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  • Rudolf
    Rudolf

    Nikon Z7 prime impressioni

    Come l'anno scorso per la D850, a soli 5 giorni dalla presentazione mondiale, grazie alla sensibilità del distributore nazionale che Nikonland ringrazia per la disponibilità e accoglienza, ho avuto modo di partecipare ad un incontro dove oltre a poter parlare con chi le macchine già le conosce bene, ho preso confidenza con il nuovo sistema Nikon Z.
    E' un primo contatto cui ne seguiranno certamente altri nel prossimo futuro.

    D5X_0591.jpg
    il badge stampa consegnatomi per l'incontro dalla reception

    Premetto che ogni considerazione che esporrò in questa anteprima ha proprio carattere di anteprima.
    La macchina che ho usato per qualche decina di minuti è un sample non destinato alla vendita e probabilmente con firmware provvisorio.
    Ho scattato solo in jpg con le impostazioni on-camera, senza manipolazioni in post-produzione.
    Presento solo pochi scatti a corredo delle mie impressioni che, lo ripeto, sono naturalmente condizionate dalle ... condizioni d'uso (solo interni, in luce mista, fluorescente e continua e con superfici differenti tra loro). Conto poi di esprimermi più approfonditamente quando avrò modo di utilizzarla per un tempo più congruo a farmene un'idea in ambito operativo e non casuale.

    D5X_0586.jpg
    ecco la Z7 in mano mia, è un'onore fare la tua conoscenza. Ma lo sai che sei importante quanto la Nikon F ?

    D5X_0587.jpg
    dettaglio del logo Nikon sulla calottina del finto pentaprisma che racchiude il bel mirino elettronico della Nikon Z7

    D5X_0583.jpg

    D5X_0584.jpg
    due scatti della Z7 con innestato l'adattatore Nikon FTZ, necessario per utilizzare i nostri obiettivi Nikkor F che usiamo correntemente con le nostre reflex

     

     

    D5X_0590.jpg
    il retro della macchina (tutte le foto precedenti sono state scattate con Nikon D850 e Nikkor 60/2.8G, non con la Nikon Z7)

    1) Inquadriamo le due macchine

    Nikon Z6 e Nikon Z7 non nascono per sostituire le reflex Nikon D5, D850 e D500.
    Posso capire - e mi dispiace - che il can-can roboante della campagna di lancio di Nikon possa aver creato (anche in me) queste aspettative.
    Ma se ci ripensiamo bene, Nikon ha messo enfasi fino all'ultimo giorno sul nuovo attacco, quello che porterà Nikon per i prossimi 100 anni.
    Che per me equivale a dire per sempre.

    In questo senso io vedo le due macchine come aggiuntive delle nostre reflex. Qualora le nostre reflex appartengano alla generazione 5.
    Aggiuntive perchè portano nuove funzionalità - per lo più impossibili alle nostre reflex - e lo fanno in un corpo più compatto e maneggevole, offrendo ad una moltitudine di fotografi sensibili a questo aspetto una alternativa.
    Secondo me sono da considerare però anche un ipotetico upgrade - decisamente migliorativo -  rispetto a :

    - Nikon D610 > Nikon Z6
    - Nikon D750 > Nikon Z7
    - Nikon D700 > una scelta delle due, a seconda del proprio budget, probabilmente meglio Z6 per non scalare troppo all'insù con i megapixel ...

    ma già i nomi delle due macchine che riarticolano del tutto la tradizionale nomenclatura Nikon a 1, a 2, a 3 cifre, fanno immaginare un altro tipo di gerarchie tra i modelli.
    Abbiamo modo di ipotizzare che già Nikon sia al lavoro sulle probabile Z8 (di classe D850) e Z9 (di classe D5).
    Ma anche su Z3 e Z4, macchine più semplici e più abbordabili/popolari. Non necessariamente in formato APS-C. Perchè ultimamente di mirrorless Nikon in formato APS-C, almeno nell'universo Z non se ne parla affatto.
    Certamente nella roadmap degli obiettivi (altra prima volta nella storia Nikon) non si fa cenno ad alcun obiettivo che non sia full-frame.

