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002 - 171125 _Z520210  Max Aquila photo.jpg

Alla presentazione di metà febbraio dello zoom PZ di questo articolo avevo scritto:

È esattamente ciò di cui hanno bisogno i cd vlogger. Che non hanno più giustificazioni di sorta rispetto Nikon e la sua proposta in questo ambito.

Ovviamente non mi interessa in prima persona, per cui Nikonland potrà solo affidarsi alle prove di qualcuno che si presenti come documentarista, vlogger, video appassionato.

Se ci sia, batta un colpo... 

ed ovviamente... eccomi a scriverne dopo averlo utilizzato per un paio di settimane sulla nuova Nikon ZR la CINEcamera del sistema Z, in attesa della RED marchiata Nikon.

005 - 171125 _Z520224  Max Aquila photo.jpg

Di entrambi abbiamo come sempre pubblicato le news, che sono state oggetto di molte letture, nonostante i distinguo fatti da ognuno se fotografo, rispetto il personale interesse a poterne fare uso

Delle caratteristiche della Nikon ZR sappiamo quindi già tutto e poco resta da chiarire, se non per qualche illazione sull'otturatore, che è solamente elettronico e l'assenza del sistema di pulizia automatica del sensore che, non essendo putroppo dotato della comodissima tendina protettiva delle Z9 ed 8, resta come del resto anche nella Z6III da cui deriva integralmente, esposto alla polvere che nelle riprese video diventa acerrimo nemico, molto più che per un singolo scatto fotografico.

006 - 171125 2025-11-17 15-25-25 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

Le dimensioni abbastanza compatte del corpo, ma sufficientemente capienti per contenere doppio slot (CF Express e microSD) e sopratutto, la batteria EN-EL15c che nelle mie rilevazioni di queste due settimane, non ha avuto cali di prestazione sensibili nelle riprese video, essendosi reso necessario al massimo un solo cambio batteria in una intera giornata di riprese, sia pure di breve durata, ma appunto per ciò molto frammentate.

011 - 171125 _Z520266  Max Aquila photo.jpg 013 - 171125 _Z520274  Max Aquila photo.jpg

Al contempo, non ho da segnalare alcun effetto di surriscaldamento, nè della batteria, nè tantomeno della scheda impiegata (una Angelbird AV pro da 512GB)
Il peso del solo corpo più batteria e scheda si contiene in 640gr ed è perciò al di sotto della Z6III da cui deriva strutturalmente, grazie all'assenza del mirino elettronico ed ad una minore larghezza di quasi 1cm ed anche uno spessore inferiore.

Ha una struttura compatta e molto ergonomica anche senza cage, tanto da avermi invogliato a portarla in giro anche naked con un piccolo fisso come il Viltrox 20/2.8 con il quale si è manifestata quasi come una compatta Z30, ma con l'enorme vantaggio del sensore full format.

045 - 181125 2025-11-18 21-41-33 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

Con la cage Smallrig (subito disponibile) il peso aumenta fino a 965gr (maniglia compresa) tutto compreso, ma se la cage sia un imperativo, da questo momento in poi non sarà il peso della ZR a farla da protagonista, rispetto quello degli accessorii di cui poterla corredare: fin qui tutti di altro marchio

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In questo senso, il microfono ME-D10 Shotgun da 32bit di dinamica è una potente eccezione e speriamo quindi che nel prossimo futuro Nikon torni a popolare il suo catalogo dei tanti accessori necessari che nel secolo della sua storia trascorsa, tanto hanno caratterizzato questo marchio giapponese

015 - 171125 2025-11-17 15-23-40 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

questo microfono introduce una modifica alla slitta flash della ZR, ora dotata del pettine di contatto per questo Shotgun

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...la necessità di collegare solo a slitta questo microfono, 038 - 171125 2025-11-17 15-20-16 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

impedisce la collocazione della maniglia in testa alla cage,ma la necessità aguzza l'ingegno e la staffa del 28-135/4 opportunamente girata verso l'alto, può sopperire in qualche modo alla bisogna...

