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    ProGrade Digital : CFexpress da 120GB e lettore USB PG05.5

    Message added by M&M

    Ho acquistato di tasca mia su Amazon.it questo materiale.
    Non perchè mi servisse proprio in questo momento ma per la curiosità di provare il nuovo standard e riportare le mie prime impressioni sulle pagine di Nikonland.
    Non anticipo nulla lasciandovi l'impegno di arrivare fino in fondo per leggere le mie conclusioni sommarie.

     

    Le schede CFexpress sono schede definite dal consorzio Compact Flash.
    Come le precedenti XQD e CFast, sono schede di fascia professionale, nate per prendere l'eredità delle venerande Compact Flash.

    I più anziani di noi hanno cominciato la loro carriera digitale con le Compact Flash. Schede praticamente indistruttibili con il loro bel guscio metallico.
    Avevano due soli difetti, il protocollo di trasmissione piuttosto obsoleto (quello degli hard-disk di inizio secolo) e l'interfaccia di connessione lato fotocamere con una piedinatura (anche quella ereditata dagli hard disk dell'epoca) estremamente fragile e facilmente danneggiabile.

    Di fatto abbiamo utilizzato le Compact Flash fino alle D800/D810, dopo di che è stato proposto uno standard più avanzato, avente caratteristiche aggiornate.
    Sono nate le XQD, con un fattore di forma abbastanza simile alle Compact Flash, stessa struttura robusta in larga parte metallica, piedinatura solida, protocollo di trasmissione aggiornato, per prestazioni decisamente superiori alle vecchie schede.

    In parallelo, ma confinate all'ambito consumer, almeno in casa Nikon, le SD, fragili, flessibili, lente (alcune lentissime) con un unico vantaggio dalla loro : il prezzo.

    Il formato XQD si è arenato di fronte a problematiche di royalties, un caso comune quando c'è di mezzo Sony che è l'ultimo produttore rimasto ad aver rifornito il mercato di schede XQD.
    Per superare il problema e al contempo per aumentare ancora le prestazioni, strizzando l'occhio alla ripresa vidoe 4K e 8K, ecco arrivare - dopo un ritardo di quasi 24 mesi - il formato successivo, oggi in prova su Nikonland.

    Generazioni a confronto

    Z7X_3080.thumb.JPG.a0220b90a05fedf1c3e551ab79cdee56.JPG

    a sinistra una delle prime schede CFexpress di ProGrade Digital, è il taglio inferiore, quello da 120 gigabyte.
    A destra una delle vecchie schede XQD Lexar da 128 gigabyte, è una delle 2933x che ci sta accompagnando sin dal 2016 con D5 e D500.

    Le CFexpress riprendono forma, robustezza, attacco, tensione di alimentazione delle XQD. Ma non sono come le XQD.
    Tanto che né i lettori XQD né le fotocamere compatibili con le XQD, sono compatibili con le CFexpress.

    Perchè è cambiato il protocollo ed è necessario un driver aggiornato, capace di pilotare il controller delle schede.

    Le Nikon Z6 e Z7 sono nate già pensando alle CFexpress e fin dal lancio ci è stato promesso un aggiornamento capace di permettere l'uso delle nuove schede.
    Che è finalmente arrivato a cavallo di fine 2019.
    Insieme alle schede di memoria e ai loro lettori.

     

    BORN IN USA

    ProGrade Digital può sembrare un nuovo player del mercato ma in realtà non lo è.

    Micron, gigante dei microchip californiano ha deciso di riarticolare la propria produzione tre anni fa, e nella ristrutturazione è stata sacrificata Lexar.
    Lexar è stata, insieme a Sandisk, la protagonista del mercato delle memorie ad alte prestazioni per le nostre fotocamere, praticamente fin dalla nascita del digitale.

    In particolare, nelle XQD. Sono Lexar le schede XQD che mi accompagnano dalla Nikon D4 in avanti.

    Micron quindi ha venduto marchio e diritti ad un produttore cinese, forte in campo consumer, Longsys, ma del tutto digiuna in campo fotografico professionale, che ha ripreso da zero la progettazione delle schede di memoria.
    In buona sostanza Longsys con la Lexar americana, pur detenendone il marchio, non ci azzecca nulla. I prodotti sono diversi e tutti da scoprire.

