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  • Max Aquila
    Max Aquila

    Z 50 Vlogger Kit: VLOG like a PRO ! (Unboxing)

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    HERE WE ARE !!!!

     

    La mia curiosità sulla poliedricità della più venduta/vendibile/appetibile delle mirrorless Nikon, cioè la Nikon Z 50
    che ho avuto in uso tra Novembre e Dicembre scorsi con il kittone a due zoom, grazie alla collaborazione con l'importatore italiano 1467838900_Resizeofnital_alta-Medium.jpg.d2346b6fe8f74d735e1a860164e11624.jpg concretizzatasi con un paio di articoli 

    che mi avevano lasciato di questa fotocamera un'ottima impressione, si completa oggi con il suo acquisto, nella versione forse più originale, tra i diversi kit con i quali la Z 50 occupa le pagine del catalogo dell'importatore, quella fornita di tutti gli accessori necessari a trasformare questa mirrorless in una v-log camera, ossia uno strumento per realizzare un video blog, la tendenza attuale più in auge, nella quale si mischiano tanti aspetti, da quelli più artistici e/o introspettivi, a quelli più meramente commerciali, che costituiscono oggi il terreno più fertile dell'utilizzo in video di apparecchiature nate con caratteristiche dinamiche certamente più orientate al video che alla fotografia.

    Come questo VLOGGER KIT Nikon Z 50, veramente ben dotato, come già da illustrazioni esterne:
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    apriamolo...!

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    al suo interno, oltre alla scatola che contiene il cuore del kit, la Z50 col suo zoom pancake da 16-50mm per 135grammi  

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    insieme alle scatole marchiate Rhode, Manfrotto, Smallrig

    153338340_00612052020-_Z6H7528MaxAquilaphoto(C).thumb.JPG.79e311633a5228272511dcb5ac3cfaf9.JPG dentro le quali troviamo il minimo indispensabile, ma già tanta roba, per utilizzare a mano libera e non la Nikon Z50 nella sua nuova veste, nella quale da anni vediamo mirrorless della concorrenza alternarsi nelle interviste mordi e fuggi, ma anche ben programmate, che affollano i programmi televisivi di ogni fascia oraria.
    E con le quali osserviamo la progressione geometrica di ampliamento dei contenuti su tutte le piattaforme internet, a partire da YouTube, passando per Facebook, Instagram, Twitter ed ogni altra forma di manifestazione online nella quale necessiti una ripresa, un' intervista, una presentazione, esattamente come questa che, a rigor di logica, dovrei appunto condurre da VLOGGER e non da writer, quale invece sono e sono fin qui stato ... (datemi tempo e solleverò anch'io...questo masso)

    Apriamo anche la scatola Nikon della Z50, prima che gli altri gadget possano (non possono...) farla passare in secondo piano
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    Anche qui dentro c'è come al solito tutto ciò che serve: a partire dalla Z50, a finire alla batteria, caricabatteria, proprio come nello scorso unboxing...:sorriso:

    ed ecco che vengono allo scoperto tutti i singoli accessori
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    in un insieme di marchi che riflettono la grande elasticità mentale Nikon Europa nel raggruppare nomi noti dei rispettivi ambiti, come Manfrotto, con un table tripod che si trasforma in un gesto in un impugnatura, Rhode Microphones, azienda australiana distribuita in  Italia da Nital, specializzata nella produzione di apparecchiature audio di alta qualità e Smallrig, azienda cinese di recente ingresso sul mercato, specializzata appunto in rig, cage e in generale, strutture di trasformazione per il video di apparecchiature foto, come la basetta presente nel kit, (che fa pendant con la Smallrig che equipaggia dall'acquisto anche la mia Z6...) 

    Insomma, adesso al lavoro su due fronti (per me) contrapposti: quello di inaugurare la prossima stagione, quella calda, con questo mio secondo corpo Z alla ricerca di VLOGGER-mind

    Es muss sein...

     

    Di certo Nikonland, grazie alla collaborazione con Nital, credo sia l'unico sito al mondo ad aver presentato la Nikon Z50 con una congerie di articoli e foto così varia, che comprende oltre alla versione del doppio kit, anche quella dedicata ai Nital Dealers

    e adesso il VLOGGER KIT, per Vloggare come un PRO: devo proprio imparare adesso !

    Z50, compri oggi, acchiappi domani ! :sayonara:

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    Max Aquila photo (C) per Zetaland 2020



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    :sorriso: siamo sicuramente il sito che ha avuto più Nikon Z50 in prova .... dell'universo :tie:

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    E' un kit da non sottovalutare, in particolare per chi ha già una Z6/Z7 in casa...

