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Nikon Z7 e vecchi Nikkor F (pre-AI)

Qualcuno di noi conserva ancora alcuni pezzi dell'eccezionale catalogo Nikkor di epoca manual focus.
I miei preferiti, per costruzione, solidità e fascino sono i primi, ante indicizzazione AI, quelli, per intenderci, non compatibili con praticamente tutte le fotocamere moderne per l'impossibilità di accoppiamento con il diaframma.

D5H_2088.thumb.jpg.3a2c01fc9032d291626735d6c4ec4e06.jpg

carrellata di vecchio e nuovo : la Nikon Z7 e il suo fido Nikon FTZ, adattatore da F a Z, un 50mm f/2, un 50mm f/1.4 e una terna di eccezionali obiettivi da ritratto : 85mm f/1.8, 105/2.5 e 135/2.8

Il Nikkor 105/2.5 è stato tra i più ricercati obiettivi da ritratto di tutti i tempi per Nikon, per la sua morbidezza e per i suoi colori pastello.
Ancora più mitico - perchè utilizzato dai grandi fotografi di moda degli anni '60, il Nikkor-H 85mm f/1.8 che ancora oggi riesce a dire la sua.
Non meno affascinante anche se più "comune", il bel 135mm f/2.8, qui nella versione con ghiera di messa a fuoco "diamantata2.

Sono oggetti completamente in metallo, con lenti in bel vetro spesso che a distanza di oltre 50 anni dalla loro data di produzione si presentano solidi e concreti, decisi a durare, se possibile, anche più dei rispettivi proprietari.

La Nikon Z7 per il tramite dell'adattatore Nikon FTZ non è solo in grado di impiegare con profitto gli ultimi Nikkor F motorizzati, sostanzialmente può lavorare con ogni obiettivo Nikon.

Ci sarà qualche limitazione, ma in fondo non ce n'erano all'epoca. Si usavano fotocamere a fuoco manuale, senza esposimetro interno. Si esponeva a mano e poi si doveva attendere lo sviluppo per vedere il risultato.

Oggi siamo abituati ad avere il risultato realtime e non ci pensiamo più, Ecco che questi obiettivi, così come i loro corpi macchina e le pellicole in generale, sono diventati (giustamente !) più un fenomeno di costume che strumenti fotografici.

Ma qui abbiamo la possibilità, quando ne abbiamo voglia, di farci un giro e riassaporare - se ci piace - il gusto di mettere a fuoco a mano dove vogliamo noi e di esporre in pieno manuale.

La Nikon Z7 ci asseconderà, aiutandoci nella messa a fuoco come nessun vetrino intercambiabile ha mai potuto fare, mettendoci in evidenza quando stiamo sotto-esponendo o sovraesponendo e  facendoci vedere subito il risultato.

Ma non solo ... lo stabilizzatore integrato della Nikon Z7 é attivo comunque, anche con obiettivi di 50 anni fa !

Attenzione, per comodità di illustrazione io qui vi mostrerò le schermate del display posteriore della Z7 ma tutte le informazioni che vedete sono parimenti riprodotte anche nel mirino elettronico.
Quindi potete lavorare tranquillamente senza togliere l'occhio dal mirino, sia per la messa a fuoco che per l'esposizione.
Per le impostazioni di menù sarà invece più comodo agire via display posteriore.

PREIMPOSTAZIONE

Per consentire un funzionamento ottimale del sistema, la sola cosa da fare è quella di inserire i dati dell'obiettivo nel menù della fotocamera, come abbiamo sempre fatto (per gli AI sulle precedenti reflex digitali, anche per i pre-Ai sulla sola Nikon Df).

