Vai al contenuto
  • UniqBall UBH 45XC - due in uno


    Massimo Vignoli

    Questo articolo ha come obiettivo illustrare le potenzialità di questa testa a sfera che ho il piacere di usare da poco più di un anno. L'ho infatti comprata a gennaio del 2017, spinto da diverse recensioni trovate in rete e dal consiglio di un amico a rivedere la mia convinzione sul fatto che il teleobiettivo trova il miglior supporto nelle teste basculanti, o gimbal. Come consuetudine, questa review è basata su un notevole uso sul campo, testimoniato anche da qualche segno qua e là, che non deve andare a detrimento della robustezza costruttiva della UniqBall, che è eccellente.

    Questo l'oggetto della recensione. Molto ben fatto, robusto e rifinito, e pure bello. Almeno a mio gusto.

    1.thumb.jpg.d3c3fe389ad8db0b201b4e0e3f94ad9a.jpg

    Prima della UniqBall c'erano sostanzialmente due alternative principali per sostenere i lunghi teleobiettivi.
    La testa a sfera, possibilmente la più grande possibile. Il più significativo punto di forza è la stabilità, se la sfera è veramente grande e ben costruita, e la capacità di essere efficace anche con tempi lenti. So che questa soluzione ha tanti estimatori, anche qui su Nikonland ma, per me, ha anche alcuni punti deboli:

    • Il peso: più è grande la sfera e più pesa la testa
    • La difficoltà a conciliare abbastanza frenatura da evitare che l'obiettivo si muova da solo con la necessità di poterlo muovere rapidamente, seguendo l'azione che si sta fotografando - un rapace in volo o la corsa di un cervo, ad esempio

    Ma il più grande di tutti, e per me è quello realmente ostativo, è l'impossibilità di separare il movimento orizzontale e verticale da quello laterale. Succede cioè che, lasciando la testa abbastanza libera da consentire il panning, l'insieme macchina/obiettivo può cadere di lato.

    Succede, cioè, questo:

    2.thumb.jpg.02905f3c950e91e73a8fda67330a2a5e.jpg

    La seconda possibilità è la gimbal, che risolve il problema principale delle teste a sfera perché consente il movimento solo sui due assi ed in più è normalmente dotata di accorgimenti per tenere l'ottica in posizione baricentrica, consentendo di manovrarla come fosse priva di peso. E' praticamente lo "standard di fatto" per i fotografi d'azione con i lunghi tele!

    Ma anche le gimbal, in particolare quelle più stabili, hanno difetti:

    • Il peso: veramente notevole (es. la Wimberley pesa quasi 1.5kg, stessa cosa la Photoseiki)
    • Le dimensioni: sono enormi
    • L'incapacità di funzionare, a meno di usare adattatori decisamente poco pratici, collegando direttamente la macchina fotografica

    Nel tempo sono riuscito, venendo però a patti con una minore stabilità, a risolvere i primi due (peso ed ingombro) con la Mongoose 3.6. Ma per risolvere il terzo non ho trovato nessun modo se non portare con me anche la testa a sfera, e quindi di nuovo peso ed ingombro notevoli.

    Ora, è evidente che per chi va a fotografare in un impianto sportivo o in un'oasi naturalistica a pochi passi dall'auto queste considerazioni possono sembrare accademiche.
    Ma che succede se si fotografa in montagna, portando tutto nello zaino, o dopo un viaggio aereo e si ha necessità di avere un efficace supporto non solo per il tele ma anche per il grandangolo, scattando wildlife a 360°?  

    Qui entra in gioco la UniqBall.

    3.thumb.jpg.5f8f24f0d4abbe8166d604305e9d285a.jpg

    4.thumb.jpg.d5c1cdc63b78edf73b3272f979419a84.jpg

    E' basata su 2 idee decisamente geniali.

