C'é gente su YT che continua ad insistere sulla risoluzione del sensore della futura Nikon Z90 dicendo che sarà da 33 megapixel.
Ricordo che stiamo parlando di una "mini Z9", una ammiraglia APS-C con sensore stacked e il top delle prestazioni in ogni campo ma in formato DX per la nomenclatura Nikon.
Quindi una macchina pensata per l'azione, non per la fotografia meditativa di paesaggio o di still-life o che so altro del genere.
Un fardello di megapixel inutile si paga poi in termini di peso, trasporto e smaltimento dei flussi di byte e del calore generato.
Personalmente credo che con 24 megapixel si possa fare tutto ciò che si vuole (noi ci siamo arrivati con la Nikon D3x già nel 2008) e a quella risoluzione ci si potrebbe anche fermare nei formati 24x16 e 36x24 (il medio formato ha altre regole anche quando è piccolo come il 44x33mm).
Al di là del fatto che, calcolatrice alla mano, non fa una gran differenza avere 26 o 33 megapixel (è solo il 12% lineare, indistinguibile ad occhio), l'offerta attuale è abbastanza variegata e dipende dal posizionamento dei modelli nel catalogo dei singoli marchi.
Sony e Nikon, che non hanno mai nascosto di puntare ognuna principalmente al formato pieno, non sono mai andate oltre i 20-26 megapixel.
Diverso il discorso di Fujifilm che fa del formato APS-C il proprio cavallo di battaglia. Si capisce la differenza di taglio tra 26 e 40 nella stessa linea.
Loro non hanno delle 35mm ma passano direttamente al 44x33mm da 100 megapixel.
Canon si è posta in posizione intermedia con tagli diversi e molte macchine in formato 1.6x, tradizionale fattore di moltiplicazione per Canon.
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immagine informativa di come potrebbe essere una eventuale ammiraglia Nikon in formato DX : quasi una Z8 ma con un sensore molto meno costoso che ne faccia stare il prezzo non troppo sopra i 2000 euro in Italia
Ho fatto un riassunto dell'offerta attuale di mirrorless in formato APS-C
Riepilogo generale delle risoluzioni attuali
Fujifilm domina con la risoluzione più alta (fino a 40 MP), grazie al sensore X-Trans CMOS 5 HR.
Canon offre un buon compromesso con 32.5 MP sul modello top e 24 MP su quelli entry/mid.
Sony si ferma a 26 MP (BSI) sul suo modello di punta APS-C.
Pentax ha circa 25.7-26 MP.
Nikon resta la più conservativa con 20.9 MP su tutta la linea DX attuale.
Le risoluzioni più alte (30+ MP) su APS-C sono utili per ritagli pesanti, stampe grandi o paesaggi, ma richiedono ottiche molto nitide e possono peggiorare leggermente il rumore ad alti ISO rispetto a sensori a minore densità di pixel (soprattutto su sensori piccoli come l’APS-C).
Fujifilm (X-mount, mirrorless)Fujifilm spinge forte sull’alta risoluzione APS-C.
40.2 MP (X-Trans CMOS 5 HR BSI): X-T5, X-H2, X-T50, X100VI, X-E5 e altri recenti. È il sensore APS-C a più alta risoluzione in commercio, ottimo per dettaglio e cropping.
26.1 MP (X-Trans CMOS 5 o 4): X-H2S (stacked, per velocità), X-S20, X-M5 e vari modelli entry/mid.
Fujifilm offre la gamma più varia e avanzata in termini di risoluzione.
Canon (RF-mount, mirrorless – crop factor 1.6x) Canon ha una lineup APS-C attiva e competitiva.
32.5 MP: EOS R7 (top di gamma APS-C, con IBIS e burst veloce).
24.2 MP: EOS R10, R50, R100 (e varianti).
La R7 è tra le più equilibrate per chi cerca risoluzione + velocità.
Sony (E-mount, mirrorless)
Sony ha una gamma più limitata ma molto focalizzata su AF e video.