D5H_2096.thumb.jpg.52480cb65908ac06dbcf8782038c0488.jpg

nel menù impostazioni, selezioniamo la voce "Dati obiettivo senza CPU"

D5H_2097.thumb.jpg.37addc65e73d1bdbfd15f078008af167.jpg

in questo caso per me è il secondo obiettivo (possiamo memorizzare i dati fino a 20 obiettivi diversi)

Inseriamo semplicemente la lunghezza focale (in millimetri) e l'apertura massima del diaframma.
In questo caso 85mm ed f/1.8

D5H_2107.thumb.jpg.91a03b87b8cc28f39155779b22271ad2.jpg

nel caso del 135mm f/2.8 ho inserito i suoi dati come nella foto qui sopra.

Ovviamente nel caso in cui memorizzeremo più obiettivi, dovremo poi ricordarci di andare a selezionare quello che stiamo utilizzando prima di fare le foto, altrimenti la fotocamera non saprà quale obiettivo è montato, non essendoci alcuna comunicazione tra l'obiettivo stesso e l'adattotore FTZ.
Per questo si dice Obiettivo senza CPU. La CPU è una piccola memoria inserita nell'obiettivo dove sono memorizzati i dati di funzionamento negli obiettivi moderni. Questa CPU comunica tramite i contatti dorati che ci sono negli obiettivi recenti con la fotocamera (e anche con l'FTZ nel caso di obiettivi Nikon F).

Da questo momento la macchina sa quale obiettivo è montato e sa come regolarsi circa l'attivazione dello stabilizzatore.

Non sa nulla però di quale diaframma stiamo utilizzando né se la terna tempo- apertura-sensibilità è sufficiente ad una corretta esposizione.

ESPOSIZIONE

Ma la modalità di utilizzo del mirino elettronico ci consente la previsualizzazione della scena in base ai parametri di scatto impostati. La cosa avviene in tempo reale e la macchina reagisce ad ogni singola azione sul diaframma, sul tempo di scatto e per la sensibilità ISO.

D5H_2100.thumb.jpg.49c498b5c94d3c54ef5dcf519fe76bdb.jpg

questo è il caso di una esposizione corretta. In effetti ho usato l'esposimetro in modalità a media ponderata, la macchina ovviamente in Manuale e la sensibilità su auto-ISO.
Nel display vedete che la macchina evidenzia che stiamo usando un 85mm. Non sa il diaframma - è ovvio - ma sa che il tempo impostato di 1/100''.

D5H_2116.jpg

qui abbiamo un tempo di scatto di 1/6'' con un diaframma di f/8 e l'esposizione è corretta per questa luce (un faretto LED Godox da 60W)

D5H_2112.thumb.jpg.c5960855cdec36f21cfa6515fb8d3f5c.jpg

in questo caso invece abbiamo una sovraesposizione - che per gli anglosassoni potrebbe essere un high-key - in quanto con il 135/2.8 ho lasciato il tempo di scatto ad 1/6'' e 64 ISO ma aprendo ad f/2.8
Ad 1/6'' con otturatore elettronico e stabilizzatore attivo, la foto è facile che verrà ferma. Certamente molto chiara ....

D5H_2113.thumb.jpg.d02907dacdf0f129d32f17b8f428515f.jpg

allungando di un ulteriore stop il tempo di scatto, la foto appare chiaramente molto sovraesposta !

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riducendo il tempo di scatto a parità di diaframma e di sensibilità, arriviamo facilmente a vedere se a nostro gusto l'esposizione è corretta.

In questo caso 1/50'' sarà sufficiente. E lo stabilizzatore lavorerà in scioltezza alla focale di 135mm (!).

D5H_2115.thumb.jpg.5747d0a173503b674ab77215a1e7c930.jpg

a questo punto, chiudendo il diaframma ad f/8 - la macchina non lo sa ma io si - l'esposimetro verificherà che la luce che passa dal diaframma stesso è insufficiente ad esporre correttamente.
Infatti abbiamo una scena quasi completamente nera.
Non possiamo scattare in queste condizioni se vogliamo una foto utilizzabile ma nel caso la volessimo semplicemente molto densa, posso aprire il diaframma o aumentare la sensibilità ISO ed ottenere per esempio questa foto qua.