    Ma il personale californiano della vecchia Lexar si è intanto consociato ed ha creato una nuova società autonoma che si è messa sul mercato di eccellenza con il marchio ProGrade Digital.

    Z7X_3072.JPG

    ProGrade ha messo a disposizione anche due lettori di schede. Uno - quello ripreso - ha porta USB 3.2 gen 2 con ingresso USB-C ed è in grado di leggere CFexpress ed SD ma non XQD.
    C'è un altro modello, dotato di porta Thunderbolt 3.0 che legge indifferentemente schede XQD e CFexpress, venduto però a prezzo Premium (circa 147 euro su Amazon.it).

     

    La nuova Lexar è una società cinese, marchio di Longsys. ProGrade Digital è la vecchia Lexar in termini di know, managent, target di mercato. Ed è Born in USA

    Z7X_3074.JPG

    la confezione - molto sobria - di una delle nuove CFexpress di ProGrade

    Z7X_3077.JPG


    Z7X_3091.JPG

    che all'interno ha il classico guscio in plastica trasparente per conservarla durante il trasporto o quando non è in uso

    Z7X_3078.JPG

    l'aspetto è del tutto identico a quello di una XQD

    Z7X_3081.JPG

    al posteriore si conferma la politica di ProGrade che quando era Lexar, faceva produrre da Micron a Taiwan, oggi in Vietnam. Non in Cina.

    Z7X_3084.JPG

    la confezione del lettore di schede

    Z7X_3086.JPG

    San Jose, California, BORN IN USA

    Z7X_3087.JPG

    l'interno della confezione

    Z7X_3088.JPG

    i due cavi USB

    Z7X_3089.JPG

     

    Attendevo quindi non trepidazione la disponibilità di schede di memoria e dei relativi lettori per poter provare nei miei sistemi le nuove CFexpress che per Nikon sono e saranno i dispositivi di memorizzazione delle immagini di fascia alta.
    Ed ecco qua che, esattamente il giorno dell'annuncio dei nuovi lettori, i dispositivi sono disponibili world-wide anche su Amazon.it
    Fatto l'ordine il primo di aprile, consegna il 2 aprile.

    Tutto perfettamente funzionante come da standard Lexar ... pardon, ProGrade Digital !

     

    ***

    Dopo aver verificato la compatibilità con il firmware ultimo delle mie Nikon Z (funzionamento ineccepibile. La scheda tolta dalla confezione ed inserita nella macchina non formattata ha generato una segnalazione di FOR sulla fotocamera.
    Fatta la formattazione direttamente nella fotocamera, ho potuto scattare esattamente come se avessi in macchina una XQD.
    Potrebbe bastare questo ma andiamo avanti.

    Ho verificato la compatibilità con sistema differenti.
    Il mio vecchio computer che dispone solo di porte USB 3.0 (intel i7 da 4 GHz con 16 gigabyte di ram)

    USB 3.0

    Scheda CFexpress

    cfe (2).jpg

    1050543843_cfe3.jpg.023374c0b92c24d3a8f7786f6af5f965.jpg

    Scheda XQD

    xqd (2).jpg

    1813588695_xqd3.jpg.c33eb7c30904dba0cc8aaf06a83cdf22.jpg

     

    registro prestazioni sostanzialmente allineate (al netto del differente lettore).

    Ricordo che la 120 GB di ProGrade è data per una velocità massima di scrittura di 600 megabyte al secondo con una media di 145 megabyte.

    Le XQD Lexar 2933x secondo la vecchia nomenclatura che risale addirittura al primo standard CD-ROM (150 kb/s sarebbe 1x), dovrebbe essere capace di 450 megabyte in lettura.
    non ci andiamo nemmeno vicini.

    Ma come sappiamo ProGrade utilizza come base le nuove interfacce di connessione ai pc.
    In attesa di verificare con la Thunderbolt 3.0 (magari quando ci saranno i tagli superiori, tutti dati per 1000-1400 mb/s in scrittura), mi sono portato sul mio nuovo pc (un Intel i9 a 8 core e 32 gigabyte di memoria)

     

    USB 3.1

    Scheda CFexpress

    cfe (2).jpg

    cfe.jpg

    scheda XQD

    xqd 2.jpg

    xqd.jpg

     

    e qui i dati diventano interessanti, avvicinandoci ... pericolosamente al target massimo (più teorico che pratico, naturalmente).

