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  • Max Aquila
    Max Aquila

    Nikon EN-EL15 /a/b: un esempio di longevità !

    imagemagic.jpg.30b88bb3be33cd3994937c99cd2982e1.jpg  original-en-el15.jpg.86cdb2e7187dd6d53eff4bbf43e21821.jpg

    Nikon EN-EL 15 e le sue successive versioni 15a e 15b è probabilmente la batteria al litio più longeva della storia Nikon degli accumulatori in tempo di fotocamere digitali.

    Si tratta di un elemento composito a due stilo da 5cm di lunghezza per 3,5 complessivi di larghezza e 80 grammi di peso: non certo inconsistente e dalla capacità di 1900mAh 14W/h, tensione da 7 Volts, certamente adeguata per apparecchi di dieci anni fa, reflex e dal relativamente basso consumo energetico.

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    Nasce nel 2010 a corredo delle Nikon D7000 e viene utilizzata l'anno successivo per dare corrente alla prima delle mirrorless Nikon One, la V1, per poi aprirsi la strada alla longevità corredando la Nikon D800 del 2012, mitica progenitrice della nuova categoria di prosumer reflex, giunta fino all'anno del Centenario Nikon con la D850 del 2017, per la quale (ed anche per la coeva D7500) esce in versione 15a, che si differenzia dalla prima serie ufficialmente per l'utilizzo del nuovo caricabatteria MH25a, al posto del precedente MH25

    nikon-mh-25a-caricabatteria-rapido-x-en-el15-920459.jpg.62e9b39e70e3a302b6cbcb317f0f3138.jpgNIKON-MH-25a-CARICA-BATTERIE-EN-EL15-NITAL-PER-D750-D810-D800-D610-D7100-D7200-282062490576.jpg.a74910113ec8a8fcb1a5cf13b067f5d4.jpg apparentemente identici, ma il secondo dotato di una corrente di ricarica maggiore del primo, sintomo probabile della necessità con queste due ultime reflex di ottenere un boost in fase di carica degli elementi al Litio che ne consentisse una tensione più omogenea.  mh29.thumb.jpg.24fd29be2f3429249e906f50fc2e6a1d.jpg

    Ma le difficoltà incontrate con questa batteria erano già chiare dopo il suo utilizzo sulla V1, nella quale accadevano strani fenomeni di eccesso di consumo dell'accumulatore e di notevole surriscaldamento, che ne determinava peraltro una veloce usura che l'analizzatore di stato delle D800 (assente naturalmente sulle V1) dimostrava drasticamente.

    Nessun aggiornamento firmware delle One riuscì ad ottenere soluzione, tanto che nelle successive V2 e 3 furono utilizzati accumulatori differenti (peraltro sulla V3 molto più compatti ed adeguati alla natura e dimensioni di quella ML)

    Quindi, dopo l'uscita della Nikon D7100 nel 2013 e della D810 nel 2014 Nikon cominciò a produrre una seconda serie dell'originaria EN-EL 15 e fu costretta ad effettuare un richiamo ufficiale delle precedenti batterie, per gli utenti che dimostrassero l'acquisto di uno di questi corpi macchina, al fine di evitare potenziali danni agli apparecchi alimentati:

    nik.jpeg.17c43af6ad90ff213cb665d470f6f72e.jpeg ne abbiamo dato notizia anche qui su Nikonland

    quando questo problema si manifestò in tutta la sua gravità con le nuove Nikon D500 del 2016, particolarmente intolleranti alla prima serie delle EN-EL15.

    Per risolvere definitivamente il problema, oltre che con gli aggiornamenti fw dedicati alle macchine, 

    Nikon appunto decide di mettere sul mercato la versione 15a, grigia,   EN-EL-15a.jpg

    ed il charger dedicato insieme alle reflex del Centenario.

