Jump to content
  • Valerio Brustia
    Valerio Brustia

    Battery Charger (compatibile) Nikon MH-26a per Nikon EN-EL18

    Una delle cose che mi ha fatto imbestialire al tempo della introduzione della D4/D800 fu la nuova batteria EN-EL18 (a/e/b/c/d e chi più ne ha ..).
    Non avendo acquistato la D4 ben mi son guardato di portare in casa per la D800 (e poi la D500) quella grossa batteria grigia, tanto mi era bastata l'onesta,
    ma ormai destinata a scomparire, EN-EL4a . La D5 però ha indotto grande tentazione. Complice Mauro che a febbraio scorso mi ha detto:
    "prova la mia D5, vedrai che poi te la compri"
    La EN-EL18  è finita nel mio zaino e causa COVID la sua D5 è ancora qui in casa mia. Ovviamente la batteria si è scaricata.

    Così per non lasciarci un rene, e per sperare d'avere l'opportunità di provarla sul serio 'sta D5, ho cercato un caricabatteria di quelli universali.
    Anche in questo periodaccio Amazon fa le consegne ed insieme ad un Ossimetro (per mia mamma, da sostituire il vecchio) è arrivato un caricabatterie
    equivalente all' MH-26 charger per EN-EL18 commercializzato da un tedescone dal nome che è tutto un programma: ELECTROPAPA.

     

    1.thumb.jpg.be0c2b5a38db97e5872368f2b141c29f.jpg

    Ma che ci fa la vecchia D3 vicino alla D5??? Sarà ben che la uso ancora? Sì è così perciò ho scelto, tra le tante opzioni sul mercato, proprio la proposta di questo PAPA-ELECTRICO.
    Infatti il caricabatterie è questo qui:

     2.thumb.jpg.cb588ec84eb6bb5c7b848ff236c427e2.jpg

    Funzionalmente identico all'originale MH-26, due slot per la EN-EL18, involucro in vera autentica plastica grigia, due slitte a sei contatti e all'interno il caricatore ad impulsi
    come quello che già conoscevo del vecchio modello MH-22  per le EN-EL4; nel kit di ELECTROPAPA oltre al cavo AC 220V, c'è uno "slittino" speciale,
    qui sotto illustrato sulla sinistra, che ha nome BA-T10

    3.thumb.jpg.2b766cb9f3bca28b2ca5c8616f4e0463.jpg

    La slitta ha un'utilità specifica: quella di adattare il caricabatterie MH-26 alle vecchie  EN-EL4. Una magia che si risolve spostando i contatti da sinistra a destra e
    probabilmente abbassando un po' l'ampiezza degli impulsi di carica (due diodi e passa la paura)

     4.thumb.jpg.b4db5da643ae3a7c6f84987d8d427fa9.jpg5.thumb.jpg.1b6ddb3737f4ddaa4a97918c48b5bce9.jpg

     

    6.thumb.jpg.b07e3250ee5ada9c39e63ab3bd5c0659.jpg

    Quindi che io acquisti o meno una D5, il caricabatteria  che ho pagato circa 67 euro avrà comunque un utilizzo; fa pensare però che una cosa così banale come 
    il posizionamento dei contatti ed il livello di tensione di alimentazione, vadano a produrre una totale incompatibilità. Con una slitta tutto si risolve ed ora nella
    CASSA DEGLI ALIMENTATORI, il nuovo MH-26 ELECTROPAPA prenderà il posto del glorioso MH-22 a cui spetta meritato riposo in garage, nella scatola della D3.

    Nota tecnica:
    con questo MH-26equiv + adattatore BA-T10 la ricarica di una EL-EN4 mi pare lunga quanto la carica con l'originale MH-22. Per la ricarica della EN-EL18, che era alla
    frutta, ci è voluta un'oretta scarsa. Probabilmente l'originale sarà più veloce, non so, mi consolo sapendo d'aver risparmiato, così a spanne, qualche euro il che male non fa.