    Lo ripeto sia Z6 che Z7 sono ampiamente migliorative rispetto alle reflex full-frame serie 6 e serie 7 e per alcuni versi vanno a sovrapporsi alla D850 e anche a superarla, per tutte le modalità tipicamente da mirrorless, dove la D850 - che pur si difende - depone le armi avendo un autofocus limitato alla sola differenza di contrasto, senza rilevazione di fase.
    Cosa che rende praticamente impossibile seguire un soggetto anche in lento ... movimento.
    La qualità di immagine offerta dalla Z7, peraltro, è chiaramente almeno pari a quella della D850, al netto degli obiettivi Nikon S Line che certamente rappresenteranno una sorpresa per molti ma che sono il vero cuore del sistema Nikon Z.

    Ma ci sono alcune impostazioni del corpo di Z6 e Z7 che le caratterizzano come di fascia solo leggermente inferiore, come la torretta "stile D610/D750" e l'illuminatore AF o l'assenza del terminale PC-Syncro.
    Nulla di così importante, la mia rappresentazione vuole anche giusto non urtare la sensibilità degli orgogliosi proprietari della più bella reflex del mercato (la Nikon D850 di cui anche io sono felice proprietario e che non andrà per il momento in disarmo per l'uscita della Z7).

    Cosa significa ciò ?

    Appunto che l'utente che normalmente usa macchine di taglio eminentemente professionale dovrà attendere i successivi modelli (che io ipotizzo tra 12-15-18 mesi, diciamo entro l'inizio del 2020) per ritrovarsi perfettamente servito. Tra questi ci sarei anche io.
    Ma che se vuole cominciare a prendere confidenza con il nuovo sistema che facilmente lo accompagnerà per il resto della vita, troverà già nelle due Z6 e Z7 opportunità per il momento in larga parte impossibili per le sue reflex.

    Il messaggio lanciato da Nikon e riportato da Nital direi che è inequivocabile e degno di essere ben ponderato :

    Nikon è impegnata al 120% sul nuovo sistema, ogni risorsa della ricerca disponibile sta lavorando sulle Z e gli obiettivi S Line.

    Ciò non significa che non ci saranno più reflex Nikon e non ci saranno più obiettivi Nikon per rflex. Ne è prova l'imminente 500/5.6E PF con tradizionale attacco Nikon F.
    Ma che con l'andare avanti del tempo e della tecnologia, una nuova ammiraglia reflex Nikon potrebbe essere l'equivalente digitale della Nikon F6 a pellicola, lanciata in piena era digitale (già in geenrazione 2) con caratteristiche mutuate dalle digitali (e non viceversa) ma di cui nessuno si ricorda mai. Affiancata e/o soppiantata da una ammiraglia mirrorless.
    Mano a mano che la gente proverà gli obiettivi Z, apparirà piuttosto penalizzante acquistare ancora obiettivi Nikkor F, per il divario evidente di prestazioni consentito dal nuovo attacco e dal nuovo tiraggio.
    A buon intenditor ...

    2) costruzione

    (d'ora in avanti parlerò della Z7 ma per tutte le considerazioni che non siano la risoluzione del sensore, le macchine sono identiche. Il taglio del sensore meno denso, nella Z6 influenza una logica dell'AF differente e la possibilità di fare time lapse in 6K anzichè in 8K come la D850. Per il resto le due macchine, marchietto anteriore a parte, non sono distinguibili)

