Valerio me l'ha ripetuto fino alla noia di quanto siano fantastici questi obiettivi fissi di Sigma della serie Contemporary - non so però se ne abbia mai, non dico provato, ma tenuto in mano uno - che ne ho comprato un esemplare. Io non temo il rischio e non mi sono fatto pregare.
Arriva da Vienna, é Sigma Austria - sorry distributore italiano - e l'ho pagato circa il 55% del prezzo di listino.
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Ovviamente lo userò via adattatore E-Z, perché, si, è per Sony. Perché Nikon non autorizza Sigma a portare i suoi obiettivi su attacco Z.
Evidentemente la teme o la odia. Non lo sappiamo.
Ma noi abbiamo trovato il modo di usare questi obiettivi "quasi" nativamente su Nikon Z. E quindi possiamo permetterceli anche noi in barba alle miopi strategie del nostro fornitore principe.
Modello | Apertura | Peso (circa) | Diametro Filtro | Distanza min. fuoco | Data di lancio (originale) | Prezzo ufficiale/attuale Italia (indicativo, luglio 2026) |
|---|---|---|---|---|---|---|
20mm F2 DG DN | f/2 - f/22 | 370 g | 62 mm | 22 cm | Marzo 2022 | ~550-650 € |
24mm F3.5 DG DN | f/3.5 - f/22 | 225 g | 55 mm | 10 cm | Febbraio 2021 | ~480-550 € |
24mm F2 DG DN | f/2 - f/22 | ~360-370 g | 62 mm | ~25 cm | Settembre 2021 | ~580-680 € |
35mm F2 DG DN | f/2 - f/22 | 325 g | 58 mm | 27 cm | Dicembre 2020 | ~550-650 € |
45mm F2.8 DG DN | f/2.8 - f/22 | 215 g | 55 mm | 24 cm | Luglio 2019 | ~500-600 € |
50mm F2 DG DN | f/2 - f/22 | ~350 g | 58 mm | ~45 cm | Aprile 2023 | ~550-650 € |
65mm F2 DG DN | f/2 - f/22 | 405 g | 62 mm | 55 cm | Dicembre 2020 | ~650-750 € |
90mm F2.8 DG DN | f/2.8 - f/22 | 295 g | 55 mm | 50 cm | Settembre 2021 | ~550-650 € |
questa è la tabella complessiva di questi obiettivi, che hanno caratteristiche premium pur essendo abbastanza compatti.
Sono tutti in metallo, dall'attacco al paraluce. Il mio 65mm ha anche un tappo magnetico in metallo che può sostituire quello classico in plastica.
L'anello di controllo del diaframma è di livello Leica, ben fatto e molto reattivo. Perfetto nel suo funzionamento con passaggio del valore realtime alla Nikon Z.
Le recensioni in generale parlano di ottima nitidezza, sfuocato molto interessante, prestazioni ottiche di livello ma generalmente - non ho prove dirette - di distorsione complicata indotta da eventuali compromessi di tipo geometrico.
Complicata perché spesso si presenta con baffi non facilmente correggibili.
Io però in questo caso ho scelto la focale 65mm, che ne dovrebbe essere in parte poco influenzata, anche perché so che l'adattatore non passa i parametri di correzioni della distorsione alla macchina che quindi anche a mirino li mostra inesorabilmente. E' l'esperienza che abbiamo avuto con il Sigma 28-150/2.8 e con il Sony 12-24/2.8, tutti restituiti al mittente perché distorti oltre quanto è accettabile al giorno d'oggi, salvo interventi mirati impegnativi per chi scatta tanto.
Una cosa che salta all'occhio è però la data di presentazione di questi obiettivi.
Sono usciti tra il 2020 e il 2022. E poi più niente.
Non so se abbiamo esaurito le focali, se si siano impegnati a fare altre linee o se il successo di vendita non sia stato tale da giustificare l'investimento in altri esemplari.
Di fatto mi pare che siano stati pensati più per la Sigma BF con attacco L (sono disponibili anche in argento) più che per le super-performanti e moderniste Sony.
Ma oggi con l'invasione cinese temo che questa nicchia si sia definitivamente chiusa per i giapponesi.
Come sia, io credo che sulla Nikon Zf invece sia perfetto.
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Ma vediamolo meglio
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la scatola è quella classica bianca di prima del recente ridisegno degli imballi e delle dotazioni.
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l'interno è tutto in cartone
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la dotazione intera è composta dall'obiettivo, i tre tappi (tra questi anche quello magnetico a sinistra) e il bel paraluce in metallo, piuttosto lungo per un ... teleobiettivo così moderato.
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pur con questo aspetto un pò "post-industriale" mi pare che sia piuttosto bello.
Certamente molto ben costruito, ai massimi livelli di mercato per quanto ne possa dire io.
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il frontale - passo filtri da 62mm per chi li usa ancora - non ha serigrafie. C'è questa ritrosia tutta giapponese a mostrare sul davanti il nome del prodotto.
Una cosa che invece i cinesi fanno con tanto orgoglio.
Qui di orgoglioso resta però il marchio Made in Japan, anche sulla scatola e sugli accessori.
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il tappo magnetico alternativo al classico snap-in, che poggiato sull'obiettivo resta in posizione tranquillamente anche scuotendo la fotocamera.
Ma questo lo proverò sul campo.
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MADE IN JAPAN !
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l'intera dotazione.
E per finire questa puntata, le foto con lei, la mia Nikon Zf Black Edition che tornata a casa vuole mettersi bene in mostra e si sta accoppiando con tutti gli obiettivi dotati di anello del diaframma che ci sono in casa (oramai tanti : nessuno Nikon !).
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Accoppiata vincente, secondo me, per estetica e costruzione oltre che per funzionalità.
Qualche cosa da cui Nikon dovrebbe imparare.
L'obiettivo mi è arrivato ieri. Per ora lo presento in forma statica anche se già l'ho potuto mettere alla prova.
Nei prossimi giorni/settimane proseguirò nel test fino a dare le mie conclusioni.
Intanto ... un abbraccio a Valerio, detto il temerario ! Sempre interessato al friend-test ma che ancora deve mostrarci le sue opinioni sul suo - oramai anziano - 400/2.8 TC !
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