    Edited by MM!



    User Feedback

    Recommended Comments

    Si, questo mercato del caricabatterie "compatibile" è creato proprio dai prezzi improponibili degli originali.

    Un Nikon MH-26a costa 400 euro sul Nikonstore e apparentemente è del tutto identico ai tanti compatibili in vendita.

    Nella mia esperienza - ne ho avuti diversi - sia gli originali che i compatibili hanno lo stesso tipo di debolezza nel tempo : capita che si fulminino. Probabilmente a causa dello switch automatico di tensione.
    A me è capitato con un Patona tipo questo di cui parli ed è capitato con un Nikon per EN-EL15. Bruciati, da buttare.

    Quindi il consiglio è di averne sempre uno in casa di riserva, perchè se ne hai uno solo, devi uscire e la batteria è scarica, sei a mollo.

    Fin qui i cloni perfettamente identici.

    Segnalo che c'è dell'altro come i comodissimi caricabatterie doppi per EN-EL15 (ed altri tipi di batterie Nikon) che a differenza di quelli originali, consentono di caricare due batterie per volta.

    Uno dei più diffusi è questo, ha anche due led di controllo della carica (quasi totalmente inaffidabili) e svariati metodi di alimentazione :

    2134634159_81trLeio0L._AC_SL1500_.thumb.jpg.a58a1652c314d563c8c7c345c4c1278a.jpg

    ne ho sempre un paio in servizio in casa. Mentre gli originali Nikon prendono la polvere o restano nella scatola.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Per le Enel15 (mai sigla fu involontariamente più azzeccata) ho una ridda di caricabatterie originali. Negli anni sto migrando tutto il sistema fotografico ad un unica batteria, la 15. Questa D5 ... scombina i miei propositi.

    una precisazione. La Enel4 ha tensine di 11.1v contro i 10.8 v della enel18, quindi mi son sbagliato. Nella slitta di raccordo non ci sono diodi taglia tensione ma al più un circuito di innalzamento. Ma non credo, son solo 0.3v, ci sarà solo il riporto dei contatti da dx a sin.

    La cosa mi fa incazzare ancora di più perché dimostra la VOLONTÀ scientifica/pianificata di fare terra bruciata intorno alla enel4. Era assolutamente possibile  introdurre una nuova tecnologia di batterie da  10.8v (necessari proprio) mantenendo il medesimo fattore di forma della enel4 e la compatibilita in camera con entrambe le batterie. Scelte di mercato corsare e piratesche, altra spiegazione non c'è. Più Patona ed Electropapi, a questo punto anche per le batterie perché 200 euro per una Enel18 originale Nikon (prezzo più basso che ho trovato) sanno solo di vessazione. Ne compro tre di patona con quella cifra anzi risparmio pure 20 euro. Durano la meta? Eh beh ma costano meno di un terzo, ci guadagno ancora. Per me nikon può smettere di produrre batterie e caricabatterie, da me li non vedrà più un centesimo.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Sinora - per la mia esperienza - la compatibilità effettiva delle EN-EL18-compatibili é quanto meno parziale. Specie sulla D500. Quindi no, per quanto mi riguarda, solo batterie originali Nikon.
    Per i caricabatterie, come dicevo, è diverso, perchè alla lunga si bruciano tutti (se uno li usa spesso, ovviamente), tanto i Patona che i Nikon.

    Io comunque auspico che la prossima generazione di professionali di mezzo, lasci le EN-EL15 per qualche cosa da almeno 2400 mAh e tensione da 9-11 volt.
    Perchè la potenza è tutto ed è sempre meglio averne in esubero.

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Infatti mi ha tolto la curiosita' che avevo da tanto tempo;perche' Nikon non prevede  nell'alloggiamento  mirrorless prof.una batteria EN-EL18  al posto delle classiche e piccole EN-EL15b seppur ricaribiili, considerato che il corpo conterra' due slot schede e credo una maggiorata ergonomicita' dell'intera struttura ?