    Pur piccola e compatta rispetto agli standard odierni (ma di fatto equivalente per volumi ad una Nikon F, prima ammiraglia Nikon) è una Nikon in tutto e per tutto.
    La costruzione è a prova di critica. L'intera struttura é ricoperta dalla classica "pelle" (o gomma, come si dice in gergo) delle macchine Nikon di fascia superiore.
    I comandi sono di dimensioni standard, rispondono bene. Lo stesso vale per la torretta di sinistra, il pulsante di scatto e l'accensione.
    Il display posteriore é equivalente  a quello della D850, solido e ben articolato. Non flette.
    Il vano memoria è tanto ben costruito che lo sportellino richiede una bella forza per essere aperto, tanto che sulle prime pensavo che mi avessero dato una macchina sigillata (!).
    Ma andiamo alle cose serie.
    Il mirino è sensazionale. L'immagine è chiara, grande, nitida. Senza quei falsi colori e quei contrasti esagerati di altre realizzazioni.
    Finora i miei riferimenti per il mercato erano Leica SL e Fujifilm GFX (non ho avuto il piacere di provare le Sony dell'ultima generazione).
    Ma questo, senza scomodare i blind test, non ha nulla da invidiare. Anzi.
    A 25.600 ISO c'è solo un lievissimo accenno di granulosità che bisogna andare proprio a cercare. Ma l'immagine resta nitida, chiara, luminosa e ferma.
    non l'ho provato in esterni ma mi dicono che là è anche meglio.
    Proverò in condizioni limite quando potrò, ma per il momento è già un primo punto di acquisto.

    Il tempo di accensione si può misurare in frazioni di secondo. Come una reflex. Idem quello di spegnimento.
    Dall'accensione al primo scatto il tempo dipende solo dai tempi di reazione del ... fotografo.
    Le immagini si vedono subito appena scattate anche se la macchina sta vuotando il buffer. Si va nei menù mentre la macchina è impegnata a salvare le foto scattate, esattamente come siamo abituati con le nostre reflex.

    Bisogna fare la tara alla nuova disposizione dei comandi ma devo dire che dopo due attimi - non di più - un nikonista può fotografare senza problemi.
    Il menù a comparsa (tasto i) che riporta le principali funzioni è molto comodo.

    A me continuano a mancare alcuni comandi fondamentali. E devo anche ribadire che per me la torretta di sinistra di stampo "amatoriale" è inutile e starà per lo più inoperosa.
    Ma per queste cose conto su Z8 e Z9.

    Iso, autoiso (tasto iso più ghiera anteriore), compensazione dell'esposizione, sono quelle che conosciamo perfettamente.

    La macchina sta bene in mano con obiettivi normali. Non ho provato con quelli lunghi. Il mignolo a me pende un pochino. Ma per impressioni di lungo periodo ritornerò in argomento.
    Insomma, per me è piccola come una Audi A1 é piccola per chi è abituato ad una Audi A6. Ma per chi si trova bene su una Mini o una 500 Abarth, sarà perfetta.
    Non è certo una Smart prima serie.

    In sintesi è in tutto una Nikon, di quelle belle, con finiture degne di una ammiraglia.

    L'amico Ryuichi Watanabe di Newoldcamera che in queste cose è più attento di me, mi ha fatto notare che anche nell'odore è una Nikon.

    2) qualità di immagine

    senza aver fatto confronti all'americana (non sono il mio genere, io tendo ad essere un pò più pratico in questioni fotografiche) indistinguibile da quella della D850.
    Non aggiungerei altro. Se non per anticipare che gli obiettivi Nikkor Z S Line sembrano mantenere quello che promette Nikon.
    Ho avuto in mano solo il 24-70/4 e devo dire che è difficile trovare un altro obiettivo kit del genere. Sicuramente Nikon non l'hai mai avuto e fa sembrare il vecchio Nikkor 24-120/4 un vecchio cimelio). Credo che già solo questo cambierà la qualità delle immagini di molti fotografi fermi a vecchi zoom di decenni fa.

    3) autofocus

    qui l'approfondimento dovrebbe essere decisamente più strutturato. Non posso dare giudizi asseveranti sull'esperienza di 20 minuti, non sarei onesto.
    Per quello che ho visto io, la macchina se usata senza criterio in modalità come_viene_viene, non ne azzeccherà una.
    E credo che sia quello che ha influenzato alcuni glamorous web influencer nei loro primi giudizi affrettati.
    Ma utilizzandola con criterio, come si fa con la propria macchina ed avendo come obiettivo, quello di scattare una fotografia, io non ho avuto nemmeno un fuori fuoco, anche scattando a raffica o utilizzando il riconscimento facciale con inseguimento.

