Jump to content
  • Bilbo
    Bilbo

    Nikon D750 e Nikon D810 : sfida all'OK Corral (test/prova)

    Sign in to follow this  
    Considerando la Nikon D610 oramai superata e la D4s uscita di produzione, le due full-frame Nikon più interessanti restano la D810 e la D750. Chi non ha ancora fatto la sua scelta, sappia che all'orizzonte ci sono sensori di nuova generazione backlit che promettono prestazioni superiori e sistemi di messa a fuoco più avanzati.
    Ma se qualcuno è in dubbio sulla scelta in questo momento, questo articolo potrebbe ... aggiungerne qualche altro.
    Una premessa, sono impressioni d'uso del tutto soggettive e partono dal punto di vista di chi è abituato ad usare due corpi nella stessa sessione fotografica in situazioni di forte tensione operativa. Nulla a che vedere con riprese tranquille su treppiedi in live-view o fotografia di street con uno zoom.

    Abbiamo dedicato già un test alle due più interessanti full-frame Nikon, la D810 e la D750.
     
    Pubblichiamo adesso un confronto ... all'americana, dopo una convivenza di un paio di mesi tra le due macchine.
     
    Ho deciso di comperare per pura curiosità una D750 appena venduta la Nikon D4.
    Sui motivi della mia decisione di privarmi della D4 rimando all'articolo (Sul perchè ho messo in vendita la mia Nikon D4 ) del 28 maggio.
    Sappiate solo che dopo tre anni di uso come corpo d'assalto, le occasioni per lei sono sempre diventate meno. Nel 2015 ho fatto solamente 51 scatti con la D4 contro le decine di migliaia delle altre.
    La D4 ha un corpo eccezionale, una grandissima affidabilità. E' una macchina seria, realmente professionale.
    Ma 16 megapixel oggi sono veramente pochi (per me) e il confronto con i file prodotti dalla D800E e dalla D810 nella stessa sessione mi hanno sempre più convinto ad sfruttare sempre più a fondo i 36 megapixel e a trascurare i 16. Oggi persino la Nikon J5 si permette di offrire 20 megapixel di buona qualità.
    La D4 offre veramente poco in termini di flessibilità di immagini. Sostanzialmente un pizzico di dinamica in più dai 400 ISO in su e una minore deriva sui colori agli alti ISO.
    Personalmente non credo che oltre i 25.600 ISO si faccia realmente fotografia. Almeno non come la penso io.
     
    Ma torniamo alla D750.
     
    Normalmente io detesto gli zoom. Preferisco usare due corpi. In ciascuno metto il fisso che mi interessa. Evito di fare cambi d'ottica in corso d'opera. E' sempre motivo di imbarazzo di fronte ad una modella (o di rischio, in ambiente sportivo).
    Avendo letto giudizi molto lusinghieri sulla D750 ho così pensato di testarla a fondo per vedere se fa al caso mio.
     
    Io sono abituato ai corpi professionali o semi-professionali. La mia prima Nikon è stata la fantastica Nikon FA, oltre trenta anni fa. E da allora sono andato in crescendo, non in diminuendo.
    Purtroppo dopo la D3x Nikon non mi ha offerto una ammiraglia ad alta densità di pixel. E quindi la mia macchina di riferimento è diventata la D810, dopo la triste esperienza con la D800/D800E.
     
    La D750 sulla carta offre la stessa risoluzione della D3x in un corpo molto economico. Ha l'Expeed 4, il Picture Control 2.0, l'ultima versione dell'autofocus a 51 punti che è perfino più sensibile di quello della D4s.
    Tutte cose molto promettenti !
     
     
    Ecco qui a confronto le due macchine. La Nikon D750 con il battery-grip Meike e una batteria rinforzata da 2.500 mAh.
    La Nikon D810 con il battery-grip Nikon che contiene una superpotente Nikon EN-EL18a.
     
    Immagine Allegata: D72_5996.JPG
     
    Immagine Allegata: D72_6001.JPG
     
    La D810 è più alta, più spessa, più larga.
    Pesa di più. E' più solida in mano.
     
    Immagine Allegata: D72_5998.JPG
     
    Immagine Allegata: D72_5999.JPG
     
    Immagine Allegata: D72_6000.JPG
     
    Il grip della D750 è rimodellato.
    Ciò ha consentito di fare un corpo più sottile mantenendo una presa solida.
    Ergonomicamente si porta bene.
    Il bilanciamento è adeguato (con il battery-grip) anche con ottiche importanti come il Sigma 180/2.8 OS (un vero colosso !).
     