26 MP (Exmor R BSI CMOS): Sony a6700 (modello di riferimento attuale, con ottime prestazioni AF e video).
Modelli più economici/entry (a6100, ZV-E10 ecc.) usano ancora sensori 24 MP (simili al vecchio a6600).
Il 26 MP BSI è un buon passo avanti rispetto ai vecchi 24 MP, soprattutto in low-light.
Nikon (Z-mount DX, mirrorless)Nikon mantiene una risoluzione conservativa su tutta la linea APS-C (DX).
20.9 MP: Z50II (nuovo), Z50, Z fc, Z30.
È sufficiente per la maggior parte degli usi, con enfasi su elaborazione (nuovo Expeed 7 sulla Z50II) piuttosto che su megapixel. Ideale se dai priorità alla velocità AF, ergonomia e non hai bisogno di ritagli estremi.
Pentax (K-mount, DSLR)Pentax continua con DSLR APS-C.
25.73 MP (BSI CMOS, senza AA filter): K-3 Mark III (e versione Monochrome).
Ottimo per chi preferisce il mirino ottico e la costruzione reflex tradizionale. Risoluzione solida e buona gestione del rumore.Altri marchi / note
Sigma e altri producono lenti ma non corpi APS-C nuovi a catalogo.
Non ci sono produttori significativi di APS-C oltre questi (Leica ha linee diverse, ma non focalizzate su APS-C consumer/pro).
Considerazioni finali sulla risoluzione
Alta risoluzione (38-40 MP): Fujifilm X-T5/X-H2 → migliore per paesaggio, studio, stampa grande o cropping pesante. Richiede ottiche premium.
Bilanciata (24-32 MP): Canon R7 / Sony a6700 → ottimo compromesso dettaglio/velocità/low-light.
Bassa (20-21 MP): Nikon → più che sufficiente per web, ritratti, action; file più gestibili e potenzialmente migliore gestione rumore.
Su APS-C la densità di pixel alta aumenta la domanda sulle lenti (diffrazione prima) e può penalizzare leggermente le prestazioni ad alti ISO rispetto a full-frame.
Ecco il confronto sulle risoluzioni lineari (solo sulla larghezza, lato lungo del sensore 3:2) dei principali sensori APS-C attualmente a catalogo.
Ho usato i valori reali di risoluzione massima (non arrotondati MP).
Risoluzioni in pixel sulla larghezza (orizzontale)
Marca / Modello principale | Risoluzione orizzontale | Megapixel totali | Differenza % vs Nikon (base) | Differenza % vs Fujifilm 40MP |
|---|---|---|---|---|
Fujifilm 40MP (X-T5, X-H2, X-T50 ecc.) | 7728 px | 40.2 | +39% | - |
Canon R7 | 6960 px | 32.5 | +25% | -10% |
Sony a6700 | 6192 px | 26 | +11% | -20% |
Pentax K-3 III | 6192 px | 25.73 | +11% | -20% |
Fujifilm 26MP (X-S20, X-H2S ecc.) | 6240 px | 26.1 | +12% | -19% |
Canon R10/R50/R100 | 6000 px | 24.2 | +8% | -22% |
Nikon Z50/Z fc/Z30 | 5568 px | 20.9 | - | -28% |
Come ho calcolato le differenze percentuali
Differenza % = (Risoluzione_A - Risoluzione_B) / Risoluzione_B × 100.
Esempio: Fujifilm 40MP vs Nikon = (7728 - 5568) / 5568 ≈ +39%.
Percettibilità della differenza ad occhio nudo
La percezione della risoluzione lineare non è lineare con i megapixel, ma segue più o meno la radice quadrata (perché l’occhio percepisce dettaglio in due dimensioni).
