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  • Max Aquila
    Max Aquila

    Nikon Wide Zoom DX: 10-24 AF-S vs 10-20 AF-P

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    Gli zoom wide-to-wide sono una conquista della progettazione digitale degli obiettivi, disponibili per le nostre fotocamere da tempi recenti, a maggior ragione, quelli dotati di escursione focale tanto ampia da riuscire a superare angoli di campo maggiori di 90°

    Nikon sui grandangolari estremi è sempre stata in grado di fornire prodotti di rilievo qualitativo indubbio e non si smentisce neanche oggi, dove in ambito di sensori DX fornisce addirittura due zoom di ben differente livello di prezzo (e di costruzione) apparentemente sovrapponibili, ossia:

    1. Nikon AF-S Nikkor 10-24mm f/3,5-4,5G ED DX
    2. Nikon AF-P Nikkor 10-20mm f/4,5-5,6G VR DX 

    Dell'ultimo arrivato abbiamo già scritto su Nikonland alla fine di Luglio scorso,  all'indomani della sua presentazione e con un mio successivo articolo nel quale ho cercato di evidenziarne punti di forza e di debolezza.

    Ma ci restava il cruccio di non essere ancora riusciti a colmare la lacuna di conoscenza del primo dei due zoom, presentato nel 2009 e rimasto ad oggi in catalogo, nonostante l'avvento del più recente, dal quale si differenzia poco anche dimensionalmente

     differenze.thumb.jpg.c0243e39c4f0411f7c3fec886744442e.jpg5a79c7c76c7db_00603022018-_D5K8850MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.1463876fa1ca94517706871526858bf7.jpg

    e grazie ancora alla disponibilità del distributore italiano di Nikon siamo riusciti ad avere in visione per un paio di settimane questo zoom del quale abbiamo sempre sentito poco parlare.

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    10-24.jpeg.062b10660de960d1bf05424c097a793c.jpeg  14 elementi in 9 gruppi, tre lenti asferiche e due a bassa dispersione, motore SWM ad ultrasuoni
    una compatta costruzione in policarbonato dal contenuto peso di 460 grammi, 8,3 cm di larghezza per 8,7 di lunghezza e diametro filtri da 77mm

    rispetto uno schema di 14 lenti in 11 gruppi, per il Nikon AF-P 10-20mm, 5a79c841c5543_10-20-ModificaMaxAquilaphoto(C).jpg.059ba121ce65b182747fbc3f67bf31bb.jpg delle quali due asferiche e nessun elemento ED, a testimonianza della maggiore economia progettuale, per un peso irrisorio (all plasticsO.o) di 230 grammi e dimensioni quasi asfittiche di 7,7x7,3 cm e 72mm di diametro filtri.

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    Curiosamente la costruzione dell'elicoide e la diversa disposizione dei gruppi ottici, porta ad allungare il barilotto dei due zoom in maniera opposta, quasi IF il 10-24

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    la ghiera di messa a fuoco è piccola ma ben posizionata (dietro a quella di zoomata) nel 10-24mm addirittura improponibile per le sue dimensioni irrisorie nel 10-20. Messa a fuoco minima a 24cm dal piano focale per il 10-24, mentre il 10-20 spunta una maf da 22cm che gli fa guadagnare qualcosa in più in termini di avvicinamento al soggetto, che sommato anche alle minori dimensioni in lunghezza rispetto all'altro zoom, determina una ulteriore facilità di utilizzo alle brevi distanze.

    Dalle sigle sul barilotto si notano le fondamentali differenze tra i due obiettivi, il più recente dei quali è AF-P, ossia dotato di Stepper Motor (Pulse) invece che Silent Wave (SWM) come nel 10-24mm AF-S, determinando per il 10-20 una limitazione di utilizzo per la maggior parte delle DSLR Nikon, inoltre risulta privo degli slider per il controllo delle funzioni VR ed AF/MF, entrambe da gestire attraverso i menù della fotocamere compatibili.

    Il Nikon 10-24/3,5-4,5G è quindi un obiettivo destinato ad un pubblico più ampio di fotocamere, passate e presenti, inoltre vanta due terzi di diaframma di maggior luminosità che costituiscono già buona parte della differenza di prezzo che lo separa dal più giovane 10-20/4,5-5,6 che costa poco più di 300 euro, contro i quasi mille del fratello più grande...e più esteso di focale: 36mm-eq possono risolvere qualche inquadratura un pò più stretta rispetto ad un 30mm-eq, anche se a questi angoli di campo (tra 60 e 70°) la differenza, a mio avviso, non è poi determinante.

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    Un'altra differenza che salta immediatamente all'occhio è l'assenza sul 10-20mm della finestrella con la scala delle distanze di ripresa, invece correttamente presente sul 10-24mm, come ritengo sia da aspettarsi, per quanto questi obiettivi non abbiano di certo velleità da macro, sapere a che distanza si stia mettendo a fuoco non è poi informazione sempre trascurabile.

