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  • Dario Fava
    Dario Fava

    Io e il Nikkor Z 85mm f/1.8 S : quando tocca ricredersi ...

    Ne ho sempre parlato per quel che ho visto in giro, e neanche troppo bene per via della natura del bokeh, ma le cose vanno discusse dopo averle provate, perché ogni fotografo ha il suo stile e non è detto che il proprio stile non si adatti in modo particolare ad un certo tipo di ottica piuttosto che un'altra.

    Questo è il caso del 85 1.8 S che ho avuto occasione di usare per un servizio ad un'amica, una cara amica che conosco da 8 anni, nei quali abbiamo fatto probabilmente un centinaio di migliaia di foto, perché entrambi amiamo la fotografia, lo stesso tipo di fotografia, ora non starò a raccontarvi tutta la storia, delle mostre e riconoscenze ottenuti perché il nostro lavoro d'equipe a due teste (mi piace chiamarlo così) pare che funzioni... questa volta aveva bisogno lei di qualche scatto, assolutamente non artistico ma che potesse utilizzare nel suo mestiere di counselor e che non fossero i soliti terribili selfie fatti con i telefoni, quindi chiamato in causa in qualità di fotografo di mestiere, mi chiede ritratti mediamente ambientati in natura (no grandangoli) e senza sfuocare esageratamente lo sfondo, mi vengono in mente l'85 ed il 105 che ho in versione AFS che potrei usare su due macchine di cui una con FTZ.

    Però io con l'85 1,4 non ho mai legato tanto, per via dello sfuocato freddo ed impersonale, da quando poi uso il 105 (delizioso) non sono riuscito più a montarlo sulla D850, qui mi prende il raptus.. parto per Merate con l'AFS e torno con l'S più buio di 2/3 di stop.

    A casa lo provo sui gatti, mi accorso subito di una cosa, il riconoscimento dell'occhio mi sembra funzionare meglio, il 50 sul certosino non me lo vede 3 volte su 4, qui lo becca sempre... va beh magari sarà l'entusiasmo. e comincio a prenderci la mano e l'occhio.

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    Ok il bokeh è eccellente dalle distanze ravvicinate, ma ci mancherebbe altro, quei raggi che si vedono dietro al certosino sono le gambe in alluminio di una sedia pieghevole.

    Ma intanto attendo il momento di usarlo seriamente con la mia amica, con la consapevolezza che non posso deluderla, non chiedete perché ma capita spesso che le donne si vedano prestando più attenzione ai difetti che ai pregi, soprattutto quando si va avanti con l'età, quindi mi sento sempre responsabile della buona riuscita di un servizio, se le foto sono brutte è sempre colpa del fotografo.

    Iniziamo con il 105 usato a 2.8 e gliele mostro per farla entrare nel mood... mi chiede se è possibile contestualizzarle di più, prendo la Z e faccio gli stessi scatti... li mostro e le si apre un sorriso a 360 denti... ok ho capito è l'85 l'ottica giusta...

    Scattiamo per mezz'ora, cose che servono a le per il suo lavoro... la macchina conta 900 scatti... ve ne mostro alcuni, senza ritocco senza schiarite, avevo il pannello ma il sole era debole era più un fastidio che un beneficio, sono crude come Lightroom le interpreta dalla Z (e già questo non è poco rispetto alla 850 credetemi)

    DSZ_6321.thumb.jpg.890e5df3e827be874542f5b410c10cfb.jpgDSZ_6409.thumb.jpg.3603192a6e1c7de0710b0aa597b193d2.jpgDSZ_6498.thumb.jpg.8c7b78af8f365290c7b2170d3a4b9088.jpgDSZ_6657.thumb.jpg.cee92922eab3453305933bd950b923c0.jpgDSZ_6676.thumb.jpg.487d19a0b8e6cf63ee7c0b3b97445aa9.jpgDSZ_6820.thumb.jpg.0e00880f215dddf7961911a7a5689991.jpg

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    Parliamo dell'ottica unitamente alla macchina, perché ritengo sia fondamentale il sistema di comunicazione che ha con la macchina.

    Ho usato quasi sempre il riconoscimento volto/occhio e mi spiace confermarlo ma è decisamente più affidabile sia del 50mm che del 24/70 dove addirittura mi risulta impossibile usarlo con profitto. (da prendere con le pinze perché il firmware è nuovo)

    Il diaframma non è tutto aperto perché doveva essere leggibile l'ambiente.

    Tuttavia per come sono abituato a lavorare io, sono rimasto molto impressionato dalla resa sia del microcontrasto di ciò che è a fuoco che dello sfuocato che a mio parere è migliore del mio ex AFS 1.4.