    Edited by riccardo55
    ampliamento considerazioni

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    26 minuti fa, riccardo55 dice:

    Infatti mi ha tolto la curiosita' che avevo da tanto tempo;perche' Nikon non prevede  nell'alloggiamento  mirrorless prof.una batteria EN-EL18  al posto delle classiche e piccole EN-EL15b seppur ricaribiili, considerato che il corpo conterra' due slot schede e credo una maggiorata ergonomicita' dell'intera struttura ?

    Ma sarà così quasi sicuramente
    salvo l'introduzione di una EN-EL99 da 10.2V  con i contatti messi per in piedi, così tanto per gradire
    ah, dimenticavo: venduta a 250 Euro perchè della presenza di un probabile connettore USB dovrà farci pesare la presenza 

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Le EN-EL18 hanno tre elementi mentre le EN-EL15 hanno 2 elementi.

    Oggi non è più necessario usare tre elementi per avere elevate tensioni o potenze.

    Panasonic sulle sue S1 monta un modello a due elementi da 7,4 V, 3.050 mAh, 23 Wh che costa 79 euro.
    Più adeguate nell'uso con le mirrorless delle Nikon EN-EL15 che sono limitate a 1900 mAh.

    E di gran lunga più pratiche delle EN-EL18.
    Per questo e non per capriccio io ne auspico l'impiego nelle future Nikon Z professionali.

    Poi se vogliamo fare polemica facciamola pure ma qui siamo O/T.

    s-l640.jpg.5840e499034ace0e9d755cf509640fff.jpg
    Panasonic DMW-BLJ31 da 7.4V, 3050 mAh, 23 Wh, 80 euro

    nikon-en-el18.thumb.jpg.9cdbb60e3beea7a43f8d5c34d8bec41b.jpg

    Nikon EN-EL18 da 10.8 V e 2500 mAh, 22 W/h, 250 euro

    807604381__59.jpg.1b8714e1a7ae764d9099f4310fe70f98.jpg

    Nikon EN-EL15 da 7 V, 1900 mAh, 14 Wh, 50 euro

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Secondo me non è O/T, affatto e non è polemica richiedere una maggiore attenzione ai beni di "consumo". Parte da qui, da cose come questa, come lo sono ie bottiglie di plastica e tutti i contenitori usa e getta, fatti di un materiale destinato a durare decenni e decenni ma il cui uso si compie in giorni se non minuti. 

    Quindi parlare di Batterie e compatibilità non è parlare di prestazione e basta , è ora di aprirci ad una visione più ampia delle cose della vita. Sorridiamo della Tesla, un esperimento per ricchi e non una soluzione concreta verso la riduzione delle emissioni serra, soluzione che invece viene fuori proprio da piccole cose come questa.

    Tu Mauro cambi il caricabatterie perchè ti si è fulminato, ecco io farei altrettanto e non perchè Tokio mi mette nella condizione di DOVERLO CAMBIARE. Se siamo i primi a giustificare queste politiche "taglia e brucia" non piangiamo poi dei guasti con cui ormai giornalmente facciamo i conti (e non mi riferisco al COVID si ben chiaro).

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Si ma nemmeno restare ancorati al secolo scorso e cambiare le batterie ogni due ore solo perchè ci siamo attrezzati così.
    Le EN-EL15 sono state introdotte un eone fa (nel 2011 !) con macchine impiegate in modalità differenti. Col Live-view, il video e altre cosine comuni, 1900 mAh è un valore ampiamente sottodimensionato.

    Adesso le mie torce elettriche hanno batterie al litio del doppio della potenza, con un elemento singolo, costano 12 euro cad. e ho un caricabatterie a 4 posizioni con tanto di indicazione di tensione e di riserva di carica mentre sono sotto ricarica.

