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  • Rudolf
    Rudolf

    Zeiss 2/135 mm APO SONNAR su Nikon: l'ineguagliabile ( test/prova )

    Test pubblicato originariamente il 16 aprile 2014- Questo obiettivo è stato intanto sostituito, nel mio arsenale, dal recente Sigma Art 135/1.8mm. Un obiettivo profondamente differente ma più funzionale alle mie abitudini di scatto. Zeiss stessa ha aggiornato allo standard Milvus il suo Apo-Sonnar.

    ***

    Ho resistito non poco al richiamo di questo gioiello in metallo e vetro, dotati dall'origine di attacco Nikon F e di CPU per la comunicazione con le fotocamere Nikon. 
    Ho avuto in passato in questa fascia di focali i due Sigma Macro da 150 mm, bellissimi entrambi ma "lenti" e con apertura massima effettiva intorno ad F4 e il Nikon 135 mm F2 DC, bello con cui ho scattato migliaia di foto ma che è improvvisamente invecchiato appena è arrivata la Nikon D800E.
    Questa focale è tra le mie predilette nel ritratto (insieme ad 85 mm e 180-200 mm) e non mi poteva mancare. Ho quindi sacrificato alcuni obiettivi non più utilizzati e sono passato sopra al preconcetto del manual focus difficile da gestire nel mio campo d'elezione : il ritratto.
    :)
     
    E' arrivato da un centro Leica tedesco, munito di certificato di autenticità, nella sua scatola in polistirolo.
    Una confezione piuttosto essenziale per un oggetto così pregiato. Ma a me interessa il contenuto ... non la scatola :)
     
    Immagine Allegata: _D8E7570.jpg 
    Immagine Allegata: _D8E7572.jpg 
    Immagine Allegata: _D8E7575.jpg 
     
    il paraluce è in metallo come il resto dell'obiettivo. Attacco a baionetta secco.
     
    Immagine Allegata: _D8E7578.jpg 
     
    di fronte reca i marchi distintivi.
     
    Sembra progettato per la Nikon Df
     
    Immagine Allegata: _D8E7608.jpg 
     
    con la quale forma un abbinamento perfettamente bilanciato.
     
    Due parole su Zeiss anche se non dovrebbe essere necessario.
     
    Ottica professionale e Zeiss in Europa e nel mondo sono sinonimi. Si tratta della più antica società ancora operante nel campo e sempre sinonimo di qualità. Attiva sia in campo industriale che militare, è stata fondata nel 1846 dal Sig. Carl Zeiss a Jena, in Turingia (regione che ha dato anche i natali a J.S.Bach). E' del 1890 il primo obiettivo fotografico firmato da Paul Rudolph, cui si devono gli schemi universalmente noti di Planar, Tessar, Biotar, Sonnar ...
    ... Sonnar come uno degli archetipi di questo mezzo tele, il 180 mm F2.8 del 1936, denominato Olympia-Sonnar. Come questo splendido 135 mm aprocromatico.

    L'ho provato in studio il 2 febbraio e il 10 l'avevo già comprato.
    Ho fatto un migliaio di scatti in due mesi con questo capolavoro di ottica, quasi sempre con la D800E con cui ha un rendimento assolutamente brillante.
     
    GIà ad F2 è perfettamente nitido e con un microcontrasto invidiabile per un macro, ad F2.8 diventa brillante ma anche a diaframma chiuso da il meglio di se.
    Anzi, il meglio lo da sempre, perfino se voglio giocare con un tubo di prolunga per accorciare la già corta distanza di messa a fuoco.
     