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La caratteristica più evidente della Nikon ZR è probabilmente una apparentemente spartana dotazione di comandi: il tasto di accensione a sx, dalla parte opposta a quella cui siamo abituati da sempre... un bilanciere coassiale al pulsante di ripresa/scatto, per ingrandire o ridurre l'immagine a mirino, un semplice slider video/photo che ci affranca dalla necessità di sdoppiare il pulsante di scatto da quello di ripresa come nelle altre ML, tre pulsanti funzione, dedicati però di default a tre funzioni abbastanza importanti, quindi difficilmente rinunciabili al posto di quelle personalizzabili dal solito menu f2

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ghiere anteriore e posteriore, abbastanza ergonomiche...

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e poi, sul pannello posteriore (o lo spazio che resta, rispetto al monitor tiltabile) il joystick solamente, per orientarsi nei meandri del menù e per selezionare la propria scelta. Sotto abbiamo il pulsante di richiamo del preset funzioni a due righe, i, tra le sue opzioni ...l'accesso a tutte le altre sezioni del menù (manca un pulsante menù specifico)

044 - 181125 2025-11-18 00-45-03 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

Oltre al tasto play sotto il quale, il led verde di conferma accensione o ricarica.

La novità eclatante della Nikon ZR è però di certo anche il bellissimo monitor da 4 pollici (che speriamo di vedere presto magari anche sulla Z9II)

016 - 171125 2025-11-17 15-23-07 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

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mentre la notizia un pò meno... attrattiva è quella che Nikon ha semplicemente riversato il maggior contenuto video di questa CINE Camera, sui vecchi menù della serie Z foto: già astrusi e complessi da mandare a memoria, ora vieppiù appesantiti da tutto il nuovo comparto video (non è cosa da poco) e che in un progetto più accurato, avrebbe meritato una differente valorizzazione, magari anche in danno di una parte della componente fotografica, che per i potenziali utilizzatori di questi apparecchi, ha una minore necessità di essere lasciata a prima vista.

Ecco... avrei pensato di trovare in testa a tutte le voci del menù della ZR quello relativo alla ripresa video invece che quello foto, insieme alla sezione "personalizzazioni" del solito menù "matitone"

Difficili da comprendere anche certe interazioni datate, per cui per abilitare su video la possibilità dei custom Picture Control ci si deve accorgere di flaggare a menù la voce "come impostazioni foto" oppure la regolazione a menù tra zoom ottico e quello High Resolution, ma solo in alcuni formati video e previa abilitazione da menù funzioni (ultima voce)... Per fortuna che c'è online il manuale da poter visualizzare.

Secondo punto debole: la precisione del joystick di questa mia ZR non era certo da apparecchio PRO e minimo una volta su tre , mi scappa via dalla funzione che intendo attivare... Magari però è un problema limitato all'esemplare in visione.


Di certo lo spazio per un pulsante multifunzione/OK come quello della 6III, con questo sportello manca... 012-3108242024-08-3118-04-51(BR16S6)MaxAquilaphoto.thumb.jpg.c79b44662718c6205afe54795709a982.jpg

Caratteristica della Nikon ZR è la possibilità di registrare video 6K in RAW in diversi formati tra i quali il R3D

031 - 171125 _Z520412  Max Aquila photo.jpg

un cortese avviso, avverte fin da subito che determinati formati necessiteranno di computer adeguati, sia per velocità sia per carico: soli 52 secondi di ripresa in formato R3D mi sono costati più di 4GB di spazio sulla scheda e abbiamo testimonianza da Thom Hogan di consumi da 1TB ogni mezz'ora di girato.

Tech-Specs-Table-RAW-ENGLISH.jpg

Va da sè che accanto ai formati professionali a 12 bit sia possibile girare anche con prosaici formati da 10 ed 8 bit, ivi compreso il sempre utile MP4 che ho largamente usato durante il periodo della mia visione.