    Per confronto vi mostro cosa è capace di fare la tecnologia NVMe negli hard-disk interni costruiti con criteri similari alle CFexpress.

    Questi sono i dati di scrittura e lettura del mio hard-disk interno Samsung EVO 970 PRO.

    nvme.jpg

    SnapCrab_CrystalDiskMark 700 x64 [ADMIN]_2020-4-2_15-3-56_No-00.jpg

    scaliamo e possiamo capire fino a che limiti le prossime generazioni di schede e di fotocamere potranno lavorare.

    All'atto pratico.

    Fin qui sul piano teorico e pratico lato pc possiamo essere sicuri che i tempi di lettura e scrittura di queste schede permetteranno di risparmiare tempo nello scarico delle nostre foto, almeno per chi di noi è solito tornare a casa con le schede da 120 gigabyte piene.
    Per gli altri ... il discorso è diverso.

    Nel senso che all'atto pratico e senza aver velleità scientifiche (lungi da me l'uso di cronometri o impostare programmi di confronto dell'ora di scrittura dei file dagli exif in minuti primi, secondi e millesimi di secondo ....) direi che l'uso di una CFexpress di queste o di una XQD delle nostre sulla Z7 (che è la macchina più complicata in termini di gestione del buffer di memoria) è abbastanza la stessa cosa.
    Ne più né meno. Forse ... un filo meno.

    Riempito il buffer poi si scatta ad 1-2 scatti al secondo e ci vogliono 10-15 secondi per svuotare il buffer.

    E' poco, è tanto. Lascio decidere a voi. Di certo sappiamo che la prima generazione di Nikon Z non è composta da fotocamere da corsa. La compatibilità con le CFexpress mi pare normale che sia stata prevista più che altro in termini di estensione della disponibilità di memorie, a fronte di uno standard - le XQD - oramai fuori produzione.

    Per il futuro si vedrà. Magari già con la D6 ma più probabilmente con Z8 e Z9 perchè ho come l'impressione che la D6 stia nascendo già un pò ... tardona.

    Conclusioni (per ora)

    Consideriamo che è un periodo di quarantena in cui non si fotografa sul serio, hai voglia di simulare ma non è esattamente la stessa cosa, non mi sento di essere asseverante ma qualche considerazione la voglio fare.

    PRO

    • ProGrade Digital è un marchio californiano che ha la sua ragion d'essere nel servire il mercato di eccellenza
    • già il solo privilegio di non costringermi a comprare Sony basterebbe
    • in più produce schede colorate in oro e nero che per noi nikonisti significa qualche cosa
    • il nuovo standard ha prestazioni che sono interessanti e che possono scalare verso l'eccellenza con le schede serie Cobalt (il taglio da 325 GB è già in commercio ed assicura 1300 megabyte al secondo di velocità media in scrittura .... scusate se è poco)
    • le nostre Nikon Z funzionano nativamente (previo aggiornamento all'ultimo firmware) con queste schede
    • sono schede di fascia alta, robuste, affidabili, longeve (ma non eterne : pensate già a sostituire le vostre XQD se hanno più di tre anni di attività !)

    CONTRO

    • costano come il caviale. Ma anche le XQD costano come il caviale. Solo, di qualità differente (qui chiedete a James Bond quale è il caviale più pregiato !)
    • i lettori per le XQD non sono compatibili con le CFexpress e viceversa
    • i tagli disponibili partono da 120 gigabyte (che per me è il taglio minimo ma per qualcuno già 8 gigabyte sarebbe sufficiente !)
    • le Nikon Z6 e Z7 sono pienamente compatibili ma le loro prestazioni non sono apprezzabilmente differenti rispetto all'uso delle XQD (lato raffica e svuotamento del buffer), almeno così empiricamente
    • è uno standard non ancora consolidato e quindi ci vorrà tempo perchè si diffonda e i prezzi - specie dei tagli più grossi - diventino convenienti
    • 120 gigabyte diventano 112 utilizzabili in questa scheda ...
    • per poter sfruttare le migliori prestazioni in campo informatico è necessario che il pc utilizzato abbia porte USB 3.1 o USB 3.2 perchè sulle USB 3.0 la velocità è identica a quella delle mie XQD

    ma questo è il futuro. Vi ripeto, nessuna memoria è sicura per sempre, nemmeno le più sicure come le XQD. Quindi prima o dopo, dovrete cambiare le vostre.
    E sarà il caso di comprare quelle nuove ...