    Probabilmente bisogna esplorare meglio le varie modalità che sembrano molto meno sofisticate di quelle messe a disposizione da un noto produttore di consolle da gioco e credo che - ma è certamente un giudizio affrettato - l'area dinamica sia un pò troppo "grande" rispetto, per esempio, a quella che trovo chirurgica a 9 punti su D5 e D850. Ma con il punto singolo dimensionato secondo le esigenze, ho trovato subito confidenza.
    L'autofocus è fulmineo. Non è una D5 ma all'atto pratico funziona bene, per quello che posso dire dalle prove di ieri.

    Nikon Z7, Nikkor Z 24-70/4 S, auto-ISO, 1/400'', f/4, riconoscimento del volto e raffica, uno scatto a caso, immagine ridotta per motivi web

    DSC_1018.jpg

    Nikkor F 105/1.4E su Nikon FTZ, riconoscimento del volto, f/1.4

    DSC_1048.jpg

    dettaglio 1:1

    DSC_1048 copy.jpg

    ancora Nikon 105/1.4E ad f/1.4, punto singolo spot

    DSC_1084.jpg

    dettaglio 1:1

    DSC_1084 copy.jpg

    quello nella pupilla sono io !!!!

    Non ho provato l'inseguimento veloce di soggetti rapidi ma ho visto un filmato fatto da Gianfranco Corigliano a mano libera.
    Siamo lungo un canale di Venezia, un gabbiano vola ad altezza occhi. Aggancio automatico del fuoco e inseguimento per tutto il frame, senza il minimo problema.
    Qualità "agghiacciante", mai vista una sequenza così realistica, sembrava di essere là.

    Tanto che tutte le altre clip di Gianfranco con la modella che sale e scende le scale, muove i capelli, passeggia, torna indietro, prende il vento, mi sono sembra banali, perchè ... sempre perfettamente a fuoco in automatico :)

     

    Come ho scritto, ho usato il 105/1.4E con l'FTZ in varie modalità di messa a fuoco, riscontrando efficacia e corrispondenza di modalità all'obiettivo nativo.

    Ho provato anche con il mio scassatissimo 60/2.8G che dopo un pò di manipolazioni ha finalmente deciso di muoversi per consentirmi un paio di scatti macro a mano libera del 24-70/4 S

    DSC_1154.jpg

    questo è ad 1/60'' a 7200 ISO

    DSC_1164.jpg

    questo è ad 1/8'' ad ISO 900

    In questa rapida prova dello stabilizzatore integrato confermo quanto dice Nikon.
    L'efficacia può variare da caso a caso. Con obiettivi Nikko F io mi aspetterei 2-massimo 3 stop di aiuto ma non di più.
    Comunque funziona.

    Funziona tanto bene che, se non ve ne siete accorti, il 24-70/4 non è stabilizzato internamente, utilizza lo stabilizzatore della fotocamera.

    Conclusioni (per il momento)

    Non posso e non voglio essere conclusivo per il momento perchè nella giornata di ieri le condizioni non mi hanno permessa altro che un primo concreto contatto col sistema.
    Mi è stato utile parlare con chi ha più esperienza nell'uso operativo ma voglio poi confrontarmi con ... me stesso, nelle mie condizioni operative.
    Purtroppo il battage mediatico del lancio ha scatenato anche orde di commenti negativi, il più delle volte da parte di soggetti senza uno specchiato curriculum fotografico dietro le spalle (non voglio dire altro perchè non credo che ci sia alcuna teoria del complotto. Le società giapponesi si fanno la guerra solo in apparenza, secondo i nostri standard occidentali. Siamo noi che ci facciamo prendere dalla passione e perdiamo il rispetto per gli altri).