030 - 171125 _Z520411  Max Aquila photo.jpg

Tech-Specs-Table-NOT-RAW-ENGLISH.jpg

Non siate impazienti e neppure troppo esigenti con me: non sono un videomaker e neppure un vlogger, motivo per cui sono in una fase ancora embrionale di conoscenza con le eccellenze rappresentate da questa Nikon ZR che anche se si inserisce da ultima in un contesto popolato da tempo da importanti competitor, ha contenuti specifici dai quali sono ancora ben lontano da poter paragonare

Comparing-Nikon-ZR-camera-with-RED-Komodo-X-V-Raptor-XE-Z-mount-models.thumb.png.20eb0bd757c48d2101f6169ba67587db.png

ciononostante e proprio per il fatto che anche Nikon è come me in questo momento una newbie di questo comparto, vorrei con questo articolo parlare degli aspetti che conosco e di quelli verso i quali questo modello ancora ibrido (non del tutto spostato sull'ambito video a mio giudizio, in attesa delle future uscite marchiate Nikon/RED) porta i suoi acquirenti ad indirizzare la propria necessità operativa.

In parole semplici voglio testimoniarvi quanto questo ensamble macchina da presa/zoom mi abbia saputo coinvolgere verso quello che fino ad ieri non rappresentava il mio primo intendimento di ripresa: che è poi il ruolo che penso debba svolgere questa ZR nel traghettare al video un fotografo Nikon user.

ED allora permettetemi di dilungarmi oltre sulla encomiabile qualità che ho riscontrato in questo Nikkor Z 28-135mm f/4 PZ : un mamozzone da più di 1250 gr...senza ancora averlo pesato insieme al suo scenografico paraluce rettangolare HB116 che allarga il suo diametro dai 95mm della ghiera filtri ai 160mm del suo lato più largo.

039 - 171125 _Z520526  Max Aquila photo.jpg 041 - 171125 _Z520532  Max Aquila photo.jpg

Dotato di una finestrella scorrevole sul lato inferiore, per agevolare la regolazione di eventuali filtri polarizzatori oppure digradanti.

Power Zoom, dotato sia di ghiera, sia di pulsanti (programmabili per la velocità) di movimentazione della zoomata, più un'ampia e differenziata ghiera per la messa a fuoco manuale di precisione e quella più sottile ed arretrata, programmabile per ISO, diaframma o compensazione esposizione.

003 - 171125 _Z520215  Max Aquila photo.jpg

una ghiera giallo oro luccicante, caratterizza per la prima volta in ambito Zmount questo zoom Nikkor
019 - 171125 2025-11-17 15-22-29 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

nonostante le dimensioni davvero XXL per il suo range focali/luminosità, la sua maneggevolezza ed equilibratura rendono agevole il suo utilizzo sulla ZR anche priva di cage/impugnatura aggiuntiva della Smallrig

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la staffa di aggancio al treppiede (identica a quella del 400/4,5) è orientabile in maniera fluida e se staccata, mantiene un sottostante attacco filettato da 1/4" (nella staffa c'è anche quello da 3/8")

020 - 171125 2025-11-17 15-21-18 (B,R16,S6)  Max Aquila photo.jpg

Bene, l'impressione di questo ensamble dal peso complessivo, completo di cage, che sfiora i due chili e mezzo, è tuttavia di grande equilibrio e maneggevolezza, tenuto conto che col monitor da 4" possiamo rinunciare a zavorre aggiuntive di monitor supplementare e relativa batteria.

Immagine 2025-11-19 011518.jpg Uno schema ottico da 18 elementi in 13 gruppi, ricco di lenti speciali

forte di una messa a fuoco minima quasi da obiettivo fisso (34cm tra 28 e 50mm e 54cm a 135mm) che agevola di tanto le riprese, non solo video ed un bilanciamento da urlo, nonostante le dimensioni ragguardevoli (105x178mm diametro e lunghezza), le tre ghiere molto ben identificabili al tatto e scorrevolissime, protetto dalle intemperie da una sconfinata quantità di O-rings, dà materialmente la sensazione di un oggetto ben costruito.

8-high-performance-coating.jpg

E come funziona?
Bene, a questo proposito vi mostro le immagini scattate con esso sulla Nikon ZR, con la quale costituisce un ensamble ideale:

106 - 081125 _ZRC0236  Max Aquila photo.jpg

107 - 081125 _ZRC0246  Max Aquila photo.jpg

108 - 081125 _ZRC0253  Max Aquila photo.jpg

111 - 081125 _ZRC0270  Max Aquila photo.jpg

Si denota come una lente di forte contrasto intrinseco, destinata del resto a risolvere riprese fino a 8K, progettata per vincere foschia e velo atmosferico.