    Ma ciò che colpisce senza dubbio alcuno è la profonda differenza costruttiva e di materiale della baionetta posteriore dei due zoom5a79c7e080804_00703022018-_D5K8856MaxAquilaphoto(C).thumb.jpg.af9397b30969607734b2159fb9d07b3b.jpg

    sicuramente una anomalia in casa Nikon quella a sx del mio 10-20mm, brutta proprio, oltre alla povertà del policarbonato (?) utilizzato, rispetto la normale, affidabile, metallica e dotata delle solite cinque viti di fissaggio radiale, tipica delle usuali realizzazioni ottiche Nikon.

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    Guardandoli davanti, nulla da rilevare, oltre al maggior diametro della lente frontale del 10-24 che farà spendere più soldi a chi utilizzi filtri del diametro necessario 9_9

    La "malattia" peggiore per uno zoom wide-to-wide può essere una eccessiva distorsione geometrica, che deformi eccessivamente le linee rette passanti per il centro immagine, nelle riprese a distanze brevi da soggetti, inclini per natura ad evidenziare simili difetti, come la semplice ripresa di un quadro...

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    opportunamente distanziandomi per scattare anche a 20mm con entrambi gli zoom, a un metro e mezzo dal soggetto,

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    dalle quali immagini si deriva una moderata distorsione a barilotto per entrambi gli zoom che poi, alla massima focale, si modifica un pò a baffo, come appare ulteriormente nel 10-24mm,
    a 24mm 5a79e6b8af413_107_D5K888124mm1-100secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.26ff2bd78b344d189c4ba8f55f2586d6.jpg

    Non si tratta di obiettivi da riproduzione di originali, nè tantomeno destinati a fare close-up o macrofoto, pertanto restiamo su valori fondamentalmente corretti, specie per il più economico dei due.

    Sui soggetti lineari posti ai bordi del fotogramma, a 10mm di focale, la deformazione è evidente, quanto inevitabile, con 109,6° di angolo di campo a 15mm-eq

    5a79edb18ca7d_210_D5K842710mm1-125secaf-1610.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.18d9186a2a22a50ee3db0b9703e4a3e8.jpgsia sul 10-24mm,

    come per il 10-20mm 5a79edcf297d1_211_D5K842910mm1-160secaf-1610.0-20.0mmf-4.5-5.6.thumb.jpg.879fc57ad6d3915015baf9cf74a1351c.jpg

    5a79f577c0db8_222_D5K846510mm1-200secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.85b3f0c1fac1d28d2bf4eaf7f695844e.jpg5a79f5514b800_221_D5K846310mm1-250secaf-1110.0-20.0mmf-4.5-5.6.thumb.jpg.3ea9b8441800ee015fc403c1d6d5188e.jpg
    molto simile anche in verticale (a sx il 10-24mm, a dx il 10-20mm).

    La vignettatura alla massima apertura è maggiore nel 10-20, nonostante i due terzi di stop in meno di luminosità e considerata la vana di utilizzo di questi due zoom, come ad esempio nel paesaggio, in certi casi può divenire addirittura gradevole, non invasiva.

    5a79eb741a06b_201_D5K8414-Pano10mm1-250secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.0daa818d7a793caf897bbd94a246a78f.jpg
    stitching di 24 scatti con il 10-24mm ad f/11

    Questo è il 10-24mm a tutta apertura: @ 10, 15 e 20mm 5a7b759dbb0ff_vignett1024.thumb.jpg.dccf4d3958c4dc4ac387456347e2c061.jpg

     

     5a7b7569078b6_vignett1020.thumb.jpg.0f9092414b316bd416df4dd7d37b9493.jpg ... e questo il 10-20mm, sempre a TA ed 10, 15, e 20mm
    (innegabilmente più evidente la vignettatura a TA su tutto il range focale)

     

    In quanto alla resistenza al flare, nonostante il paraluce del 10-20mm sia qualche mm più profondo di petalo rispetto all'altro, migliore decisamente quella del 10-24, su luce radente5a79ed68825a9_208_D5K841910mm1-80secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.1d1b3ea71d10bf672cf8bd36386127f5.jpg5a79ed93d4c2f_209_D5K842310mm1-50secaf-1610.0-20.0mmf-4.5-5.6.thumb.jpg.ff0e348b26f80564afbd68a21295527d.jpg
    a sx il 10-24mm, a dx il 10-20mm, rispettivamente a f/11 ed f/16, con qualche riflesso di troppo in alto, sul cielo

     

    Capacità che il 10-24 mantiene anche con il controluce diretto in inquadratura5a79f3e31d39d_225_D5K848810mm1-500secaf-8010.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.a7738f6d9c651e69843d886c2e3554cd.jpg
    (specie se aiutato da un lampo di flash di rischiaramento). 

