpg

    stacking

    211848320_Senzatitolo1.thumb.jpg.54a2800f19a01206ce0a7e7f3542be33.jpg

    HIFIMAN Sundara by Nikon Z7

    Sono sempre scatti fatti in luce ambiente,  otturatore elettronico, 1/2'', f/2.8 con il 50/1.8G, su treppiedi da due soldi con testa in nylon a tre movimenti.

     

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    Caso molto più facile per cui sono bastati 10 scatti.

    1415557082_Senzatitolo1.thumb.jpg.2b91fb74e218752acec789cd2afcc40b.jpg

    Sennheiser HD 700 by Nikon Z7

    1/6'', f/2.8, ISO 200

    i due cavi, molto sottili, non sono stati intercettati dagli scatti. Probabilmente qui servirebbe un diaframma più chiuso e/o uno step più ridotto.

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    Per quanto riguarda la messa a fuoco direi che il risultato è ottimo. L’oggetto però ci sta tutto con il 50mm. Ma se devi fotografare un monumento che con l’obiettivo che hai scelto (di solito un 24 mm  o anche meno) “non ci sta” nell’inquadratura,   credo che la scelta dell’obiettivo PC sia obbligata. Mi sbaglio?

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    Nel focus stacking, le regole del gioco sono che il soggetto ci sta tutto nell'inquadratura ma non é tutto a fuoco nemmeno chiudendo tutto il diaframma.

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    59 minuti fa, nikolas dice:

    Per quanto riguarda la messa a fuoco direi che il risultato è ottimo. L’oggetto però ci sta tutto con il 50mm. Ma se devi fotografare un monumento che con l’obiettivo che hai scelto (di solito un 24 mm  o anche meno) “non ci sta” nell’inquadratura,   credo che la scelta dell’obiettivo PC sia obbligata. Mi sbaglio?

    In realtà, in quel caso, il PC serve a evitare le linee cadenti più che a selezionare la profondità di campo.

    la tecnica di Mauro si applica, dalla macro al passaggio, in tutti i casi nei quali è impossibile avere tutto a fuoco semplicemente chiudendo il diaframma ovvero nei casi in cui il diaframma necessario per avere la profondità di campo desiderata introduca significativa diffrazione.

    • Sono d'accordo 1

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    12 ore fa, nikolas dice:

    Per quanto riguarda la messa a fuoco direi che il risultato è ottimo. L’oggetto però ci sta tutto con il 50mm. Ma se devi fotografare un monumento che con l’obiettivo che hai scelto (di solito un 24 mm  o anche meno) “non ci sta” nell’inquadratura,   credo che la scelta dell’obiettivo PC sia obbligata. Mi sbaglio?

    Le ottiche PC servono per decentrare e basculare, fare cioè ciò che fa il banco ottico, il primo serve per eliminare le linee cadenti in architettura ma il grandangolo non aumenta il suo angolo di campo, il basculaggio invece si usa per cambiare il piano di fuoco per spostarlo dalla sua planarità con il sensore, in questo modo si può creare l’effetto visto in esempio ma anche simulare un diorama in un paesaggio.

    Modificato da Dario Fava

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    I casi del "diorama" e del "trenino" sono quelli che più semplicemente possono essere risolti con la tecnica qui esposta, senza necessariamente usare un basculabile.

    Per tutto il resto c'è il montaggio multiscatto panoramico, che può anche essere meglio implementato con un decentrabile come il Nikon 19/4 PC-E.

    Quello che ho voluto qui esporre é un sistema, semplice, alla portata di tutti (quelli che possiedono una D850 o una Z7), che si mette in atto in pochi secondi, che non richiede sostanzialmente altro che un treppiedi e Photoshop, con risultati immediatamente visibili e "prevedibili".

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    16 minuti fa, Rudolf dice:

    I casi del "diorama" e del "trenino" sono quelli che più semplicemente possono essere risolti con la tecnica qui esposta, senza necessariamente usare un basculabile.

    Per tutto il resto c'è il montaggio multiscatto panoramico, che può anche essere meglio implementato con un decentrabile come il Nikon 19/4 PC-E.

    Quello che ho voluto qui esporre é un sistema, semplice, alla portata di tutti (quelli che possiedono una D850 o una Z7), che si mette in atto in pochi secondi, che non richiede sostanzialmente altro che un treppiedi e Photoshop, con risultati immediatamente visibili e "prevedibili".

    Io mi riferivo al contrario, ovvero simulare un diorama da un paesaggio reale, ma anche in quel caso si può aggiungere la sfocatura selettiva in post.

    Diciamo pure che con photoshop se non si hanno esigenze particolari, si può fare a meno di un decentrabile basculante, a mio avviso nei casi in cui le esigenze diventino realmente particolari, ci sono strumenti più adatti per risultati di altissimo livello.

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    Mi sorprende che nessuno si sia chiesto - o mi abbia chiesto - cosa sia questa funzione che in questa schermata appare come selezionata su OFF

    IMG_1873.jpg.7c238d56b3477c04bdf50b18c553d010.jpg.2949cfe8a8d82467274e1a5287b3a356.jpg

    Immagine riassuntiva del peaking

    una opzione che nella Nikon D850 non è presente.

    Si tratta di una novità della Nikon Z7 e che dovrebbe consentire di vedere a fine sequenza di scatti una anteprima in bianco e nero "sommaria" del risultato ottenuto.
    Giusto per capire se il lavoro è adeguato o se va ripetuta la sequenza.

    In questo caso è su OFF e non è possibile commutare su ON. La funzione non è documentata nel manuale.

    Su mia richiesta, mi hanno risposto che per il momento é limitata all'uso esclusivamente con ottiche Z e non tramite FTZ.

    Riferirò appena in possesso di un obiettivo Nikkor Z perchè mi ha incuriosito questa opzione quando me ne hanno parlato durante la presentazione.

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