Questo il suo senso, che si ritrova anche in interni a luce disponibile, anche di bassa potenza...
101 - 081125 _ZRC0190  Max Aquila photo.jpg

122 - 151125 _ZRC0529  Max Aquila photo.jpg

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125 - 151125 _ZRC0503  Max Aquila photo.jpg

116 - 081125 _ZRC0423  Max Aquila photo.jpg

120 - 151125 _ZRC0492  Max Aquila photo.jpg

119 - 151125 _ZRC0489  Max Aquila photo.jpg anche nella penombra risulta sempre acuto...

...figuriamoci in situazioni di luminosità ideali

117 - 141125 _ZRC0478-Pano  Max Aquila photo.jpg

118 - 141125 _ZRC0483  Max Aquila photo.jpg

dove anche alle focali intermedie consente stacchi prospettici interessanti anche fotograficamente, tenuto conto della destinazione per cui è stato progettato.

Mi spingo ad allegare tre video a fare da testimonial, girati in condizioni e luoghi differenti, in questi giorni, miranti solamente a far realizzare a chi legge delle considerazioni sulla qualità intriinseca dell'insieme: sono ovviamente realizzati per facilità di condivisione in MP4 e ad alla risoluzione minima (1920x1080 50p e quello in slow motion a 25p) rispetto quelle mirabolanti consentite dalla Nikon ZR, gestite poi col semplice sw Clipchamp di MS: ma a mio vedere già indicative delle potenzialità di questo sistema.

Se avrete avuto la pazienza di scorrerli (perdonate la mia imperizia da operatore, senza nessuna ambizione di esserlo considerato) non vi potrà sfuggire come anche nelle mani di chi non sappia gestire ognuna delle opportunità offerte da questo sistema, come sia per me stata immediata la sintonia con questa CineCamera, che se qualcosa possa farsi perdonare è ancora il suo essere anfibia, un pò videocamera ed un pò fotocamera, pur con tutti i crismi per essere considerata come Nikon l'ha definita, di Cinematic NIKKOR quality.

Questa mia recensione è sicuramente un work in progress, perchè non ho la competenza per essere assertivo come di mia abitudine sul materiale fotografico.

Tuttavia, a parte le doti indubbie della Nikon ZR, voglio ancora sottolineare non soltanto la resa dello zoom Nikkor 28-135/4 PZ, bensì il completo successo progettuale di un obiettivo nato con un intento che a mio veder è stato assolutamente centrato.

Nelle mani giuste e successivamente, sui sw adatti, questo zoom regalerà grande soddisfazione a chi sopporterà il sacrificio del suo acquisto.

Un cliente a Nikon sicuramente l'ho procurato: Jorgos, che durante il Palermo Shooting che ho appena organizzato, si è innamorato di questo ensamble e giura che comprerà entrambi per la sua attività di ripresa fotonaturalistica.

E gli credo !!!

Max Aquila photo e video © per Nikonland 2025

888 - 191125 DSC_2099.thumb.jpg.d30a9f12241610997fe6ef6e02381ed1  Max Aquila photo.jpg
(fotografato da Alessandro Pisano)

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Recommended Comments

  • Administrator

LUT, Profili Colore custom, profili default, questa Nikon ZR consente, una volta acquisiti i files necessari, di personalizzare sia la ripresa, sia il color grading successivamente, del vostro girato.

 027 - 171125 _Z520407  Max Aquila photo.jpg questo era di default in macchina...

e dopo qualche difficoltà da menù 😉 ho abilitato anche i PC Custom by Maratta che usiamo su Nikonland da qualche tempo con soddisfazione ed alcune delle riprese sono state così realizzate:

 028 - 171125 _Z520408  Max Aquila photo.jpg

questo... addirittura in Neopan...😀

E nel frattempo... nel centro download, Nikon ha rilasciato le LUT compatibili con ZR: QUI

È possibile scaricare le LUT di RED dalle seguenti pagine del sito web di RED:

IPP2 Output Presetshttps://www.red.com/download/ipp2-output-presets

RED Creative LUT Kithttps://www.red.com/download/red-creative-lut-kit

  • Gli IPP2 Output Presets forniscono LUT tecniche e il RED Creative LUT Kit fornisce LUT creative.