    Direi che per essere un obiettivo presentato nove anni fa, per corpi macchina e sensori ben diversi dagli attuali, non sfigura neppure oggi, sulla mia Nikon D500 5a79f3fa1bf77_226_D5K850510mm1-4000secaf-4010.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.19c238804d1914043b31977ee458ff78.jpg

     

    Ancora, in situazioni di forti escursioni luminose tra ombre ed alte luci5a79f470723cb_219_D5K845610mm1-125secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.eec5e9713683051672b2fd7c6cf83adb.jpg 10-24mm f/11

    10-20mm f/6,3 5a79f491413d2_220_D5K846210mm1-640secaf-6310.0-20.0mmf-4.5-5.6.thumb.jpg.8d56120c326ec68eff9bd9ce32fa44e4.jpg

    così come in condizioni di illuminazione omogenea

    5a79f52c7c3f2_224_D5K848110mm1-1250secaf-5610.0-20.0mmf-4.5-5.6.thumb.jpg.d483a6fa62b06d53d5a6c038fd1267ec.jpg10-20mm5a79f5a2df1b6_223_D5K847717mm1-160secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5.thumb.jpg.54c780fd2a36b8b599e3caa4bacbdba0.jpg10-24mm

    E per coloro che pensino che un'escursione focale come quella di questi due zoom possa essere limitata, un saggio delle differenti capacità di interpretazione del soggetto dallo stesso punto di ripresa, con il 10-24mm al mio solito stabilimento balneare liberty di Mondello: un insieme di potenzialità racchiuse nel concetto di widezoom.

    5a7b73bc8efe1_focali1024.thumb.jpg.e86b700fc44366155f3d4551f170d4b7.jpg  focali 10mm, 15mm,  20mm,  24mm

    Non sempre alla disponibilità di una gamma di focali, messa a disposizione da uno zoom, si accompagna l'effettivo utilizzo di quello zoom ad ognuna delle singole opportunità di inquadratura che una focale variabile concederebbe: nel mio caso questo fattore si acuisce appunto con gli zoom wide, nei quali tendo ad utilizzare con prevalenza la focale più corta, tanto quanto, all'opposto, con i telezoom.

    Questi due Nikon non mi fanno cambiare abitudine (o, meglio, stereotipia) e sul bilancio dei metadati trovo la metà degli scatti eseguiti a 10mm, con entrambi gli zoom (come nei due seguenti)
    5a7b893ae8671_233-_D5K856311mm1-800secaf-9010.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.35ce695e9e72b72af34b478704f67854.jpg 10-24

    5a7b890c73ad9_232-_D5K855810mm1-640secaf-1110.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.16ed69a97f4e4faef25c2d5819e3ae35.jpg 10-20

    5a7b88339026c_227-_D5K851210mm1-100secaf-5610.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.927ee2cf0c5ccdf7dd66fa8b5c936d9c.jpg 10-24 5a7b8861440fd_228-_D5K853312mm1-1600secaf-8010.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.793ea58214401ee7a25210311f75518c.jpg

    e pur sforzandomi di spostare la ghiera di zoomata, mi ritrovo sempre al fondocorsa basso, grazie alla possibilità, rara in APS-C, di godere di angoli di copertura così ampi, spaziando tra i 15 e i 18mm equivalenti del formato pieno.5a7b88915213f_229-_D5K853815mm1-1600secaf-8010.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.b1215dc36c3113d2712b570d79375141.jpg Anche questi 15mm del più giovane 10-20 sono più che altro una concessione all'esigenza di realizzare delle valorizzazioni anche alle focali intermedie dei due zoom. Qui a f/8 migliore compromesso tra esigenze di nitidezza e controllo della diffrazione, difetto sempre in agguato ai diaframmi minimi di obiettivi di queste "ampiezze di vedute"5a7b8b015bebd_247-_D5K860020mm1-50secaf-1610.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.d5fedf564188cee5d4504b38f8b58f9c.jpg10-20 @ 20mm f/16 5a7ba0f230ee6_301-_D5K860020mm1-50secaf-1610.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.11c6166cf6beb35ce78c782f62f7d26a.jpgcrop

    5a7b88b9b6a94_230-_D5K854013mm1-200secaf-1110.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.a81fb1c0fc550c1fd5e745038b0aece7.jpg 13mm 5a7b88de955c7_231-_D5K854714mm1-60secaf-1610.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.ecba4b7ae3048a05d860f6dbf7076053.jpg 
    il confronto tra i due non tradisce differenze sostanziali, neppure forzando i contrasti luminosi con il colpo di flash sull'immagine dx (10-24) rispetto a quella nuda e cruda del 10-20 a sx.