Ecco una valutazione pratica:
+39% lineare (Fujifilm 40MP vs Nikon 21MP): Molto evidente. Si nota chiaramente più dettaglio fine, soprattutto in stampe grandi (>A3), ritagli pesanti o al 100% sullo schermo. È come passare da Full HD a circa 4K in termini di nitidezza percepita. Ideale per paesaggio/studio.
+25% (Canon 32.5MP vs Nikon): Abbastanza evidente. Miglioramento netto in dettaglio e cropping. La maggior parte delle persone lo nota in stampe A3-A2 o ingrandimenti.
+11/12% (Sony/Pentax/Fuji 26MP vs Nikon): Appena percettibile in condizioni normali. Si vede soprattutto confrontando fianco a fianco al 100% o in ritagli medi. Nella pratica quotidiana (web, stampe fino A4, social) la differenza è minima.
+8% (Canon 24MP vs Nikon): Quasi impercettibile senza confronto diretto.
Tra 26MP e 32.5MP (+12% circa): Percezione moderata — utile ma non rivoluzionaria.
Tra 32.5MP e 40MP (+11% circa): Ancora un passo visibile, soprattutto per chi fa cropping estremo o stampe molto grandi.
Regola pratica:
Sotto +10-12% lineare → la differenza è difficile da notare senza pixel-peeping o ingrandimenti estremi.
Oltre +20-25% → diventa chiaramente visibile nella maggior parte degli usi.
Oltre +35% → salto qualitativo importante.
Altri fattori importanti oltre i pixel
Densità pixel (e quindi richiesta sulle lenti): il 40MP ha pixel più piccoli (~3.0 µm) rispetto al 21MP Nikon (~4.2 µm) → serve ottiche più nitide per sfruttare tutto il potenziale.
Diffrazione: su APS-C l’ottimo si raggiunge intorno a f/5.6-f/8 sul 40MP, mentre sul 21MP puoi chiudere di più senza perdere dettaglio.
Gestione rumore e file size: file più grandi (40MP) pesano di più e possono mostrare più rumore a ISO alti se non gestiti bene.
Conclusioni
Personalmente io faccio rarissimamente ritagli importanti, al massimo riquadro un filo per centrare il soggetto.
Se fossi costretto a ritagliare un coriandolo da una foto grande, vorrebbe dire che ho sbagliato ottica.
Cosa che capita ancora più raramente.
Per cui la risoluzione effettiva di questa macchina (che mi interessa molto per sostituire l'alienata Z50 II) ... nella realtà non mi interessa molto basta che non abbia un fantastiliardo di pixel.
Mi importano di più le altre caratteristiche che devono renderla una macchina la più simile possibile ad una Z8 anche se in formato piccolo (batteria, stabilizzatore, velocità, autofocus, zero blackout del mirino, buffer, schede di memoria, capacità di smaltimento del calore, etc. etc.).
Peraltro non dimentichiamoci che oggi, con la disponibilità di Z9 e Z8, le macchine DX non sono altro che ... già delle ritagliatrici di immagine dal formato grande (cosa che possiamo ottenere anche in modalità DX con Z9 e Z8 avendo foto quasi identiche a quelle che avremmo con una Z50 II & Co.).
Vogliamo proprio ritagliare anche il ritaglio ?
In più non si deve dimenticare il fenomeno della diffrazione. Già con 45 megapixel in formato pieno, oltre f/8 incorriamo in cadute evidenti di nitidezza chiudendo il diaframma.
Con una DX da 40 megapixel il problema sarebbe ancora più evidente.
Per non parlare del rumore indotto da un sensore così popolato, dal calore generato, dalla dimensione dei file, dalla riduzione di velocità che invece un sensore da 26-33 megapixel al massimo - moderno ed aggiornato - consentirebbero.
Mi aspetto che questa macchina sia una vera Nikon con un impatto epocale sul mercato, come lo è stata (e per certuni è ancora) la Nikon D500 del 2016 (già, oramai 10 anni fa belli pieni) che aveva già il sensore da 20.9 megapixel che dovrebbe essere "pensionato" proprio da questa Z90.
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