  • La ZR viene fornita con un "RWG_Log3G10 to REC709_BT1886 with MEDIUM_CONTRAST and R_2_Medium size_33 v1.13" preinstallato incluso negli IPP2 Output Presets, che appare come [REC.709] sulla fotocamera.

  • Il monitor ZR riproduce e visualizza i toni dello spazio colore Rec709. Quando si installano le LUT su ZR, utilizzare file .cube che includono "Rec709" o "REC709" nei loro nomi file.

  • Per informazioni sull'editing di video con LUT applicate, fare riferimento alla Log-Format/RAW Technical Guide —Video Recording and Editing Edition—.

Nota: il sito web di RED è disponibile solo in inglese.

Nota: lo scaricamento di RED Creative LUT Kit richiede la registrazione sul sito web di RED.

apsc

Nikonlander
  • Nikonlander

Grazie. Molto interessante.

Valerio Brustia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Allora,

Intanto, dalla foto che ti hanno fatto, noto con soddisfazione che hai cavato quel paraluce a forma di vaso dei fiori dalla bocca di quel bellissimo oggetto che è il PZ 28-135.

Premesso ciò ci stai qui dimostrando quanto dico qui e là su Nikonland. La ZR è favolosa, fattore di forma e bottoneria perfetta per chi si occupa di foto e non di video ( non ci vuole morire sopra), qualità del video “per poveri” MICIDIALE.

Jorgos , vittima delle lusinghe della sirena, vediamo se si metterà a fare filmati raw da ottokilogrammi/secondo o se si affrancherà all’MP4 in downsample.

Se va sulla prima, tra un po’ si farà delle domande. Sulla seconda le domande se le farà uguale, ma diverse.

Grazie Max. Grande.

  • Administrator

Faccio io un pò di domande visto il mutismo generale.

Domanda : perché scegliere una Zr al posto di una Z6 III ? (o viceversa)

Domanda : cosa può vietare a Nikon di portare il codec R3D su tutte le Expeed 7 correnti e future ?

Domanda : non è il suo target ma la Zr sincronizza con il flash pur non avendo l'otturatore elettronico ? Perchè altre saponette tutte elettroniche tipo le Sigma non lo fanno

Domanda : che senso ha per una fotocamera da "cinema" come la definisce Nikon, usare il solito schema di menù complicati delle reflex/mirrorless da fotografi ? Uno si aspetterebbe di trovarsi la macchina in ambiente video

Domanda : ho visto che le Red e molte altre cinecamera hanno un sistema di regolazioni visuale a display, ciò rende superflui tasti e menù.
Come si troveranno i "cine operatori" con una frankestein-camera come questa ? (una ibrida che vuole fare di tutto)

Domanda : certo, il 28-135/4 è l'ideale ma ciò rende il corpo compatto un dettaglio del complesso. Forse Nikon dovrebbe proporre qualche cosa di più compatto ?

Domanda : Credi anche tu come me che ci sia spazio per una Zr da 1000 euro in formato DX più adatta ad usi spensierati come il nostro ?

per ora mi fermo qui ma magari ho incuriosito anche qualche altro lettore intimidito e qualcun altro ti farà domande che non siano legate a Da Vinci e Buonarroti ... sempre che qualcuno qui sia ancora interessato a quanto condividiamo, sforzandoci al meglio, al di là delle solite coppe, fiori e cuori e pacche sulle spalle che costano un soldo al chilo.

  • Administrator
2 ore fa, Mauro Maratta ha scritto:

Faccio io un pò di domande visto il mutismo generale.

Domanda : perché scegliere una Zr al posto di una Z6 III ? (o viceversa)

Domanda : cosa può vietare a Nikon di portare il codec R3D su tutte le Expeed 7 correnti e future ?