    La prima è avere inserito due sfere, una dentro l'altra. La maniglia in basso a sinistra è quella che ha il compito di liberare o bloccare la sfera esterna, quella rossa, che si muove su tutti e tre gli assi e quindi funziona come una normale sfera. La piccola bolla serve a verificare il perfetto livellamento, cosa utilissima nel caso in cui il treppiede non sia perfettamente in piano - cosa molto comune se si fotografa wildlife. 
    La seconda sfera, quella interna, si muove solo su due assi consentendo solo il panning e l'inclinazione verticale alto-basso. la manopola rossa consente di regolare la frizione per avere un movimento del tutto libero, più o meno frenato o del tutto bloccato.

    5.thumb.jpg.e5dff3f480bca4dde3d6bcf0a85bbe51.jpg

    Qui vedete l'ottica inclinata verso il basso. Quello che la foto chiaramente non è in grado di dimostrare è che la testa non è bloccata, ma solo frenata.

    6.thumb.jpg.baa187e3062a3a8b6902c5f95ac38741.jpg

    E qui la funzionalità di livella della sfera esterna: il treppiede è inclinato ma mettendola in bolla l'insieme interno risulta perfettamente centrato.

    7.thumb.jpg.81e7a67adb043414d90169970b563cdd.jpg

    Ovviamente lo stesso risultato lo possiamo ottenere anche regolando in modo fine le gambe del treppiede, ma chi fa fotografia naturalistica sa quanto tempo si può perdere, e quindi quante foto, se si opera su terreno naturale, muovendosi. Questa funzionalità è incredibilmente comoda, perché muovendolo poi l'ottica orizzontalmente avremo sempre foto con l'orizzonte perfettamente livellato, indipendentemente dal fatto che il treppiede lo sia!

    Qui un altra immagine, secondo il punto di vista del fotografo, che credo renda ancora più chiaramente il punto.

    8.thumb.jpg.9792d8fdd227e2951b5eaff52622fd1a.jpg

    Ma è utile anche facendo fotografia panoramica incollando più scatti (lo so, ci sono altri problemi da risolvere in quel caso.... il punto nodale e quant'altro. Ma quale altra testa panoramica che è anche capace di tenere su un 500/4 conoscete?).

    La seconda idea geniale è la clamp, che è ovviamente Arca Style, fatta a croce. Perché consente sia di montare ottiche con attacco treppiede, come il 500/4 che avete visto prima....

    9.jpg

     

    ... sia direttamente la macchina fotografica, qui la D810 ed il cinquantino.

    10.jpg

    11.thumb.jpg.f6b3975ec73720660dd607465b449664.jpg

    Conservando chiaramente la capacità di movere o la sfera esterna, sui tre assi, o la sola sfera interna sui due. Unica avvertenza è che la manopola rossa deve sempre essere rivolta in avanti.

    Come detto, questa testa è contemporaneamente molto versata per la fotografia d'azione e molto stabile.

    Qui un esempio, tempo di scatto 1/25" su 500mm di focale, con la testa non bloccata. Tempo lungo cercato con iso bassi (110) per rendere il mosso della neve sullo sfondo.

    12.thumb.jpg.7aa02c9364914fe500f877f6c21a6fe7.jpg

    Qui il ritaglio a pixel reali.

    13.jpg.38a327cb7025737a841cce035c5d45f8.jpg

    Piuttosto che resi necessari da animali decisamente crepuscolari, come questo cervo - 1/30" F4 a 3200ISO, focale 500mm.

    14.thumb.jpg.bed3f3491c0bc90238c29f881f9cdc8a.jpg

    Con relativo ritaglio, sempre a pixel reali.

    15.thumb.jpg.bd30b3709c2c30c61fbf36c6e6614714.jpg

    Intendiamoci, questi tempi sono sempre problematici fotografando animali, banalmente perché oltre al mosso della fotocamera dobbiamo gestire il movimento del soggetto, e non sono impossibili con una robusta testa a sfera o una robusta gimbal. L' innovazione è che la UniqBall riesce a sostituirle entrambe senza avere i loro difetti. 