    Mentre NESSUNO sul mercato usa batterie a tre elementi su fotocamere e nemmeno su videocamere. Solo Nikon e Canon su ammiraglie che oramai vendono 5000 pezzi l'anno (ma solo il primo anno, se gli dice bene).

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Valerio Brustia dice:

    Secondo me non è O/T, affatto e non è polemica richiedere una maggiore attenzione ai beni di "consumo". Parte da qui, da cose come questa, come lo sono ie bottiglie di plastica e tutti i contenitori usa e getta, fatti di un materiale destinato a durare decenni e decenni ma il cui uso si compie in giorni se non minuti. 

    Quindi parlare di Batterie e compatibilità non è parlare di prestazione e basta , è ora di aprirci ad una visione più ampia delle cose della vita. Sorridiamo della Tesla, un esperimento per ricchi e non una soluzione concreta verso la riduzione delle emissioni serra, soluzione che invece viene fuori proprio da piccole cose come questa.

    Tu Mauro cambi il caricabatterie perchè ti si è fulminato, ecco io farei altrettanto e non perchè Tokio mi mette nella condizione di DOVERLO CAMBIARE. Se siamo i primi a giustificare queste politiche "taglia e brucia" non piangiamo poi dei guasti con cui ormai giornalmente facciamo i conti (e non mi riferisco al COVID si ben chiaro).

    Valerio, se negli anni avessi usato le Patona e le altre non originali di cui dici, ti saresti accorto non solo della differenza di durata ma sopratutto dello spunto durante l'utilizzo massivo, che fa la differenza rispetto un accumulatore patacca.

    Poi che sia il tempo di evolvere verso elementi decisamente più performanti e ugualmente più compatti di EN-EL 4a e 18 e compagnia bella è certamente l'ora.

    Però poi gliele dobbiamo comprare le macchine fotografiche, se no non ce li progettano neppure gli accumulatori innovativi....

    A Mauro gli si fulminano i caricabatterie perchè li porta allo stremo: io gli stessi charger che usa lui ogni tanto li rinnovo solo per interesse verso altri marchi e sperimentazione, ma finora non mi è ancora capitato che se ne fulminasse uno. Per il differente carico di utilizzo.

    Diverso ai tempi delle stilo, dove invece sono arrivato più volte al limite critico.  Ma con le stilo alimentavo i flash con cui lavoravo fotograficamente.

    Ecco riportato tutto a condizioni reali.

    • Like 1
    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Ma mica dico che non si debbano migliorare gli strumenti, dico solo che talvolta(leggasi spesso) dietro a queste migliorie ci sono ragionamenti di obsolescenza programmata a tavolino. La mela americana ne ha fatte di ogni, la intel negli anni 90 con i suoi processori ci ha fatto morire. Uh ce ne sono di esempi. Ecco, Nikon non faceva certe maialate anzi siamo qui proprio per certe scelte di lungo periodo che in Nikon hanno saputo mettere in campo per fare la differenza nei fatti, non per solo affezionamento ad un brand.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Valerio Brustia dice:

    Ma mica dico che non si debbano migliorare gli strumenti, dico solo che talvolta(leggasi spesso) dietro a queste migliorie ci sono ragionamenti di obsolescenza programmata a tavolino. La mela americana ne ha fatte di ogni, la intel negli anni 90 con i suoi processori ci ha fatto morire. Uh ce ne sono di esempi. Ecco, Nikon non faceva certe maialate anzi siamo qui proprio per certe scelte di lungo periodo che in Nikon hanno saputo mettere in campo per fare la differenza nei fatti, non per solo affezionamento ad un brand.

    Beh, se la metti così è tutta salita, Valerio.

    Quando nel 1987 mi comprai la F301 peraltro MF, tutte le riviste di tutti i gruppi fotografici, nazionali ed esteri la criticavano perchè avendo invece delle inquinanti e pericolose usuali pile a pastiglia, quattro mini stilo AAA.

    I commenti erano...come i tuoi "di questo passo ...dove si andrà a finire..." oppure "e quando si scaricano le batterie, che fai? smetti di scattare?"