Domanda : non è il suo target ma la Zr sincronizza con il flash pur non avendo l'otturatore elettronico ? Perchè altre saponette tutte elettroniche tipo le Sigma non lo fanno

Domanda : che senso ha per una fotocamera da "cinema" come la definisce Nikon, usare il solito schema di menù complicati delle reflex/mirrorless da fotografi ? Uno si aspetterebbe di trovarsi la macchina in ambiente video

Domanda : ho visto che le Red e molte altre cinecamera hanno un sistema di regolazioni visuale a display, ciò rende superflui tasti e menù.
Come si troveranno i "cine operatori" con una frankestein-camera come questa ? (una ibrida che vuole fare di tutto)

Domanda : certo, il 28-135/4 è l'ideale ma ciò rende il corpo compatto un dettaglio del complesso. Forse Nikon dovrebbe proporre qualche cosa di più compatto ?

Domanda : Credi anche tu come me che ci sia spazio per una Zr da 1000 euro in formato DX più adatta ad usi spensierati come il nostro ?

per ora mi fermo qui ma magari ho incuriosito anche qualche altro lettore intimidito e qualcun altro ti farà domande che non siano legate a Da Vinci e Buonarroti ... sempre che qualcuno qui sia ancora interessato a quanto condividiamo, sforzandoci al meglio, al di là delle solite coppe, fiori e cuori e pacche sulle spalle che costano un soldo al chilo.

Direi che questa ZR non si ponga in conflitto di scelta con la Z6iii da cui deriva strutturalmente.

Si tratta di alternative: usandola per queste settimane ho più pensato a quanto mi piacesse più della mia Z30 cui logisticamente è più affine. E la struttura della 6iii è la risposta vincente.

I codec gestibili su questa ZR sono appannaggio di chi usi una videocamera e non una fotocamera: penso che le due linee di utilizzatori resteranno ben distinte

Ho provato la ZR con il flash a slitta e, salvo per la ovvia limitazione da banda passante dell' otturatore elettronico ad 1/60", funziona perfettamente e sincronizza su tutti i tempi inferiori al sincro.

La complessità dei menù resta a mio avviso il versante su cui i tecnici Nikon dovranno optare per una svolta innovativa: il che secondo me avrà una ricaduta positiva anche per i prossimi aggiornamenti fw sulle fotocamere Z.

Ci aspettiamo non soltanto molti altri obiettivi a ghiera dorata come questo soom. Ma anche altrettanti accessori a corredo delle esigenze specifiche.

E spero fortemente in una ZR dx che aggiorni all' Expeed7 la poverella Z30 ormai dimenticata

Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Grazie Max per la condivisione.

I menu e i pulsanti funzione anche a me destano delle perplessità.

Sembra sempre che a livello progettuale non ci sia totale connessione con i prodotti in gamma, ma per dare un giudizio oggettivo su questo bisognerebbe vivere all'interno del mondo di sviluppo di Nikon.

A parte tutte le domande lecite di Mauro, le immagini condivise mi sembrano di ottima risoluzione.

Mi ha colpito la nitidezza dello zoom, in cui vede il forte contrasto, zoom che dovrebbe vincere anche la foschia, chissà se è un nuovo trattamento delle lenti ? e/o potrà essere esteso anche agli zoom.

Mi incuriosisce molto la grandezza del file in "RED", per capire quale pc uno dovrebbe avere per le elaborazioni post produzione.

Per ora non sono particolarmente interessato a questa macchina, anche se spero che Nikon possa fare faville, io per i miei usi, a parte le mie Z che uso poco in video, in bici uso una Action 3 Osmo di Dji.

Grazie ancora !

  • Administrator
3 ore fa, Alessandro Pisano ha scritto:

Grazie Max per la condivisione...

Mi ha colpito la nitidezza dello zoom, in cui vede il forte contrasto, zoom che dovrebbe vincere anche la foschia, chissà se è un nuovo trattamento delle lenti ? e/o potrà essere esteso anche agli zoom...

image.jpg

Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
8 minuti fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

image.jpg

Ed immagino che è la prima ottica che ha questo trattamento, e secondo Te a breve lo vedremo anche in altri ottiche/zoom ?

Chissà che la nuova proposta quando arriverà ve lo diano da testare.

Trovare nebbia e foschia non dovrebbe essere un problema 😁 almeno in Veneto di questi tempi.