    Dove il "giovane" Nikon AF-P si avvantaggia è certamente nella presenza del VR incorporato, che gli consente nell'uso a mano libera tempi di otturazione proibitivi5a7b89c8c7508_238-_D5K857113mm1-10secaf-1110.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.4f3c7c413e550284688c34938b288346.jpg f/11 t/105a7b89d3c04c3_239-_D5K857113mm1-10secaf-1110.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.jpg.bb288cb7bda042a676d106aa8257778c.jpgcrop
    utili a non elevare eccessivamente l'amplificazione del rumore con ISO eccessivamente alti (qui ISO 400)

    VR che nel più "anziano" 10-24mm, nonostante progettato per l'utilizzo su sensori che non avevano la dinamica S/N di quelli attuali, manca...5a7b8979bfa9c_235-_D5K856712mm1-13secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.2782e918727b951417408de5feb2fcf5.jpgf/11 t/135a7b8981bf11f_236-_D5K856712mm1-13secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.jpg.2029a51216f2357c65db1cb8cf217c4f.jpgcrop

    "costringendo" ad utilizzare diaframmi più aperti 5a7b9d9ccd43e_234-_D5K856612mm1-50secaf-5610.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.673b93e9040846d912483d4a8fa85635.jpg f/5,6 t/50
    piuttosto che ISO più alti.

    Un argomento nettamente a favore del 10-24mm è, in situazioni di ripresa da punti obbligati come questa, certamente la maggiore escursione focale, che lo avvantaggia nella composizione5a7b8a1aeac84_241-_D5K858024mm1-320secaf-4510.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.5b3c30563dd535b5c482fd9cb9672fe5.jpg

    rispetto al 10-20mm che ...si ferma un pò prima...9_95a7b89f6c7402_240-_D5K857520mm1-250secaf-5610.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.1e3f4f99b33c68f8658b9e97c2816a65.jpg

    Dalle conversioni dei rispettivi file in B/N deriva una nitidezza non certamente da focale fissa, neppure ai diaframmi intermedi (e migliori) ai quali queste due foto sono scattate

    5a7b8ac6b4fc8_246-_D5K859018mm1-50secaf-8010.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.a52b1d7e22e7d7ca2a157da50e687a30.jpg10-24mm
    5a7b8aa84c9f7_245-_D5K858917mm1-25secaf-1110.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.24ae6968794b6e60171b44df486fc6ff.jpg 10-20mm
    anche per questo aspetto non trovo marcate differenze qualitative, pur ricavandone un giudizio di sufficienza in funzione della classe di appartenenza.

    Ma non è il bianco e nero la cifra espressiva di zoom di questo rango:

    5a7b8a62ccb5c_243-_D5K858310mm1-20secaf-8010.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.b25c39ac4ec25d2bc5e5d0065e4b5449.jpg5a7b8a890138d_244-_D5K858510mm1-30secaf-8010.0-20.0mmf-4.5-5.6MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.f302932f0a69c2347dbed24edf7212c9.jpg
                                                               10-24mm                                                                                                              10-20mm

    l'utilizzo più coerente sarà quello dedicato al pubblico cui sono rivolti: quello dei nikonisti che vogliano sostituire l'obiettivo all-in-one di primo equipaggiamento con qualcosa di più interessante dal punto di vista di nitidezza, contrasto e cromatismo, come abbiamo considerato nei profili della nostra guida all'acquisto degli obiettivi, per un corredo Nikon, di livello crescente,

    5a7b87018488f_248-_D5K860210mm1-400secaf-8010.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.f0e9880d1ffb01ed080869b98b40cdcc.jpg 10-24mm

    all'interno della quale troviamo questi obiettivi proprio come "step-up" del prosumer acquirente di una D7xxx o di una serie D5xxx

    5a7b87309a89e_249-_D5K860513mm1-200secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.f648e125553bda891e3d3f4e52bb2865.jpg5a7b8788e50ba_251-_D5K861210mm1-500secaf-4010.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.362742fac8f5879c0e62ef49591b702c.jpg 10-24mm

    5a7b876100cc3_250-_D5K860711mm1-30secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.e69f3f1db86f5569077bdaf6bcb3d7d0.jpg5a7b87b5775e0_252-_D5K861510mm1-125secaf-1110.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.1079ea7065cdde802129fdc5f681de24.jpg 10-24mm

    5a7b87db605ab_253-_D5K867611mm1-1250secaf-4510.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.d8e92e9d68cd5c917f36c2804c766dbe.jpg
    10-24mm
    5a7b88074db1b_254-_D5K869810mm1-60secaf-2210.0-24.0mmf-3.5-4.5MaxAquilaphoto(C)_.thumb.jpg.b23a6b81b948d602b39e4df57d6df5a9.jpg
    con le quali riuscire a completare un reportage di visita cittadina, o di vacanza, unitamente ad altri obiettivi di coerente livello.

    In conclusione, mi pare di poter affermare che, nonostante il mantenimento di entrambi gli zoom nel listino Nikon, essi possano essere tranquillamente considerati come del tutto sovrapponibili per le qualità ottiche principali e complementari.