    Come se uno non si potesse recare in salumeria a comprare un blister di ministilo, invece delle introvabili e care pile a pastiglie, pericolose per l'ambiente come null'altro mai costruito, sotto le scorie nucleari (giusta la piccola dimensione che le faceva smaltire in ogni posto non indicato)

    E dove siamo arrivati di questo passo?  Alle automobili a batteria ? E preghiamo tutti che soppiantino i motori a combustione.

    Forse se ci parli della Nikon D5 è meglio, va... !

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Io, più che altro, spererei in una semplificazione e riduzione dei codici di batterie necessarie per le future Nikon.
    Tipo una tipo EN-EL15b ed una EN-EL18 in versione moderna ed aggiornata, con maggiore potenza e ricarica usb per dire due cose al volo.
    Buone per alimentare tutto il catalogo Z Nikon da qui al 2030 così da potersi gestire la questione energetica con tranquillità.
    Già che hanno creato un codice nuovo per la Z50, per me, è una cosa senza senso.

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Interessante alternativa all' originale Nikon MH-26. Forse prendero' anch' io in considerazione seria il suo acquisto, insieme ad una batteria EN-EL18 (originale pero') per aumentare le potenzialita' della mia D500. Grazie dell' informazione. 

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    37 minuti fa, Jorgos dice:

    Interessante alternativa all' originale Nikon MH-26. Forse prendero' anch' io in considerazione seria il suo acquisto, insieme ad una batteria EN-EL18 (originale pero') per aumentare le potenzialita' della mia D500. Grazie dell' informazione. 

    anche perchè se sulla D500 tenti di usare una EN-EL 18 compatibile, te la sputa addosso

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    Jorgos

    Posted (edited)

    12 minuti fa, Max Aquila dice:

    anche perchè se sulla D500 tenti di usare una EN-EL 18 compatibile, te la sputa addosso

    Lo so benissimo Max.

    A proposito, un' informazione un po' off topic. Visitando il sito di Electropapa che ha scovato Valerio, ho trovato una cosa interessante per chi e' collezionista di vecchi cimelli come te. Batteria tipo EN-4 per le vecchie D1 series con tecnologia a litio. Il bello e' che si ricarica con il caricatore originale Nikon. Forse ti interessa.

    4250318612723-akku_nikon_en-4_1.jpg

    Edited by Jorgos

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    26 minuti fa, Jorgos dice:

    Lo so benissimo Max.

    A proposito, un' informazione un po' off topic. Visitando il sito di Electropapa che ha scovato Valerio, ho trovato una cosa interessante per chi e' collezionista di vecchi cimelli come te. Batteria tipo EN-4 per le vecchie D1 series con tecnologia a litio. Il bello e' che si ricarica con il caricatore originale Nikon. Forse ti interessa.

    4250318612723-akku_nikon_en-4_1.jpg

    ne ho già due... :sorriso:  Comprate appena arrivata la D1

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    Jorgos

    Posted (edited)

    Allora dimmi come vanno, perche' voglio comprare anhe io per la mia D1x. Se ho capito bene non danno informazione in macchina sullo stato della loro carica. Quanti scatti riesci a fare con una batteria?

    Edited by Jorgos

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    io avevo le batterie per la D1X della Uniross commercializzata dalla Nital anni fa

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    2 ore fa, Jorgos dice:

    Allora dimmi come vanno, perche' voglio comprare anhe io per la mia D1x. Se ho capito bene non danno informazione in macchina sullo stato della loro carica. Quanti scatti riesci a fare con una batteria?

    nei prossimi giorni scatterò con la D1x  e ti saprò dire

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Per spezzare una lancia a favore di Nikon, già nel 2015 quando avevo appena acquistato la D750 mi ero sorpreso e piacevolmente meravigliato che utilizzasse la EN-EL15, che appunto già usavo per la Nikon V1 comprata nel 2013.

