Appena consegnato da BRT. Arriva da una permuta Nikkor Z 35/1.2 + 50/1.2 S con conguaglio. Praticamente mi è costato netto quanto un 180-600/4.5-6.3 di listino.
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la scatola è molto grande. Qui a confronto con quella del mio Sigma 135/1.4 Art.
E' in grigio, come tutta la linea Sports (gli Art sono blu).
Il cartoncino è in rilievo, goffrato, con una bella sensazione premium, sebbene sia di spessore ridotto.
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la povera Z9 si sente sperduta la in cima ...
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il nuovo marchio Sigma ricavato per pressione sul cartone.
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il modello
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orgogliosamente prodotto (minuteria metallica e accessori inclusi) in Aizu, Japan.
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L'interno della scatola contiene molti divisori-distanziali-protezioni di cartone spesso
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e ce ne vuole per riuscire a liberare la sacca, simile a quella dei nostri Nikkor d'alto bordo ma ... fatta meglio (!) che contiene l'ottica
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il fondo, ben protetto
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ed ecco qual la sacca, ancora con la Z9 per avere le proporzioni del "coso"
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ben protetto da imbottiture e legacci
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con una bella cappa parapolvere per l'enorme lente frontale
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la sacca svuotata del contenuto.
Si intravede sulla destra l'imbottitura anche tra il paraluce e l'obiettivo. Nulla è lasciato al caso.
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impressing, vero ?
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i dettagli costruttivi lasciano allibiti.
Nemmeno con l'eccellente 500/4 Sports per reflex, Sigma aveva raggiunto un tale livello di manifattura.
E' impressionante anche la quantità di comandi, nessuno dei quali fatto al risparmio.
Specialmente la ghiera dei diagrammi, perfettamente funzionale, solida, con il tac per ogni posizione, bella e pratica.
Il piedino, già Arca Swiss sinceramente non richiede alcuna sostituzione. E' vello e comodo già così.
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vista di insieme, Z9, paraluce, obiettivo
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la lente frontale. Le leggi dell'ottica richiedono che la divisone 600 fratto 4 faccia il suo corso. Risultato 15 cm di diametro.
Bellissimo il paraluce con la sua vite di blocco e le protezioni in gomma.
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ancora la "piccola" Z9 per confronto
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il tappo posteriore, l'unica cosa che denuncia la destinazione : Attacco Sony E Mount. Perché Nikon non permette a Sigma di uscire con una versione Z che sappiamo per certo, sarebbe già pronta (basta sostituire il gruppo posteriore che contiene bocchettone ed elettronica).
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eccolo, completo, con la Z9 finalmente montata.
E qui, di fuori, le mio giardino.
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il bianco che in studio era caldo per effetto del bilanciamento su flash, qui è candido in una luce primaverile ma debole.
Le mie cince non ne vogliono sapere di farsi fotografare.
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per cui provo solo autofocus e sfuocato.
La nitidezza è elevata ma non a discapito del rendering complessivo dell'immagine.
L'autofocus, nonostante i miei dubbi sull'adattatore Megadap fa il suo dovere.
In caso finisca - quando in area grande - per sfondi, basta cambiare modalità in Area Dinamica e si riprede subito.
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le specifiche chiariscono dimensioni e pesi in gioco (4 chilogrammi netti, lunghezza 470mm, diametro 167mm.
Diaframma a 13 lamelle (Nikon qualche volta ci premia con quelli a 9 mm, qui la differenza si vede)
28 elementi in 21 gruppi di cui 6 tipo fluorite e uno a bassa dispersione.
Motore lineare (non so in quanti elementi).
Sigma si pregia di darci anche la radiografia di questo zoomone
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oltre allo schema ottico da progetto
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l'MTF è sintetico
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300mm
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600mm e lascia ben sperare (come poi supportato dalle immagini).
E' comunque uno zoom.
Sospetto che se si fossero contentati di un 600mm fisso, sarebbe stato più leggero, meno costoso e più nitido.
Ma lo zoom in questo caso al suo perché. Un altro, sul mercato, non c'è !
Le prime impressioni sono molto positive. L'abbiamo provato al lago con Valerio in una mattina da polenta e funghi, inadatta ai lunghi fuochi ma le sensazioni si sentivano bene.
Ovviamente è un obiettivo di impiego selettivo, difficile da dispiegare, necessita di treppiedi e testa adeguato (Valerio l'ha usato su un Gitzo 3 con testa Arca Swiss Z, io con una testa video frizionata e un sistematico cinese con gambe da 40mm).
Ma anche col monopiedi se la cava bene.
A mano libera è del tutto sconsigliato da usare, salvo che non lo sostituiate alla palestra ...
Lo porteremo in autodromo per la stagione di gare e test. Sono sicuro che se la caverà bene anche da dietro la rete.
Come e meglio del suo nonnetto Sigma 500mm f/4 Sports che se la giocava anche con il Nikkor Z 500/4E FL di costa più che doppio.
Qui siamo in un rapporto di 3 a 1 rispetto al Nikkor Z 600/4 VR TC. Che sarà sicuramente meglio ma costa come una automobile accessoriata ... ![]()
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