    In particolare di entrambi gli zoom,

    i PREGI

    • elevato angolo di campo per una focale 15mm-equivalente
    • dimensioni e pesi contenuti e gestibilissimi (sopratutto per il 10-20mm)
    • il prezzo strabiliante del 10-20mm
    • la buona saturazione di entrambi, oggi elemento molto gradito
    • distorsione contenuta per simili focali
    • il VR dell' AF-P ed il motore Stepper, silenzioso ed efficiente
     
     
    i DIFETTI
     
    • la baionetta in plastica e la ghiera di maf del 10-20 
    • il prezzo ormai eccessivo del 10-24mm
    • la nitidezza non spettacolare di entrambi
    • la vignettatura eccessiva del 10-20mm
    • la mancanza dei controlli di VR ed AF/MF sul barilotto del 10-20 (abitudine da Nikonista quella di avere fuori dai menù le regolazioni chiave...)
    e poi, anche...
    • quando non si possegga almeno uno dei due :supermarameo:

     

    Un ringraziamento ancora per nital.jpg.f25f0d1eddaebc5c3333c047b56111c6.jpg che ci ha concesso visione e test del Nikon AF-S 10-24mm

     

    Max Aquila photo (C) per Nikonland 2018

     

    Modificato da Max Aquila




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    Recommended Comments

    Ecco, in sostanza metti nikon davanti alle sue responsabilità. Come manca un 16-35/2.8 moderno per l'FX così sul DX occorre scendere a compromessi per armare una fotocamera notevole come la D500.

    Ed a me basterebbe un bel 12/3.5 corretto che metta a fuoco a 13cm, meno plastiki è più "Nikoniki" vecchia maniera.

    Ma temo che non vedremo mai nulla del genere ora che la priorità è la mirrorless di qualunque formato.

    grazie Max per il lavoro puntiglioso.

     

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    ... Valerio, obiettivi così a questi prezzi, una volta erano impensabili. Il 10-20 mi pare proprio un miracolo in questa sua fascia e permette a chiunque di avere un vero supergrandangolare DX.

    Non penserai che tutti aspettino un fantomatico 16-35/2.8 - magari pure stabilizzato - da un chilogrammo abbondante e 2.900 euro fruscianti per fare foto alla gita fuoriporta con la famiglia la domenica mattina ... :supermarameo:

    La questione è che siamo tutti "drogati" dall'eccesso di offerta. Bello sapere che ci sono sul mercato strumenti di fascia altissima, ma non per tutti il superwide è la destinazione finale.
    O il miglior amico del proprio budget.

    Brava Nikon a non essersi accontentata e ad aver doppiato l'offerta con un obiettivo - peraltro con l'ultima generazione di motori elettrici - posizionato perfettamente sul mercato e per una ben identificata fetta di utenti.

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    Il 12-24 f 4 e' stato il mio primo ultra wide sulla D300 "di quei tempi", preso usato con non poca sofferenza ; venduto poi per passare al 10-24 "vecchio" oggetto del test poi e' arrivata la D700 e il mondo fx.

    Ultra wide per tutti ! a questi prezzi si tollera ( quasi ) tutto, come giustamente argomenta Max ; notevole come anche la D500 digerisca e valorizzi il nuovo ed economico plasticone.

     

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    Obiettivi interessanti entrambi.

    Anch'io ai tempi della D300 se avessi avuto il 10-20mm lo avrei acquistato subito per le sue prestazioni in rapporto al prezzo, mentre il coevo 10-24mm era - e rimane ancora oggi - un po' oneroso per un uso "turistico".

    Optai quindi per il Sigma 12-24mm f/4.5-5.6 DG ma, per quanto obiettivo utilizzabile anche su FF, per peso, dimensioni e mancanza di VR oggi risulterebbe cedente rispetto allo "slim" di Nikon, anche in considerazione delle sue prestazioni ottiche non straordinarie.

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    1 ora fa, Mauro Maratta dice:

    ... Valerio, obiettivi così a questi prezzi, una volta erano impensabili. Il 10-20 mi pare proprio un miracolo in questa sua fascia e permette a chiunque di avere un vero supergrandangolare DX.

    ...

    Brava Nikon a non essersi accontentata e ad aver doppiato l'offerta con un obiettivo - peraltro con l'ultima generazione di motori elettrici - posizionato perfettamente sul mercato e per una ben identificata fetta di utenti.

     

    33 minuti fa, bimatic dice:

    Il 12-24 f 4 e' stato il mio primo ultra wide sulla D300 "di quei tempi"

    ...

    notevole come anche la D500 digerisca e valorizzi il nuovo ed economico plasticone.

     

     

    9 minuti fa, Pedrito dice:

    ...

    Optai quindi per il Sigma 12-24mm f/4.5-5.6 DG ma, per quanto obiettivo utilizzabile anche su FF, per peso, dimensioni e mancanza di VR oggi risulterebbe cedente rispetto allo "slim" di Nikon, anche in considerazione delle sue prestazioni ottiche non straordinarie.