    Il treppiede ed il microfono dovrebbero essere compatibili con tutta la famiglia Z e la basetta SmallRig è quasi irrinunciabile per una presa decente della Zina.
    Manca l'FTZ ma se lo si ha già in casa è un non problema, ed il 16-50 consente l'uso disimpegnato.

    E poi dobbiamo ammettere che Nikonland manca ancora del canale Youtube... :D

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    1 minuto fa, Sakurambo dice:

    [...]E poi dobbiamo ammettere che Nikonland manca ancora del canale Youtube... :D

    Soprattutto manca di qualcuno con la presenza (il fisico !) e la voce adatte :( :(

    Qualcuno che si candida ?

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    No dai... un vlogger deve avere un microfono lavalier se no sembra che parli in cantina

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    1 ora fa, Dario Fava dice:

    No dai... un vlogger deve avere un microfono lavalier se no sembra che parli in cantina

    e dai: aspettiamo il tuo VLOG

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    1 ora fa, Max Aquila dice:

    e dai: aspettiamo il tuo VLOG

    Ma per carità, io non sono un vlogger mi sento un cretino a parlare ad una telecamera, però avendo esperienza in campo musicale, tra i miei servizi c’è anche la consulenza audio video per i vlogger... come direttore e della fotografia, le sceneggiature non mi competono.

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    Io credo che serva qualcuno che abbia competenza e argomenti, la presenza (il fisico) poi passa in secondo piano... :) 

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    2 minuti fa, Alberto73 dice:

    Io credo che serva qualcuno che abbia competenza e argomenti, la presenza (il fisico) poi passa in secondo piano... :) 

    Conta molto il carattere, la capacità di piacere ed essere credibili, Una buona dialettica ed il gioco è fatto. la presenza scenica serve a poco nei settori tecnici, la qualità delle immagini è solo un valore aggiunto, l’audio invece è abbastanza importante.

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    cioè ? l'ennesimo mezzobusto che racconta il suo punto di vista con profusione di inutili parole ?

    anche no 

    grz

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    1 minuto fa, Valerio Brustia dice:

    cioè ? l'ennesimo mezzobusto che racconta il suo punto di vista con profusione di inutili parole ?

    anche no 

    grz

    Parla per te ;) 
    Non è detto che per il fatto che in rete ci siano esempi inguardabili e privi di contenuto non si possa fare molto ma molto meglio.

    Il problema è che io non sono proprio portato ma ci sono video-tutorial su UTUB che in tre minuti ti spiegano sul piano pratico, più di un trattato di fisica ottica.

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    1 minuto fa, MM! dice:

    Parla per te ;) 
    Non è detto che per il fatto che in rete ci siano esempi inguardabili e privi di contenuto non si possa fare molto ma molto meglio.

    Il problema è che io non sono proprio portato ma ci sono video-tutorial su UTUB che in tre minuti ti spiegano sul piano pratico, più di un trattato di fisica ottica.

    si, son quelli che non si vede nemmeno la faccia, dono della sintesi e concentrazione sul tema. Casi rari, ne trovo solo tra i liutai e costruttori di chitarre (ma anche lì il mister mezzo busto è in agguato)

     

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    1 ora fa, Valerio Brustia dice:

    si, son quelli che non si vede nemmeno la faccia, dono della sintesi e concentrazione sul tema. Casi rari, ne trovo solo tra i liutai e costruttori di chitarre (ma anche lì il mister mezzo busto è in agguato)

     

    anche siti che "parlano" di fotografia ce ne saranno milioni... ma di Nikonland uno solo.

    Io me ne strafotto del peggio: non sono incline al video, inteso come elemento espressivo/documentativo, ma certamente nelle dovute maniere e concisione di tempi, tante volte ho risolto problemi legati alla mancanza di altre istruzioni.

    Bisogna essere organizzati e professionali: non si comincia dal microfono o dalla fotocamera, bensì da un semplicissimo (lombardo) menabò, che in americanese si dice layout

    ...anche se a menar buoi ci vuole ancora più arte...

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    1 ora fa, MM! dice:

    Parla per te ;) 
    Non è detto che per il fatto che in rete ci siano esempi inguardabili e privi di contenuto non si possa fare molto ma molto meglio.

    Il problema è che io non sono proprio portato ma ci sono video-tutorial su UTUB che in tre minuti ti spiegano sul piano pratico, più di un trattato di fisica ottica.