D5H_2108.thumb.jpg.2d5efc91d08a5f10c0debcd520b66e42.jpg

non vi mostro il risultato dello scatto perchè semplicemente sarà del tutto identico a quanto mostrato dal mirino/display.

E' il bello delle mirrorless e del mirino elettronico. Una cosa con cui dobbiamo cominciare a prendere confidenza se vogliamo utilizzare a pieno le nuove Nikon Z !

MESSA A FUOCO

Arriviamo così alla parte più divertente di questo divertimento. Mettere a fuoco con il mirino elettronico è uno spasso perchè abbiamo tanti aiuti a disposizione.

Impostando l'intensificazione del punto di maggior contrasto a mirino si può avere a colpo d'occhio se la zona che ci interessa è o no a fuoco.

Nel menù impostazioni selezioniamo D5H_2117.thumb.jpg.fec3c1313759045213084395506d884d.jpg

sarà possibile stabilire il livello dell'intensificazione (peaking)

D5H_2118.thumb.jpg.fbe0b5f39c34417b522b04e233c6f110.jpg

il colore (in questo caso Rosso)

D5H_2119.thumb.jpg.25f02ea4fbc4fd8ed5cfe4ab8e19cd91.jpg

e la sensibilità. Secondo le proprie esigenze, il tipo di illuminazione, il colore del soggetto, le preferenze secondo le esigenze di visualizzazione di ognuno.

Da questo momento avremo a mirino tutto l'aiuto necessario a capire se stiamo mettendo a fuoco o no D5H_2099.thumb.jpg.d6ea7b22b26e0230a712e968204a96b9.jpg

D5H_2100.thumb.jpg.49c498b5c94d3c54ef5dcf519fe76bdb.jpg

perchè le zone a maggior contrasto verranno colorate secondo le impostazioni che abbiamo dato a menù. Ciò che non è colorato invece tendenzialmente non sarà a fuoco o lo sarà di meno.

Con il tasto di ingrandimento è possibile anche fare lo zoom della zona in cui abbiamo portato il puntatore di messa a fuoco automatica (che ovviamente è un puro riferimento, non potendo funzionare se non come riferimento per il "telemetro elettronico)

D5H_2102.thumb.jpg.77d491dcec2cf8ecaaf5561dae88138c.jpg

su più livelli, come in questo caso, a livello 1, sull'occhio di Stana.

D5H_2103.thumb.jpg.065bac860c915258b4f6182f92a4db30.jpg

in modalità ingrandimento posso anche muovermi per la scena, spostandomi per esempio sull'altro occhio.

E' una operazione lenta, valida solo su treppiedi, meglio ritornare prima a modalità normale, spostare il cursore e solo dopo ingrandire di nuovo.

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per migliorare la visualizzazione della zona a fuoco è anche possibile spostarci su modalità MONOCROMATICO (Picture Control MC dal menù "i" ).
La zona a contrasto maggiore (quindi più a fuoco) apparirà in rosso, giallo o bianco a seconda del colore che abbiamo scelto nel menù.

Tutto chiaro ?

E allora giochiamo.

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il mio Nikkor-H 85mm f/1.8 del 1964 con la Z7 e il Nikon FTZ

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montato (il tappo posteriore reca ancora la scritta Nippon Kogaku).

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di lato fa la sua figura (e si bilancia sulla sporgenza del Nikon FTZ).

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messa a fuoco

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scatto a colori

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scatto in bianco e nero.

Inaspettato il livello di incisione che ha ancora questo obiettivo, pur usato a tutta apertura - come si conviene per un obiettivo da ritratto - su questa Nikon Z7 e i suoi 45.7 megapixel.

Il mio soggetto è fisso quindi non si può avvicinare ma posso cambiare obiettivo.

Monto allora il mio bellissimo Nikon 135mm f/2.8 del 1966, così tenuto bene che sembra ancora nuovo !