    Voglio sottolineare in questo articolo come i nove anni che passino tra i due zoom abbiano determinato una diversificazione della politica commerciale di Nikon: che per venire incontro alla richiesta in DX di uno zoom così corto di focale per evitare ai nikonisti di dover cambiare marchio per ottenere al miglior prezzo del mercato una opportunità assolutamente sovrapponibile al più costoso, ma più uniforme e più  luminoso widezoom della precedente generazione, privo di VR ma ugualmente maneggevole.

    È una novità per Nikon

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    Visto che Nikon e' in vena di novita'...una simile proposta "cheap" anche su FX ?

    Soddisfatta la D500 vuoi mica lasciare a bocca asciutta ( o ad altri marchi...che poi tanti non sono ) le varie D750/810 e, perché no, D5 ?

    Max, aggiungi un bigliettino nel pacco che rendi a Nital :) 

     

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    12 minuti fa, bimatic dice:

    Visto che Nikon e' in vena di novita'...una simile proposta "cheap" anche su FX ?

    Soddisfatta la D500 vuoi mica lasciare a bocca asciutta ( o ad altri marchi...che poi tanti non sono ) le varie D750/810 e, perché no, D5 ?

    Max, aggiungi un bigliettino nel pacco che rendi a Nital :) 

     

    Non mancherò. 

    Potrebbe trattarsi per esempio di un 16-35(50) f/4 In modo tale da contenere  il prezzo rispetto ad un f/2,8

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    12 ore fa, Valerio Brustia dice:

    Ecco, in sostanza metti nikon davanti alle sue responsabilità. Come manca un 16-35/2.8 moderno per l'FX così sul DX occorre scendere a compromessi per armare una fotocamera notevole come la D500.

    Ed a me basterebbe un bel 12/3.5 corretto che metta a fuoco a 13cm, meno plastiki è più "Nikoniki" vecchia maniera.

    Ma temo che non vedremo mai nulla del genere ora che la priorità è la mirrorless di qualunque formato.

    grazie Max per il lavoro puntiglioso.

     

    Giustissimo. Tu ti fermi al 12/3,5 e io vado oltre: dall'aps-c Nikon manca totalmente una bella serie di prime di qualità. Inaccettabile viste le prestazioni della D500 e della D7500. Magari se volessero correggere questa politica con la futura mirrorless aps-c gliene saremo grati.

    @Max

    I complimenti per il test sono scontati. Il 10-20 è una lente niente male, peccato per la lista di "contro" veramente scoraggiante.

    Modificato da effe

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    3 ore fa, effe dice:

    ...

    @Max

    I complimenti per il test sono scontati. Il 10-20 è una lente niente male, peccato per la lista di "contro" veramente scoraggiante.

    perchè siamo vecchi entrambi, forse.... Te li riassumo (quelli del 10-20) e controvertendoli, vedrai che succede...:

    i DIFETTI
     
    • la baionetta in plastica e la ghiera di maf del 10-20 <chi accede a questo obiettivo proviene esattamente da obiettivi entry level, con analoghe baionette>
    • la nitidezza non spettacolare <ma eccellente rispetto quella di un 18-55/18-105 alle pari focali>
    • la vignettatura eccessiva del 10-20mm <esattamente come nell'immaginario collettivo dell'utente medio: quello di un cielo bello azzurro, come nelle mie foto all'uopo realizzate>
    • la mancanza dei controlli di VR ed AF/MF sul barilotto del 10-20 (abitudine da Nikonista quella di avere fuori dai menù le regolazioni chiave...) <ma i Nikonistivery sono sempre di meno, rispetto i Fujisti, Sonysti, OlymPanasonici e simili, abituati esattamente all'opposto a cercare tutto sul menù delle proprie saponette>
    e poi, anche...
    • quando non si possegga almeno uno dei due :supermarameo: <questo è davvero impagabile...hai ragione in pieno>  9_9:marameo:

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    A me sembra una proposta validissima in ambito DX, per la nikon anche perchè sappiamo che nikon punta decisamente all'FX e la nuova mirrorless, se ci sarà appunto una mirrorless DX, sicuramente potrebbe anche lei essere un apparecchio di transizione verso la mirrorless FX e lì i giochi potrebbero riiniziare con nuovo tiraggio e obiettivi. La nascita di una ML dx darebbe tempo a Nikon di concentrasi meglio su un prodotto FX valido con una tecnologia già abbastanza matura.

    Modificato da bergat

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    Complimenti a Max per la solita ottima prova. Il mio "obbiettivo" adesso è quello di acquistare uno tra questi wide zoom (il meno caro tra il 10-20 nuovo e acquistato dai peggiori e-store orientali, e il 10-24 di seconda/terza/quarta mano...), così da poter ridurre di un punticino la lista dei difetti.:marameo:

    PS- Per un siciliano emigrato in Continente, quei luoghi non possono passare inosservati. Saudade!

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    Interessante ed accurata disamina.

