![]()
ecco la scatola, oggetto appena arrivato insieme ad alcune stampe in 30x40cm da Digitalpix.
![]()
lui sopra la sua scatola (confezione premium, piena di gommapiuma, anni luce meglio di quelle di cartoncino "green" Nikon).
No, questo non è Viltroxland come qualche maligno ha fatto maliziosamente notare su Facebook.
Questo è Nikonland, ma proprio per questo ci sentiamo liberi di pensare, fare e dire quello che vogliamo.
Per Nikon l'85mm è sempre stato un cavallo di battaglia. Da apertura f/2.8 ad f/1.2 con l'ultima iterazione.
Ma per lungo tempo, l'85/1.4, prima manual focus e poi autofocus, è stato l'obiettivo da ritratto principe.
E adesso ? Lo fa Nikon un 85/1.4 di primo rango ?
No, ha deciso che si passa dall'anonimo ma perfettino e molto costoso 85/1.8 S al fantastico ma enorme e destinato ai ricchi (o ai pazzi, come me), 85/1.2 S.
E quindi è la stessa Nikon che apre le porte al resto del mondo. Salvo poi cercare di regolarle con le cause legali.
Ma in fondo non è una novità. Ai tempi della D5 e della D850 - scusatemi, per me è già un passato remotissimo - io usavo il Sigma 85/1.4 ART, di gran lunga meglio dell'onesto ma insipido Nikon F 85/1.4 AF-S.
Oggi ho il Nikkor Z 85/1.2 S ma lo riservo alle sessioni più importanti, rigorosamente insieme alla Z9.
E per le occasioni più mondane ?
Ho due Viltrox. Perdonatemi ma è così.
![]()
da sinistra il gigantesco Nikkor Z 85/1.2 S, obiettivo pensato da Zeus in persona per pochi eletti e sostanzialmente da usare con la Z9.
A destra il Viltrox EVO 85/2 con anello dei diaframmi funzionante che sembra pensato per la Nikon Zf.
In centro, per tutti gli altri, il Viltrox AF 85/1.4 PRO, oggetto di questo articolo, pesante, ben costruito con prestazioni elevate, che sembra pensato per Z8 e Z6 III.
Esistono concorrenti ? Si ma non a questo livello per Nikon Z. Oppure bisogna tornare a Sigma, con l'85/1.4 ART adesso in versione riveduta per mirrorless.
Ma non disponibile per Nikon Z perché Nikon non vuole.
Sapete che io non faccio recensioni di aspirapolveri o di pentole per fare il wok.
Quindi un 85/1.4 non serve fotografare angoli di banconote fuori corso o tetti di finestre ripresi dal mio balcone.
Quello che cerco di fare è portare al limite un obiettivo per quello che è stato pensato e non per altro.
Quindi andiamo oltre.
L'obiettivo è perfettamente riconosciuto via dati Exif, Lightroom applica le correzioni automaticamente come vediamo nella schermata che segue :
![]()
qui vediamo l'aberrazione cromatica assiale, molto ben controllata per una focale del genere con questa apertura
![]()
Altro aspetto importante la disponibilità e il metodo di aggiornamento firmware.
Viltrox aggiorna spessissimo i firmware per adeguare le prestazioni autofocus dei suoi obiettivi.


la procedura è semplice. Si scarica l'app desktop (ne ho parlato in un articolo dedicato in questa stessa sezione del sito) e si collega via cavo USB-C l'obiettivo.
L'APP si incarica di verificare che esista una nuova versione - come nel caso del mio 85/1.4 appena arrivato - scaricare il nuovo file e installarlo automaticamente.
Andando infine agli aspetti materiali, l'obiettivo ha uno schema complesso e un grafico MTF di prima classe
![]()
così come sul campo, si vede che mira a ... sminare il campo dei Sigma Art.
questo è l'MTF dell'ultimo Sigma ART 85/1.4 per Sony e Leica L. Giudicate voi a confronto.
Un 85/1.4 vive di sfuocato.
Sfuocato sul soggetto, sfuocato sullo sfondo.
Molto dipende dall'obiettivo ma altrettanto dal fotografo.
Le massime prestazioni possibili non vengono vendute nella stessa scatola con l'obiettivo.
Bisogna saperle cercare.
Isabella sbuca dal suo regno. Nikon Zf, Kodachrome 64
![]()
![]()
Boris non si sposta dalla sua piattaforma (controluce fortissimo, eppure ...)
![]()
attraverso un vetro, Nikon Z8, Ilford FP4 125
![]()
uno scatto chiuso ad f/4, nitidezza assoluta. Nessun ritocco
![]()
![]()
sfuocati naturali
![]()
![]()
![]()
![]()
e la mia Silvija in luce naturale. Nikon Zf, Kodachrome 2026
![]()
anche qui nessun intervento.
Potrei anche finirla qui ma non è il mio stile
Come è fatto ?
E fatto maledettamente bene, tutto in lega metallica dal bocchettone alla filettatura dei filtri, con iscrizioni chiare, ghiere funzionali, presa in mano eccellente.
Pesante ma di sostanza.
![]()
![]()
il paraluce e i tappi sono le sole cose di plastica.
L'anello dei diaframmi simula perfettamente il funzionamento vecchio stile sulla Zf
![]()
è presente un tastino click/declick per rendere silenzioso il passaggio dai diaframmi.
In tutto questo mi sembra meglio e più pratico dell'inutile display messo sul 135/1.8 LAB che rinuncia alle iscrizioni.
![]()
![]()
Made in China. Ma anche Nikon produce in Cina e in Vietnam. Solo che lo fa con un ricarico del 600%.
![]()
la bella presenza frontale
![]()
![]()
dettaglio dell'attacco Nikon Z
![]()
la porta USB-C per gli aggiornamenti firmware.
![]()
![]()
![]()
confronto tra tre 85mm (anche nei paraluce)
![]()
Bene, concludiamo ?
PRO
costruzione esemplare in lega e vetro vero. Un tank sovietico
ben presente in mano anche se pesante, dà sicurezza
autofocus inappuntabile grazie alla velocità e silenziosità dei motori VCM che Nikon non usa nemmeno sul 85/1.2 S da 3.399 euro
se qualche volta fa cilecca è perché vengono amplificati i limiti noti della Nikon Z nel primo aggancio del soggetto e nel centrare e mantenere l'iride a fuoco.
Ma la soluzione la conosciamo : scattare di più e poi scartaresfuocato bellissimo, nitidezza elevata, difetti ottici invisibili nelle foto reali
aggiornamenti firmware frequenti e utili
rapporto prezzo/prestazioni inarrivabile. Costa meno della metà di un Sigma Art e meno del Nikkor Z 85/1.8 S (pagato 548 euro spedito a casa direttamente da Viltrox.com)
CONTRO
non è un Nikon e nemmeno un Sigma. Usano il reverse engineering e lavorano senza licenza
garanzia aleatoria per l'assenza di un servizio locale di assistenza. Il servizio clienti risponde ma al limite dice di spedire in Cina
pesante e ingombrante. Ma se non serve f/1.4 l'EVO è molto più compatto, leggero e costa circa la metà.
Una selezione dei miei scatti di questo periodo, tutte su Nikon Zf.
L'obiettivo per me è entrato in produzione stabilmente nel mio arsenale.
A seconda dei casi sceglierò uno dei tre. E magari in futuro anche un Viltrox 85/1.2 LAB o il Sigma 85/1.2 ART quando uscirà in autunno (anche se per Sony, con adattatore ETZ21+).
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Recommended Comments