    Ma la UniqBall non ha difetti? Certo che ne ha:

    • È costosa, vedrete tra poche righe quanto.
    • Usata solo come testa a sfera non è al livello dei migliori nomi del settore, non tanto per stabilità o frizione ma per una certa tendenza a muovere l'inquadratura serrando la leva di bloccaggio. Pochissimo, ma le migliori teste a sfera non lo fanno. Nel sostituire le gimbal, invece, io non ho nessuna controindicazione.

    Ma per me resta, al momento la migliore soluzione per chi, in viaggio o in una uscita fotografica "polivalente", vuole fotografare sia con il supertele che con il grandangolo senza portare due teste o rassegnarsi alle rogne della testa a sfera con il supertele (lo so, con questa affermazione mi tirerò dietro un bel pò di critiche da chi usa la sfera con una palla grossa come una boccia.... ma provate la UniqBall e poi mi direte!).

    Situazioni come queste.

    Hermaness, estremo nord delle isole Shetland. 

    16-35, paesaggio.

    16.thumb.jpg.f3b6fb70828b625ea2a4a14e7b3f76c2.jpg

    70-200, particolare.

    17.thumb.jpg.d3baef3ecca25a7a1cc3324903f2a542.jpg

    500, azione rapida. Chi non ha mai visto una Sula volare nel vento non ha idea di quanto veloce possa andare....

    18.thumb.jpg.5cafbce2c46fffc55e5b03aff79e3aa2.jpg

    Oppure un fine settimana in quota, dormendo in rifugio:

    16-35 - 5:45, ora blu che precede l'alba.

    19.thumb.jpg.0a6c7d10de1a868d56a0038f1181c67c.jpg

    500, il tempo cambia in fretta...

    20.thumb.jpg.5c1b7b6ac1eb279111af63e7bd44018d.jpg

    Chiudo con alcune informazioni tecniche:

    • La UBH 45XC pesa 750g, ed è consigliata dal produttore per i supertele (600/4, 800/5.6, 400/2.8, 500/4, 200-400/4, 300/2.8). Esiste un modello più leggero, la UBH 35P, che pesa 2 etti meno e costa 130€ meno, per lenti più leggere. In generale non la consiglio: con questo costo meglio prendere la testa più grossa.
    • Il prezzo è notevole, 529€, sul sito del produttore www.uniqball.eu. Io l'ho comprata da loro con servizio eccellente, non ho idea se si trovi altrove a costi inferiori.
    • La portata dichiarata è 40kg, informazione che lascia il tempo che trova: francamente non capisco perché numeri come questo siano ancora sbandierati dai produttori. Quello che posso dire è che il 500/4 lo regge perfettamente, garantendo sia tempi di scatto decisamente lenti sia una perfetta e modulabile frizione.

     

    CONCLUSIONI:

    PRO

    • Una soluzione polivalente, dal supertele al grandangolo 
    • Peso e soprattuto ingombro ridotti rispetto alle altre soluzioni adeguate all'uso con i supertele, che la rendono ottimale in molte situazioni affrontate dal fotografo naturalista. Per chi vola è quasi un must!
    • Molto stabile e robusta ed allo stesso tempo adeguata alla fotografia d'azione
    • Ben costruita e ben pensata

    CONTRO

    • Costo elevato, da soluzione "premium" - economicamente conveniente solo se confrontata con la coppia gimbal + sfera
    • Il funzionamento "da sfera" con attrezzatura leggera non è precisissimo - chiudendo del tutto il blocco l'inquadratura si sposta leggermente - cosa che con sfere di questa fascia di prezzo non dovrebbe succedere, ma è un problema gestibilissimo con un minimo di pratica 

    In sintesi, la UniqBall è altamente consigliabile a tutti gli appassionati di fotografia naturalistica che possiedono un supertele e sono sensibili a pesi ed ingombri, ancor di più se amano anche fotografare paesaggi.

    (c) Massimo Vignoli 2018 per Nikonland



    Feedback utente

    Recommended Comments

    Grazie Massimo.