    Arriviamo quindi alla storia recente, quando Nikon per alimentare le sue ultime nate, le nuove mirrorless 2018, le Z7 e Z6 mette sul mercato la versione 15b, dalle identiche caratteristiche elettriche delle precedenti, ma anche la possibilità, solo a partire dalle Z, di essere ricaricata non solo dal charger, ma anche on camera dal cavetto usb,

    nikon-en-el15b.thumb.jpg.752f4a493ad09d3974eaa896303bdeb7.jpg

    mantenendo comunque retrocompatibilità con la pletora dei corpi macchina dotati di EN-El15, davvero un esempio che ci stupisce nel panorama attuale:

    Chart.PNG.411f5fb01d882a5c34b480824ddfeb52.PNG

     

    La domanda che mi spinge a scrivere questo articolo è una:

    Come riesce Nikon ad alimentare una Z7 con la stessa batteria (elettricamente parlando) che 9 anni fa era appena sufficiente per una D800/800e e sicuramente inadeguata per una V1?

    Come pensare di alimentare il processore Expeed 6, il mirino elettronico di ultima generazione, (rispetto il mirino ottico a consumo zero di una reflex), i 493 punti AF e le potenzialità 4k del video delle due nuove mirrorless?

    Solo dichiarando un dato prudenziale di autonomia attorno a 300 scatti con una sola batteria? (come i dati CIPA pubblicati in presentazione ed ancora oggi oggetto di contestazione tra appassionati e detrattori del Marchio)?

    La mia esperienza di utilizzo della Nikon Z6, su due apparecchi differenti sono finora ben diverse dai dati ufficiali e ritengo debbano portare a delle riflessioni pragmatiche sullo scollamento tra la pratica e la teoria.

    Con il primo apparecchio ed in condizioni, elettronicamente abbastanza gravose, di utilizzo (AF-C, otturatore elettronico, raffica H*, jpg F* e talora NEF+F, stabilizzazione) avevo già ottenuto un notevole risultato, documentato rifotografando col cellulare, alla fine della sessione di scatto, i dati di consumo della batteria

    8.jpg.9f59c6ea62b5f50fd6e5ccb3858bcbd2.jpg e non si trattava di un test di durata, essendo ai primi contatti con un apparecchio nuovo, mi capita molto spesso di andare a rivedere le immagini appena scattate, così come anche di entrare nei menù per modificarne l'operatività.

    Oggi poi, col secondo esemplare di Z6, quello che nel frattempo ho acquistato, in similari condizioni di scatto7.thumb.jpg.ce9cbce060cfa9a10e0d1a77bb029057.jpg

    ho spuntato ancora una volta un dato di consumo che dà parecchio da pensare:
    6.thumb.jpg.b6b584d39308af404244d82fc6b167b0.jpg
    (scusate la pessima qualità dello scatto da cellulare: voglio uno smartphone NIkon...!)

    peraltro utilizzando nemmeno la nuova EN-EL15b, bensì una 15 della seconda serie, quelle ottimizzate per le D5001.jpg

    Ma se una macchina dal consumo così elevato come una mirrorless FF di questa terza generazione (Nikon ha saltato la seconda e parte della prima), in unione ad un telezoom estremo come quello che stava pilotando, alimentandone peraltro la stabilizzazione ottica (oltre a quella a 5 assi del sensore) può utilizzare una batteria elettricamente identica a quelle alimentavano reflex del decennio prima, può voler dire solo una cosa:

    che il miracolo lo abbiano compiuto i progettisti Z, ottimizzando i consumi e le dispersioni dell'hardware a corredo delle nuove macchine: tanto da richiedere un dispendio energetico evidentemente, proporzionalmente molto inferiore a quello di un tempo.

    E che i dati ufficiali debbano sempre esser messi a confronto con l'esperienza degli utilizzatori: anche prima della commercializzazione di un apparecchio. 

    Le divisioni Marketing ci andrebbero a nozze...

     

    Noi, Nikonland, ci siamo....  :sorriso:

     

    Max Aquila per Nikonland 2019

     

     

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    in ordine
    wi-fi off, devo verificare modalità aereo
    batteria originale Z con scatti fatti, ma con tutte le barre bianche accese

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    19 ore fa, Leo dice:

    Solo wifi spento o totalmente in modalità aereo? ..., perché cerca la connessione in continuazione... Addirittura se lasciato attivo anche a macchina spenta, ti scarica la batteria anche se mettessi su off! Ed è per questo che io lascio la macchina perennemente in modalità aereo tranne quando mi serva usarla col cellulare... Può essere questo il motivo?