    Il sistema va bene, fa quello che promette.
    Il mirino è sensazionale.
    Non ho mai visto dei jpg così belli prodotti da un'altra fotocamera prima di questa.
    Le funzionalità sono tante e tutte da scoprire.
    Per un nikonista la macchina è del tutto familiare. Si può fotografare senza fare scuola guida.
    Il sistema dei menù è del tutto identico (anche nei colori, nella strutturazione) a quello che usiamo da anni
    Il touch screen funziona come quello delle ultime reflex ed è completo
    L'interfaccia utente è differente da quella delle reflex ma è comunque funzionale. I tasti hanno tutti le funzionalità cui siamo abituati, sia nella forma che nella grafica.
    L'ergonomia è a tutta prova.
    La costruzione è di rango superiore alle reflex corrispondenti per impostazione (quelle prosumer)
    Non è la risposta alle necessità della fascia altissima del mercato, certamente non è pensata per la foto d'azione estrema, per quello usciranno altri modelli.
    Ma già oggi consente di faer cose che le reflex non fanno.

    In studio, nella macro, nello still-life, non vedo motivi per cui questa macchina non possa sostituire tutte le altre (anzi, direi che sarebbe invece auspicabile)
    Nel video siamo a standard di livello elevato (compresa la compatibilità con i protocolli Atomos per la registrazione off-camera)

    I nuovi obiettivi (ok, l'unico che ho provato) mantengono quello che promettono. Sinceramente vedremo meraviglie con il completamento del sistema.
    Nikon ci crede così tanto che per la prima volta nella sua storia ha emesso una road-map a lungo termine che è suscittibile di ulteriori sorprese positive, con obiettivi che mai abbiamo visto e che mai vedremo in autofocus per le reflex.

    Il Nikon FTZ consente già da subito di continuare ad usare gli obiettivi Nikkor F, praticamente tutti. I più belli consentiranno di fare foto belle anche con le Nikon Z.
    Però non vi aspettate che brutti anatroccoli come il Nikon 17-35/2.8 e il 20/2.8 diventino dei cigni reali. Produrranno comunque foto ... melmose !

    Non mi viene in mente altro ma forse aggiungerò qualcosa nei commenti.

    Non mi soffermerei sulla questione scatenante sul web di polemiche inutili, singolo slot di memoria, autonomia della batteria, battery-pack perchè per me semplicemente fuorviano dal discorso principale.
    Siamo all'alba di un lungo cammino e questo è un primo importantissimo passo.

    Poi, per carità, nessuno ci costringe a comperarle. Chi è soddisfatto delle sue reflex, continui ad usarle che vanno benissimo.
    Chi vuole evolvere dalla sua reflex anziana e ritiene che solo una reflex possa soddisfarlo, si ricordi che Nikon continua ad avere in catalogo le migliori reflex possibili.
    Chi crede che solo la macchina XXXX della marca YYYYY possa soddisfarlo a pieno e ritiene per questo di avere corredo misto o di migrare del tutto a Sony, Canon, Fujifilm,Leica, Panasonic, Olympus, Pentax, lo faccia serenamente e con la nostra benedizione.
    Non vedo il problema.

    Certamente non ci saranno polemiche da parte nostra, salvo che non ci piaccia cercare di consigliarlo per il meglio, nel suo interesse.

    Comprerò questa Z7 ?

    Non è la macchina per me. Lo saranno la Z8 e la Z9 quando usciranno. Ma intanto ho la possibilità di cominciare ad usufruire delle potenzialità del nuovo sistema. Perchè privarmene ?
    La vita è breve, qualche limitazione potrò accettarla. E tra 12-15 mesi, cambierò corpo tenendo gli obiettivi, pagando una sorta di leasing per l'uso nel frattempo.

    Ma posso dirvi - potete crederci o no, non importa - che per un fotografo comune, non specializzato in generi molto impegnativi, fatte salve le considerazioni di costo (in effetti sono macchine e obiettivi costosi) si può fare di tutto e con piena soddisfazione con queste macchine.
    Tutto ciò che fareste con la vostra reflex oggi, ma probabilmente meglio.

    Io per esempio, finalmente, mi metterò (anche) a fare video.