    Se ci si approccia col metodo giusto, si può rendere fruibile a tutti anche una cosa astrusa (ai più) come la fisica.

    Questo è un esempio

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    Il 14/5/2020 at 12:59, Max Aquila dice:

    ...

    Bisogna essere organizzati e professionali: non si comincia dal microfono o dalla fotocamera, bensì da un semplicissimo (lombardo) menabò, che in americanese si dice layout

    ...

    Per esempio, possiamo cominciare a prender consigli in proposito da lui:  Lolivito

     

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    Il problema è che se vogliamo rimanere su Nikon, sui testimonial scelti per la divulgazione meglio restare su queste pagine, non posso fare nomi perché si parla del bene, il male si ignora senza bisogno di additarlo.

    Questo ragazzo ha dato buoni consigli, ma ciò che passa in primis, è il modo in cui li dai, la differenza da 1k follower a 100k la fa proprio il tuo modo di proporti, di esporre gli argomenti, brillante sintetico e senza dilungarsi, cioè che ti facciano venir voglia di proseguire nel filmato ma ancor più di cercarne altri.

    Alla fine conta di più un buon corso di PNL se si vuole sfondare nel blogging, oppure avere la dote di saper trasmettere le cose.

    Io non mi faccio problemi se Coulson usa Hasselblad e Sony, seppur non condivida, non mi interessa neanche il genere che fa nel senso che non è la moda il mio genere preferito, ma è il modo in cui lo fa che mi è servito tanto da spunto per i miei progetti, è vero che è un grande e per vivere devi fare quello che fa lui, ma alla fine sono i contenuti che fanno ascolti.

    29 minuti fa, Max Aquila dice:

    quelli sono come i libri....basta andare in libreria

    Quelli sono frutto di una ricerca accurata di chi i contenuti li sa trasmettere, leggere un libro è molto diverso dal guardare un vlog, che sia divulgativo didattico o quel che vuoi, e purtroppo il tubo è molto più dispersivo di una libreria.

    Io seguo diversi settori foto video droni tecnologia musica (quella da suonare non da ascoltare) ...alla fine le regole di base sono le stesse, cambiano solo gli argomenti.

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    parlavamo appunto di regole di base: quindi mi pare che tu dica di esserne in possesso.

    Non abbiamo bisogno in questa fase di ulteriori elementi se non quelli miranti a spiegare e introdurre alle potenzialità del mezzo: per esempio dalle regolazioni bese (e perchè) a finire al software da utilizzare per ottenere dei risultati di vario grado, iniziando da quello più basic.

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    Il kit per Vlogger proposto da Nikon è proprio un punto di partenza, nel senso, va bene se non si hanno grosse pretese a livello di scena.

    Quel manfrottino non puoi usarlo come impugnatura mentre cammini, la stabilizzazione di un'ottica non può essere fluida su di una camminata, per fare quello ci vuole un gimbal, ma non è obbligatorio andarci in giro, puoi usare la Nikon che è ottima per il campo fisso, ed una action stabilizzata od ancor meglio un osmo pocket, molte volte per non perdere ore a rifare scene o spostare tutto si utilizzano due camere, il passaggio da una all'altra deve essere trasparente nel senso che non te ne devi accorgere perché gli aspetti tecnici riguardano a chi produce.

    L'illuminazione è importante, non puoi fare riprese in interni con luce ambiente.

    L'audio anche lui, i riverberi le cacofonie vanno eliminate per quello parlavo di un lavalier, ci vuole la canna di fucile (anche se questo forse è una mezza canna) ma ci vuole il lavalier se parli in luoghi rumorosi o con rimbombi.

    Il vlogger è un lavoro serio, per farlo seriamente (e la Nikon in questione è uno strumento professionale) bisogna lavorare tanto e non trascurare gli aspetti tecnici, altrimenti con la concorrenza che c'è è un attimo cadere nell'oblio.

    Se oggi quasi tutti i vlogger hanno una Sony (aps) per l'immagine con bokeh, è solo perché Nikon è arrivata un po' lunga.. la Z merita il suo spazio perché non ha nulla in meno (anzi) delle Sony però meriterebbe divulgatori e testimonial che non usassero necessariamente la fxxa (perdonatemi la sineddoche) per fare ascolti, perché quelli alla fine si perdono per strada e non rendono merito al vero valore delle Nikon.