    E a onor del vero, devo aggiungere che lo stesso modello di batteria continuo ad impiegare (io come tutti) anche sulla Z6, macchina che è ancora in commercio.

    Per quanto ne so, una batteria proprietaria che equipaggia una serie di fotocamere diverse prodotte nell'arco di circa 9 anni mi sembra un bel record, e non credo ci siano tante altre Case che abbiano fatto la stessa scelta per i loro prodotti.

    Per cui, dai, non lamentiamoci, anche perché pagare questa batteria in confezione originale Nikon circa 50 euro non mi sembra uno scandalo, soprattutto se - come è stato ben detto - paragoniamo le sue prestazioni a quelle delle batterie compatibili.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    1 ora fa, Pedrito dice:

    Per spezzare una lancia a favore di Nikon, già nel 2015 quando avevo appena acquistato la D750 mi ero sorpreso e piacevolmente meravigliato che utilizzasse la EN-EL15, che appunto già usavo per la Nikon V1 comprata nel 2013.

    E a onor del vero, devo aggiungere che lo stesso modello di batteria continuo ad impiegare (io come tutti) anche sulla Z6, macchina che è ancora in commercio.

    Per quanto ne so, una batteria proprietaria che equipaggia una serie di fotocamere diverse prodotte nell'arco di circa 9 anni mi sembra un bel record, e non credo ci siano tante altre Case che abbiano fatto la stessa scelta per i loro prodotti.

    Per cui, dai, non lamentiamoci, anche perché pagare questa batteria in confezione originale Nikon circa 50 euro non mi sembra uno scandalo, soprattutto se - come è stato ben detto - paragoniamo le sue prestazioni a quelle delle batterie compatibili.

    e non ci stanchiamo di rimarcarlo.

    Benchè la capacità di questa batteria, pressocchè immutata dal 2010 in qua, deve la sua fortuna proprio all'intento di Nikon di voler avvantaggiare i proprietari di fotocamere delle stessa fascia: non consumer, non professional... in una parola, prosumer.

    E c'è da far notare come nel frattempo sia migliorata la gestione elettrica a parità di capacità.

    La grande mole di scatto che consente oggi una mirrorless come la Z6 è permessa proprio dall'ottimizzazione di scheda madre e processore, a basso consumo elettrico, ma sopratutto termico (le Nikon One scaldavano come un termosifone dopo qualche mezzoretta di utilizzo e distruggevano le EN-EL15 rapidamente,  aumentando l'indice di usura visualizzabile a menù  nelle fotocamere che lo consentivano).

    Dissipazione del calore prodotto è stato il leit motiv di Z7 e Z6 (paragonate per esempio alle Sony FF) e al tempo stesso il limite per il raggiungimento di altre prestazioni.

    Quelle prestazioni che ci aspettiamo dalla prossima Z di alto livello che prima o poi verrà presentata alla stampa specializzata.

    ...e che presupporrà l'utilizzo di una nuova batteria, adeguata alle nuove necessità.

     

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    Canon ha già annunciato che la nuova R5 avrà una nuova e più potente batteria.

    • Haha 1

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

    ... e pare anche che la prossima Z avrà una più potente batteria, se è vero come sembra che la EN-EL15c abbia una carica di 2.280 mAh

    EWmPG_ZUEAsVkmM.jpg.ca9345a3ae29559abbab4dd1cdb74d2c.jpg

    via Nokishita.

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites
    9 ore fa, MM! dice:

    ... e pare anche che la prossima Z avrà una più potente batteria, se è vero come sembra che la EN-EL15c abbia una carica di 2.280 mAh

    EWmPG_ZUEAsVkmM.jpg.ca9345a3ae29559abbab4dd1cdb74d2c.jpg

    via Nokishita.

    Accidenti, ma sempre di una enel15 si tratta: così mi piace!!

    Share this comment


    Link to comment
    Share on other sites

×
×
  • Create New...