    :)

    Modificato da Rudolf

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    Recommended Comments



    Interessanti considerazioni, confermano quello che pensavo: era inutile entusiasmarsi prima e incavolarsi poi! il nuovo sistema è interessante e se già da una presentazione così lo dimostra direi che, almeno per me, vale la pena farci un pensierino. Per cui mi metto in attesa della Z6 per saperne di più su come verrà offerta.

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    Due cose che ho scoperto durante la presentazione di ieri e che non avevo notato dalla documentazione.

    Le Z possono essere pilotate in remoto via WI-FI senza fili (con Camera Control di Nikon).
    E per la parte di connessione remota, le Z hanno una CPU dedicata che allevia il processore principale da questi compiti.

    Se poi l'esperienza pratica con Snapbridge diventerà realmente migliore nella pratica, questo è un dato che ignoro.
    Ma su questo fronte lascerò la sperimentazione a Max Aquila, non é un campo che mi appassiona.

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    Grazie per l'articolo, non è molto ma si cominciano a sgombrare dubbi e chiacchiere su questo nuovo sistema.

    Qualche domanda:
    Quindi, a dispetto delle maggiori dimensioni, l'impugnatura delle Nikon Z è "bassa" e lascia fuori il mignolo come nelle Sony A7 ?
    Hanno detto qualcosa sulla disponibilità di software in grado di gestire i RAW di queste nuove fotocamere ?
    Hanno confermato ufficialmente i prezzi e le date di arrivo nei negozi italiani ?
     

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    31 minuti fa, Alberto73 dice:

    Interessanti considerazioni, confermano quello che pensavo: era inutile entusiasmarsi prima e incavolarsi poi! il nuovo sistema è interessante e se già da una presentazione così lo dimostra direi che, almeno per me, vale la pena farci un pensierino. Per cui mi metto in attesa della Z6 per saperne di più su come verrà offerta.

    Arriverà prima di Natale, insieme al Nikon 50/1.8 S che a detta di tutti, ha prestazioni di fascia nettamente superiore a quanto siamo stati abituati sinora.

    Sui prezzi ieri non si sono sbilanciati.

    Ho avuto però conferma da Nital che in alcuni mercati sarà offerta con la macchina anche una scheda XQD (di taglio imprecisato per il momento). E l'Italia sarà tra questi.

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    28 minuti fa, Sakurambo dice:

    Grazie per l'articolo, non è molto ma si cominciano a sgombrare dubbi e chiacchiere su questo nuovo sistema.

    Qualche domanda:
    Quindi, a dispetto delle maggiori dimensioni, l'impugnatura delle Nikon Z è "bassa" e lascia fuori il mignolo come nelle Sony A7 ?
    Hanno detto qualcosa sulla disponibilità di software in grado di gestire i RAW di queste nuove fotocamere ?
    Hanno confermato ufficialmente i prezzi e le date di arrivo nei negozi italiani ?
     

    Si, almeno a me, il mignolino resta per aria ma non del tutto, una sensazione che può diventare normale ma, ripeto, l'ho usata troppo poco per avere una prova della MIA tenuta fisica.
    In passato questo è stato sempre un punto negativo per me.
    Ma mi hanno promesso una macchina in prova a casa appena disponibile e proverò a tenerla in mano per ore consecutivamente per vedere com'è.

    Il software Capture NXD sarà disponibile come al solito appena inizieranno le consegne delle macchine destinate alla vendita.
    Non me lo aspetterei prima di fine settembre.
    Per il fronte Adobe credo che avremo il solito meccanismo : prima il rilascio di Adobe DNG Converter, poi di LR e Camera RAW.
    Per la D850 l'anno scorso è stato così.

    Sui prezzi e le date non hanno comunicato dati ufficiali, tranne un generico fine settembre e fine novembre (Z7 e Z6).
    Ho sentito anche il mio fornitore Newoldcamera e non hanno ancora notizie ufficiali per cui non prendono ancora prenotazioni.

    Ma credo sarà questione di giorni o poco più per avere notizie certe.

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    Grazie per aver condiviso con noi le tue impressioni in anteprima!

    Ti vorrei chiedere come ti sei trovato a regolare AF o modalità di esposizione da menù, visto che la macchina non prevede tasti dedicati?