    Credo - se può interessare - che Nikon abbia fatto più o meno ciò che ha fatto Canon per le proprie APSC.
    Il vecchio Canon 10-22/3,5-4,5, da me provato in due diversi esemplari su una moderna APSC (7D2) risulta davvero carente in termini di nitidezza, seppur ben costruito, almeno rispetto ad uno standard amatoriale; al prezzo di listino è  oggi improponibile: nato per dsrl con 6-8 mpxl, non regge con le attuali da 18-20-24 mpxl.

    Il più recente 10-18/4,5-5,6 IS (le analogie di fascia col Nikkor economico sono evidenti) è molto meglio al centro, anche se nelle zone periferiche rimane piuttosto deludente; anche diaframmato a dovere, seppure migliora un poco, non risolve bene gli angoli estremi.

    Non è un dramma, e tra i due preferirei comunque il secondo, anche per la presenza dello stabilizzatore.

    Ma resta il fatto che nè Nikon nè canon offrono in quel range di focali qualcosa che possa degnamente rendere giustizia ai sensori esigenti delle recenti DSLR, e non necessriamente pro.

    Tempo fa, sulle mie D200, usavo con estrema soddisfazione l'eccellente 12-24/4 di Nikon, che in casa Canon non aveva (ne tuttora ha) un pari categoria. Oggi non so come si comporterebbe sui sensori densissimi delle attuali DX, ma un nonsochè mi dice che non dovrebbe affatto sfigurare. Nel caso, rinuncerei ai 2mm in meno, per quanto intriganti.

    Per la mia 7D2 (quando non uso le FF) ho comunque ripiegato - alla fine - sul Tokina 11-20/2,8, e devo dire con grande soddisfazione sia per l'aspetto costruttivo, sia per la resa ottica, senza contare che la massima apertura e ben usabile e non solo di facciata.

     

    Buona luce

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    18 minuti fa, Giallo dice:

    ...

    Ma resta il fatto che nè Nikon nè canon offrono in quel range di focali qualcosa che possa degnamente rendere giustizia ai sensori esigenti delle recenti DSLR, e non necessriamente pro.

    Tempo fa, sulle mie D200, usavo con estrema soddisfazione l'eccellente 12-24/4 di Nikon, che in casa Canon non aveva (ne tuttora ha) un pari categoria. Oggi non so...

     

    Buona luce

    Il benchmark Nikon è attualmente ancora questo zoom

    E per il livello di prezzo più basso il 10-20 di cui a questo articolo.

    Ma con l avvento del nuovo Sigma Art penso che le carte dovranno essere rimescolate presto

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    4 minuti fa, Max Aquila dice:

    Il benchmark Nikon è attualmente ancora 14-24...

    Ma con l avvento del nuovo Sigma Art penso che le carte dovranno essere rimescolate presto

    Lo so, ho avuto ed apprezzato anche il 14-24 sulle mie D700,anni fa.

    ma pensavo che questo topic riguardasse prodotti destinati alle apsc.

    se no alzo le mani: anche in casa Canon qualcosa di carino esiste come superwide full format, ma appunto il mio voleva essere un parallelo tra i due sistemi a formato ridotto.

    buona luce

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    1 ora fa, Giallo dice:

    Lo so, ho avuto ed apprezzato anche il 14-24 sulle mie D700,anni fa.

    ma pensavo che questo topic riguardasse prodotti destinati alle apsc.

    se no alzo le mani: anche in casa Canon qualcosa di carino esiste come superwide full format, ma appunto il mio voleva essere un parallelo tra i due sistemi a formato ridotto.

    buona luce

    Eh... magari potessimo parlare di ottiche Nikon DX come di un sistema parallelo a quello FX.

    Purtroppo sono anni che scriviamo su Nikonland rimproverando Nikon di avere sempre trascurato il catalogo DX.

    Nonostante la presenza di almeno tre fasce di reflex aps-c (3xxx-5xxx/7xxx/500) Nikon ha ignorato sistematicamente la differente destinazione di questi utenti che si sono trovati a comprare molto più spesso che gli fx-user dai cataloghi dei produttori universali.

    Zoom come il 10-20mm, macro come il 40mm sono frutto di scelte economiche associate alla moderna progettazione razionale. Purtroppo sono casi isolati in casa Nikon DX

    • Sono d'accordo 1

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    28 minuti fa, Max Aquila dice:

    .... rimproverando Nikon di avere sempre trascurato il catalogo DX.