    Immagine Allegata: _D8E7522.jpg 
    F2
    Immagine Allegata: _D8E7522 copia.jpg 
    dettaglio
    Immagine Allegata: _D8E7541.jpg 
    F2.8
    Immagine Allegata: _D8E7541 copia.jpg 
    dettaglio
     
    F2, ripresa intera :
    Immagine Allegata: _D8E7478.jpg 
    crop
    Immagine Allegata: _D8E7478 copia.jpg 
    dettaglio
    Immagine Allegata: _D8E7478 copia 2.jpg 
     
    Immagine Allegata: _D8E7568.jpg 
    con un tubo di prolunga
     
    liscio a mano libera
    Immagine Allegata: _D8E7606.jpg 
    dettaglio
    Immagine Allegata: _D8E7606 copy.jpg 
     
    sfuocato in esterni, F2 :
     
    Immagine Allegata: _D8E7484.jpg 
    Immagine Allegata: _D8E7472.jpg 
    dettaglio
    Immagine Allegata: _D8E7472 copia.jpg 
     
    Immagine Allegata: _D8E7498.jpg 
     
    temevo di essere in difficoltà con la messa a fuoco ma invece mi sono trovato praticamente ad avere quasi sempre centri perfetti, anche a mano libera con l'unica difficoltà prodotta dai miei microspostamenti mentre focheggio. Motivo per cui mi sono risolto di usare quasi sempre il treppiedi, anche con il flash :)
    In queste condizioni, se il soggetto collabora ... i centri sono sempre 10 su 10 ;)
     
    Altrimenti basta scattare qualche volta di più :
    Immagine Allegata: _DF07766.jpg 
    qui in interni con la Df a 6400 ISO, F2, 1/160'', a pranzo ad Old Wild West ;)
     
    qui invece ancora in esterni con la D800E, a mano libera :
     
    Immagine Allegata: _D8E0059.jpg 
    dettaglio
    Immagine Allegata: _D8E0059 copy.jpg 
     
    Immagine Allegata: _D8E0049.jpg 
    dettaglio
    Immagine Allegata: _D8E0049 copy.jpg 
     
    tutti ad F2

    prove statiche su treppiedi, scatto via software con collegamento via cavo. Treppiedi Manfrotto 055 PRO e testa in magnesio Manfrotto 057 :
     
    F2
    Immagine Allegata: _DF07907.jpg 
    crop
    Immagine Allegata: _DF07906crop.jpg 
     
    F4
    Immagine Allegata: _DF07914.jpg 
    crop
    Immagine Allegata: _DF07914crop.jpg 
     
     
    e ancora :
     
    Immagine Allegata: F20.jpg 
    F2
    Immagine Allegata: F28.jpg 
    F2.8
    Immagine Allegata: F4.jpg 
    F4
     
    Ovviamente io non l'ho comperato, come dicevo, per fotografare foglie o fare test di laboratorio.
    Il mio scopo era avere uno strumento compatto per il ritratto, alternativo al 200/2 e al 70-200/2.8 Nikon.
     
    Immagine Allegata: _DF07775.jpg 
    su Df, 3200 ISO, mano libera
     
    no, non questo genere di ritratti ma quest'altro :
     
    Gloria
    Immagine Allegata: _D8E7744.jpg 
    F9 su D800E
     
    Stana
    Immagine Allegata: Capture00341.jpg 
    F10 su D800E
     
    dettaglio dell'occhio :
    Immagine Allegata: Capture00329.jpg 
     
    Heidi@EuRossModels :
     
    Immagine Allegata: _D8E7164.jpg 
    Immagine Allegata: _D8E7175.jpg 
    Immagine Allegata: _D8E7219.jpg 
     
    Anastasia@EuRossModels
    Immagine Allegata: _D8E6492.jpg 
    ad F2
     
    Sofi@EuRossModels
    Immagine Allegata: Capture00036.jpg 
    Immagine Allegata: Capture00036 copia.jpg 
    dettaglio senza alcun accenno di fotoritocco o attenuazione dei ... fenomeni della pelle :)
     
    ancora Stana :
     
    Immagine Allegata: Capture00559.jpg 
    F9 con flash
    Immagine Allegata: Capture00559 copia.jpg 
    e dettaglio
     
    Anastasia ad F2 in luce naturale :
    Immagine Allegata: _D8E6631.jpg 
     
    Gloria in luce artificiale ma diaframma aperto :
     
    Immagine Allegata: _D8E7699.jpg 
     
    e infine, situazione ideale, F9, flash, un viso stupefacente per un sistema in grado sbalordire :
    Immagine Allegata: _D8E7170.jpg 
     
    alla prossima pagina le mie conclusioni.