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    3 ore fa, Dario Fava dice:

    E questo spiega perché ha solo 2k iscritti al suo canale... 😂
    Mentre questi 134k

    Anche Peter meriterebbe di essere seguito, per la tecnica che usa nel ritratto, se si sa osservare si imparano strategie impensabili.

    Aldilà del fatto che il vlog è girato nei siti più belli della mia città così da risultare quasi come uno spot promozionale di... Arezzo anziché della Z50 xD, non mi sembra fatto male.

    A parte l'inflessione dialettale che potrebbe essere migliorata, il vlogger è comunicativo, dà alcuni utili consigli basici ma chiari su come filmare, presenta le caratteristiche principali del kit Z50 e come utilizzarla al meglio senza tuttavia soffermarsi su noiosi (e in questa sede, inutili) dettagli tecnici. E anche l'esposizione fatta per argomenti mi sembra efficace dal punto di vista della chiarezza.

    Insomma, per il target a cui si propone mi sembra centrato. Che poi si possa fare meglio è fuori di dubbio.

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    e ribadisco il concetto che ancor prima di parlare di materiali (sempre perfettibili) bisognerebbe discutere e trattare di come si preordinino le riprese.

    Dal disegno mentale, poi della sua esecuzione, quindi della sua gestione.

    Se no...basterebbe schiacciare il pulsante e far fare alle macchine, che in auto vanno alla grande...

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    Vorrà dire che cercheremo di intervistare Lolivito: se la montagna non va da Maometto...

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    4 ore fa, Dario Fava dice:

    Alla fine conta di più un buon corso di PNL se si vuole sfondare nel blogging, oppure avere la dote di saper trasmettere le cose.

     

    12 minuti fa, Max Aquila dice:

     

    e ribadisco il concetto che ancor prima di parlare di materiali (sempre perfettibili) bisognerebbe discutere e trattare di come si preordinino le riprese.

     

     

    Le parole sono importanti, non è un problema di accento, ciò che lui ha detto è utile, sono buoni consigli ma io non sono arrivato alla fine dei 7 minuti, mentre ci sono video di un’ora e mezza che mi volano via.

    L’aplomb è un’arte se non la si possiede per natura, la si può imparare.

     

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    52 minuti fa, Dario Fava dice:

    Le parole sono importanti, non è un problema di accento, ciò che lui ha detto è utile, sono buoni consigli ma io non sono arrivato alla fine dei 7 minuti, mentre ci sono video di un’ora e mezza che mi volano via.

    L’aplomb è un’arte se non la si possiede per natura, la si può imparare.

    Sono d'accordo.

    La naturale comunicatività di una persona è un dato acquisito che si può incrementare e migliorare, così come si possono imparare le tecniche di comunicazione qualora non le si abbiano in dote.

    Tuttavia credo che se un video non contenga quei contenuti che ci si aspetta di trovare oppure tratti di argomenti già conosciuti e quindi inutili - come immagino sia stato per te - per quanto fatto bene risulta prolisso e noioso. Viceversa, se comunica contenuti interessanti risulterà utile anche qualora il divulgatore non sia un mago della comunicazione.

    Credo che a guidare l'attenzione di un vlog, ma anche di un documentario, di una trasmissione televisiva, ecc., sia sempre il suo contenuto prima del confezionamento più o meno ben realizzato. Se poi coesistano entrambi gli aspetti, tanto meglio. ;)

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    32 minuti fa, Pedrito dice:

    Sono d'accordo.

    La naturale comunicatività di una persona è un dato acquisito che si può incrementare e migliorare, così come si possono imparare le tecniche di comunicazione qualora non le si abbiano in dote.

    Tuttavia credo che se un video non contenga quei contenuti che ci si aspetta di trovare oppure tratti di argomenti già conosciuti e quindi inutili - come immagino sia stato per te - per quanto fatto bene risulta prolisso e noioso. Viceversa, se comunica contenuti interessanti risulterà utile anche qualora il divulgatore non sia un mago della comunicazione.

    Credo che a guidare l'attenzione di un vlog, ma anche di un documentario, di una trasmissione televisiva, ecc., sia sempre il suo contenuto prima del confezionamento più o meno ben realizzato. Se poi coesistano entrambi gli aspetti, tanto meglio. ;)

    Purtroppo non basta il contenuto, bisogna mantenere alta l'attenzione.

    La "piazza" dei vlogger è spietata ed alla fine contano i numeri (che sono quelli che ti fanno guadagnare). Il web è pieno di contenuti, a volte basta un errore per perdere iscritti. È un mondo difficile. 😁

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