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    Ahimè, premendo il tasto 'i', e poi il menù a scomparsa (con i diti in touch), e impostazione AF nelle varie modalità.

    Scomodissimo per chi è abituato, sotto ad un telo mimetico o a bordo pista sotto l'acqua con le F1 che ti piombano addosso a cambiare impostazioni tra una raffica e un'altra senza togliere l'occhio dal mirino, intento a seguire il soggetto a 100 o a 350 km/h.
    Fattibile e anche divertente per tutti gli altri fotografi abituati a godersi una fotografia rilassata ;)

    Probabilmente sarà possibile programmare i due tasti funzione per fare certe operazioni via combinazioni di tasti.
    Ma è una cosa che ovviamente ieri non potevo fare.

    Una torretta stile D850/D5 e tasti dedicati per l'AF sono chiaramente le cose che pretenderei in una futura Z8/Z9 (oltre a dimensioni un attimino più generose).
    Ben prima del doppio slot XQD/CFexpress o della batteria da 3000 mAh.

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    Domanda sulla batteria...
    Abbiamo il dato sulla capacità e amperaggio della EN-EL15b per caso ?
    Giusto per capire se è cambiato o meno rispetto alla vecchia versione.

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    Mi sembra di vedere due contatti nuovi sulla EN-EL15b, penserei a quelli di ricarica via USB, del tutto alternativi ai 5 contatti normali dell'attacco tradizionale

    enel15b.jpg.355a63ad735676bb4f2854284b9e4a71.jpg

    ma è una mia ipotesi, magari del tutto campata in aria.

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    Ad occhio sembrerebbero piu' che altro due feritoie cieche, come quelle che si trovano vicino al bordo superiore della batteria, in alto a dx ed a sx,  perche', almeno dalla foto, non si vede quel "puntino chiaro" che invece si vede all'interno dei tradizionali 5 contatti, che indicherebbe la presenza di un contatto elettrino. Ma in linea ipotetica potrebbe pure essere come dici.

     

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    Ma si, sicuramente ho detto una sciocchezza e la ricarica USB è più logico che avvenga per gli stessi piedini di alimentazione anche per evitare contatti strambi e poco sicuri.

    Probabilmente la cosa avviene semplicemente a livello di logica e il flusso di corrente viene invertito, anzichè dalla batteria alla macchina, dalla presa USB alla batteria.

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    Non solo, non è cambiato nemmeno l'alimentatore (che è comunque fornito in dotazione nella scatola).

    Ripeto, l'unica differenza sostanziale è a livello di logica, la EN-EL15b è l'unica che si può ricaricare ANCHE via USB on-camera oltre che con il caricabatteria.
    Ma per il resto le tre EN-EL15 dei tre tipi possono essere indifferentemente utilizzate su ogni corpo Nikon compatibile con EN-EL15 (ovvero la gran parte delle macchine di fascia media e alta).

    Ritengo che via USB il tempo di ricarica sarà più lungo ma non ho riscontri oggettivi, solo una mia ipotesi al riguardo.

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    Una precisazione sulle schede XQD.

    Saranno incluse nelle confezioni direttamente dai distributori per tutti i mercati europei fino a fine anno.
    In pratica è una "offerta" per i primi acquirenti come il bundle corpo macchina + adattatore FTZ.

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    Quindi l'adattatore FTZ sarà venduto a prezzo scontato rispetto ai 250 euro del listino o addirittura dato in omaggio ?
    Perché già una XQD da 64 gb inclusa nel prezzo sarebbe un bel valore, metterci anche l'FTZ darebbe ben altro peso ai prezzi annunciati.

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    13 minuti fa, Sakurambo dice:

    Quindi l'adattatore FTZ sarà venduto a prezzo scontato rispetto ai 250 euro del listino o addirittura dato in omaggio ?
    Perché già una XQD da 64 gb inclusa nel prezzo sarebbe un bel valore, metterci anche l'FTZ darebbe ben altro peso ai prezzi annunciati.

    Si parla, se non erro, di 150 euro per l'FTZ in bundle.