    Conclusioni del test
     
    Nikon non ci fa la grazia di aggiornare il suo vecchio ultraventenne 135/2, storico e meraviglioso obiettivo che però adesso mostra la corda.
    Sigma ha lasciato girare un rumor secondo cui starebbe lavorando ad un 135/1.8.
    Ci sono anche rumor che parlano di un possibile Nikon 135/1.8 AF-S non DC.
     
    Ma come sia, al momento l'unico vero campione, disponibile in negozio è questo spettacolare Zeiss.
     
    Bello da morire, inossidabile, costruito per durare come una diga di montagna, compatto e tutto sommato non troppo pesante.
    Si lascia amare già a prima vista.
     
    Ma poi si monta il suo bel paraluce (non quelle robe di prastica che oramai ci propina Nikon a tutti i livelli, compresi obiettivi più costosi di questo ... !), si innesta sulla fotocamera, si vede che il dialogo è perfetto a cominciare dalla comunicazione dei dati Exif (che recitano per esteso un bel Zeiss APO-SONNAR T* 2/135 mm ZF.2 giusto per non dare adito a dubbi) e dalla gestione del diaframma dalla ghiera della fotocamera.
     
    Subito dopo si apprezza la corsa di 270° della messa a fuoco e quindi la fluidità del movimento.
     
    Poi, l'amore scatta quando si rivede il file, a qualsiasi diaframma sia avvenuto lo scatto, la nitidezza sarà assoluta. La distorsione meno che nulla. Vignettatura trascurabile.
    Aberrazione cromatica solo nei punti di riflesso fortissimo e ad alto contrasto.
    E per il resto solo pura gioia di fotografare !
     
    A favore :
     
    - nitidezza assoluta già a partire da F2, rivaleggia a tutti gli effetti con il Nikkor 200/2 VR, enormemente più pesante e grosso e tre volte più costoso ...
    - aberrazione cromatica e vignettatura molto ben controllate
    - nessuna distorsione
    - ghiera di messa a fuoco perfetta
    - eccellente costruzione, un oggetto in grado di durare per sempre anche se usato in condizioni gravose. Tutta un'altra storia rispetto alla massima espressione Nikon attuale (Nikkor 1 32/1.2 e superteleobiettivi esclusi ...)
    - distanza minima di messa a fuoco ridotta rispetto anche ad un 85 mm
    - nessun vero reale concorrente sul mercato in questo momento
     
    Contro :
     
    - irriducibilmente manual focus (e Zeiss dichiara che sarà così per sempre)
    - pesante (ma compatto)
    - si allunga durante la messa a fuoco
    - costoso, non per tutte le tasche.
     
    Per me è comunque un must-have ed uno dei migliori oggetti fotografici mai comperati. In nessun momento mi pento di averlo comperato e finchè non ci sarà qualche cosa di analogo ma autofocus resterà a mia disposizione, nonostante abbia dovuto riprendere a scattare con il treppiede per impedirmi di muovermi in asse con l'obiettivo :( :(
     
     
    Consigliato ?
     
    Come sempre no, non lo consiglio a nessuno. Fatene a meno !
     
    Perchè associato alla Nikon D800E potrebbe creare dipendenza :
     
    Ritratto originale :
    Immagine Allegata: _D8E7181.jpg 
     
    Immagine Allegata: _D8E7181 copia.jpg 
    ritaglio del viso (poi ridotto ;) )
     
    That's all folks ! Torno a farmi le mie foto con questo bel gioiello tedesco ...
       