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é più grosso ma ancora compatibile con la Nikon Z7. Mi viene da pensare che un futuro complemento della linea degli obiettivi Nikkor Z per questa macchina, dopo l'85/1.8 S già in roadmap, potrebbe proprio essere un moderno 135/2.8, anzichè uno dei superluminosi f/2 o f/1.4 che vanno tanto oggi (belli, sensazionali ma anche enormi e superiori al chilogrammo di peso !).

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qui l'obiettivo poggia sul piano ma dobbiamo considerare che c'è di mezzo il Nikon FTZ.

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con questo gingillo posso chiudere su occhi e naso, ottenendo anche qui una incisione inaspettata.
Anche grazie al fatto che sto usando l'otturatore elettronico e la stabilizzazione incorporata.

Bene, la chiudo qui.

Spero di avervi illustrato le possibilità di utilizzo "creativo" di vecchi obiettivi (avrei potuto anche usare il mio vecchio Minolta Rokkor 58/1.2 che ho modificato a mano per attacco Nikon F ma prossimamente potremo anche usare sulle Nikon Z obiettivi pensati per altri sistemi, avendo a disposizione l'adattatore necessario da quell'attacco a quello Z. Mantenendo tutte le caratteristiche, facilitazioni e prestazioni che ho qui sintetizzato : esposizione previsualizzata, stabilizzazione e messa a fuoco manuale assistita).

E di aver cominciato a farvi intravvedere quali possano essere le potenzialità di questo sistema, certamente in larga parte trascurate dagli youtuber che disgraziatamente hanno avuto le macchine in mano prima di noi nikonisti e le hanno usate, non per mostrarne le potenzialità, ma per ricercarne a tutti i costi, gli inevitabili limiti !

Noi ci rivediamo alla prossima puntata.

PS :  per chi si sta chiedendo quali dati EXIF saranno presenti nel file delle foto scattate con questi obiettivi, eccolo servito subito con una schermata di Adobe Lightroom Classic 2019

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85mm, f/1.8 e tutti gli altri dati di scatto impostati.

f/1.8 purtroppo sarà costante, in quanto la fotocamera non saprà mai quale diaframma abbiamo effettivamente impostato.
Ma sarà sufficiente per determinare quale obiettivo abbiamo utilizzato.

 

Edited by Rudolf

User Feedback

Recommended Comments

Lucky

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Grazie Mauro, una review molto interessante. Vorrei solo farti una domanda: l'esposizione la devi valutare guardando in tempo reale la scena nell EVF, oppure c'e' anche una scala (qualcosa del tipo + 0 -) di misurazione dell'esposizione, visibile da qualche parte nel mirino ?

Guest Francalberto Bizzetti

Guest Francalberto Bizzetti

Guests
(edited)
3 ore fa, Rudolf dice:

E' un discorso completamente off-topics in questo contesto, visto che stiamo dibattendo dell'uso di Vecchie Glorie Nikon su corpi Nikon Z. Ma abbiamo un intero Club dedicato alle mirrorless Nikon dove chiedere e dibattere di qualsiasi cosa.

Si certo, scusa.

 

3 ore fa, Rudolf dice:

Posso però anticipare che ho venduto già da oltre un mese alcuni Sigma Art in previsione dell'adozione di Nikkor Z.
Devo peraltro ricordare che per me l'intera questione Nikon FTZ è un palliativo necessario ma del tutto provvisorio.
A tendere il mio FTZ finirà nell'armadietto insieme ai vecchi Nikkor F, rispolverato solo a cicli quinquennali (come fu per l'FT-1 delle Nikon 1).

Già, questo è verissimo ma è un'altra cosa che vivo con disagio perché io non ho mai venduto un obiettivo in vita mia e non mi piace l'idea di acquistare un costosissimo corredo di Sigma ART sapendo già che tra un paio d'anni mi verrà voglia di cambiarlo (non tanto per inseguire le prestazioni del Nikon Z 35mm o delle altri lenti serie Z che usciranno, quanto per non usare più l'adattatore). Purtroppo la verità è che ci troviamo in una fase di transizione nella quale la Nikon Z6 non è ancora uscita, gli obiettivi nativi non ci sono ancora, e quelli che ci sono o non sono abbastanza luminosi (come il 24-70 f/4) o hanno una resa che non sono ancora in grado di comparare. Ed io nel frattempo con cosa fotografo? 