    All'inizio mi sembrava più nitido il 105 ma solo perché LR impone sempre una riduzione del rumore anche a 64 iso una volta levato sono paragonabili, gli mtf danno più nitido l'85 ma sul mio 5k non è percepibile al 200%

    Ho apprezzato molto il rilevamento dell'occhio finalmente fruibile, ma soprattutto le impostazioni della macchina ritrovate su LR, il profilo è ritratto V2 che ACR non ha ma che a me piace molto più del suo profilo ritratto standard.

    Non è certo un'ottica esotica come lo sono il 200 f2 od il 105 1.4 però è molto piacevole da usare, anche in virtù della leggerezza e discrezione in dimensioni.

     

    Concludo... 

     

    Spero di esservi stato utile con questa mia esperienza, e prima di parlare male o quantomeno criticare un'ottica mi riserberò di provarla, non vuol certo dire nulla perché i gusti sono soggettivi come lo è il modo di scattare, io non mi sono mai trovato bene con l'afs di pregio, cosa che invece è successa al primo colpo con questa, seppur meno luminosa.

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    Recommended Comments

    Grazie Dario.

    Questa si chiama Onestà. Che è un modo come un altro per dire esperienza (in questo caso).

    Io attendo il Nikon 85/1.2 S - sperando che arrivi prima che io tolga il disturbo da questa valle di lacrime - ma intanto ho fatto a meno del Sigma Art per questo Nikkor Z 85/1.8 S.
    Che vive beato insieme al fratellone 105/1.4E e, talvolta, al 135/1.8 quando il soggetto lo richiede.

    Intanto sta entrando in batteria il 70-200/2.8 Z. Prima di doverti poi ricredere, vieni a provare anche quello ... :)

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    Già dalle tue foto si evince che è un’ottica senza compromessi, ottica che necessita di un corpo adeguato sia in dimensioni e peso, ma anche in capacità di calcolo.

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    Mi sembrava doveroso parlarne, l'85mm è una lunghezza che può sembrare poco differente dal 105 perché con soli 4,5° di differenza avendo spazio per arretrare ci si può arrangiare, in realtà ci sono situazioni dove quel poco campo aperto sullo sfondo può cambiare il respiro della foto, sapevo che da quanto mi aveva chiesto lei, avrei avuto bisogno del 85, in realtà le figure intere non erano previste, ma mi ero portato il 50 borsa per sicurezza, tuttavia sono riuscito con l'85 cosa non possibile in quel luogo con il 105.

    Dipende tutto da cosa serve o cosa si ha in mente, io considero l'85 una bella misura da ritratto ambientato, sotto a quello mi piace passare direttamente al 35. 

    Devo ringraziare innanzitutto la mia amica per l'inconsapevole spinta motivazionale che mi ha dato a cambiare l'F mount, per avermi concesso il permesso di usare le foto, ne abbiamo una tonnellata, anche di piedi che camminano, cose che sa lei che uso ne farà.

    La mia doppia soddisfazione, oltre a quella di avere scoperto l'ottica da usare, è di non avere disatteso le sue aspettative, ne ha scelte 140 ed è uscita con un sorriso eloquente dal mio studio dopo averle viste...

    Onestamente considerata la perdita di affidabilità del AFS+FTZ non so se sarei riuscito ad averne così tante utili, soprattutto nelle riprese a rasoterra dove la maneggevolezza di tutto il sistema è davvero funzionale e dove con la reflex non è neanche pensabile operare in maniera dinamica come abbiamo fatto.

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    Sono alcuni anni che su Nikonland parliamo di resa dei mediotele in funzione del soggetto e/o del rapporto soggetto-sfondo.

    Parallelamente a ciò, abbiamo anche maturato una certa esperienza in termini di apparecchiature: non è certo per moda che anni fa abbiamo abbandonato le ottiche Nikon di questo segmento in favore di Sigma Art, dell'uso delle quali, diciamo, siamo stati anche un po' precursori.

    Tornando a Nikon quando in tempi recenti il 105/1,4 su F-mount ed l' 85/1,8 su Z, ci hanno fatto ricredere .

    Utilizzandoli.

    È a questo riguardo che richiamo tutti al rispetto delle opinioni espresse, purché frutto di esperienza personale e prolungata di utilizzo.

    Diversamente basterebbe il resto del web, dove le recensioni sono 25 minuti di video dentro al quale stanno due o tre foto, melmose...

    Meno male che Dario è tornato sui suoi passi.

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    Buon divertimento col tuo nuovo 85mm

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    Bell'articolo Dario, le prime foto orizzontali le trovo davvero deliziose e ottimamente ambientate!

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