    Ciao Leo
    avevi ragione, la Z6 NON era in modalità aereo, adesso lo è. Grazie👍

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    ancora una volta: oggi. Batteria EN-EL15b su Z6

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    quasi 6mila scatti con meno di due terzi della carica

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    Purtroppo sono un po' controcorrente. Per il modo che scatto io, la batteria dura meno, ma molto meno di quanto dura a tutti voi.
    Anche senza utilizzare il monitor (solo oculare) riesco a fare dai 500 ai 1.000 scatti.
    Ammetto di scattare raramente a raffica e molte volte mi capita di inquadrare, mettere a fuoco e magari non scattare.
    Però in fin dei conti non mi lamento...  anche con la D810 ne facevo dai 700/900 scatti ...  quindi tutto come previsto
    e una batteria di scorta in borsa e via 😉

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    34 minuti fa, GiulianoM dice:

    Purtroppo sono un po' controcorrente. Per il modo che scatto io, la batteria dura meno, ma molto meno di quanto dura a tutti voi.
    Anche senza utilizzare il monitor (solo oculare) riesco a fare dai 500 ai 1.000 scatti.
    Ammetto di scattare raramente a raffica e molte volte mi capita di inquadrare, mettere a fuoco e magari non scattare.
    Però in fin dei conti non mi lamento...  anche con la D810 ne facevo dai 700/900 scatti ...  quindi tutto come previsto
    e una batteria di scorta in borsa e via 😉

    per un utilizzo normale, con ricorso frequente ai menu per effettuare regolazioni, con i trasmettitori wifi e bluetooth attivi (per disattivare tutto in un colpo solo, attivare modalità aereo). Oppure scattando poco e poi riprendendo a giorni di distanza la macchina, capita anche a me di arrivare a scattare poco più di un migliaio di foto.

    Pubblico i dati salienti di consumo quando arrivo a record inattesi con una batteria così antica e sottodimensionata idealmente come la EN-EL15

    Ma evidentemente rinata a nuova vita con i processori a basso consumo delle Z

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    Ma 1000 scatti non sono mica pochi !

    Chiedete a chi ha usato la Sony Alpha 7 Mk I quanti scatti ci faceva con una carica !

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    Si, si .. infatti non volevo lamentarmi ... era solo per condividere la mia esperienza.
    Come accennato prima, in effetti non ho trovato differenze sostanziali di tenuta batteria rispetto alla D810, quindi per me tutto OK
    anzi ho proprio notato, in quelle rare volte che ho fatto delle foto "sportive"  dove ho utilizzato la raffica, che il numero di scatti per una carica aumenta notevolmente, mentre
    con la D810 il vantaggio era ridotto.


     

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    4 ore fa, Picard dice:

    Ma 1000 scatti non sono mica pochi !

    Chiedete a chi ha usato la Sony Alpha 7 Mk I quanti scatti ci faceva con una carica !

    Veramente con tutte le A7 fino a quando nella III non hanno messo la batteria della a9 di capacità quasi doppia...che consente ad un utilizzo consuetudinario di superare la asticella dei 500/700 scatti

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    La durata della batteria della Z6 in effetti non è male, ma Giuliano ha ragione: per un uso come ha descritto (assai simile al mio) gli scatti effettuabili scendono drasticamente.

    Io per esempio non riesco a superare i 2/300 se uso la macchina nell'arco di in un mese.

    E' comunque accettabile, sia perché con una seconda batteria in tasca il "problema" è già risolto, sia perché altre mirrorless che ho provato hanno prestazioni molto peggiori.

    In ogni caso, chi passa da reflex a ML dovrebbe avere ben chiaro questo aspetto e non fare stupidi confronti.

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    SE usi la macchina nell'arco di un mese non hai tempo di ricaricare la batteria prima di uscire ?
    Mi sembra un caso accademico ...

    La durata della batteria può essere un argomento di conversazione solo in relazione ad un uso continuativo, che so, nell'arco di una giornata fino alla prima sosta con presa elettrica .... !
    Durante un safari, in zona di guerra, dove non ci sono prese elettriche. La si che l'autonomia (o la mancanza della stessa) fa premio.

    Io le batterie le ricarico ogni volta che torno a casa e le ho sempre cariche la volta dopo. Anche per la D5.