    Io provo una sorta di attrazione fisica per le teste ben concepite e realizzate con materiali di qualità e soluzioni d'avanguardia.
    Se me ne capita una a metà prezzo, la aggiungo alla mia collezione ;)

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Grazie anche da me. Ottimo articolo corredato di foto eccellenti come sempre. La testa è veramente interessante,  anch'io ci farei  un pensiero  ad una di occasione, la mia veneranda Linhof comincia a mostrare acciacchi dovuti all'età. 

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Gran bel pezzo di metallo ... certo costa, ma per lo meno sembra valere quei soldi !

    Anche io alla fine ho speso un bel po' per la testa, ma ero stufo dei "cambi di inquadratura" che le teste a sfera economiche fanno sempre muovendosi quel poco che basta, anche con pesi ben al di sotto di quelli che dicono dovrebbero sopportare. 

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    ... da circa sei mesi sto testando la più piccola dovendo reggere pesi minori, confermo le valutazioni di Massimo.

    Sicuramente straordinaria e da consigliare senza esitazione non solo per chi viaggia.

    NB: c'è anche un accessorio molto interessante soprattutto per chi fa dei brevi video o i panning ossia una asta che si aggancia sotto alla piastra e permette un movimento fluido e morbido.

     

    Modificato da tekeaphoto

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Gagliardissima, rimane solo il fatto che la sfera esterna (quella con maggiore superficie di contatto quindi di capacità frenante) è deputata al solo assetto di livellamento mentre tutto il lavoro di ripresa è lasciato alla sfera più piccola. Il fatto che il movimento di questa sia limitato alla imbardata ed al beccheggio "separati" è garanzia di serraggio frizionato e sicuro.

    Una bella trovata concordo che è sicuramente valida, ma rimane il fatto che la testa a sfera classica chiede l'azione su un solo comando per movimentare liberamente (frizionato),il sistema ottico; qui invece occorre agire sulla leva centrale di assetto della sfera esterna prima che sulla  più piccola dalla frizione modulata.

    Per intenderci, quando piazzo il treppiede non ho mai un bisogno ossessivo di garantirmi un assetto orizzontale perfetto perchè compenso con i movimenti fluidi della sfera (unica) libera ma frizionata. Con la Uniqball se non correggi la posizione iniziale con la sfera esterna le orientazioni  di beccheggio e imbardata della sfera piccola (frizionata) non ti consentono la stessa libertà di movimenti di una sfera normale. Insomma devi fare due cose invece che una sola, come devo fare io quando uso la Arca Swiss B2 che mi offre i due movimenti separati e precisi di beccheggio e imbardata ma mi obbliga, prima, mettere in bolla il cavalletto. 

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    4 ore fa, Valerio Brustia dice:

    Gagliardissima, rimane solo il fatto che la sfera esterna (quella con maggiore superficie di contatto quindi di capacità frenante) è deputata al solo assetto di livellamento mentre tutto il lavoro di ripresa è lasciato alla sfera più piccola. Il fatto che il movimento di questa sia limitato alla imbardata ed al beccheggio "separati" è garanzia di serraggio frizionato e sicuro.

    Una bella trovata concordo che è sicuramente valida, ma rimane il fatto che la testa a sfera classica chiede l'azione su un solo comando per movimentare liberamente (frizionato),il sistema ottico; qui invece occorre agire sulla leva centrale di assetto della sfera esterna prima che sulla  più piccola dalla frizione modulata.

    Per intenderci, quando piazzo il treppiede non ho mai un bisogno ossessivo di garantirmi un assetto orizzontale perfetto perchè compenso con i movimenti fluidi della sfera (unica) libera ma frizionata. Con la Uniqball se non correggi la posizione iniziale con la sfera esterna le orientazioni  di beccheggio e imbardata della sfera piccola (frizionata) non ti consentono la stessa libertà di movimenti di una sfera normale. Insomma devi fare due cose invece che una sola, come devo fare io quando uso la Arca Swiss B2 che mi offre i due movimenti separati e precisi di beccheggio e imbardata ma mi obbliga, prima, mettere in bolla il cavalletto. 