     

     

    Edited by MM!

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    Recommended Comments

    Mi è rimasto nelle dita e non l'ho scritto.

    Il lettore ha la piastra inferiore magnetica : se lo mettete sopra ad un case metallico di un pc resta bello fermo bloccato, a differenza degli altri che si impicciano nei cavi.

    Un segno distintivo di un marchio serio ed affidabile.

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    Intanto abbiamo un opzione in più nel campo delle memorie per le nostre Z.
    Con le prossime macchine magari vedremo anche la differenza di prestazioni.

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    Sono corso ad acquistare l'ultimo lettore CF Express disponibile su Amazon.

    Finalmente avremo il ricambio per le nostre vecchie schede XQD ed un ricambio che vale tutta la differenza di prezzo tra quello ormai aumentato a dismisura delle obsolete XQD (obsolete in quanto non più prodotte) e le future, ma ormai presenti, CF Express.

    Hai fatto bene ad utilizzare per i tuoi test la Z7: essendo quella più critica col buffer (a causa della densità del suo sensore) tra le due Z con XQD è stata in grado di fornirti la riprova delle prestazioni reali in scrittura della scheda.

    Con una Z6 ritengo si scatti in continuo senza rallentamenti neppure in sequenze paradossali e lontane dall'utilizzo reale.

    (per chi scatta foto anche in sequenza)

    Queste CF Express, peraltro, saranno la scelta obbligata per le nuove generazioni di utenti mirrorless, data l'indisponibilità futura delle tramontate XQD: cosa che ritengo un errore tattico, perchè differenziare i prezzi dei due standard, facendo pagare un prezzo adeguato per delle nuove XQD avrebbe consentito a molti (moltissimi) utenti di sceglierle per questioni di economicità, restando del tutto insensibili alle prestazioni.

    Ma ...chest'è...!  E il mercato si dividerà tra macchine a basso costo dotate di Sd e macchine di livello alto dotate di CFxpress.  In danno delle ...vie di mezzo.

     

    Ti faccio una domanda: come mai la prestazione in lettura della tua XQD è migliore nel pc vecchio

     

    piuttosto che nel nuovo con USB 3.1 ?

     

    • Haha 1

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    Nel caso migliore ho usato il lettore Lexar, nel peggiore, il Sony 😊

    Entrambi i lettori sono comunque USB 3.0 e quindi non hanno vantaggi dalla presa 3.1

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    13 ore fa, Max Aquila dice:

    [...]

    Ti faccio una domanda: come mai la prestazione in lettura della tua XQD è migliore nel pc vecchio

    piuttosto che nel nuovo con USB 3.1 ?

     

    Mi sono accorto che il test sulla USB 3.0 era ancora la versione 6..02 mentre sulla USB 3.1 era quello nuovo 7.0
    Ho aggiornato i dati :)

    Resta indubbio che per sfruttare al meglio la CFexpress sul PC si debba avere una porta aggiornata (3.1 o 3.2 o ancora meglio Thunderbolt 3.0), altrimenti XQD e CFexpress si equivalgono.

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    10 minuti fa, MM! dice:

    Mi sono accorto che il test sulla USB 3.0 era ancora la versione 6..02 mentre sulla USB 3.1 era quello nuovo 7.0
    Ho aggiornato i dati :)

    Resta indubbio che per sfruttare al meglio la CFexpress sul PC si debba avere una porta aggiornata (3.1 o 3.2 o ancora meglio Thunderbolt 3.0), altrimenti XQD e CFexpress si equivalgono.

    Bene.

    Ma in scrittura, sulla macchina, la differenza mi pare sia comunque sensibile

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    Sulla macchina fotografica ? Non mi pare proprio. (ma non chiedetemi di mettermi li col cronometro o scrivere programmi di esame degli Exif che proprio non ne ho voglia !).

    Niente, almeno con questo modello di CFexpress da 120 gigabyte (proverò in futuro la Cobalt da 325 GB) in termini di prestazioni non ci sono vantaggi se non lato pc ma solo se si ha una porta moderna.
    Però abbiamo una alternativa all'unico fornitore residuo di XQD. A me pare sufficiente.
     