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    34 minuti fa, Picard dice:

    SE usi la macchina nell'arco di un mese non hai tempo di ricaricare la batteria prima di uscire ?
    Mi sembra un caso accademico ...

    La durata della batteria può essere un argomento di conversazione solo in relazione ad un uso continuativo, che so, nell'arco di una giornata fino alla prima sosta con presa elettrica .... !
    Durante un safari, in zona di guerra, dove non ci sono prese elettriche. La si che l'autonomia (o la mancanza della stessa) fa premio.

    Io le batterie le ricarico ogni volta che torno a casa e le ho sempre cariche la volta dopo. Anche per la D5.

    No...lo stupido era evidentemente diretto a me che posto sul sito indicatori che possono dare il senso delle potenzialità del mezzo, in rapporto agli altri, omologhi.

    Di mercoledì ci tocca.

    In più...questo articolo, per chi si dia la pena di leggerlo, l ho scritto proprio per significare di quanto questa batteria utilizzata sulle Nikon Z, abbia surclassato la sua efficienza della quale ci lamentavamo, sulle reflex che continuano ad utilizzarla.

    Chi le utilizzi....

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    Non saprei. Io a prescindere da ogni considerazione al riguardo, il mio iPhone lo metto in ricarica ogni sera per abitudine.

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    18 minuti fa, Picard dice:

    Non saprei. Io a prescindere da ogni considerazione al riguardo, il mio iPhone lo metto in ricarica ogni sera per abitudine.

    Idem...ma si è affrontato infruttuosamente anche questo tema: c'è chi calcola col bilancino la vita residua della sua batteria... E non ricarica prima di....%

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    Nikon ha appena registrato una nuova specifica dell'immortale EN-EL15, la versione C

    Nikon-EN-EL15c-battery-768x226.jpg.e92c3d5364c33fef4ee977c4edbf720b.jpg

    presso l'agenzia di Stato Russa.

    La "nuova" EN-EL15c potrebbe essere una nuova versione in grado di essere caricata anche durante l'uso della fotocamera (? mia ipotesi).
    Ricordo che la EN-EL15b permette la ricarica via USB ma solo a fotocamera spenta.
    La EN-EL15 invece non si può ricaricare che via caricabatterie.

    In ogni caso tendo ad escludere che possa avere caratteristiche di tensione e potenza differenti dalle altre.

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    Credo che in Russia sia obbligatorio registrare le batterie per poterle poi commercializzare.
    Come in Sud Corea e in Indonesia gli apparati wi-fi.

    Ai nostri fini sono solo fonti per i rumors.

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    Forse hanno trovato la soluzione che accontenti tutti.

    I Brustia che vogliono restare con batterie del 2011, i sottoscritti che vorrebbero più potenza senza per forza dover mettere in ogni corpo una EN-El18 a tre elementi, scomoda e pesante.

    Nokishita che in genere non si sbaglia ha pubblicato i dati di registrazione di una nuova Nikon (code name N1933) che dovrebbe arrivare con la Nikon EN-EL15c e un nuovo alimentatore MH-25a.

    La "nuova" batteria dovrebbe mantenere lo stesso fattore di forma e probabilmente la stessa tensione (nominalmente 7-7.2-7.4 V) ma una capacità del 20% superiore, da 2.280 mAh.

    Caratteristiche che la renderebbero del tutto analoga alla batteria in dotazione a tutte le Sony di ultima generazione (Sony NP-FZ100 da 7.2 V e 2.280 mAh).

    Non è quanto avrei sperato io (almeno un 50% in più) ma è sempre meglio di niente.

    EWmPG_ZUEAsVkmM.jpg.23ac8864ca4ece4b8bca872a2b7a8bb3.jpg

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    Che in teoria dovrebbe essere anche retrocompatibile, se mantiene la stessa forma e tensione. Speriamo.

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    9 minuti fa, Jorgos dice:

    Che in teoria dovrebbe essere anche retrocompatibile, se mantiene la stessa forma e tensione. Speriamo.

    Si, se l'hanno chiamato ancora EN-EL15, vuol dire che sono cambiati solo gli elementi interni.

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    mi sembra comunque una cosa interessante, chissà quando potranno farla uscire.... mi piacerebbe provarla :) 

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