    Le differenze tra le due macchine sono notevoli in tutti i comparti.
    La disposizione dei comandi è molto diversa.
     
    Innanzitutto la Nikon D750 ha la ghiera di controllo superiore a sinistra di derivazione consumer.
    Questa incorpora le posizione PASM - un retaggio del passato, oggigiorno - e per sovrammercato le inutili selezioni delle modalità auto, scene, effect, no-flash.
    Diversamente dalla D810 ha le due posizioni utente U1 e U2. Utili ma ... ammetto che me ne sono servito solo con la D7100 e poi mi sono dimenticato della loro esistenza ! :(
     
    Questa ghiera di fatto sposta i comandi fondamentali in altre posizioni.
     
    Così il selettore ISO sta sul retro, come il tasto Qual, i tasti sono vicini, attivano il display posteriore (perchè su quello superiore non c'è spazio) e sono multifunzione a seconda del contesto.
    La modalità esposimetrica sta sotto all'indice destro. Quando nella macchina di fascia alta in quella posizione c'è invece il selettore PASM.
     
    Per chi viene da macchine consumer - D90-D7000-D600 - tutto questo è normale. C'è abituato.
    Ma per chiunque usi una macchina "pro" la memoria digitale fa si che ci si confonda subito e passando da una macchina all'altra le dita fanno cose del tutto incoerenti.
    Si finisce così per cambiare l'esposimetro quando si vorrebbe passare da Manuale ad Automatico.
    Oppure si cerca la sensibilità ISO e si commuta per sbaglio la qualità dei file da RAW a JPG, dopo aver pensato : ma dove cavolo sarà il comando ?
    Ahhhh é sul dorso ! :(
    Non parliamo del bilanciamento del bianco che sta insieme al Menù.
    Disporre i comandi più importanti in tasti multifunzione secondo me sfiora il demenziale.
     
    Come lo è stato aver ridotto lo spesso del corpo per poi rimpicciolire anche il display superiore ... !
     
    Immagine Allegata: D72_6005.JPG
     
    Immagine Allegata: D72_6004.JPG
     
    Nella D750 il marketing Nikon ha preteso il display posteriore mobile.
    Ammetto che in qualche circostanza è comodo, almeno fotografando in live-view.
     
    Peccato che però l'aggiunta sembri successiva. Il risultato, come vedete dalle foto qui sopra è che in un corpo più sottile come questo, il display basculante (che a prima vista mi sembra meno robusto di quello visto sulla Nikon V3 e sulle Olympus) lascia scoperto il fondo del coprioculare.
     
    Immagine Allegata: ROX_4286.jpg
     
    Il coprioculare della D750 è identico a quello della D7200 (qui illustrata nell'ultima foto, la si riconosce perchè è più cicciottella ;)). Che però in questa è protetto dal quadro comandi posteriore che non è incassato come nella D750.
     
    Beh, che c'è di così importante ?
     
    C'è che il coprioculare di queste macchine si toglie semplicemente tirando verso l'alto, senza alcuna sicura come nelle D4/D800 dove è a vite e si può svitare solo se si chiude la tendina.
     
    Il risultato netto di questa operazione è che il coprioculare salta via ogni volta che metti la macchina in borsa e ti resta in mano ogni volta che prendi la macchina dall'alto.
    Se te ne accorgi, bene, lo rimetti. Ma in qualsiasi altro caso l'affare nero, di plastica, si perde.
     
    Morale ? L'ho incollato con la Loctite. Non si smonterà mai ma almeno non si perde più !
     
    Viste le differenze di ergonomia andiamo alla sostanza, quella che conta !
     
    Come ho scritto, l'elettronica delle due macchine è identica. Il sensore è del tutto simile a quello delle macchine precedenti, magari di uno step successivo.
     
    L'autofocus
     
    Entrambe hanno l'autofocus a 51 punti dell'ultima generazione e con la modalità a gruppo nella messa a fuoco dinamica.
    Per la D750 Nikon afferma che è superiore la sensibilità in basse luci (-3EV contro -2EV) ma io nell'uso pratico non mi sono accorto di differenze sostanziali in condizioni di scarsa illuminazione.
     
    Nikon ha però fatto una furbata :
     
    Immagine Allegata: Nikon-D750-vs-D810-Viewfinder-960x401 (1).jpg
     
    la matrice dei punti della D750 è leggermente più condensata di quella della D810. Ciò in effetti può consentire una rapidità di esecuzione superiore.
    Nulla di eclatante - c'è chi dice che la D750 è più affidabile della D4s - ma nell'uso non mi è capitato nemmeno un fuori fuoco in circa 7000 scatti.
     