Allora... aspetto che tra un mesetto, la nebbia cominci a diradarsi sulla Z6 ed il 35 mm serie Z. E sul resto.... sul resto per affrancarmi dall'FTZ la mia idea non è di vendere il corredo ma di far sostituire l'attacco dei Sigma dall' F al Z a Mamiya. Tanto dubito che qualunque obiettivo serie Z potrà mai essere significativamente più performante dei Sigma ART (50, 85 e 135mm).

Ciao, grazie e chiudo qui l'OT

Edited by Francalberto Bizzetti

  • Administrator
19 minuti fa, Francalberto Bizzetti dice:

Si certo, scusa.

 

Già, questo è verissimo ma è un'altra cosa che vivo con disagio perché io non ho mai venduto 

...

Ciao, grazie e chiudo qui l'OT

NdR

Puoi benissimo fare copia ed incolla del tuo quesito nella sezione corretta per continuarla là...

  • Administrator
1 ora fa, Lucky dice:

Grazie Mauro, una review molto interessante. Vorrei solo farti una domanda: l'esposizione la devi valutare guardando in tempo reale la scena nell EVF, oppure c'e' anche una scala (qualcosa del tipo + 0 -) di misurazione dell'esposizione, visibile da qualche parte nel mirino ?

Giusta osservazione. A quello che vedo io e salvo studi di manuale e menù (che non ho approfondito) la scala con il + e il - compare solo con obiettivi dotati di CPU.
Ma oltre alla valutazione "ad occhio" è possibile far comparire sia a mirino che a display l'istogramma in tempo reale, probabilmente più utile (ma non necessariamente più attendibile).

Lucky

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
6 ore fa, Rudolf dice:

Giusta osservazione. A quello che vedo io e salvo studi di manuale e menù (che non ho approfondito) la scala con il + e il - compare solo con obiettivi dotati di CPU.
Ma oltre alla valutazione "ad occhio" è possibile far comparire sia a mirino che a display l'istogramma in tempo reale, probabilmente più utile (ma non necessariamente più attendibile).

ahi..ahi.. se le cose stanno cosi', Nikon e' scivolata su una buccia di banana, perche' gia' con la D300, se utilizzi un obbiettivo senza CPU, la scala con il + e il - e' comunque visibile......

Certo si puo' valutare "ad occhio" la scena, oppure guardare l'istogramma (che pero' come giustamente dici non e' sempre affidabile) pero' la scala e' sempre piu' rapida, e ti permette anche di effettuare anche sovra/sotto esposizioni intenzionali calcolando precisamente 1/3 o 2/3 di diaframma....

Speriamo che la cosa arrivi alle orecchie di Nikon, anche perche' dovrebbe bastare una semplice modifica firmware per avere la scala anche con lenti non CPU

  • Administrator

Nel riprendere ad un anno dalla pubblicazione l'argomento oggetto di questo articolo molto seguito, ci viene in mente che nella foga della trattazione e della sperimentazione, spesso si tralasciano avvertimenti che potrebbero significare la differenza per utenti meno avvezzi di noi della Redazione di Nikonland
(che pure abbiamo passato momenti....difficili, in simili fasi, tempo fa) ad operare con obiettivi d'epoca su corpi macchina moderni:

ricordiamo innanzitutto la tabella di incompatibilità ottiche, sempre ben specificata nei manuali d'uso delle Z che, come per i corpi, vale ovviamente anche per l'adattatore FTZ

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A questo riguardo, non appena il mercato delle cineserie si è svegliato sul mondo Z, Mauro ed io ci siamo procurati con spesa irrisoria, un adattatore semplicemente Ai to Z, privo cioè della trasmissione elettrica che per obiettivi MF Nikon (Ai ed AiS) non avrebbe comunque utilità alcuna .