    Nonostante la presenza di almeno tre fasce di reflex aps-c (3xxx-5xxx/7xxx/500) Nikon ha ignorato sistematicamente la differente destinazione di questi utenti 

    Zoom come il 10-20mm, macro come il 40mm sono frutto di scelte economiche associate alla moderna progettazione razionale. Purtroppo sono casi isolati in casa Nikon DX

    Se sostituisci "Canon" con "Nikon" nelle tue frasi, il risultato non cambia.
    Credo che - semplicemente - da quando sono diventati "abbordabili" i sensori a pieno formato, la "gara" sulla qualità professionale si sia giocata quasi del tutto sui sistemi FF, e le semipro a sensore piccolo (D500 e 7DII) si sono ricavate una nicchia ecologica soprattutto in ambito sportivo e naturalistico (caccia fotografica). Per il resto, le realizzazioni di entrambe le case dedicate al formato APSC servono più che altro per soddisfare un mercato che semplicemente non si accorge delle differenze. Nikon era partita ottimamente con i due zoom Dx 12-24/4 e 17-55/2.8, ma quando le ammiraglie professionali sono passate dal sensore Dx al formato pieno (dalla D2x alla D3) la casa giallonera ha concentrato i propri progetti di elevata qualità ottica e costruttiva sul formato pieno. E Canon ha fatto lo stesso.

    Per dire, un sistema nato e rimasto Dx, come il relativamente recente sistema Fujifilm X, nel tempo ha proposto fior di obiettivi splendidamente costruiti e progettati per il formato ridotto. Se Nikon e Canon avessero fatto lo stesso, sarebbero competitive in quel settore, ma credo non si possano permettere di non differenziare i due formati (tre per Canon, fino a qualche anno fa) in base alle categorie di utenti attese, ossia amatori per il dx ed "evoluti" per il fx. Anche per Pentax si può dire lo stesso: almeno fino al recente avvento della FF aveva proposto diverse ottiche di alto livello dedicate al sistema Dx, solo che Pentax ha perso troppi treni dal 1985 in poi, e può solo tentare di rincorrere.

    Che sia giusto o sbagliato, allegro o triste, penso che comunque sia così

    Personalmente considero la Nikon D500 e la Canon 7D2 fotocamere destinate più ad affiancare DSLR pro sul formato pieno, svolgendo il compito di "moltiplicatore focale" per tele e supertele, che altro, anche se piange il cuore a vedere due fotocamere così  valide, ma prive di un proprio sistema dedicato e all'altezza, con ovvi vantaggi in termini di pesi ed ingombri, oltrechè di costi. Se - per dire, solo come esempio - Nikon o Canon proponessero un 500mm f:4 con copertura "solo" apsc, esso peserebbe ed ingombrerebbe circa 1,5 volte in meno, e probabilmente il costo sarebbe molto più accessibile.

    Buona luce

    Modificato da Giallo

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    2 ore fa, Giallo dice:

    ...

    Se - per dire, solo come esempio - Nikon o Canon proponessero un 500mm f:4 con copertura "solo" apsc, esso peserebbe ed ingombrerebbe circa 1,5 volte in meno, e probabilmente il costo sarebbe molto più accessibile.

    Buona luce

    Sui tele per dx non concordo... ma per dirne una, io sulla D500 uso come standard un Sigma art 30/1,4 (e quella degli standard Nikon è  una pecca anche in fx) e mi prudono le mani ogni volta che passo vicino ai due gioielli Art 18-35/1,8 e sopratutto 50-100/1,8 entrambi realizzati per il formato ridotto.

    Manca un 12 fisso dx ed un 24 ultraluminoso ma meno costoso ed impegnativo del fx Nikon.

    Manca un progetto globale per il formato ridotto. Là, proprio dove si concentra il grosso delle vendite delle dslr ...

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    E' quello che ho scritto. L'esempio del tele dx era tale, non rappresenta certo l'unica carenza di un sistema che... non c'è.

    E' per quel motivo che ho scritto "per dire, solo come esempio": ovvio che le principali lacune di un sistema professionale APSC risiedono anzitutto nella carenza di ottiche grandangolari di alto livello e fissi luminosi. Ma non solo.

    MI pare che in sostanza siamo d'accordo.

    Buona luce

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    Potremmo anche aggiungere Sony al duo Nikon e Canon, perchè anche Sony è concentrata al 100% sul full-frame e sono anni che non propone un nuovo obiettivo APS-C, dove è ferma anche con i corpi macchina da circa un anno.

    Sinceramente allo stato attuale dubito che Canon e Nikon abbiano risorse da destinare ad un segmento che si sta squagliando - D500 e 7D Mk II sono eccezioni sinceramente destinate a restare ultime realizzazioni - quando l'attenzione oramai anche ufficialmente è rivolta alle mirrorless.

    Dove, vedendo le varie EOS M mi pare che si stia ripetendo il modello consumer, ovvero zoom più o meno bui e uno o due fissi non di grandissimo pregio.
    Perchè anche la tutta la partita si farà sul pieno formato, dove Sony ha un ben più che ampio vantaggio di posizione e di posizionamento.

    Insomma, non mi aspetterei proprio null'altro rispetto al 10-20 Nikon considerando le poche reflex APS-C che si vendono oggi giorno (circa un sesto rispetto a 5 o 6 anni fa).
    La D500 è un teleconverter e con l'uscita della D850, ancora più di nicchia che prima (tanto che io l'ho alienata senza remore).

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