    La D810, che è anni luce più avanzata della D800/D800E, è altrettanto affidabile ma forse impercettibilmente più lenta.
    Ci vorrebbe un test statistico fatto di grandi numeri per calcolare effettivamente la varianza. Si dovrebbe poi fare la tara tra le tolleranze tra gli esemplari e poi ... boh.
    Insomma, all'atto pratico siamo li.
     
    Due macchine che assicurano il risultato con ogni ottica moderna. L'autofocus per entrambe le macchine è una vera ragione d'acquisto.
    (per Nikon D600/D610/Df e soprattutto Nikon D800/D800E invece l'autofocus è per me, ragione di vendita, oltre che di frustrazione !).
     
    Buffer
     
    In situazioni normali nessuna differenza.
    Ma come potranno testimoniare i due fotografi che erano con me l'ultima volta, provate a dire a tre modelle di girare attorno a se stesse e cominciate a scattare.
     
    Facilmente il buffer della D800 e della D750 vi lascerà a piedi ben prima di quello della D810.
    Che per me è comunque insufficiente se paragonato a quello della D4/D4s. Ma senza dubbi il migliore.
     
    Rumore
     
    I grafici di Dx0Mark parlano abbastanza chiaro. Lo riscontro nei fatti.
     
    La D810 ha un vantaggio a 64 ISO. Poi i rendimenti delle due curve sono quasi coincidenti fino a 6400 ISO quando la D750 guadagna qualche cosa in termini di segnale/disturbo.
    A sensibilità medie la D750 ha un pò più di dinamica.
    Ma niente che possa far pensare, questa è meglio di quest'altra. Specie considerando che la D810 da' sempre il 50% di pixel in più.
     
    Immagine Allegata: _D812280.jpg
    Nikon D810 a 25.600 ISO. Il colore confrontato con le versioni a 6400 e 3200 ISO se ne è andato un pò sul magenta.
    Meglio non abusare.
     
    Ma se si sa cosa fare anche a queste sensibilità si può lavorare :
     
    Immagine Allegata: _D8X6342.jpg
    25.600 ISO
     
    Immagine Allegata: _D8X6345.jpg
    12.800 ISO
     
    Immagine Allegata: _D8X6347.jpg
    6.400 ISO
     
    nessun trattamento del rumore se non quello standard di LR CC 2015.
     
    Immagine Allegata: ROX_3822.jpg
    Nikon D750 in situazione di scatto, 12.800 ISO
     
    Immagine Allegata: ROX_3829.jpg
    Immagine Allegata: ROX_3862.jpg
    con altra luce, stessa sensibilità.
     
    Immagine Allegata: ROX_3739.jpg
    situazione più difficile ma ben controllata.
     
    25.600 ISO, backstage
     
    Immagine Allegata: ROX_3802.jpg
     
    Immagine Allegata: ROX_3802 copia.jpg
    dettaglio.
     
    Qui ho usato il nuovo Nikkor 300/4E.
     
    Non c'era bisogno di questa sensibilità, 1.000 ISO sarebbero bastati.
     
    Infatti è raro aver bisogno di queste sensibilità. Chi ne ha bisogno costantemente dovrà interrogarsi sul suo modo di fotografare.
    Tranne che per attività lui non fotografi il basket nei palazzetti dello sport meno illuminati del mondo ...
     
    Convivenza 
     
    Ho usato queste macchine insieme per due mesi.
    Entrambe hanno prodotto immagini di livello eccellente, tra le migliori possibili da quando esiste la fotografia in formato 35mm.
     
    Ma io sono convinto che ci sia qualche cosa in ogni oggetto fotografico che, al di là delle prestazioni o dei dati di targa, riesce ad ispirare il fotografo e a consentirgli di esprimersi al meglio.
     
    Immagine Allegata: _D8X7936bw.jpg
    Nikon D810 e Zeiss 2/135mm Apo-Sonnar
     
    Immagine Allegata: D81_1547.jpg
    Nikon D810 e Zeiss 2/135mm Apo-Sonnar
     
    Immagine Allegata: D75_1337.jpg
    Nikon D750, Nikkor 300/4E, Godox V860N
     
    Immagine Allegata: D75_0887.jpg
    Nikon D750, Sigma 35/1.4 Art
     
    Immagine Allegata: _D8X6057.jpg
    Nikon D810, Nikkor 70-200/2.8 a 135mm
     
    Immagine Allegata: ROX_7903.jpg
    Nikon D750, Sigma 35/1.4 Art
     
    Si va anche oltre il personale, é una questione di feeling. Se non c'è, si rischia il divorzio.
     