    Feedback utente

    Recommended Comments

    E' una lente fantastica. Io non amo aggettivi strani applicati alla tecnica, ma mi impressiona la "trasparenza" incredibile di questa lente. Non saprei spiegarla in modo differente. Posso solo ringraziare Mauro che me l'ha ceduta. Adesso è in vendita sul mercatino perchè ho preso obiettivi Sony nativi...ma non sono tanto sicuro di volerla davvero cedere. E' classico senza tempo.

    Grazie Mauro!! :vittoria:

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    Anch'io sono un felice possessore di qualche ottica Zeiss dedicata alle attuali fotocamere dai sensori ultradensi di pixel, e posso confermare che si tratta di oggetti eccellenti, idonei a valorizzare appieno le caratteristiche di quei sensori, sebbene a prezzo della messa a fuoco manuale.

    La quale ultima, invero, sarebbe meno problematica se si potesse sostituire il vetrino di MAF standard con uno smerigliato, che consentirebbe di velocizzare parecchio la messa a fuoco e di apprezzare subito e meglio l'estensione della profondità di campo, cosa molto più ardua con i vetrini AF in dotazione.
    Ma per certi generi questi moderni Zeiss (costruiti in Giappone da Cosina, ma assai bene) sono fantastici.
    Buona luce

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    Non so se posso scriverlo qui, ma questo obettivo mi è stato poi venduto da Mauro e ora è in vendita a "fate voi il prezzo"!

    Non ho ricevuto nessuna offerta finora, quindi...è un'ottima occasione.

    Senza contare che ha visto cose che voi mortali non potete nemmeno immaginare! ;)

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    Hai fatto benissimo a ricordarlo.

    Peraltro io approfitto per ribadire che sul piano ottico puro e semplice questo obiettivo resta insuperato, anche dal più recente Milvus (che è per lo più un restyling) e dal Sigma Art.
    Per chi non ha estrema necessità di autofocus, resta un acquisto pregiatissimo per foto indescrivibilmente oltre ogni aspettativa, con i sensori densi dell'ultima generazione.
    Si tratta di uno dei pochi obiettivi realmente APO che una tasca normale può acquistare senza redigere un business plan per la propria banca ! :marameo:

     

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    Ciao,

    ho un problema: non posso più regolare i diaframmi dalla macchina. In pratica funziona come se fosse un obiettivo senza cpu e devo regolare i diaframmi dall'obiettivo. Ho provato a pulire i contatti ma non credo sia quello il problema.

    Vi è mai capitato? l'obiettivo è come nuovo non so cosa possa essere successo.

    Grazie

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    12 minuti fa, Antono Biggio dice:

    Ciao,

    ho un problema: non posso più regolare i diaframmi dalla macchina. In pratica funziona come se fosse un obiettivo senza cpu e devo regolare i diaframmi dall'obiettivo. Ho provato a pulire i contatti ma non credo sia quello il problema.

    Vi è mai capitato? l'obiettivo è come nuovo non so cosa possa essere successo.

    Grazie

    ovviamente tieni il diaframma della ghiera obiettivo al valore di chiusura massima (altrimenti a mirino e display visualizzeresti lampeggiante " EE ")

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    16 minuti fa, Max Aquila dice:

    ovviamente tieni il diaframma della ghiera obiettivo al valore di chiusura massima (altrimenti a mirino e display visualizzeresti lampeggiante " EE ")

    Si  normalmente lo lasciavo a f.22, ma ora per modificare devo intervenire nella regolazione diaframmi dell'obiettivo

    Modificato da Antono Biggio

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    Che reflex usi? Possibile che abbia disattivato da menu la ghiera diaframmi del corpo macchina per obiettivi MF abilitando quella dell obiettivo? Diversamente, diaframmando, ti dovrebbe comparire il messaggio di errore EE sul display

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    Direi che andrebbe fatto vedere in assistenza, se per te è un problema. Anche se, visto che il diaframma funziona ed espone bene, l'obiettivo può comunque continuare a fare il suo dovere lo stesso.
    Abbiamo fotografato così per decenni e chi usa Fujifilm tende a farlo ancora oggi ;)

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