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    1 minuto fa, MM! dice:

    Sulla macchina fotografica ? Non mi pare proprio. (ma non chiedetemi di mettermi li col cronometro o scrivere programmi di esame degli Exif che proprio non ne ho voglia !).

    Niente, almeno con questo modello di CFexpress da 120 gigabyte (proverò in futuro la Cobalt da 325 GB) in termini di prestazioni non ci sono vantaggi se non lato pc ma solo se si ha una porta moderna.
    Però abbiamo una alternativa all'unico fornitore residuo di XQD. A me pare sufficiente.
     

    Ribadisco un concetto:

    NOI che possediamo delle XQD abbiamo un'alternativa con le CF Express (ma fra tre anni  o comunque anche prima di allora le nostre XQD saranno cotte)

    GLI ALTRI (concetto che su questo sito mi pare non abbia molta presa), ossia coloro che compreranno domani e dopodomani le fotocamere che suportano CF Express, avranno una scelta OBBLIGATA nel comprare CF Express perchè le XQD non le troveranno più.

    QUINDI conviene che i produttori di schede di questo nuovo formato comincino ad abbassare le corna e commercializzare a prezzi UMANI pezzi di celluloide come questi che fino a qualche anno fa costavano la metà di adesso.

    Se no... ci saranno molte fotocamere che resteranno invendute sui banconi dei negozianti.

    Capito mi avete !!!???

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    E' il motivo per cui le prossime fotocamere Nikon e Canon avranno, come le Panasonic, schede miste, CFexpress ed SD.
    Solo le ammiraglie avranno due slot per CFexpress.

    Sinceramente non credo che ci sarà una riduzione di più del 20-25% del prezzo delle CFexpress che resteranno confinate nella fascia high-end per sempre (ma spero di sbagliarmi).

    Peraltro, giusto per confrontare mele e mele, una ProGrade SD da 128 GB e con prestazioni garantite da 250 megabyte al secondo in scrittura, costa 202 euro. Ossia come questa CFexpress ;)

    La differenza in termini di prezzo tra le CFexpress e le SD é solo che ci sono sul mercato anche montagne di SD di .... menta, vendute a due euro al chilo.

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    2 minuti fa, MM! dice:

    E' il motivo per cui le prossime fotocamere Nikon e Canon avranno, come le Panasonic, schede miste, CFexpress ed SD.
    Solo le ammiraglie avranno due slot per CFexpress.

    Sinceramente non credo che ci sarà una riduzione di più del 20-25% del prezzo delle CFexpress che resteranno confinate nella fascia high-end per sempre (ma spero di sbagliarmi).

    Peraltro, giusto per confrontare mele e mele, una ProGrade SD da 128 GB e con prestazioni garantite da 250 megabyte al secondo in scrittura, costa 202 euro. Ossia come questa CFexpress ;)

    La differenza in termini di prezzo tra le CFexpress e le SD é solo che ci sono sul mercato anche montagne di SD di .... menta, vendute a due euro al chilo.

    ci sono anche SD di buona velocità, adatta alle esigenze del 95% degli utenti: e che fin qui sono costate ben al di sotto dei 100 euro di soglia psicologica, da 64 o 128 Gb

    E macchine che non vengono strozzate da queste schede, come la Z50 neo commercializzata in Nikon, che a questi prezzi (di schede) comincia a soffiare il trono di best buy alla Z6.

    Quindi delle due l'una:

    • macchine con doppio standard che non vengano mortificate dall'utilizzo di scheda SD, oppure
    • schede CF Express dalle prestazioni di scrittura on camera davvero superiori a quelle delle XQD 

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    Incrociamo le dita dei piedi ... fino a verifica con mano (e strumenti di misura).

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    14 ore fa, Max Aquila dice:

    Sono corso ad acquistare l'ultimo lettore CF Express disponibile su Amazon.
    ...