  • Administrator
22 ore fa, Alessandro Pisano ha scritto:

Ed immagino che è la prima ottica che ha questo trattamento, e secondo Te a breve lo vedremo anche in altri ottiche/zoom ?

Chissà che la nuova proposta quando arriverà ve lo diano da testare.

Trovare nebbia e foschia non dovrebbe essere un problema 😁 almeno in Veneto di questi tempi.

Il trattamento Meso Amorphous sopprime al massimo le immagini fantasma e i riflessi causati dalla luce incidente da qualsiasi direzione, comprese quelle che penetrano nell'obiettivo in diagonale e in verticale, dimostrando le più elevate prestazioni antiriflesso nella storia di NIKKOR. Con questo sistema di rivestimento, le particelle amorfe sono interconnesse e sovrapposte in modo casuale per creare un gran numero di intercapedini d'aria chiamate mesopori. Le numerose intercapedini all'interno del rivestimento formano una struttura mesoporosa ultrafine, ottenendo un indice di rifrazione eccezionalmente basso. Inoltre, viene utilizzato un rivestimento di base ad alta precisione per migliorare ulteriormente l'effetto antiriflesso.

È un coating superiore per intervento al famoso nanocrystal coating

Lo si trova anche sui supertele Z 400/2,8 e 600/4 e sul...135 Plena

  • Administrator

Oggi a Favara, AG, per l' Italy Wedding film festival, insieme a Nital, Fowa, RED e Nikon ZR

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Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Grazie Max,

forse l'unico che potrò permettermi nel prossimo futuro.

Strano però a questo punto che il 35 mm f.1.2 ne sia sprovvisto.

47 minuti fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

135 Plena

  • Administrator
19 minuti fa, Alessandro Pisano ha scritto:

Grazie Max,

forse l'unico che potrò permettermi nel prossimo futuro.

Strano però a questo punto che il 35 mm f.1.2 ne sia sprovvisto.

Non è strano: il 135 è un tele, il 35...no

Ma ciononostante, ho ricontrollato, ed anche il 35/1,2 ha il Meso Amorphous !

  • Administrator
2 minuti fa, Mauro Maratta ha scritto:

Notare l'anello adattatore Viltrox per montare obiettivi con attacco PL su Z 😂

L' attacco PL è uno standard importante tra macchine da presa.

Le attuali RED Raptor x e Komodo x escono invece con baionetta Z.

Che ci onora, ma adesso Nikon DEVE proseguire nella dotazione ottica Cine, per non far rimpiangere l'assenza dell' attacco PL.

L' adattatore è di per se un semplice pezzo di alluminio fresato, privo di contatti elettrici.

Come senza contatti sono molti degli obiettivi Cine

Alessandro Pisano

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

44 minuti fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

Il trattamento Meso Amorphous sopprime al massimo le immagini fantasma e i riflessi causati dalla luce incidente da qualsiasi direzione, comprese quelle che penetrano nell'obiettivo in diagonale e in verticale, dimostrando le più elevate prestazioni antiriflesso nella storia di NIKKOR. Con questo sistema di rivestimento, le particelle amorfe sono interconnesse e sovrapposte in modo casuale per creare un gran numero di intercapedini d'aria chiamate mesopori. Le numerose intercapedini all'interno del rivestimento formano una struttura mesoporosa ultrafine, ottenendo un indice di rifrazione eccezionalmente basso. Inoltre, viene utilizzato un rivestimento di base ad alta precisione per migliorare ulteriormente l'effetto antiriflesso.

È un coating superiore per intervento al famoso nanocrystal coating

Lo si trova anche sui supertele Z 400/2,8 e 600/4 e sul...135 Plena

45 minuti fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

135 Plena

54 minuti fa, Max Aquila rfsp ha scritto:

Non è strano: il 135 è un tele, il 35...no

Ma ciononostante, ho ricontrollato, ed anche il 35/1,2 ha il Meso Amorphous !

Ottimo, allora c’è la logicità che mi aspettavo

leviathan47

Nikonlander
  • Nikonlander

Molto interessante articolo. Scusate se non centra ma lo scrivo perché dovevo incontrami proprio con Max che era invece lontano da Palermo, il giro: tetti cattedrale, Ballarò, piazza Marina e Vucciria, io l'ho fatto il 25/09/25 con figlia, genero e nipoti e con Z50 e 16-50.