    E direi che anche i 600 euro del 24-70/4 da kit non sia molto meno di un regalo 

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    Vediamo, il listino lo stanno definendo. Ce lo fanno sapere.
    Almeno quello ufficiale.
    Per ora di fatto stiamo ragionando in "dollari".

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    E sul 24-70/4 non ci dici niente? :|

    Dal peso e le immagini sembra molto compatto pur essendo per FF. Per chi passeggia a lungo con la fotocamera in mano o con una borsa a tracolla sembrerebbe dare grandi vantaggi per portabilità e dimensioni, al netto delle prestazioni da verificare.

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    Ho dato una sommaria impressione qui

    Direi che Nikon sinora non ha mai proposto - a mio avviso - un obiettivo da kit di questo livello.
    Oserei dire ... rivoluzionario.

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    Che dire, molto interessante. Grazie Mauro!
    Non vedo l'ora di sapere le tue impressioni d'uso, perché la considerazione sul comperare queste macchine ragionando come un leasing per sperimentare in attesa del modello "giusto" è proprio condivisibile. Ma nel caso credo che partirei dalla Z6, che diventerebbe facilmente, nel mio caso ed una volta uscita l'ammiraglia, il corpo per uscite turistiche.

    Io lo continuo a sostenere: viviamo un periodo bellissimo, mai esistita tanta ampiezza di opportunità!

    Modificato da Massimo Vignoli
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    1 ora fa, Massimo Vignoli dice:

    Che dire, molto interessante. Grazie Mauro!
    Non vedo l'ora di sapere le tue impressioni d'uso, perché la considerazione sul comperare queste macchine ragionando come un leasing per sperimentare in attesa del modello "giusto" è proprio condivisibile. Ma nel caso credo che partirei dalla Z6, che diventerebbe facilmente, nel mio caso ed una volta uscita l'ammiraglia, il corpo per uscite turistiche.

    Io lo continuo a sostenere: viviamo un periodo bellissimo, mai esistita tanta ampiezza di opportunità!

    Già...

    proprio oggi, dopo aver comprato come occasione la capostipite delle DSLR Nikon, la Nikon D1, andando a cercarne il prezzo di vendita sulle riviste dell'epoca, mi sono imbattuto sulla controcopertina di Tutti Fotografi del 01/2005, che a distanza di più di cinque anni dall'inizio dell'era digitale professionale (10/1999) pubblicizzava la tardiva e abbandonata Nikon F6 (a pellicola) rifacendosi ai 45 anni precedenti (ancora Nikon si vergognava del periodo RF 1948-60 😮)

    773423284_nikonF6.thumb.jpg.a2b975103ead6e61619db9a5715aa5c7.jpg

    • Cinque generazioni di rangefinder (Nikon I - S - S2 - S3 - S4)
    • Sei generazioni di reflex a pellicola  (solo le professionali ad una cifra: F - F2 - F3 - F4 - F5 - F6)
    • Cinque generazioni di reflex digitali PRO (fin qui...)
    • La prima generazione di mirrorless digitali: le Nikon Z

    Tutto ciò dal 1948 al 2018, in "soli" 70 anni  (e i trenta precedenti a gettare le basi dell'eccellenza ottica che la ha contraddistinto in tutto un secolo di vita)

    Nikon ci sopravviverà, fotograficamente e non soltanto.

    E questo ci tocca dentro, come essere un pò padri anche noi dentro questa antica famiglia. :cuoricini:

     

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    Beninteso, in quella rivista il listino Nital della DSLR Top del 2005, la Nikon D2h, parlava di euro 4250,00 comprensiva di scheda Sandisk blu/rossa da ...512 Mb

    Una popular Nikon D70 body only + Sandisk stava a euro 1300,00. 

    Col 18-70mm al seguito, salivano a euro 1580,00  256.jpg.2430c85e4541ce52400a0b62ff008ec4.jpg con questa scheda

     

    oppure 1740,00... 1074912213_1gbs.jpg.58bdab0ea08e055555494d8fbb4aee03.jpg ma con  quest'altra :marameo:

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