    Sicuramente ci avrai già pensato, ma se il lettore che hai preso è quello XQD/CFE sarebbe utile verificare se questo Prograde è totalmente compatibile con le XQD Sony che penso abbiamo tutti noi possessori di Z6 e Z7.
    A rigore di logica deve esserlo ma una conferma diretta sarebbe comunque gradita.
    Grazie

    • Haha 1

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    I'm sorry but there is nothing Sony branded in my house ;)

    e no, io ho preso il lettore CFe/SD in USB, quello XQD/CFe è in TB 3.0 e come credo di aver dimostrato con le misure, non vale la pena per il momento di investire in più su una connessione TB 3.0

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    Più meno sono concorde con te.

    Però io chiedevo a Max se poteva verificare che ci fosse retro compatibilità con le aimè costosissime XQD Sony dato che, volenti o nolenti, quelle abbiamo dovuto acquistare più o meno tutti finora.

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    19 minuti fa, Sakurambo dice:

    Più meno sono concorde con te.

    Però io chiedevo a Max se poteva verificare che ci fosse retro compatibilità con le aimè costosissime XQD Sony dato che, volenti o nolenti, quelle abbiamo dovuto acquistare più o meno tutti finora.

    e quelle sono le uniche schede presenti sul mercato per chi desideri puntare su tagli inferiori a quelli prestabiliti per queste nuove schede.

    Volente o nolente chi oggi cerchi ancora una XQD ne comprerà una Sony....

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    C'e' qualcosa che non quadra nei dati: la velocita' di lettura/scrittura della XQD sul vecchio PC con USB3 risulta inferiore a quella sul nuovo PC con USB3.1, mentre dovrebbe essere il contrario. Probabilmente c'e' una inversione di tabelle..... ;)

     

     

    Senza titolo-3.jpg

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    Intanto, se interessa, io ho ordinato una ProGrade Cobalt da 325 GB che proverò in parallelo a questa scheda da 120GB per verificarne le differenze di prestazioni.
    Il prezzo si è quasi immediatamente allineato al taglio da 240GB delle XQD Sony che è il più grosso disponibile sul mercato della vecchia tecnologia.

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    16 minuti fa, MM! dice:

    Intanto, se interessa, io ho ordinato una ProGrade Cobalt da 325 GB che proverò in parallelo a questa scheda da 120GB per verificarne le differenze di prestazioni.
    Il prezzo si è quasi immediatamente allineato al taglio da 240GB delle XQD Sony che è il più grosso disponibile sul mercato della vecchia tecnologia.

    che prestazioni dichiara?

    E, per curiosità, sulla Z7 quanti NEF potrebbe contenere?

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    Dovrebbe essere un filo meno del triplo della 120 in termini di capienza.
    Ma io pensavo alla velocità (dichiarata come doppia nella Cobalt rispetto alla Gold).

    In una XQD da 128 GB ci stanno più di 3.000 NEF della Z7.

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    Certo è che con queste dimensioni ed i prezzi in discesa rendono finalmente possibile l'idea di un viaggio fotografico senza PC al seguito - e senza ammennicoli strani dove scaricare le fotografie - e con una spesa tutto sommato contenuta. 
    Personalmente, anche nei viaggi più produttivi, non ho mai superato i 250GB di NEF, per cui ero quasi arrivato al risultato con la mia dotazione di XQD, per la quale l'ultimo acquisto è stato una Sony da 60GB per 160€. 
    La tua nuova prograde ha un costo a GB che è quasi la metà di quella, pur essendo più veloce!

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    Si, infatti ho proprio fatto questo ragionamento.

    Sto anche valutando se restituire la 120 per prendere un'altra 325. Ma aspetto prima di provarle insieme.

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    8 ore fa, Massimo Vignoli dice:

    Certo è che con queste dimensioni ed i prezzi in discesa rendono finalmente possibile l'idea di un viaggio fotografico senza PC al seguito - e senza ammennicoli strani dove scaricare le fotografie - e con una spesa tutto sommato contenuta. 
    Personalmente, anche nei viaggi più produttivi, non ho mai superato i 250GB di NEF, per cui ero quasi arrivato al risultato con la mia dotazione di XQD, per la quale l'ultimo acquisto è stato una Sony da 60GB per 160€. 
    La tua nuova prograde ha un costo a GB che è quasi la metà di quella, pur essendo più veloce!

    Nel mio ultimo viaggio in Giappone sono quasi riuscito a farmi bastare le 3 XQD per complessivi 160 GB a disposizione della Z6, con tagli del genere il pc non serve proprio.... ;) 

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