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Ma che ci consente di usare anche quegli obiettivi meccanicamente incompatibili con l' FTZ, a pena di rovinare la contattiera elettrica e, nel caso delle prime serie dei nonAi, rischiando anche di rigarne la superficie, a causa della gola di scorrimento di questi obiettivi, poi protetta nelle successive versioni nonAi, Ai-d,  Ai ed AiS

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da sx a dx, un PC 35/3.5 nonAi, un 35/2 nonAi (incompatibili entrambi) un 24/2,8 Ai-d ed un 105/2,5 AiS (invece compatibili)

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si vede bene come la vicinanza nell' FTZ della contattiera e dei rimandi di blocco della baionetta Ai, potrebbero essere toccati e pesantemente danneggiati dalle vecchie baionette nonAi, provviste in alcuni casi, come in quello del PC Nikkor, di una gola metallica completamente scoperta, fonte di sicura interferenza meccanica1637632562_00506112019-_D7M6489MaxAquilaphoto(C).thumb.JPG.51f1de94126eeef1c5d0ab497f997fa2.JPG

presente anche su molti dei tubi di prolunga delle prime edizioni, poi eliminata già nella seconda fase delle ottiche nonAi, come questo 35/2 posto sopra2145548166_10307112019-_Z6H3224MaxAquilaphoto(C).thumb.JPG.cd152dbf59575c43f1578fffcee2d10f.JPG
 i due obiettivi Ai-d (nonAi modificato Ai) ed AiS che risultano invece compatibili con l' FTZ...

Ma siccome privi di contatti elettrici, per eccesso di prudenza, trattandosi comunque di obiettivi costruiti svariati decenni fa, abbiamo deciso di non utilizzare comunque con essi2069397179_10207112019-_Z6H3222MaxAquilaphoto(C).thumb.JPG.d0c01592c0496ba028f7fd48c2bd9cba.JPG
il nostro prezioso FTZ, che deve assisterci su obiettivi dotati di CPU ed AF, più consoni anagraficamente alle nostre mirrorless Z.

La stessa cosa Nikonland consiglia di fare ai suoi lettori !

  • Administrator

Grazie Max.

Aggiungo il caso del mio Minolta Rokkor 58/1.4 che ho modificato come non-AI e che sulla D850 non usavo perchè nella messa a fuoco ad infinito andava in collisione con la camma di controllo del diaframma.
Mai usato nemmeno con l'FTZ ma che adesso ha un adattatore cinese permanentemente montato sopra :)

  • Administrator
Adesso, Bilbo dice:

Grazie Max.

Aggiungo il caso del mio Minolta Rokkor 58/1.4 che ho modificato come non-AI e che sulla D850 non usavo perchè nella messa a fuoco ad infinito andava in collisione con la camma di controllo del diaframma.
Mai usato nemmeno con l'FTZ ma che adesso ha un adattatore cinese permanentemente montato sopra :)

si...peraltro il prezzo cui sono ormai arrivati questi adattatori, ne consente anche l'acquisto di più d'uno proprio per gli obiettivi di più frequente utilizzo.

Senza dolore...:medicina:

Lucky

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano
Il 7/11/2019 at 10:43, Max Aquila dice:

si...peraltro il prezzo cui sono ormai arrivati questi adattatori, ne consente anche l'acquisto di più d'uno proprio per gli obiettivi di più frequente utilizzo.

Max, hai un link da consigliare, giusto per non andare al buio ?

  • Administrator
6 ore fa, Lucky dice:

Max, hai un link da consigliare, giusto per non andare al buio ?

io ne ho preso da poco uno su Amazon, ma anche ebay è abbastanza fornito :fotografo:

i prezzi salgono e scendono: oggi sta a 32 euro... io l'ho preso a molto meno

eb.PNG.52a4bc723344dddf37e1d665ae1e6480.PNG

Lucky

Nikonlander Veterano
  • Nikonlander Veterano

Max, grazie per il feedback :)

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