Giuseppe Paglia

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
Il 19/11/2025 at 19:42, Valerio Brustia ha scritto:

noto con soddisfazione che hai cavato quel paraluce a forma di vaso dei fiori dalla bocca di quel bellissimo oggetto che è il PZ 28-135.

A te non piacerà però a chi si dedica ai video e ha mire ambiziose magari sì

Immagine 2025-11-25 114534.png

Detto ciò, io penso che sia una macchina che schiaccia l'occhio a destra e a sinistra, ai videomaker e ai fotografi.
Per i primi è una macchina che non ha il mirino elettronico e che ha dentro il codec R3D (presumo tu abbia ragione Mauro potrebbero portarlo dentro la Z6III), non allontana i secondi che si trovano con il menù tradizionale al quale sono abituati.
Ho ascoltato i due professionisti che ne hanno parlato all'evento di Milano e ne erano contenti perché usando già le RED Komodo si ritrovano il R3D e perché hanno la possibilità di montarla molto più semplicemente su un drone anziché utilizzare apparecchi di altri brand e poi dover allineare i formati.
Concordo con la perplessità di Valerio, se non sono un professionista che la usa per lavoro e ha attrezzature adeguate perché dovrei acquistarla? Sicuramente perché posso permettermela, per sfoggiarla e poi se non sono capace di sfruttare un formato R3D ma neppure un PRO-RES al massimo la cresima di mio nipote la riprenderò in MP4 ... ma vuoi mettere farlo con la CINECAMERA NIKON ZR?

  • Administrator
1 ora fa, Giuseppe Paglia ha scritto:

Ho ascoltato i due professionisti che ne hanno parlato all'evento di Milano e ne erano contenti perché usando già le RED Komodo si ritrovano il R3D e perché hanno la possibilità di montarla molto più semplicemente su un drone anziché utilizzare apparecchi di altri brand e poi dover allineare i formati.

è esattamente così
Avere una resa "simil" RED in un corpo compatto e leggero, utilizzabile anche liscio senza accessori (una RED fuori dalla scatola è assolutamente inutilizzabile) fa la differenza per chi già lavora con quel flusso di lavoro : ovvero ha già una RED di quelle grosse.

Oppure crede che nel suo lavoro avere il codec R3D possa fare la differenza (questo vorrei che qualcuno me lo spiegasse).

Per tutti gli altri, si tratta di un prodotto di nicchia, specie per chi ha budget limitati.
Alla fine una Z6 III è più flessibile, per esempio, per chi fa matrimoni (anzi, una Z5 II basterebbe).

In particolare, poi, l'Italia è un Paese un pò provinciale su questi fronti e sono pochi quelli in grado di fare anche piccole produzioni di livello elevato.
Quegli altri, si comprano gli obiettivi a valigie, quelli che sono più scontati e li usano sulle Blackmagic che hanno per lo più sensori microquattroterzi, super35mm o 16mm.
Costano poco e parlano il Toscano del Da Vinci.

Tanto chi si accorge della differenza ? Oggi, mi dice Max, c'è la moda che il video del festino di matrimonio, venga proiettato durante il festino stesso.
Me lo immagino fare il color grading con Da Vinci Resolve in realtime mentre fai il girato ... e devi fare poi il montaggio o tagliare la zia Lina ...

  • Administrator
1 ora fa, Mauro Maratta ha scritto:

...

Tanto chi si accorge della differenza ? Oggi, mi dice Max, c'è la moda che il video del festino di matrimonio, venga proiettato durante il festino stesso.
Me lo immagino fare il color grading con Da Vinci Resolve in realtime mentre fai il girato ... e devi fare poi il montaggio o tagliare la zia Lina ...

il video delle fasi preparatorie a casa dei futuri sposi e poi della cerimonia.

Il festino...se lo godono in diretta. E guardano il video editato in fretta e furia, per fare da valore aggiunto ai 500/1000 euro o poco più, richiesti per il lavoro...

E' un mondo difisile!

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