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Non mi chiedete immagini tipo muro di mattoni, mira ottica, banconota da 10 marchi.
Questo è un obiettivo da artisti che va comprato come è, senza stare a ragionare troppo.
Vi serve ? Compratelo.
Vi piace ? Compratelo.
Ma credetemi non ci sono paragoni.
Ma non semplicemente per quanto è bello. O per quel f/2 che vi darà uno stop di luce in più all'alba o al crepuscolo.
Quelle sono cretinate.
Dovete guardare a cosa combina alle vostre fotografie. Come tratta il soggetto, come lo mette in risalto tridimensionalmente su un fondale trasformato in un'opera d'arte a pastelli.
Sceglietevi un bel soggetto (non un pennuto qualsiasi) e mettetelo in evidenza alla giusta distanza dal fondo che dovrà essere quello giusto e non uno qualsiasi.
Poi stampatevi il risultato. E godete !
E in fondo potrei finirla qui mettendo queste foto ...
dettaglio, guardate le palline di grasso in primo piano
Ho avuto il Nikkor F 200/2 VR.
Ho provato quasi tutti gli obiettivi che mi sono potuto permettere di avere in casa.
Ma sinceramente io prima d'ora non avevo visto nulla di simile ...
E dico sul serio. Non sono qui per vendere ma per comperare !
Su Nikon Z9 e Nikon Z8 via adattatore Megadap ETZ21+, pellicole Kodak varie a seconda della circostanza, luce naturale e mista, sempre ad f/2.
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Ma naturalmente voi volete vederlo nei dettagli, no ?
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sulla scatola che è grossina ma non enorme.
In proporzione, con la Z8 va bene anche se è un pò complicato poi mettersi in verticale.
No, meglio decisamente con la Z9 che è anche un pò più arzilla e precisa con l'autofocus.
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la nuova scatola nel grigio degli Sports (negli Art sono azzurre)
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Sigma incavato
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l'orgoglio del Made in Japan
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interno in spugna ben protetto. Niente di che gli accessori in dotazioni (tipo l'involucro in TNT per proteggere l'obiettivo, sostanzialmente inutile).
Si dovrà procurare una borsa tipo quella del Nikon.
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il tappo (normale !) da 105mm, diametro che condivide col bellissimo Sigma 135/1.4 ART.
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eccolo, col paraluce inserito. Grosso ma non enorme.
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la bottoniera è completa
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così come i comandi (bottoni programmabili e interruttori).
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piedino Arca Swiss ben dimensionato e robusto in lega di magnesio.
Gli innesti sono precisi e sicuri così come anche il blocco in posizione.
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matricola
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dettaglio della bottoniera e della ghiera di controllo del diaframma, solida e sicura, risponde perfettamente anche sulle Nikon senza dover fare nulla.
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i bottoni programmabili (mai usati in nessun obiettivo)
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il frontale, ben dimensionato, come il paraluce di innesto sicuro e ben costruito.
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Ma se è per Sony come fa a funzionare sulle Nikon Z ?
Fatta la legge, trovato l'inganno.
Con un adattatore
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in questo caso un Megadap ETZ21 PRO+ (ma il Viltrox E-Z funziona ugualmente), che fa vedere al sistema Nikon l'obiettivo come se fosse un Nikon.
E come va l'autofocus ?
Generalmente va bene, meglio con la Z9.
A volte si impunta sull'infinito e l'unica cura è puntarselo ai piedi, a quel punto si riprende.
Succede quando lo si lascia andare in stand-by, evidentemente l'adattatore va in tilt.
Ma fotografando non succede nulla del genere.
Ho fatto un fagotto di prove prima di approvarlo.
Eccone un paio.
Se la Nikon ci azzecca, allora la foto è a fuoco.
Parliamo comunque di un 200mm usato sempre ad f/2 con una profondità di campo risibile. Quindi senza rete.
Ma non mi posso affatto lamentare. E' come se fosse un Nikkor, specie grazie ai motori lineari adottati da Sigma in questo obiettivo.
Non ho idea se vengano passati i dati di correzione nel file Exif. Ritengo di no, come abbiamo dimostrato per altri Sigma.
Ma questo obiettivo (così come il 135/1.4 e il 300-600/4) non ha bisogno di correzioni.
ù
dati ufficiali
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schema ottico
MTF geometrico
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Ma vi pregherei di soffermarvi sulla resa e sui risultati.
Io sono ammaliato da questo obiettivo.
Praticamente, al netto del fatto che il soggetto deve essere adatto e che si deve poterlo portare sulla scena (è più piccolo e più leggero del venerando Nikkor F 200/2 ma è comunque un obiettivo importante), una volta che lo uso e a mirino vedo come si materializza l'immagine, ne divento dipendente.
Lo sfuocato è meraviglioso, il piano di messa a fuoco è nitido ma le transizioni sono assolutamente delicate e il soggetto inquadrato resta tridimensionale e non tagliato da un laser.
Fuoco -> fuori fuoco.
Non vorrei andare oltre, spero che le fotografie parlino per me.
E' un oggetto del desiderio che Nikon ci impedisce di avere perché non autorizza Sigma a farlo con attacco Nikon Z.
Io mi sono preso il rischio di adattarlo e ne sono ben felice perché è diventato il mio obiettivo migliore di sempre.
Non sto qui a fare i pro e i contro.
Costa la metà di quanto costava il Nikon F 200/2 VR II, praticamente io ho pagato usato 22 anni da Newoldcamera la prima versione, quella con il fischio, lo stesso prezzo di questo da nuovo con garanzia piena.
Pesa meno di due chili, è più maneggevole, più veloce, nativo mirrorless, aggiornato ai tempi.
Insomma, nonostante la resa pastello e leggendaria del Nikkor F, uscito di produzione da anni e non più sostituito dalla codarda Nikon (che comunque avrebbe messo la versione Z a 10.000 euro o più), questo è meglio. In tutto.
Si tratta di imparare ad usarlo se non avete mai impiegato un apparecchio del genere.
Per favore non fatemi sapere che lo usate per "l'avifauna" o per il paesaggio che vi faccio sparare.
Questo obiettivo serve per ritrarre mammiferi, possibilmente bipedi e ben messi.
Altro non so.
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