     
    Conclusioni
     
    In sequenza non gerarchica.
     
    La D750 presenta una figura di rumore leggermente meglio di quella della D810.
    La D810 è meglio a 64 ISO, la D750 è meglio dai 6400 ISO in su.
     
    La D750 produce file da 25 megabyte
    La D810 produce file da 39 megabyte
    La D810 costa il 50% di più
     
    Il buffer della D810, pur a fronte di file molto più grossi, è decisamente superiore.
     
    L'autofocus della D750 è impercettibilmente meglio di quello della D810.
    E' un pò più di una sensazione e quindi deve essere vero.
    Per entrambe ci vorrebbe qualche cosa di molto più decisivo.
     
    Il dettaglio della D810 in condizioni ideali è visibilmente superiore.
    In condizioni ordinarie (diaframma aperto, scarsa luce, ottiche ordinarie) le differenze non sono tali da vedersi ad occhio nudo su stampe di dimensioni normali.
    Ad alti ISO le cose si livellano e la D750 produce file più puliti in stile D4/D4s.
     
    Il corpo della D750 è più maneggevole ma a scapito dell'operatività.
    La D810 ha comandi meglio disposti, ogni comando fa una cosa ben determinata : non c'è il rischio di fare operazioni sbagliate in condizioni limite.
    Il corpo della D810 è percettibilmente più robusto.
    La D810 consente di utilizzare le batterie della D4s con autonomia esuberante.
     
    Lo scatto della D750 è silenzioso rispetto alle altre macchine.
    Ma lo scatto della D810 (ammortizzato da un comando elettromagnetico) è silenziosissimo !
    La D810 in più dispone della prima tendina elettronica nell'uso con il Live View che smorza ulteriormente le vibrazioni.
     
    Il mirino della D810 è superiore.
    Il display superiore della D810 è più grande e contiene più informazioni.
     
    Il display posteriore mobile della D750 può essere comodo.
    Ma è stato inserito esponendo il coprioculare che così si stacca incidentalmente piuttosto sovente.
     
    Ammesso che per una full-frame possa essere una cosa interessante, la D810 in formato DX offre una risoluzione molto valida e una raffica elevata (come la D7100 con un buffer maggiore).
     
    Quindi ?
     
    Nel complesso mi sono trovato molto bene con le immagini prodotte dalla D750 anche se, conoscendo benissimo la D810, sapevo quando scegliere una e quando l'altra, montando le ottiche che sulle due fotocamere sapevo avrebbero reso meglio.
     
    Ma per come sono abituato io, ho bisogno di avere due corpi con i comandi identici perchè nell'uso convulso tendo a sbagliare le operazioni di regolazione, ritardando l'azione o ... facendo disastri se non sto attento.
    Le doti di maneggevolezza (peso, volume) per me non sono premianti.
    Lo sarebbe avere un corpo esattamente come quello della D810, un sensore da 24 megapixel, 8 scatti al secondo e un buffer superiore a quello della D810.
     
    Tutte cose che la D750 non offre. Che invece offre comandi scombinati, alcune funzioni per me poco utili, prestazioni complessivamente inferiori a quelle della D810.
    Al solo vantaggio di un prezzo più conveniente che, all'atto pratico, non si rivela vincente.
     
    Motivo per cui, pur giudicandola la migliore "macchina unica" Nikon al momento, ho preso al volo l'offerta di Rossano che me l'ha di fatto sequestrata, per vendergliela.
    Ma lui parte dalla D600 ... e lì i vantaggi sono di tutta evidenza.
     
    Facilmente resterò con un corpo solo per i prossimi mesi (anche se è una condizione scomoda per me) perchè una seconda D810 al momento sarebbe un rischio, con la nuova generazione di Nikon alle porte.
     
    Vedremo - io spero - un nuovo autofocus, nuovi sensori retroilluminati, lo stato dell'arte delle reflex nei prossimi mesi.
     
    Un piccolo sacrificio in termini di operatività sarà probabilmente ben ricompensato dalle prossime offerte :)
     
    Immagine Allegata: _D8X5057.jpg
    Nikon D810, Nikkor 105/2.8VR, flash, 64 ISO
     

     

    Edited by Mauro Maratta

    Sign in to follow this  


    User Feedback

    Recommended Comments

    There are no comments to display.


×
×
  • Create New...