    Valerio, ma allora ci sei!!!! Mi aspettavo ben altre osservazioni.... sei tu la persona che avevo in mente quando ho scritto: Ma per me resta, al momento la migliore soluzione per chi, in viaggio o in una uscita fotografica "polivalente", vuole fotografare sia con il supertele che con il grandangolo senza portare due teste o rassegnarsi alle rogne della testa a sfera con il supertele (lo so, con questa affermazione mi tirerò dietro un bel pò di critiche da chi usa la sfera con una palla grossa come una boccia.... ma provate la UniqBall e poi mi direte!). :rotfl:

    Circa il doppio comando, se non sei ossessionato dall'orizzonte livellato tieni conto che lasciando il collarino dell'ottica libero riesci a comporre come ti pare ugualmente. Solo è meno comodo. Vuoi provarla?

    Il 1/3/2018 at 17:49, tekeaphoto dice:

    ... da circa sei mesi sto testando la più piccola dovendo reggere pesi minori, confermo le valutazioni di Massimo.

    Sicuramente straordinaria e da consigliare senza esitazione non solo per chi viaggia.

    NB: c'è anche un accessorio molto interessante soprattutto per chi fa dei brevi video o i panning ossia una asta che si aggancia sotto alla piastra e permette un movimento fluido e morbido.

     

    Con cosa la stai usando?

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Valerio, la messa in bolla la si fa in tempo zero; ad essere svogliati ci si impiega 3 secondi al massimo.

    L'unica cosa che differisce da una buona basculante è che il corpo macchina e la lente non è proprio senza peso ma, nel mio caso, pesa ed ingombra meno della metà di una basculante .. quindi "una manna" 

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti

    Ciao Massimo, ciao Marco

    no no il collarino dell'ottica lo lascio chiuso che porta solo dei bei disastri.

    Sono stracerto che la Uniqball sia estremamente versatile, ma per come mi muovo io (mi conosco, sono un falso metodico) non è molto funzionale: quando mi appoggio apro la manetta della boccia sulla sinistra quanto basta e ho finito. Mi preoccupo poco niente dell'orizzonte  muovo l'insieme sui tre assi in totale libertà con la mano destra sulla fotocamera e la sinistra,sul piede del tele, ad aiutare il movimento compensando a mano e senza problemi eventuali disallineamenti orizzontali. Faccio così da tanti anni. Non è giusto e nemmeno sbagliato, è il mio modo :)

     

    Modificato da Valerio Brustia

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    4 ore fa, Valerio Brustia dice:

    no no il collarino dell'ottica lo lascio chiuso che porta solo dei bei disastri.

    Sulla testa a sfera si.... come gestisci 2 snodi indipendenti? sulla Uniqball no :sorriso:

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    4 ore fa, tekeaphoto dice:

    Valerio, la messa in bolla la si fa in tempo zero; ad essere svogliati ci si impiega 3 secondi al massimo.

    L'unica cosa che differisce da una buona basculante è che il corpo macchina e la lente non è proprio senza peso ma, nel mio caso, pesa ed ingombra meno della metà di una basculante .. quindi "una manna" 

    Marco, parti dal presupposto che lui non usa una basculante....

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    36 minuti fa, Massimo Vignoli dice:

    Marco, parti dal presupposto che lui non usa una basculante....

    Il sestante a me risultava utile per il punto nave, che comunque se piove diventa ferramenta (il sestante).

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti
    1 ora fa, tekeaphoto dice:

    il mese scorso ad Hokkaido ne ho viste diverse in uso del modello 45, cosa strana che in quei posti il 95% non usa la basculante ma la testa video e precisamente e quasi esclusivamente questo modello da 2,6kg (Sachtler FB6)

    https://www.sachtler.com/products/fluid-heads/fsb-6/

    e certo è la roba più stabile fluida e precisa che esiste. Ma io giro a piedi quindi...

    Condividi questo commento


    Link al commento
    Condividi su altri siti


    Crea un account o accedi per lasciare un commento

    You need to be a member in order to leave a comment

    Crea un account

    Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

    Registra un nuovo account

    Accedi

    Sei già registrato? Accedi qui.

    Accedi Ora

×